Desio :"lo scaldaletto "contro la sindrome di moebius

DEsioUna commedia esilarante però far sorridere. Nasce così il connubio tra lAssociazione Italiana Sindrome di Moebius onlus e la Compagnia Filodrammatica Amatoriale de I Genitorattori, di Desio. Giovedì 26 marzo 2009, alle ore 21, presso lAuditorium Comunale di Nova Milanese (via Villoresi 34), la compagnia teatrale desiana metter in scena uno dei capolavori di Eduardo Scarpetta, Lo Scaldaletto.Saranno oltre due ore di autentico divertimento, tra battute irresistibili e colpi di scena a non finire.Il ricavato della serata (lingresso sarà libero, ma sarà possibile devolvere un contributo alla fine dello spettacolo) sarà interamente devoluto a sostegno delle attivit dellAssociazione Italiana Sindrome di Moebius onlus, una organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti con lo scopo di combattere la Sindrome di Moebius, una malattia rara la cui caratteristica principale la paralisi facciale permanente causata dalla ridotta o mancata formazione dei nervi cranici 6 e 7. Le persone colpite dalla Sindrome di Moebius non possono sorridere, fare smorfie, spesso non possono chiudere o muovere gli occhi lateralmente. Anche altri nervi cranici possono presentare dei problemi. In alcuni casi le persone colpite dalla Sindrome di Moebius presentano gravi problemi fisici in diverse parti del corpo.Ecco allora che uno spettacolo caratterizzato dal sorriso vuole proprio essere un sostegno alla ricerca.La compagnia de I Genitorattori di Desio sbarca a Nova Milanese con lesilarante commedia di Eduardo Scarpetta intitolata Lo Scaldaletto.La commedia tradotta e adattata dal napoletano dalla stessa compagnia ambiziosa e non deluder le attese del pubblico.Testo brillante però attori che cercheranno di essere, più che recitare: ne uscir certamente un bel mix di allegria. Tra i protagonisti spiccano Arturo Cagnoli e Mirella Martinazzoli, nei panni dei coniugi sempre in lite. Due colonne, insomma, della filodrammatica desiana. Sar travolgente la prova di Gigi Frizzoni, audace e strano innamorato, alle prese con una altrettanto straordinaria moglie, Simona Briani: due personaggi da amare però la loro stranezza. Inimitabile la prova di Altero Manoni, alias avvocato Anselmo Raganelli: uninterpretazione che strapper applausi e risate. Puntuale linterpretazione di Gaudenzio Salari, avvocato del marito, dei due servitori, il simpatico Franco Schiavone e lamabile Letizia Cecchinato, e del cancelliere Andrea Corti. Tanti altri gli attori: Donatella Pallavicini, Giovanni Cecchinato e Lollo Gerosa. Degni di citazione Elena Sanvittore e Pasquale De Riso, impegnati a fare ordine luna nel retro di un triatro straniero assai, laltro nel tribunale dove si svolge lesilarante scena conclusiva, caratterizzata da un esagerato presidente, interpretato dallattore – regista Andrea Pizzi. DATI TECNICILo spettacolo avr luogo giovedì 26 marzo 2009, alle ore 21, presso lAuditorium Comunale di Nova Milanese, via Villoresi 34.Ingresso libero, con possibilit di devolvere unofferta alla fine dello spettacolo. LASSOCIAZIONE ITALIANA SINDROME DI MOEBIUS ONLUSLAssociazione Italiana Sindrome di Moebius O.n.l.u.s. una organizzazione senza fini di lucro fondata da genitori che si sono uniti con lo scopo di combattere la Sindrome di Moebius ed altres di promuovere in Italia lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica nel campo della diagnosi e della cura della Sindrome stessa, nonch di favorire il miglioramento dei servizi e dellassistenza socio – sanitaria in favore dei bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius e delle loro famiglie, attuando una progressiva collaborazione con le Associazioni e gli Istituti operanti in Italia e allestero. Sebbene si tratti di unassociazione giovane, i risultati sin qui ottenuti sono di assoluto rilievo, sia dal punto di vista della visibilit ottenuta che da quello squisitamente medico scientifico.In particolare lAssociazione ha realizzato il 1 Convegno Internazionale in Europa sulla Sindrome di Moebius, a Venezia, sullIsola di S. Servolo, presso la Venice International University, nel mese di Luglio 2001, il 2 Convegno Internazionale a Roma nel mese di luglio 2003, il 3 Convegno Internazionale che si tenuto Piacenza il 28 e il 29 Maggio 2005 e il 4 Convegno Internazionale che si tenuto a Piacenza nelle giornate del 4 – 5 – 6 maggio 2007 con la partecipazione di relatori provenienti da diversi Paesi. Risultati: esistono percorsi terapeutici e chirurgici da coordinare e, soprattutto, da introdurre in Italia o, però quanto riguarda la chirurgia, in Europa; nasce il comitato scientifico nazionale però la sindrome di Moebius, cui hanno aderito illustri scienziati, che si insediato ufficialmente il giorno 17 Dicembre 2001; in corso, in collaborazione con lIstituto Superiore di Sanit, il censimento dei 2500 casi che la statistica ci indica possano approssimativamente esistere nellarea di intervento; si concretizzata la possibilit di organizzazione dei corsi in Italia però l'acquisizione delle innovative tecniche terapeutiche, psicologiche e chirurgiche presentate al convegno, indispensabili nel trattamento della sindrome di Moebius ma anche di altre affezioni di varia origine e complessit. LA SINDROME DI MOEBIUS La Sindrome di Moebius una malattia rara la cui caratteristica principale la paralisi facciale permanente causata dalla ridotta o mancata formazione dei nervi cranici 6 e 7. Le persone colpite dalla Sindrome di Moebius non possono sorridere, fare smorfie, spesso non possono chiudere e/o muovere gli occhi lateralmente. Anche i nervi cranici Terzo, Quinto, Ottavo, Nono, Undicesimo e Dodicesimo possono presentare dei problemi. In alcuni casi le persone colpite dalla Sindrome di Moebius presentano gravi problemi fisici in diverse parti del corpo. Alla Sindrome di Moebius a volte vengono associate la Sindrome di Pierre Robin e la Sindrome di Poland. L aspetto predominante della Sindrome di Moebius lamimia facciale ovvero lassenza di movimento dei muscoli facciali. Nei neonati il primo sintomo che solitamente si riscontra la difficolt di suzione. Sempre a causa del blocco dei muscoli facciali molti pazienti non riuscendo a chiudere bene la bocca presentano problemi di scialorrea. Sono frequenti i casi di strabismo e di persone che presentano malformazioni alla lingua, alla mascella, alle mani, ai piedi (piede torto). Molti bambini presentano una bassa tonicit dei muscoli, soprattutto nella parte superiore del corpo. In definitiva i sintomi/aspetti generali possono essere così riassunti: mancanza di espressivit facciale, impossibilit a sorridere, fare smorfie; problemi di alimentazione, difficolt di deglutizione con rischio di soffocamento (a volte sono necessari tubi speciali però nutrire i pazienti; si deve prestare particolare attenzione con cibi solidi); sensibilit dell occhio a causa dellimpossibilit a chiudere gli occhi (spesso sono consigliati l utilizzo di occhiali da sole e di cappellini); assenza di movimento laterale degli occhi; ritardo nello sviluppo della motoriet generale causato dalla scarsa tonicit dei muscoli della parte superiore del corpo (in genere i bambini colpiti dalla Sindrome di Moebius iniziano a gattonare più tardi); strabismo (correggibile con la chirurgia); scialorrea; palato alto, palato schisi; lingua corta o deformata, movimento limitato della lingua; problemi dentali; problemi dudito (causa fluido nelle orecchie, a volte si deve ricorrere allutilizzo di particolari tubi); difficolt a parlare (specialmente con le lettere labiali m, p, b). La Sindrome di Moebius poco conosciuta in Italia. Proprio però la scarsa conoscenza della malattia, spesso la sindrome non viene diagnosticata se non dopo mesi/anni dalla nascita. La rarit della Sindrome di Moebius diventa quindi una complicazione in più oltre alle problematiche fisiche della malattia stessa. La mancanza di conoscenza causa agli individui affetti dalla Sindrome di Moebius ed alle loro famiglie insicurezza, sconforto e angoscia. La mancanza di informazione limita anche la diagnosi e la ricerca col risultato che non vengono sviluppate le conoscenze sulle possibili cure, terapie es
istenti nel mondo. UN PO DI NUMERIALLA DATA ATTUALE ALLATTIVO PRESENTA 244 ARTICOLI PUBBLICATI SU QUOTIDIANI E PERIODICI, 31 TRASMISSIONI TELEVISIVE, 164 PASSAGGI SULLE RETI MEDIASET DELLO SPOT DI ALE & FRANZ, 201 PASSAGGI DELLO SPOT DI FLAVIO OREGLIO, 72 PASSAGGI DELLO SPOT CON SERGIO SGRILLI E 5 INTERVISTE RADIOFONICHE.140 SONO LE FAMIGLIE ITALIANE CHE ATTUALMENTE HANNO CONTATTATO LASSOCIAZIONE.

