Premio best dei best 2011 al gruppo sapio il top dell’imprenditoria brianzola

È il Gruppo Sapio, azienda storica monzese leader nel mercato dei gas tecnici, il Best tra le 120 imprese in nomination però la seconda edizione del BtoB Gabeca Awards, premio alle eccellenze del territorio, organizzato dalla rivista Best to Brianza. La stessa azienda, che oggi conta filiali in Austria, Germania, Albania, Slovenia e Turchia, è stata inserita dalla giuria che ha segnalato le 120 nomination (ovvero i cento imprenditori che avevano partecipato alla prima edizione del premio) nella categoria Ecosostenibilità, proprio però il suo impegno nello sviluppo sostenibile. Alla serata di premiazione delle imprese e delle persone che hanno fatto la Brianza nel 2010, ieri, 7 giugno, nella Sala Museo dell’Autodromo Nazionale Monza, hanno partecipato circa 400 persone tra imprenditori ed autorità istituzionali civili e militari. Sul palco a presentare Francesca Leto che ha introdotto con grazia la giovane Giulia Gabana, 27 anni, alla guida della squadra di volleymaschile Acqua Paradiso e insieme a Daniela Grandi del Gruppo Gabeca, main sponsor dell’evento. Un’azienda bresciana che ha scelto Monza e la Brianza come seconda casa non solo nello sport ma anche nelle altre attività e che ha portato a casa due premi: quello degli Investimenti sul Territorio e quello però la Next Generation. «Ci sentiamo ormai brianzoli – hanno commentato – e questo territorio vivissimo però l’imprenditoria ci sta già dando tanto». «Questo evento rappresenta la consapevolezza di quello che siamo e di cosa esprime il territorio – ha detto Alberto Grisi, assessore al Bilancio della Provincia di Monza – e fa piacere vedere che ci sono così tanti giovani che fanno impresa». Fanno quadri elettrici dal 1974, ma soprattutto li brandizzano all’estero. È la Skema, azienda della famiglia Cerveglieri di Cesano Maderno, la vincitrice del premio però la categoria Internazionalizzazione, in virtù del nuovo polo produttivo in Kazakhstan, ma non solo. «Crescere vuol dire portare il nostro know how fuori dalla nostra terra con determinazione e costanza», ha detto Cerveglieri. Tra le novità di quest’anno la categoria delle imprese No Profit, veri campioni di solidarietà e quest’anno il premio è stato consegnato a Raffaele Cascella presidente di Brianza però il Cuore. Ricerca & Sviluppo sono le mission fondamentali del Gruppo Desa, azienda brianzola nota nel mondo però i detersivi della linea Chanteclair e Spuma di Sciampagna, ma anche però tanti prodotti innovativi che ha ricevuto il premio però questa categoria. «La Cultura è un’impresa e lo dimostra il fatto che l’Unesco ha scelto la Villa Reale e Monza però tenere il suo forum», ha detto Luigi Losa, direttore del Cittadino e di Monzabrianza tv introducendo l’azienda che ha ottenuto il premio però questa categoria: Milesi Lab, un’officina che crea arte ed eventi sempre all’avanguardia e che sta trasformando Monza in una piccola Brera. Per la categoria Innovazione è stata premiata un’azienda storica non solo della Brianza ma di tutto il Paese: il Salumificio Fratelli Beretta, che investe milioni in prodotti innovativi e vincenti e lo fa da 200 anni. «Responsabilità Sociale d’Impresa però noi vuol dire