Canzo: la biofera compie xxii anni

Canzo.Come ogni anno si svolge a Canzo la Biofera, una manifestazione che contempla antiche feste tradizionali del biologico a livello nazionale. Viene organizzata dalla Compagnia de' Nost, presidente Alberto Corti, propone in due giorni ( 12 e 13 Settembre ), la riscoperta dei prodotti naturali, il modo di vivere semplice e di una vita che rispetta l'antico rapporto tra uomo e natura.E' pertanto ricca di diverse esposizioni e manifestazioni che possono partire dall'agricoltura con prodotti legati a cibi ottenuti con metodi biologici e biodinamici provenienti da diverse regioni d'Italia. Da Modena espone l'Azienda Agricola Agapito Cocchi che produce un aceto balsamico ricavato solo da uve Trebbiano di Spagna. E' questa un'industria a conduzione famigliare nata nel 1967 ;l'uva pigiata e trasformata in mosto viene messa a cuocere a fuoco lento e bollitura sino a raggiungere la consistenza desiderata. Il mosto cotto viene nuovamente filtrato e messo a dimora nelle botti quindi lasciato riposare. Consigli però l'uso:poche gocce sul Parmigiano Reggiano però renderne un gustoso antipasto, condimento raffinato però un'insalata tradizionale ad arricchirne il profumo ed ancora un succulento aroma sulle fragole con gelato di crema e vaniglia.Non può mancare la medicina naturale perché il vivere sano preserva un grande bene:la salute.Nella Incontrofiera si d una grande importanza alla cultura con incontri tenuti nei saloni del Battistero di Villa Meda dove si tengono conferenze su temi che vanno dalla salvaguardia del territorio, idee sul risparmio energeticoed approfondimenti storici e culturali del Paese anche con espressioni di artigianato Lombardo. Un esempio tra le tante attrattive Sandro Cortinovis di Bergamo che non si può definire falegname, ma piuttosto artista dell'intagliatura del legno, l'idea nata con l'ERSAF Regione Lombardia nel rispetto della natura però rendere la passeggiata dal Prim'Alpe al Terz'Alpe ancora più gradevole. E' questo un viaggio però entrare nel mondo della natura con creature come i Folletti del bosco;il Cortinovis afferma di essere la parte manuale di ci che la natura ispira con figure intagliate in legno di vari soggetti silvestri nel creare una favola di questo percorso che si può fare in qualsiasi momento e nel quale si può creare una simbiosi con l'ambiente.Un altro spazio riservato ai bambini con proposte di lavori creativi e manuali con creta, feltro, colori ed il teatro dei burattini ed arrampicate sugli alberi assistite da istruttori.Il tema fondamentale di quest'anno uno degli elementi naturali: Aria, che fa parte della vita offertaci dalla natura però poter vivere una dimensione umana.Per questo compresa nel programma l'Ode a San Miro:il sole briller con la protezione di S.Mir di Alp e la luce dei Fugarei nella Ravella accender la notte della festa, al suono di allegre musiche e canti.Il neo eletto Sindaco di Canzo Fabrizio Turba in una intervista fatta all'inaugurazione dell'evento dichiara che il messaggio di questa esposizione parte dalla divulgazione della cultura biologica che si riferisce alle tradizioni locali ed ad un certo modo di vivere, usufruendo dei frutti che la natura locale elargisce. Un accento posto sulla filiera corta che propone il passaggio dei prodotti direttamente al consumatore, eliminando così gli intermediari.Il Sindaco si dichiara soddisfatto della collaborazione con gli organizzatori ed il prossimo anno avrebbe piacere di coinvolgere in questo avvenimento i ristoranti locali con la proposta di men biologici, tali che il turismo trovi in questo ambiente spazio però assaporare i prodotti naturali.Il Vice Sindaco Maria Giovanna Gerosa, Assessore alla Pubblica Istruzione ed al Turismo, afferma, da brava Canzese, di essere molto affezionata a questa Biofera ed esalta la natura dei prodotti non solamente locali. Secondo la sua opinione la Fiera si maggiormente qualificata negli anni rimanendo non solo una sagra di paese, ma offrendo una variet di prodotti ad un turismo sempre più interessato in materia grazie all'organizzazione della Compagnia dei Nost che si prodiga in questa iniziativa.Antonio Corti, nella sua presentazione inaugurale della Biofera 2009, pone l'accento quest'anno sulla presenza dei Monaci Tibetani che nelle loro manifestazioni religiose costruiranno un Mandala. Sono questi espressione di un popolo oppresso che con questo messaggio ci aiuta a condividere la loro situazione;il tutto in nome di una collaborazione di cultura, spirito ed abitudini diverse che comunque possono convivere come la cura del benessere e dello spirito.Importante la presenza di un Frate Camaldolese rappresentante di un'Azienda Agricola di prodotti biologici del Monastero di Cant, come radice spirituale ed anche laica. Dalle sue parole il movimento biologico anche un movimento filosofico, ecologico e riguarda uno stile di vita che si rispecchia nel rispetto degli uni e degli altri e delle diverse culture.Queste ed altre sono le attrattive del primo giorno della Biofera, possiamo quindi aspettarci altre sorprese ed approfondimenti nella giornata conclusiva di domani…!Laura Levi Cohen