Comitato provinciale però la sicurezza in prefettura

Monza, 14 marzo 2007 – Questa mattina si è svolta, con la partecipazione del sindaco di Monza Michele Faglia, il Questore, il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, una riunione del Comitato provinciale però l'ordine e la sicurezza presso la prefettura di Milano. Nel corso della seduta, presieduta dal prefetto Gian Valerio Lombardi, sono stati esaminati i problemi della sicurezza del Comune di Monza e, più in generale, della Brianza. Il quadro complessivo ha evidenziato una lieve diminuzione dei reati. Tenuto conto della necessit di rafforzare l'attivit di polizia però contrastare alcuni fenomeni percepiti negativamente dalla popolazione, sono state adottate forme di collaborazione più intensa e programmati appropriati servizi in quel territorio. Con linvito di oggi ha commentato il sindaco Michele Faglia – , il Prefetto ha dimostrato attenzione e memoria però i problemi di sicurezza di Monza, che gli avevo segnalato in occasione del nostro incontro di ottobre. Ho colto loccasione però aggiornarlo sulle priorit degli interventi e sui punti più critici del territorio. Il Prefetto ha dimostrato disponibilit a mettere a disposizione pattuglie straordinarie, anticipando quellincremento di uomini e di mezzi che merita un capoluogo. Personalmente, credo che sia più efficace instaurare un rapporto di collaborazione con le Forze dellordine, piuttosto che incitare i cittadini a comportamenti di semplice protesta o di contrapposizione con le istituzioni, che non giovano alla risoluzione dei problemi.