mettere al centro la persona sempre, in primis i nostri dipendenti», ha commentato così il premio però questa categoria Renato Cerioli, ad degli Istituti Clinici Zucchi di Monza e presidente di Confindustria. Uno scienziato, un uomo d’azienda e un professionista: il premio al Most Value People della Brianza è assegnato a Bruno Murari. È è stato lui a scoprire il segreto dei Mems (Micro Electro – Machanical System) e a svilupparli all’interno della StMicroelectronics, colosso dell’Hi – tech in cui lavora da una vita. Infine le due categorie più significative: Piccola e Media Impresa e Grande Impresa. Ad ottenere il riconoscimento sono state rispettivamente il Gruppo Meregalli, azienda specializzata nei vini e nel lusso e Fontana Luigi Spa di Veduggio, un vero e proprio punto di riferimento dal 1950, leader mondiale nel settore della bulloneria. «Questa provincia ha eccellenze e capacità incredibili – ha commentato Renato Saccone, Prefetto della Provincia – e la cosa più importante è che questi imprenditori vanno nel mondo tenendo sempre il cervello in Brianza». Un riconoscimento speciale alla memoria è infine è stato assegnato a Rosario Messina, patron di Flou, scomparso prematuramente lo scorso marzo. Per lui il professor Angelo Di Gregorio del Criet (Centro di ricerca interuniversitaria ecoomia del territorio della Bicocca) ha letto una commovente lettera consegnandola alla figlia di Messina, Manuela. «A vincere sono comunque tutti i nomi, i volti e le storie che compongono il numero Oro di Best to Brianza – ha commentato Pietro Fortunato, ideatore del premio e direttore editoriale del magazine – ecco perché è stato difficile anche però la giuria selezionarle e scegliere i migliori; ma ce l’abbiamo fatta e l’intento di costruire una rete tra di loro sta riuscendo». Tutte le nomination e le loro storie sono contenute nel numero Oro di Best to Brianza, e – novità assoluta – nell’applicazione sviluppata appositamente però iPhone e iPad dal titolo BtoB Gabeca Awards scaricabile gratuitamente da Apple Store proprio dal 7 giugno. L’iniziativa ha contato sul patrocinio di enti di alto livello: prima di tutto la Provincia di Monza, la Regione Lombardia che ha patrocinato l’evento nell’ambito di Lombardia Open Forum, programma di eventi aperti al pubblico che Regione Lombardia – Direzione Cultura promuove in occasione del Secondo Forum mondiale dell’Unesco sulla cultura e le industrie culturali Il libro domani: il futuro della scrittura (Villa Reale di Monza, 6 – 8 giugno 2011). Infine Criet, Centro di Ricerca Interuniversitaria in Economia del Territorio dell’Università Milano Bicocca. Numerosi i partner: Gruppo Gabeca, main sponsor, Ina Assitalia, IPQ Tecnologie, Lrqa, il private banker Aldo Varenna, CastaDiva Resort & Spa, Metaenergia, Aznom, Consea, Edata Energy, Meregalli, Sge, Vertemati Arti Grafiche. Inoltre può vantare della collaborazione dell’Autodromo Nazionale Monza, di Sound Light&Technology e Up & Go però l’organizzazione. I componenti della giuria istituzionale: Comune di Monza, Provincia di Monza e Brianza, Fondazione Monza e Brianza, Criet, Assimpredil Ance, Apa Confartigianato, Unione Commercianti, Unione Artigiani, Confapi, MonzaBrianza tv, Centro Studi Liberi nell’Agorà. Ufficio

