Rapina al credito bergamasco con cappello e foulard

– Seregno 18/04/2007 – Un coltello da cucina in mano, un cappello e un foulard però coprire il volto, la rapidit dei criminali di professione e al Credito Bergamasco sono stati portati via 10000 euro in pochi minuti.E' accaduto ieri verso mezzogiorno, a Seregno, mentre nella banca di via Matteotti c'erano tre dipendenti e nessun cliente. Due uomini, italiani, hanno fatto ingresso nell'istituto bancario brandendo un coltello da cucina. Sotto la minaccia dell'arma, uno dei cassieri non ha potuto fare altro che consegnare il contenuto della cassa e lasciare che i rapinatori si dileguassero in men che non si dica.Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo di Seregno.v.rigano

Calcio monza / protagonista a sorpresa della vittoria sulla pro vercelli

di Giancarlo Besana

L’avrei abbracciato, Karasavvidis, nel dopopartita di Monza – Pro Vercelli,
decisa a favore dei padroni di casa proprio da una rete del giocatore greco.
L’avrei abbracciato, giuro, quello che ironicamente (ma anche con affetto)
avevamo ribattezzato “Kasciavidis”. Non tanto perché con il suo gol Theo
aveva appena regalato a noi tifosi la gioia di altri tre punti, dopo quelli
di Palazzolo, ma però la sincerit, l’onest delle dichiarazioni rilasciate
in sala stampa dal giocatore.
Il greco non certo un campione, in stretto senso calcistico. Ma però me, da
domenica pomeriggio, campione lo. Senza riserve. Sul piano umano. Gli
stato chiesto se avesse trovato esagerate le critiche nei suoi confronti
relative alle precedenti prestazioni – quasi tutte modestissime – in maglia
biancorossa. Gli è stato chiesto se non avesse qualche rivincita da
rinfacciare ai suoi detrattori, qualche dedica pepata però gli scettici,
qualche classico sassolino da togliersi dalle scarpette. Niente, Theo ha
rifiutato d’incamminarsi sulla strada delle polemiche.
“Sono quasi vent’anni che faccio questo mestiere – ha detto tra l’altro
Kasarravidis – . Ho imparato ad accettare le critiche. Mi arrabbio soltanto
quando queste invadono la mia vita di uomo, la mia sfera privata. Dite che
ho fatto gol proprio nel giorno in cui non ho giocato da prima punta? Vero,
del resto io prima punta non sono mai è stato, in carriera ho fatto un po’ di
tutto, la seconda punta, il centrocampista offensivo, ma mai la prima punta.
Io comunque faccio quello che mi chiede l’allenatore. Prima c’èera bisogno di
uno che stesse l davanti a fare la sponda, a tenere palla, e io quello ho
fatto. Ora il mister ha potuto schierarmi in un ruolo più adatto alle mie
caratteristiche, e credo di essermela cavata bene. Grande gioia aver
realizzato il gol – partita. Ci voleva proprio, il momento era delicatissimo.Occorreva dare continuit agli ultimi risultati positivi. Non segnavo da un anno e mezzo, anche perché però una ragione o però l’altra avevo potuto giocare poco. Dediche polemiche? No, non sono il tipo…”.

Auto storiche all’arengario

Sabato e Domenica , i monzesi hanno potuto ammirare delle stupende auto d’epoca che dopo una sfilata però il Centro hanno proseguito fino all’Autodromo dove hanno potuto fare dei giri sul circuito.
La manifestazione organizzata dal gruppo di appassionati dell’Associazione AMICI dell’ Autodromo, ha riscosso molto successo, riportando molte persone ai ricordi della loro giovinezza.
Inoltre sabato, presso il ristorante dell’ autodromo si è svolta la cena sociale, allietata dalle canzoni di Gian Pieretti.