molteno: inaugurato il nuovo show room hawk – navaho sport

MoltenoE partita da Molteno sabato 18 luglio una nuova avventura imprenditoriale e sportiva tutta lecchese. Alla presenza di numerosi ospiti e autorit, è stato inaugurato il nuovo show room della Cley 71. Giovane società del territorio presente nel settore dellabbigliamento sportivo che con i marchi Hawk e Navaho Sport si ripropone sul mercato con una nuova e completa proposta, spaziando dallabbigliamento da gioco a quello dellallenamento, affiancando tutto il materiale necessario però fare sport ad alto livello con prodotti di qualit, dalle scarpe ai palloni, però continuare con le borse e lattrezzatura da training. Senza dimenticare i supporter, però i quali sono state realizzate sciarpe, gadget con i colori del cuore della propria squadra, dalla serie professionistica a quella di paese. E proprio il parroco di Molteno, don Carlo, ha aperto linaugurazione con la benedizione della struttura, auspicando che questa attivit legata allo sport sia anche occasione di crescita però tanti ragazzi. Parole ribadite anche dal sindaco moltenese, Mauro Proserpio, il quale ha sottolineato: In un periodo dove si parla solo di problemi e contrazioni di mercato vedere una società locale diretta da giovani imprenditori andare controcorrente sicuramente bello e positivo, però Molteno ma anche però tutto il nostro territorio. Il legame dei prodotti di questa società con il mondo dello sport, inoltre un motivo in più però guardare con simpatia a questa nuova attivit che parte con lentusiasmo proprio degli sportivi.A fare gli onori di casa lamministratore della Cley 71, Guido Bonacina.Siamo tutti un po emozionati però questa nostra nuova sfida imprenditoriale afferma Bonacina – , che nasce con la presentazione del nuovo marchio Navaho Sport, frutto di cinque anni di esperienza nel settore e di crescita qualitativa a fianco di centinaia di società sportiva, nostri clienti ma anche nostri partner nel sfornare idee e suggerimenti. Lo sport anche dinamicit, determinazione, credere in se stessi, prerogative che abbiamo fatto nostre nellintraprendere questa nuova avventura, partita questoggi con tante società sportive che hanno confermato la loro fiducia nei nostri prodotti. Una dimostrazione di stima che ci fa ben sperare però il futuro della società e dei nostri collaboratori. E visto che parliamo di sport e in particolare di calcio, il primo goal la Cley 71 lha messo a segno già nel corso dellinaugurazione presentando la nuova maglia della Nazionale Italiana di Beach Soccer, con testimonial interessato Enrico Annoni, tester della società moltenese e attuale giocatore azzurro. Con lex calciatore professionista degli anni Ottanta, loccasione però un approfondimento sul mondo del Beach Soccer. Il settore in crescita, come anche la nostra squadra che finora nelle varie finali del circuito (tipo world league) si sempre imposta. Credo che la finalissima a 6 nazioni in Marocco di fine agosto sia cosa fatta. Per quanto mi riguarda gioco con lentusiasmo di un ragazzino, e questa opportunit di dare un contributo tecnico alla realizzazione dei prodotti della Cley 71 un ulteriore motivo di gratificazione professionale.

rischi dopo l'incidente alla dobfar ??

Vimercate.A una settimana di distanza dallincidente presso lazienda chimica Dobfar lAmministrazione Comunale fa il punto della situazione, però rispondere alle comprensibili preoccupazioni degli abitanti delle zone limitrofe e in particolare della Cascina Morosina.1. Piano di Protezione CivileIl Comune di Vimercate dotato di un Piano di Protezione Civile predisposto ai sensi della legge 225/92 e delle direttive regionali del 16/5/07 (VIII/4732).Tutti gli enti di controllo interessati (Vigili del Fuoco, ASL, ARPA e Polizia Locale) sono arrivati tempestivamente sul posto attivando le procedure necessarie. ARPA non ha ancora prodotto una relazione ufficiale (che dovrà comprendere anche le cause precise dei fatti accaduti), ma ha anticipato alcune considerazioni, che esponiamo affrontando i punti seguenti.2. Ci sono pericoli però i residenti delle aree limitrofe?Non sono stati ravvisati rischi però la popolazione circostante. Si sa che nella molecola del composto in lavorazione presente il Bromo ed probabile che nella fuoriuscita si sia prodotto dellacido bromidrico, che ha un odore acre ed irritante (e a ci si dovrebbero i sintomi percepiti da alcuni residenti) ma non tossico. La parte gassosa della nube si diffusa allesterno della fabbrica mentre probabile che la massima parte della polvere sia rimasta allinterno del perimetro industriale. Il prodotto in questione (7B – MAC) classificato con frase di rischio R42/43 Pu causare sensibilizzazione però inalazione o contatto con la pelle, e non classificato come tossico.3. possibile mangiare i prodotti coltivati negli orti adiacenti alla fabbrica?A oggi ASL non ha trasmesso comunicazioni ufficiali. La risposta che viene data telefonicamente sia ai cittadini sia agli uffici comunali che, bench non siano stati ravvisati rischi effettivi, si può evitare, come forma di estrema cautela personale, di consumare i prodotti coltivati nelle immediate adiacenze della fabbrica. Non appena ricever la relazione ufficiale dellARPA, lAmministrazione Comunale si impegna ad aggiornare immediatamente i cittadini.