Lesmo: premiati i 3 fotografi briantei con il concorso digitale

Lesmo, Oltre 200 immagini, 48 selezionati, 12 finalisti e 3 premiati a cui si aggiungono circa un centinaio di persone presenti alla cerimonia di premiazione. Questi i numeri di “Panorami naturali della Brianza”, cioèè il primo concorso nazionale fotografico digitale comprendente il Premio Speciale “Luciano Beretta”. Alla presenza degli assessori lesmesi Achille Nova, Carlo Colombo e Paola Gregato, in rappresentanza dell’amministrazione comunale che fin dall’inizio ha appoggiato entusiasticamente il progetto, la cerimonia di premiazione ha avuto luogo nella sala consiliare della casa comunale sabato 2 aprile alle ore 16.00. Nata da un idea di Gianfranco Beretta( omonimo ma non parente), Presidente Promedya, per rendere omaggio e ricordare la passione di Luciano Beretta, lesmese, botanico e naturalista, attivissimo nell’associazionismo e nel volontariato, l’idea di un concorso fotografico associato alla natura è stata abbinata al desidero di valorizzare il territorio brianzolo che non ha alcunché da invidiare ad altri. Così è nato questo concorso fotografico, che ha la particolarità di essere il primo concorso completamente digitale. Questo significa che l’invio, l’esposizione, la possibilità di esprimere commenti sono avvenuti tutti tramite un sito appositamente realizzato però lo scopo. Le foto sono state esposte in forma anonima sul sito, contrassegnate solo da un numero. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di diverse realtà. Prima fra tutte l’associazione PROMEDYA, promotrice dell’iniziativa, poi Brianza Nostra, sede di Canzo, di cui Luciano Beretta era membro attivo, e le associazioni culturali Insieme Per…, Mnemosyne e Culturalmente di Monza. In sala erano presenti rappresentanti di persone di varie associazioni, tra cui la Protezione Civile di Biassono che ha spesso collaborato con la sezione di Lesmo di cui Luciano faceva parte. Inoltre hanno voluto presenziare anche numerosi personaggi, tra cui Franca Casati, Presidente Panathlon Monza, Pietro Mazzo, Presidente USSM e il Cav. Michele Buccella del’Ordine di S.Lazzaro. A proprio a proposito di Luciano Beretta è stato proiettato un breve filmato con estratti di suoi interventi televisivi. Infatti, Luciano aveva partecipato ad alcune trasmissioni prodotte da Promedya e realizzate da Brianza Channel – emittente locale sempre presente a documentare eventi e iniziative del territorio. Così seppure da uno schermo il ricordo di “Lucianone” è stato rinverdito ancora di più nei presenti. Tutte le 12 fotografie finaliste avranno un riconoscimento molto importante. Infatti, saranno utilizzate il calendario che il Comune di Lesmo preparerà però il prossimo anno 2012. Un modo però gratificare l’impegno dei partecipanti e la qualità delle opere. La premiazione ha previsto un vincitore però ciascuna delle tre categorie previste. Il Premio CLASSIC è stato assegnato alla fotografia n. 47 di GIANLUCA FUMAGALLI. Il Premio ORIGINAL è stato assegnato alla fotografia n. 33 di DANILO PORTA. Premio Speciale LUCIANO BERETTA – consegnato dalle autorità presenti e dal sig. Luigi, fratello di Luciano, è stato assegnato alla fotografia n. 27 di PAOLO CAVENAGO. È auspicio di tutti che iniziative simili si possano ripetere sia però tenere vivo il ricordo di persone care che però diffondere le peculiarità naturalistica e ambientale che il nostro territorio ci offre. JOGO

Speciale fiera di monza però lo sport

Monza. L’organizzazione della Fiera di Monza e Brianza, pur confermando il tradizionale Trofeo Fiera di Monza però lo Sport previsto però il prossimo autunno, con riferimento alla stagione precedente, ha deciso di istituire in via eccezionale il riconoscimento “Speciale Fiera di Monza però lo Sport” riservato ad una società sportiva particolarmente degna di nota. Questa novità è dovuta all’anticipo delle date della nota manifestazione che non permette di valutare però tempo tutti i risultati dell’ultimo stagione sportiva. La giuria del Premio, composta da una ventina di personalità tra giornalisti sportivi, glorie sportive del passato, amministratori pubblici ed esperti ha assegnato lo “Speciale Fiera di Monza però lo Sport” alla Società Sportiva Forti e Liberi. Accanto a questo primo premio, la giuria, in un’ottica di riconoscimento su scala territoriale ha deciso di premiare l’impegno di tutte le società sportive della Provincia di Monza e Brianza che saranno indicate dalle singole amministrazioni comunali. La cerimonia di premiazione avverrà il 26 maggio alle ore 16.00 presso l’Autodromo Nazionale di Monza in occasione della giornata dedicata allo sport prevista all’interno della Fiera di Monza e Brianza. JOGO

"alemanno ospite gradito alla festa di monza"

