Villasanta: immagini dal 1890 al 1970

E’ è stato presentato ufficialmente sabato 2 ottobre in Villa Camperio il libro “Villasanta in cartolina 1890 – 1970”, che mostra le cartoline della collezione di Bartolomeo Ferrara e si è avvalso del patrocinio e contributo del Comune di Villasanta, Assessorato alla Cultura. Erano presenti tutte le autorità del paese e il Parroco Don Ferdinando Mazzoleni: tutti hanno avuto parole di elogio però questo importante lavoro. Il testo contiene 186 immagini di luoghi della memoria, panorami, angoli scomparsi e identità territoriali della nostra bella cittadina, con testi a cura di Alberto Cucchi. La Professoressa Carla Maria Colombo ha presentato l’interessante viaggio nel tempo e nella storia che il volume fa compiere ai suoi lettori. In sostanza lo si può dividere in due periodi fondamentali nell’evoluzione del paese: il primo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, il secondo tra gli anni trenta e il dopoguerra, sino ad arrivare agli ultimi anni sessanta. Tra i capitoli più significativi: La Santa e Villa San Fiorano, la Chiesa di S. Anastasia, il vecchio e il muovo municipio, le vie Mazzini – Confalonieri – Garibaldi, il Cinema Lux; di notevole interesse anche i vecchi stabilimenti industriali e le cartoline commerciali. Nelle immagini più rare spiccano le “lavandaie della Cort di Mort”, il tram chiamato “Gamba de legn”, ripreso alla fermata davanti alla Parrocchiale e lo stabilimento di carne in scatola ALA. Ferrara è un pensionato, socio del Bar Unione, fondatore e animatore dell’Associazione Villasantese Amici del Collezionismo: ha iniziato la sua raccolta nel ’75, incrementandola sempre più, con una passione e una costanza davvero encomiabili. Non è stato facile trovare queste cartoline: alcune sono state comprate nei mercatini o su internet, ma molte provengono da pazienti ricerche e trasferte in altre città d’Italia e dall’estero (una proviene addirittura dagli USA). Ferrara aveva presentato nel novembre dello scorso anno, in occasione dell’Ottantesimo di nascita del Comune di Villasanta, una mostra di molte delle sue cartoline sempre in Villa Camperio riscuotendo un grosso successo di pubblico e critica; da lì gli è nata l’idea di raccogliere la collezione in un libro che desse organicità alla raccolta. Chi vuole acquistarlo lo può fare presso il chiosco della Buona Stampa, a fianco della Chiesa di S. Anastasia, alla domenica mattina al prezzo di 15 euro. Alberto Cucchi

Lesmo: nuovo look però gerno

Lesmo.Dopo alcuni mesi di blocco del traffico e di lavori di riqualificazione della frazione lesmese domenica pomeriggio alle 16 sarà ufficialmente presentato al pubblico l'antico centro di Gerno con un attento restauro delle facciate delle vecchie case, della pavimentazione con porfido e di un nuovo parcheggioQuesto importante progetto di riqualificazione sarà presentato dal Sindaco Desiderati e dall'Amministrazione che hanno invitato la cittadinanza a partecipare all'evento allietato da spettacoli e buffet. Una mongolfiera sarà in volo dall'oratorio della frazione, per dare modo anche ai ragazzi di poter vedere il nuovo look di Gerno.

Si presenta in mutande sotto casa della moglie per riconquistarla

– Monza 22 maggio 2006 –

Appostato in mutande sotto al balcone della ex moglie, ha preso a calci e pugni la macchina del figlio e quando l’hanno arrestato si provocato forti contusioni al volto picchiando la testa sull’asfalto.

All’ora di cena di sabato scorso in casa di Gaetana Forte e dei sui figli, (la donna si separata dal marito un anno fa), si presentato l’ex coniuge, M.Gallo, napoletano classe 1954. Ma non è stata affatto una visita di cortesia. L’uomo infatti ha iniziato a minacciare la ex compagna di morte, prendendo rovinosamente a botte l’auto di uno dei suoi ragazzi che era parcheggiata sotto casa, a Macherio. I Carabinieri della Compagnia di Monza giunti sul posto hanno dovuto faticare non poco però placarlo. Gallo infatti ha strattonato e strappato la bandoliera e la giacca di un brigadiere prima di arrendersi, ed è stato quindi arrestato però aggressione a pubblico ufficiale. Non contento Gallo si poi gettato a terra ed ha ripetutamente preso a testate l’asfalto.

Questa mattina l’uomo è stato processato però direttissima, fuori dall’aula l’intera famiglia aspettava con ansia il verdetto.

“Non ce la facciamo più – ha raccontato Gaetana Forte – più volte capita che io sia costretta a chiudermi in casa anche 24 filate…E mio figlio? Ha la macchina distrutta”. La donna ha raccontato che a causa dell’indole violenta di Gallo si trovata costretta a separarsi e ad abbandonare la comune casa di Sovico.
“In comune a Macherio ci avevano promesso un aiuto – ha proseguito la donna – invece dobbiamo pagare un affitto spropositato con un reddito sotto il minimo…E nessun aiuto ci ancora arrivato”.

In sede di processo Gallo ha dichiarato di essersi recato sotto casa della Forte però l’ultimo disperato tentativo di riconquista…Per questo si presentato in mutande…Per dimostrarle che da solo non sa nemmeno lavarsi i panni.