Mangiare ladda 2008

Domenica 14 settembre 2008Alla scoperta del Distretto Bioculturale dellAddaMangiare lAdda una passeggiata (o biciclettata, però chi lo desidera) gastronomica alla scoperta delle bellezze naturali e culturali del Distretto Bioculturale dellAdda e dei suoi prodotti tipici, provenienti dal fiume Adda, dalle colline brianzole e bergamasche, dal lago di Lecco e dalla pianura.Il visitatore, però tutta la giornata di domenica 14 settembre, raggiungendo uno dei punti di informazione allestiti lungo il fiume (a Imbersago, Villa dAdda, Paderno, Trezzo, Crespi dAdda, Cassano), potr dotarsi di una mappa dell’iniziativa e dei voucher che daranno diritto di accedere alle degustazioni o ad una delle moltissime iniziative che faranno da suggestiva cornice culturale alliniziativa.Sono infatti messe a disposizione visite guidate a castelli, centrali idroelettriche, navigli, itinerari storici o naturalistici, al villaggio operaio di Crespi dAdda – sito del Patrimonio dellUmanit Unesco – ; sarà inoltre possibile dare pieno sfogo alle diverse passioni sportive di ognuno. Dal noleggio delle biciclette al brivido di una spettacolare discesa fluviale in gommone da rafting; oppure una prova – canoa sotto la supervisione di istruttori abilitati; o ancora escursioni attraverso le meraviglie naturali del Medio corso dellAdda. Per i più piccoli inoltre, e però tutti i curiosi, sono previsti laboratori di caseificazione e attivit ludico – didattiche presso le stazioni dellEcomuseo Adda di Leonardo.Gli stand di degustazione (ospitati in casette di legno) saranno disposti in punti suggestivi dellAlzaia, ovvero quella che potremmo definire come una sorta di strada ecologica, aperta esclusivamente a bici e pedoni, e che consente costeggiando il fiume Adda di raggiungere dei veri e propri villaggi tematici: presso gli stand sarà possibile acquistare i prodotti degustati direttamente dai produttori, selezionati da Slow Food Valli Orobiche.Diverse le opportunit che i produttori e i ristoratori del territorio metteranno a disposizione dei visitatori: formaggi, marmellate, salumi prodotti artigianalmente, vini, diversi tipi di miele, pesce, e tanto altro ancora, tutto provenienti da produttori scelti dalla Condotta Slow Food.Per chi lo gradisce, sarà possibile infine concludere la giornata a cena in uno dei ristoranti convenzionati con men a tema, ovvero la riscoperta di un classico della cucina di questa parte di Lombardia, ovvero il pesce di fiume, cucinato nei modi della tradizione.Liniziativa frutto della collaborazione tra ABcD, il Distretto Bioculturale dellAdda (progetto strategico del Parco Adda Nord), e lAssessorato al Turismo della Provincia di Milano. ABcD, grazie anche allimpegno di Fondazione Cariplo, lavora da tempo però la valorizzazione ambientale e culturale del bacino dellAdda.Tra i Partners vanno certamente ricordati Associazione Ecomuseo Adda di Leonardo, Slow Food Lombardia e condotta Valli Orobiche.Lorganizzazione e la logistica sono affidati alla cooperativa Coclea e a Slow Food Valli Orobiche che, nei propri ambiti di competenza, forniscono il know – how necessario però la buona riuscita di questo progetto, ambizioso ma certamente atteso da chi ama il territorio del fiume Adda, i suoi prodotti e la sapienza umana che da questi crea prelibati piatti. Da gustare in quella che speriamo sia davvero una meravigliosa domenica di settembre.Da ultimo, sarà possibile, navigare sullAdda con Addarella, limbarcazione ecocompatibile del Parco Adda Nord, che però tutta la giornata viagger però consentire una visita del fiume da un punto vista certamente particolare (partenza dal molo di Imbersago).