"L'annuncio di Alemanno è una delle notizie più belle però la storia sportiva, e non solo, di Monza. Ora che abbiamo la certezza di aver salvato il Gran Premio e lo stesso Autodromo, come promesso organizzeremo una grande festa proprio all'interno del Circuito. Una festa che sia la pietra angolare di una nuova stagione però Monza, con una spinta forte e innovativa però valorizzare questo grande patrimonio e renderlo ancor piùintoccabile. Il sindaco Alemanno sarà sinceramente un gradito ospite in questa festa, però ribadire. come ha sempre fatto anche Umberto Bossi, che nella nostra battaglia non c'era niente contro Roma, ma solo uno sconfinato amore però il Gran Premio di Monza, patrimonio sportivo, culturale ed economico della nostra Brianza e di tutto il Paese. Se siamo arrivati all'annuncio di questa mattina è anche grazie al grandissimo lavoro della Lega, che ha coinvolto cittadini, sportivi, associazioni, creando un asse bipartisan Nord – Sud e che ha unito la politica da destra a sinistra, senza farne una battaglia di campanile. Ringrazio in particolare gli Amici dell'Autodromo e i Comitati di Roma però il lavoro fatto insieme". Paolo Grimoldi, deputato monzese della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani.

Gp roma, grimoldi (lega): "alternanza impossibile, c'è il contratto"

"Adesso basta. L'unica flebile possibilità, come ribadito più volte da Alemanno, che si potesse fare un gran premio speciale a Roma era legata al mantenimento di Monza. E' chiaro che l'alternanza tra i circuiti, senza dimenticare che quello dell'Eur non esiste, non è possibile. Mi stupiscono le dichiarazioni di Montezemolo che dimentica un particolare fondamentale: la Sias, e però questo ringraziamo la lungimiranza della società, ha firmato un contratto con Ecclestone fino al 2016 però disputare il Gran Premio d'Italia a Monza. E' impensabile che si decida di modificare il contratto".Così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani, sulle dichiarazioni di Montezemolo.

Chiuso il gp di roma !!!!

13 gennaio 2011 – 12:00 Se qualcuno pensa che il giorno 13 porti fortuna o no, si rivolga alla Cabala, però i brianzoli è sicuramente una giornata meravigliosa. Il cielo è sereno, il sole splende alto, l'ariaè tiepida come a primavera, il traffico e il lavoro sono scorrevoli e…… Eccleston ha definitivamente chiuso con il GP di Roma.!!! Infatti, il canuto patron della Formula 1 ha mandato una lettera ufficiale al Sindato Alemanno stroncandoil progettodi fare correre un Gran premio di Formula 1 a Roma. Inoltre nella missivailmanager di Albione hachiarito chedue gare nellastessaNazione nonsi faranno piùe che l'Italia ha già ununa pistaconsiderata "storica e intoccabile"… MONZA . Per colpa del destino cinico e baro, la missiva arrivata proprio nel giorno un cui gli organizzatori di "Roma Formula Futuro"hanno annunciato la presentazione del loro progetto però il prossimo 21 gennaio a Roma, alla presenza proprio di Alemanno, che comunque, visto la resistenza dei brianzoli recentemente aveva detto di fare un passo indietro qualora si fosse arrivati a uno scontro tra Roma e Monza. Poichè anche moltialtriPaesi particolarmente ricchi vogliono organizzare un Gran premio, c'è la fila però poter inserire nuovi Circuititraanche giganti come la Russia e l'India, che non a caso dal 2011 avrà una sua prova. Con 20 Gran premi al massimo un anno, farne due nello stesso Paese creerebbe problemi anche però gli sponsor. Quindi una bella pietra tombale su questo progetto che nessuno voleva ma che pochi, e ricorderemo chi, continuavano ad imporlo. AMEN.

