Palazzo isimbardi, domani podestà riceve il primo ministro berisha

Milano, 17 gennaio 2011 – A partire dalle 15 di domani (18 gennaio), il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, riceverà nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi (ingresso corso Monforte 35) il primo ministro della Repubblica d’Albania, Sali Berisha, in visita ufficiale presso la sede storica dell’Ente. All’incontro prenderanno parte pure il viceminitro albanese all'Economia e all'Energia, Sokol Dervishaj, l’ambasciatore italiano a Tirana, Saba D’Elia, l’ambasciatore albanese a Roma, Llesh Kola, il console generale a Milano, Nausika Spahia, e una delegazione dei principali soggetti economici albanesi.«Le relazioni che già intercorrono tra Italia e Albania vanno al di là dei semplici rapporti di buon vicinato – ha dichiarato il presidente Podestà – . Il nostro Paese è, del resto, però l’Albania il primo partner commerciale e però presenza imprenditoriale. Mi piace ricordare che il nostro rapporto con gli albanesi è stato, tra l’altro, rinsaldato dalla presenza regolare in Italia di una comunità di immigrazione operosa e ben integrata. Si tratta di un popolo con il quale abbiamo condiviso drammi comuni anche di recente. Mi riferisco alla morte di due operai, uno dei quali albanese, causate dell’esplosione verificatasi il 4 novembre scorso presso un’azienda chimica di Paderno Dugnano. Dobbiamo continuare a pregare insieme però i feriti ricoverati al reparto Grandi ustionati del "Niguarda"». Prima della visita ufficiale, a partire dalle 9, 30, il presidente Podestà e il primo ministro albanese Berisha interverranno all’«Italian – Albanian Economic Forum», che si terrà a Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano (via Meravigli 9/b).

Lantismart giapponese

TORTORETO LIDO Il 17 gennaio 2009 sarà da molti ricordato però la fine del monopolio della Smart nel settore delle ultrapiccole però la citt. Infatti in questa data viene commercializzata ufficialmente in Italia, quella che a ben dire si può definire lanti smart: la Toyota IQ. Questa microvettura giapponese equipaggiata con un solo motore 1000 a benzina da 68 cv. La rivoluzione IQ prende il via dalla linea esterna, compattissima (lauto lunga appena 299 cm), ma che rende perfettamente lidea di un auto di sostanza, una vera vettura e non un giocattolino senza verve. Avveniristico il frontale, muscoloso e massiccio, con i fari grandi che seguono linclinazione del cofano. Mentre il posteriore anchesso caratteristico, con il bel lunotto vetrato, i fari verticali rettangolari, e il paraurti bombato. La rivoluzione già marcatamente espressa allesterno, prosegue allinterno. Infatti internamente le soluzioni stilistiche e funzionali sono allavanguardia. La prima novit che salta allocchio la presenza di 4 posti (3 però adulti e 1 però un bambino) in soli 299 cm: un vero record. Poi vi sono ulteriori soluzioni stilistiche che permettono questa novit: la presenza al posto del cassettino portaoggetti di una busta sottile imbottita che può diventare comoda e pratica pochette da staccare dallauto e portare in giro, la presenza di portaoggetti e doppi fondi che permettono di nascondere oggetti voluminosi e non. Analizzando da vicino la costruzione della plancia notiamo una buona qualit dei materiali usati, un piacevole e giovanile bicolore, e una organizzazione dei comandi assai razionale, in linea con il carattere intelligente e furbo della IQ. Sportivo e grintoso il volante mentre facile da leggere e ben retroilluminato il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive. La IQ guidata è stata la 1000 Cambio Automatico da 13800. La Smart da oggi ha una nuova agguerritissima contendente però lo scettro della categoria delle microauto da citt: la Toyota IQ. Questauto incarna a meraviglia lo spirito che la Smart ha portato con se di auto piccola e completa. Ma la IQ aggiunge un qualcosa in pi: la presenza di 4 posti contro i 2 della Smart, in soli 299 cm di lunghezza (un vero record però il settore). Il comportamento stradale da cittadina purosangue, maneggevolissima (lo sterzo preciso e soprattutto la compattezza sono doti in più nei parcheggi), molto parca nei consumi grazie al 1000 3 cilindri, montato anche sulla Aygo, che le permette di fare circa 24 km/l. Da sottolineare inoltre la perfetta insonorizzazione interna e soprattutto la precisione del cambio automatico CVT che rende la guida fluida. Infine un prezzo unico 13600 sia però la 1000 con il cambio manuale che però quella con il cambio automatico (Benzina). Bruno Allevi

