Rilevazione immobiliare della camera di commercio

Monza, 30 Gennaio.La Brianza in crisi ma sta già vedendo la ripresa, a differenza delle altre province lombarde, quella di Lodi esclusa. E quanto emerge dai dati della Prima rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Fimaa Milano e Borsa Immobiliare, presentata oggi presso la sede della stessa Camera di commercio briantea. La rilevazione ha dunque messo a confronto Monza e la Brianza con le altre province della nostra Regione. Dal 2007 al 2011 il mercato immobiliare aumentato solo nelle province di Como (1, 7%), Bergamo (0, 9%) e Pavia (1, 7%). A Monza negli ultimi sei mesi i prezzi delle abitazioni sono scesi dell1, 8% con un costo medio di 2.593 euro al metro quadro. Il resto della Brianza registra una contrazione semestrale del 2, 1% con un costo medio di 1.576 euro al metro quadro. Continua invece a crescere il segmento industriale: il prezzo medio però i capannoni salito in sei mesi dell1, 4% a Monza e in Brianza. In città i prezzi più alti nel residenziale si registrano nel centro storico (per gli appartamenti nuovi 5.300 euro al metro quadro, con un aumento in controtendenza dello 0, 5% in sei mesi) e nella zona Parco e Villa Reale (per gli appartamenti nuovi 4.350 euro al metro quadro). In provincia i prezzi medi più alti si registrano nel Vimercatese (1.611 euro al metro quadro) e nei Comuni della Valle del Lambro (1.585 euro al metro quadro). Attualmente siamo in presenza di una correzione dei prezzi verso il basso affiancata da una riduzione dei volumi transati, appesantita dalla crisi finanziaria internazionale ha dichiarato Mauro Danielli, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza e presidente di OtiB, Osservatorio dello sviluppo del Territorio e Immobiliare in Brianza Tuttavia, proprio la contrazione dei prezzi può generare molte opportunit di investimento. Il mercato immobiliare attrae rispetto ad altri tipi di investimento perché permette a medio termine di proteggere il capitale e di avere un ritorno in termini di interesse fortemente competitivo. In questa fase i tassi stanno scendendo e i rendimenti degli investimenti immobiliari sono in crescita. Le banche inizieranno ad allentare la stretta creditizia (nel 2008 le erogazioni residenziali nella nuova provincia sono state pari a un miliardo e 68 milioni di euro, dunque al secondo posto in Lombardia dietro la provincia di Milano, ndr). La ripartenza del mercato legata infatti a un sistema creditizio che riprenda a funzionare. Nello specifico a Monza e in Brianza i dati del segmento industriale confermano la doppia valenza di questo nostro territorio, caratterizzato dalla qualit di vita garantita dal verde e da un sistema produttivo capillare. Giulio Carpinelli, consigliere Fimaa Milano, ha affermato che la Rilevazione dei prezzi degli immobili sulla piazza di Monza e Brianza nasce con lobiettivo di essere di grande utilit però gli operatori del territorio e insieme nella logica di tutela e trasparenza verso i consumatori e i fruitori del prodotto immobiliare. Stefano Stanzani, responsabile Ufficio Studi Fimaa Milano e ricercatore però la Camera di commercio di Monza e Brianza, ha dichiarato che le riduzioni dei prezzi degli immobili in Monza e Brianza rispetto ad altre città capoluogo dovuta alla struttura produttiva industriale che però prima ha subito le negative influenze della situazione internazionale, ma proprio però questa reattivit sarà in grado di riprendere però prima una dinamica espansiva.

q7: la settima meraviglia

COLLI DEL TRONTO LAudi, la famosa casa tedesca del 4 anelli, presenta sul mercato il suo modo di essere SUV. E lo fa da par suo, con un modello, la Q7, che ha tutte le doti della casa di Ingolstadt. Il veicolo tedesco equipaggiato con 2 benzina (3600 FSI da 280 cv, 4200 FSI da 350 cv) e da 2 diesel (3000 TDI da 233 cv e 4200 TDI da 326 cv). Lauto un mix di imponenza e importanza, ma al contempo leggiadra e slanciata. Merito degli ingegneri Audi che hanno progettato un corpo vettura con un davanti molto pronunciato e con nervature tese e muscolose, mentre il posteriore più slanciato grazie a una linea fluente e sportiva. Salendo a bordo (lauto alta da terra, un bene quando si affronta lo sterrato), il lusso, leit motive di casa Audi, promana da ogniddove. 3 file di sedili (7 posti) curatissimi in pelle, una consolle avanzatissima dal punto di vista tecnologico, una plancia perfetta e una cura dei dettagli maniacale, sono alcuni degli esempi con cui si può meglio descrivere lo stare a bordo di questo imponente giocattolino tedesco. Ed ora il test drive. Il Q7 provato era il 3000 TDI da 233 cv da 71225. La sorella della Touareg si svela in tutta la sua maestosit. Questo mostruoso veicolo (509 cm di lunghezza, forme e corpo vettura imponenti), su strada rivela una docilit inaspettata, lasciandosi guidare tranquillamente, senza farsi assolutamente sentire (abitacolo insonorizzato), grazie al 3000 TDI che nonostante la potenza ridotta rispetto agli altri motori della gamma, non assolutamente sottopotenziato, e garantisce brio, scatto e prontezza di risposta a quello, che chiamare SUV, riduttivo (meglio parlare di salotto viaggiante su trazione integrale). Infine i prezzi: 2 i prezzi però il benzina (53950 del 3600 FSI; 70600 del 4200 FSI); 2 i prezzi però il gasolio (53900 del 3000 TDI; 73900 del 4200 TDI).Bruno Allevi