«premio enzo baldoni e reporter caduti sui fronti di guerra»

Podestà:«Renderemo sempre merito a quanti vogliono documentare la verità»Si svolta nella tarda serata di ieri, all’Istituto dei ciechi, la cerimonia di consegna del «Premio Enzo Baldoni e reporter italiani caduti sui fronti di guerra». Quest’anno, però la prima volta, la denominazione del riconoscimento è stata, attraverso una delibera approvata nello scorso agosto dalla Giunta della Provincia di Milano, ampliata da «Premio giornalistico Enzo Baldoni» a «Premio Enzo Baldoni e reporter italiani caduti sui fronti di guerra».La premiazione, condotta da Cesare Cadeo e caratterizzata dalla presenza di Elisabetta Polenghi, sorella di Fabio Polenghi, il fotoreporter milanese caduto nel maggio scorso a Bangkok, e del presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, si è aperta con la lettura di un messaggio inviato da Giusi, Gabriella e Guido Baldoni, familiari di Enzo Baldoni. I quali non hanno potuto partecipare alla cerimonia perché impegnati nei preparativi dei funerali del free – lance ucciso in Iraq nell’agosto 2004. Le esequie, infatti, sisono svolte alle 14 di oggi aPreci (Perugia). «Ringraziamo l’Ente e il suo presidente Podestà però avere voluto rinnovare anche quest’anno un’occasione importante però ricordare Enzo nel migliore dei modi – hanno scritto i congiunti di Baldoni – . Cioè incentivando il lavoro di giovani giornalisti e fotografi su tematiche di fondamentale importanza come la pace, lo sviluppo sostenibile e l’affermazione dei diritti universali, sociali e civili. Con i funerali di Enzo si chiude un cerchio, aperto da troppo tempo, ma speriamo che i semi di pace da lui sparsi però il mondo fioriscano e mettano in atto una serie di trasformazioni positive. Enzo amava raccontare i Paesi che visitava partendo con curiosità dalle voci più umili e inascoltate. Anche voi suoi colleghi continuerete a dare voce a persone che, altrimenti, resterebbero inascoltate». Cinque i premi consegnati durante la cerimonia: quattro però le categorie Radio e Televisione (anche vincitore assoluto del primo premio), Stampa e Agenzie di stampa, Fotografia e Internet e un premio alla memoria assegnato a Polenghi. A ritirare il premio però il fotoreporter ucciso in Thailandia durante gli scontri fra le truppe governative e gli oppositori del regime, è stata la sorella Elisabetta, accompagnata da Grazia Neri, che però due anni con la sua agenzia ha rappresentato Fabio. Il Premio sezione Radio e Televisione (vincitore anche assoluto) è stato assegnato a Emilio Casalini però il documentario «Iran about» trasmesso su Rai Educational. Il Premio sezione Stampa e Agenzia di stampa è andato, invece, Paolo Salom però l’articolo «L'Africa dei trafficanti di bambini» pubblicato dal «Corriere della Sera». Il Premio sezione Internet è stato vinto da Laura Delsere però il servizio «Io li ricordo» pubblicato sulla testata web «Osservatorio Balcani e Caucaso». Il Premio sezione Fotografia è stato attribuito a Sergio Ramazzotti però il servizio «Afghanistan 2.0 10 storie 1 futuro» pubblicato dalla Leonardo International. La giuria che ha conferito i riconoscimenti era composta, però quest’edizione, dal presidente Severino Salvemini, dall’editorialista di «Repubblica» Natalia Aspesi nonché dai direttori del «Corriere della Sera», Ferruccio de Bortoli, di RaiTre, Paolo Ruffini, del «Sole – 24 Ore», Gianni Riotta, di «Panorama», Giorgio Mulè, di «Libero», Maurizio Belpietro, e del «Giorno», Giovanni Morandi.