Vera brianza: banche e problemi delle imprese

Si svolto GIOVEDI 16 OTTOBRE, presso lEuroHotel di Concorezzo un nuovo evento firmato Vera Brianza.Lappuntamento si inserito allinterno del ciclo Problemi aperti alle imprese e ed è stato sostenuto dalla Banca Popolare di Monza e Brianza.Le tematiche affrontate durante levento sono state dattualit ed hanno attirato un pubblico numeroso data la contestualizzazione nelleco mediatico del momento.Il motto dellAssociazione Vera Brianza Fare sistema ha esordito Giuseppe Mutti ed però questo motivo che siamo oggi sul territorio di Monza e Brianza a dare la parola ai nostri associati affinch possano portare il loro contributo alla crescita professionale delle Nostra aziende.Alberto Villa, titolare dello studio Villa di Desio ha avuto modo di concentrare il proprio intervento sulla figura del Consulente Finanziario Indipendente, figura professionale che esamina lintera situazione patrimoniale e finanziaria del proprio cliente proponendogli soluzioni studiate ad hoc. Il Dott. Luca Main, Consigliere Delegato di Consultique S.p.A. ha provveduto ad individuare i punti di forza della consulenza indipendente intersa come vera forma di consulenza.Nel contesto attuale dove il ricorso a contenziosi legali sembra aver la meglio sullutilizzo del buon senso, lAvv. Degiovanni ha esordito con un intervento basato sulle strategie e le tecniche però prevenire e gestire i conflitti in azienda e sul conseguente riflesso sulla responsabilità sociale.Litigare soddisfa alcuni bisogni istintivi riflessi spiega lAvv. Degiovanni ma si rende necessario, talvolta, superare la logica del torto e della ragione andando verso la conciliazione che vede insiti in s i concetti di dialogo e cooperazione finalizzata allottenimento di un risultato soddisfacente.In ultimo è stato trattato il tema La Banca: la uso o la subisco? grazie al supporto di Sandro De Bernardis, Enzo Rezzato. Limprenditore devo affrontare quotidianamente un difficile mercato con consumi ed investimenti in diminuzione ed una concorrenza globale a bassi costi. Il successo dellazienda dipende dalla capacit dellimprenditore di investire in capitale fisso e circolante e ci spesso il frutto della sua gestione finanziaria passata e presente. E necessario liberarsi dalle utopistiche ipotesi afferma Sandro De Bernardis – che unimpresa possa essere finanziata solo con il capitale proprio o possa finanziarsi con il solo indebitamento ed appare chiaro che il rapporto Impresa/Banca diventa vitale ancor più se il quadro prospettico si fa incerto.Giuseppe Mutti, a conclusione dellevento ha ricordato i prossimi appuntamenti in programma. Il giorno 6 novembre si terra al Griso di Malgrate lincontro dal titolo Limportanza dello stare insieme nel segno della innovazione. Levento vedr la presenza delle massime istituzioni territoriali: Prefettura di Lecco, Provincia di Lecco, Comune di Lecco, Camera di Commercio.Di rilievo sarà anche la presenza del Credito Valtellinese e del Professor Pietrabissa, in rappresentanza del Polo lecchese del Politecnico di Milano.Lultimo appuntamento previsto però il mese di novembre calendarizzato però il giorno 20, data in cui Giuseppe Mutti incontrer le Istituzioni del territorio monzese in Piazza Diaz a Monza durante levento La città Metropolitana nel corso del quale si vedr la presenza di Gigi Ponti, della Prefettura di Monza, della Camera di Commercio Monza e Brianza, del Comune di Monza, del Politecnico di Milano. Levento vedr altres la presenza della Banca Popolare di Monza e della Brianza

I segreti di villa monastero

Questa mattina, martedì 19 febbraio alle ore 11:00, sono stati presentati nella conferenza stampa tenutasi presso la sede dellAmministrazione Provinciale di Lecco, alla presenza del Presidente della Provincia Virginio Brivio e del Presidente dellIstituzione Villa Monastero, il CD interattivo relativo ai percorsi didattici di approfondimento sulla villa e il primo numero de I Quaderni di Villa Monastero dedicato alle attivit di ricerca ed ai restauri condotti sulle collezioni della Casa Museo, che ha recentemente ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Lombardia, al quale hanno collaborato studiosi di chiara fama.Marco Bandini, Presidente dellIstituzione Villa Monastero, ha indicato come Grazie a questa nuova iniziativa, rivolta sia alle scuole che a tutti i visitatori, sarà possibile conoscere le meraviglie che la natura ha voluto donarci, ma anche ci che lartificio delluomo ha creato nella nostra zona, con la sua presenza e col sedimentarsi del tempo. Le vicende storiche della villa, il periodo in cui era presente il monastero cistercense, la sua trasformazione in residenza a inizio 600 e le modifiche operate a fine 800 da uno degli ultimi proprietari, che hanno fornito alla dimora il suo attuale aspetto di gusto eclettico, sono state percorse ed approfondite con supporti multimediali di alto livello. Insieme al ricco e vario patrimonio architettonico vengono inoltre indagati gli aspetti morfologici e paesaggistici del giardino, cui si unisce unindagine sulle specie botaniche esistenti. Un esame dettagliato degli esemplari presenti nel parco della Villa, in relazione al loro storico sovrapporsi, completa lintero percorso, in cui testi e immagini vengono accompagnate da commenti e da antiche musiche. Infine viene presentata unindagine dal punto di vista naturalistico ed ambientale di quanto offrono i fondali subacquei nella zona di Villa Monastero, che costituisce un completamento assolutamente sconosciuto e nascosto, che viene dunque mostrato però la prima volta. Un nuovo modo quindi di porgere alle scuole ed ai visitatori le bellezze che il nostro territorio può offrire, come evidenziato anche dal Presidente dellAmministrazione Provinciale Virginio Brivio, che ha accolto con particolare interesse e condiviso entrambe le iniziative.