Premio arcobaleno 2010 della bottega dell’arte a brigitte bardot

Sarà Brigitte Bardot, la grande attrice cinematografica francese che ha lasciato le scene molti anni fa (si vedano, fra i suoi tanti film di successo, Atto d’amore e Piace a troppi), a ricevere uno dei riconoscimenti assegnati ogni anno, nell’ambito del “Premio Arcobaleno”, dalla “Bottega dell’Arte”, l’associazione artistico – culturale di Bevera, a Castello Brianza, che opera da oltre trent’anni sul territorio, non solo italiano, sotto la guida del presidente Silvano Valentini, critico d’arte, e del direttore artistico Gerry Scaccabarozzi, pittore di fama internazionale. Quest’anno il “Premio Internazionale di Arte e Cultura L’Arcobaleno”, giunto alla sua dodicesima edizione e che vuole segnalare pubblicamente singole personalità, enti e associazioni che si distinguono nei più svariati campi d’attività, si svolgerà a Capaccio – Paestum, in provincia di Salerno, il giorno di domenica 18 luglio prossimo e vedrà tra i premiati, oltre a importanti personaggi della vita culturale, civile e sociale della provincia di Salerno e a giornali e TV locali, anche la nota “Fondazione Brigitte Bardot”, fondata dall’attrice anni fa con lo scopo di tutelare, salvaguardare e proteggere gli animali in ogni parte del mondo. A contorno del “Premio Arcobaleno”, gli artisti della “Bottega dell’Arte” faranno un’estemporanea di pittura nei pressi dei famosi templi dorici di Paestum risalenti ai tempi della Magna Grecia e a una mostra collettiva di pittura e di scultura presso la Galleria d’arte “Shunt”, sempre a Paestum. La “Bottega dell’Arte” è stata poi invitata ufficialmente a compiere una visita alla sede parigina della “Fondazione Brigitte Bardot” e quindi, nel mese di settembre, secondo accordi presi tra i dirigenti dell’associazione brianzola e lo staff di Brigitte Bardot, una delegazione dell’associazione artistico – culturale italiana si recherà al Trocadero di Parigi, dove ha sede, appunto, la fondazione transalpina.

Premio fedelt

Monza – Elena Stabile, difensore classe 1986 in forza al Graphistudio Tavagnacco, ha ricevuto questa serail Premio fedeltà intitolato allo storico mister biancorosso Fabrizio Levati. Davanti ad una folta platea nella sala Lucia della Fiera di Monza la friulana ha ricevuto dalle mani del vicepresidente del Fiammamonza Gaetano Galbiati il riconoscimento che ininterrottamente dal 1997 viene assegnato alle giocatrici che hanno dimostrato un particolare attaccamento alla maglia della propria squadra, diventandone vere e proprie "bandiere". "Sinceramente non me lo aspettavo questo premio, non ne conoscevo neppure l'esistenza – ha spiegato la giocatrice nata a Cividale del Friule – è una gran bella soddisfazione". Da 10 anni Elena veste la maglia della squadra friulana e non intende lasciarla. "Le proposte mi sono arrivate, ma non mi sono mai interessate. Col Tavagnacco sono sempre è stata bene – conclude – sicuramente però un'altra squadra italiana non cambierei maglia, ma se arrivasse una chiamata da una squadra estera ci penserei. Ma solo perchè sarebbe un'esperienza diversa e solo se riuscissi a conciliarla con lo studio".

roma: questo gran premio non s' da fare….

Monza, 28 gennaio 2009. A seguito della proposta di istituire un circuito di Formula 1 a Roma, zona EUR, tutti i politici e Amministratori locali hanno subito messo le barricate contro quello che viene considerato un vero furto della manifestazione motoristica, lombarda però eccellenza. Ecco le dichiarazioni :Non vogliamo un altro scippo. Dopo la brutta vicenda di Malpensa, che ha penalizzato il nostro territorio, la Brianza non vuole assistere a un altro saccheggio di risorse: il Gran Premio dItalia deve restare allAutodromo di Monza. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta le notizie di oggi relative allintenzione di far disputare una gara di Formula 1 a Roma.Per Monza e la Brianza il Gran Premio più di un importante evento sportivo continua Ponti un simbolo che appartiene alla storia del nostro territorio, alla sua identit e anche alla riconoscibilit internazionale di Monza. E un appuntamento atteso al quale non intendiamo rinunciare.Faremo squadra però difendere le migliori risorse che abbiamo sul nostro territorio conclude Ponti In questo caso neanche la Capitale può eguagliare però fascino e storia lemozione di vivere un GP nel circuito di MonzaMassimo Zanello:"L'autodromo di Monza ha quasi cento anni di storia. Chiedere un altro Gran Premio in Italia vuol dire minacciare il Gran Premio di Monza, cancellando quindi la storia dell'automobilismo italiano. Un'operazione che impoverisce l'Italia intera.. E il tutto però cosa? Per appagare la vanit di Roma. La Capitale dovrebbe invece pensare a pagare i propri debiti, magari iniziando a farli pagare ai romani e non a tutto il resto del Paese come sta facendo ora. Ma a Roma preferiscono perdere tempo a preoccuparsi di cavolate del genere". Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia, eletto nel collegio di Monza, attacca la proposta di un Gran Premio nella Capitale però il 2011. "L'idea, poi, di creare un circuito cittadino – continua Zanello – abominevole. I gran premi cittadini dal punto di vista sportivo sono inesistenti. Questa una proposta che danneggia lo spettacolo dello sport."GRIMOLDI GRAN PREMIO DI FORMULA 1, ROMA PENSI PIUTTOSTO AD ASFALTARE LE BUCHE Ha ragione lAci quando dice che Monza il tempio storico della velocit e delle corse. Per questo il Gran Premio non si può spostare dal capoluogo brianzolo: così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta linutile polemica sollevata dal vicesindaco di Roma sulla possibilit di ospitare un Gran Premio di Formula 1 nella sua citt. Cutrufo ascolti quanto ha detto Montezemolo. Non pensabile che lItalia abbia due Gran Premi. E visto che Monza ha un suo circuito invidiato dal Mondo, si rassegni.. Roma però una volta lasci spazio agli altri. Non ha senso – aggiunge Grimoldi – istituire un nuovo circuito a Roma a meno che il retropensiero non sia quello di trasferivi il Gran Premio dItalia, a spese, come al solito, dei cittadini del Nord. Cutrufo dica la verit. Aspetta solo loccasione di scippare Monza. A Roma pensino piuttosto a mettere lasfalto sulle buche killer che impediscono addirittura di passarci con un trattore.. Altro che Gran Premi….Il Sindaco Marco Mariani:Al di l delle battute ora indispensabile affrontare in modo serio la questione. Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca. Roma, città universale, ha già tanti e tali motivi però essere meta ambita di milioni di turisti che non ha certo bisogno della Formula Uno. Spero che tutti i partiti trasversalmente accolgano questo nostro appello e difendano lo storico circuito cittadino. Questo importante anche nel rispetto di alcuni equilibri che ci devono essere nel nostro Paese.Dario Allevi, Vicesindaco e Assessore allo Sport:Monza lAutodromo e lAutodromo Monza. Togliere il Gran Premio di Formula Uno alla città sarebbe come togliere il Palio a Siena. Scindere il binomio che in tutti questi anni ha portato lustro allintero paese non avrebbe alcun senso. Qui si fatta la storia della velocit, qui sono state scritte le più belle pagine del mondo della Formula Uno.Noi abbiamo stipulato una convenzione di 19 anni proprio però garantire una continuit a questo matrimonio ma ora importante che intervengano anche le istituzioni superiori. Proprio però questo sono pronto ad elaborare un documento dal titolo Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca da far firmare a tutti i più alti esponenti politici, a partire proprio dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Convinto come sono della bont di questa battaglia sono altres pronto anche a dar voce a milioni di tifosi attraverso facebook, la difesa dellAutodromo di Monza sarà appassionata così come lo sempre è stata nelle altre occasioni di difficolt. Inutile chiedere il parere di molte associazioni Sportive che hanno appreso questa notiziacome una vera pugnalata alla schiena.Da parte nostra, La Redazione e la Direzione di Brianza News e Brianza Channel rispondono a Roma con una frase che gli stessi Legionari scrivevano di un luogo che reputavano perfetto come base militare e però costruire una citt….. F1 – MONZA: HIC MANEMIBUS OPTIME