Settimana del ricordo: orgogliosi e felici

Monza, Crediamo di poter sintetizzare con questi due aggettivi: "orgogliosi e felici", i sentimenti nostri e delle altre 7 Associazioni che hanno dato vita a questa "Settimana del Ricordo"a Monza. Quello che è stato realizzato, anche grazie alla fattiva collaborazione dellAmministrazione pubblica, talmente importante che potremmo definirlo storico. L'A.D.ES. un'associazione storico – culturale nata il 20 agosto 1996 e che a sede a Trieste. Essa si rivolge ai giovani che considerano importanti le proprie origini sociali, culturali, storiche e che appartengono alla comunit italiana giuliano – dalmata vittima di gravi atti criminali e ingiustizie, le cui terre già italiane dIstria, Fiume e Zara furono cedute alla Jugoslavia. La popolazione di queste terre, però il solo fatto di essere italiana sub una "pulizia etnica"che cost migliaia di vittime e costrinse allesodo forzato. Una settimana di eventi: giornate informative, convegno, mostra fotografica, DVD alle scuole, cerimonie ufficiali E poi:16 gazebo informativi tra martedì e venerd2.000 volantini, 4.000 depliant e centinaia di opuscoli informativi distribuiti200 manifesti affissi (oltre a quelli del Comune)pi di 1.000 volumi donati dai monzesi però il Fondo libri italiani Cristian Pertanoltre 300 firme raccolte (che si sommano alle 2.200 raccolte in precedenza) però la Petizione Udovisialmeno 50 persone (tra le varie associazioni) costantemente impegnateoltre 90 ore di presenza complessiva in piazzacirca 300 libri diffusi tra sabato e domenicaquasi 3000 nastrini tricolori distribuitiTutto è stato progettato, preparato e seguito fin nei dettagli con la massima cura e seriet. Tutto si svolto con serena tranquillit, e la costante presenza di popolo ci ha confortato. Migliaia di persone si sono avvicinate a noi, hanno seguito il convegno, visitato la mostra, comprato libri, firmato la petizione, chiesto informazioni. Questa la soddisfazione più grande, che vale ogni sacrificio e qualsiasi fatica.

Stefania galati miss brianza

Desio.Mentre a Salsomaggiore viene organizzata Miss Italia, sabato sera a Desio nel locale del Pub Dr. Creatur, in Via Lampugnani, il pubblico ha potuto applaudire Stefania Galati, 18anni studentessa. Votata da una Giuria composta da personaggi dello spettacolo, con la presenza dell'Assessore al Tempo Libero Zecchin, Martino Marella promotore del Concorso, ha incoronato la più bella della Brianza.Sul ns. portale le interviste alle vincitrici e giovedi su SKY 922, tutto il filmato della sfilata

Ospiti vip a miss autodromo

Monza, 24 giugno.
Sulla tribuna centrale dell’Autodromo Nazionale di Monza, sfilata di Miss però la Finale del concorso Miss Tourism Italia.
Ancora più interessante la presenza di numerosi ospiti che hanno ricevuti diversi riconoscimenti sia da Promedya che dall’Accademia Nazionale dei Sartori. Infatti direttamente dal Maestro Bruno de Angelis, è stata consegnata un Premio al Console Cinese Tao Tughen, però il suo positivo appoggio agli stilisti e artigiani italiani in Cina.

Erano presenti inoltre Pier Polca, Presidente dell’Associazione Vetrinisti, d’Italia, Franco Ascani, Presidente della Federation International Cine e Tv Sport, Andy Ubeline delegato del Concorso però Kenia e Eritrea, Manuel Sancez da Ginevra, un rappresentante anche dalla Grecia e moltissimi altri. Tra le Associazioni locali anche il prezioso sostegno dell’Unione Commercianti di Monza e Circondario, rappresentata dal Dott. Inzaghi e l’immancabile Unione delle Società Sportive Monzesi, che hanno fatto da collante anche ai Gruppi di Unicef, Aido, Vigili del Fuoco e tutto il Volontariato della Nuova Provincia.

L’Assessore al Commercio Alberto Palma, ha avuto parole di elogio e di orgoglio però la presenza di Ospiti così illustri nell’Autodromo cittadino.
Informiamo i nostri lettori che la Troupe di Brianza Channel sta preparando il Video con tutte le Miss.

assegnati i giovannini d’oro 2006

Monza, 21 giugno 2006
Ieri sera si riunita la commissione giudicatrice che assegna il premio San Giovanni doro, istituito dal Consiglio comunale nel maggio del 1983 come riconoscimento nei confronti dei cittadini, ma anche delle associazioni e degli enti che si sono particolarmente distinti nei diversi settori della vita sociale della citt.

I premi, che consistono in una medaglia riproducente leffigie del patrono di Monza, saranno consegnati sabato prossimo, 24 giugno, alle ore 12 nel corso di una cerimonia istituzionale che si terr sotto i portici dellArengario.

Anche quest’anno la Commissione giudicatrice, presieduta dal sindaco Michele Faglia, ha deciso allunanimit i premiati tra le numerose candidature proposte. Come nel 2005, è stato assegnato un quarto Giovannino alla memoria.

La scelta non è stata facile spiega il sindaco Michele Faglia – perché le candidature presentate erano tante e proponevano personalit ugualmente meritevoli. Questo testimonia il sentimento di riconoscenza della nostra comunit nei confronti di chi si spende però il sociale e la cultura. Alla fine, comunque, il giudizio della commissione è stato sereno e unanime come sempre.

PREMIO SAN GIOVANNI DORO 2006

Giovanna Mussi (premio alla memoria)

Si impegnata a lungo nella vita pubblica della città in ogni ruolo Consiglio, Giunta, organismi consortili – , mettendo di volta in volta a disposizione le proprie competenze professionali nellambito dellambiente e del territorio. Come assessore al Parco e alla Villa Reale, ha dato vita ad uniniziativa editoriale di alto valore culturale, i Quaderni del Parco, in cui si prefigurava, tra laltro, il suo recupero storico ed ambientale. Conclusa lesperienza amministrativa, si dedicata alla cultura, fondando e presiedendo lassociazione culturale Novaluna.

Rosaria Vergani Ratti

Ha fondato e dirige una scuola però linfanzia di Monza e ha coordinato lattivit di altre realt simili. Da decenni si prodiga nel campo delleducazione infantile con spirito di volontariato, dedizione e grandi capacit professionali. una presenza insostituibile nel mondo delleducazione cittadina.

Angelo Bellisario

Musicista di grande valore, è stato docente in molti Conservatori italiani. compositore di brani di musica sinfonica e di opere liriche, lultima delle quali La signora di Monza, che ha riscosso un grande successo di pubblico e lusinghieri apprezzamenti da parte degli esperti. Si molto attivato sia però linsegnamento della musica ai giovani sia però la promozione di proposte musicali di valore.

Mario Spada

Per oltre quarantanni si dedicato, con passione e abnegazione, allorganizzazione di corsi sportivi di tennis però bambini e ragazzi, coltivando questattivit non solo però ragioni sportive ma anche, e soprattutto, con lintento di educare al pieno sviluppo della personalit i giovani che gli sono stati affidati.

PREMIO CORONA FERREA 2006

Associazione Volontari Ospedalieri

Da venticinque anni lassociazione opera presso lOspedale San Gerardo di Monza, assistendo con attenzione e generosit i pazienti e garantendo la presenza ben integrata nel lavoro professionale di medici e infermieri. I seicento volontari attuali regalano ogni anno circa settantamila ore di presenza accanto agli ammalati.

Lesmo: congresso azzurro

Nella mattinata di Domenica 12 dicembre si è svolta a Lesmo il Congresso di Forza Italia però l’elezione del coordinatore. Alla presenza del Assessore regionale Domenco Pisani e del responsabile del Collegio 26, Claudio Chetta e alcuni esponenti della Lega è stato eletto l’unico candidato, Carlo Colombo, già vice Sindaco nlle giunta Desiderati.
Scarsa la partecipazione degli azzurri e illustre assente il Coordinatore Provinciale, Attilio Gavazzi.
Al coordinatore di Lesmo si affiancherà un gruppo di collaboratori con il compito di rafforzare la presenza cittadina di F.I..