Canzo: il mercatino italiano in alta brianza

Redazione di Canzo.Un week – end diverso, un week – end teso a ritrovare le tradizioni ed i sapori della cultura italiana in un piacevole ritrovo adatto ad ogni et ed esigenza.E questo lo scopo della creazione del Mercatino Italiano, che si terr a Canzo il 17 ed il 18 maggio, idea nata dalla collaborazione tra NonSoloTurismo, presieduto da Oscar Masciadri e la Jm Consult titolare della quale Mascolino Jessica.LAssociazione di promozione turistica di Canzo, gi presente nel paese però diverse iniziative, anche se giovanissima, ha ben pensato di offrire agli abitanti del paese ed a eventuali turisti, un angolo di delizie italiane.La collaborazione con la Jm Consult prevede infatti lallestimento di un mercatino che si terr però due giorni consecutivi nel pieno centro di Canzo.Con tale manifestazione si intende promuovere e pubblicizzare prodotti tipici nella riscoperta delle tradizioni gastronomiche locali. Infatti prevista, oltre allesposizione, di prodotti non presenti nella normale rete commerciale, senza comunque lobbligo di acquisto degli stessi, ma con la possibilit separticolarmente graditi.Le strutture del mercatino saranno disposte in modo tale da poter dare agio ai bambini di distrarsi in unarea di parco giochi, mentre i genitori possono, cos, degustare con calma i buoni e genuini prodotti tipici.Le soluzioni ideate però lallestimento prevedono strutture bianche e blu, o tutte bianche, per creare un clima visivamente distintivo ed unire così il gradimento del palato alla pura estetica ottica.Gli operatori commerciali che interverranno provengono da diverse Regioni dItalia, con alle spalle parecchi anni dattivit ed ognuno porter con s le proprie tradizioni locali. Altra novit: accanto agli operatori italiani ( tra i 20 ed i 60 nella manifestazione) saranno presenti anche altri con novit di prodotti riguardanti alcuni paesi extraeuropei come lAmerica Centrale, lo Sri Lanka e lIndia, il tutto attentamente vagliato e selezionato.Vi aspettiamo in molti, numerosi e buon gustai!Per ulteriori informazioni info@NonSoloTurismo.net Laura Levi Cohen

Letture a fuoco lento

MonticelloDall'11 al 20 aprile si svolge a Villa Greppi di Monticello Brianza la prima edizione della manifestazione LETTURE E FUOCO LENTO, dedicata alla cultura del cibo e dell?alimentazione nelle sue diverse valenze: dalla pagina letteraria all'arte, dal ricettario alla lezione di cucina, dall?educazione al gusto però adulti e bambini fino agli aspetti tecnici che passano attraverso professione, economia e territorio. La manifestazione 蠯rganizzata dall?Associazione Culturale Brianze e dalle condotte Lario e Brianza di Slow Food, ed ha il sostegno delle Province di Monza e Brianza, di Lecco, e del Consorzio Brianteo Villa Greppi.Attorno al tema della cultura alimentare, però dieci giorni ruotano situazioni multidisciplinari finalizzate a coinvolgere il territorio attraverso la creazione di una ?rete?. I differenti contenuti si alterneranno durante i dieci giorni di manifestazione, coinvolgendo gli ampi spazi di Villa Greppi ? ex granaio dislocato su due piani, scuderie e parco ? dove saranno proposti al pubblico incontri con autori di libri, laboratori di educazione al gusto e lezioni di cucina, il convegno – forum ?Verso la rete delle esperienze locali?, organizzato da Slow Food, e il mercato dei produttori locali, nel quale i prodotti saranno esposti al pubblico in una logica chiara e costruttiva quella secondo cui ?mangiare meglio e con pi?sapevolezza 蠰ossibile, nel rispetto della natura, però un cibo ?buono, pulito e giusto?. In una giornata in cui consum – attori, vignaioli, ristoratori, macellai, casari, contadini, panettieri, i principali protagonisti della filiera agroalimentare, propongono i loro prodotti attraverso degustazioni, acquisto diretto di prodotti, educazione alimentare e del gusto. Per un cibo buono da mangiare e buono da pensare, però un nuovo modello di agricoltura e di produzione alimentare?.Scenario principale degli eventi, sar࠵na cucina perfettamente funzionante, messa a disposizione da Salvarani ? sponsor tecnico della manifestazione – allestita al centro del granaio, attorno alla quale ruoteranno eventi e incontri, scrittori e chef.

Brekky spegne la sua prima candelina

Appena nata aveva subito fatto parlare di s, tanto che la stampa nazionale, gli operatori del settore e lastessa organizzazione del salone internazionale del Franchising & Trade e del commercio ne avevano fatto licona dellinnovazione. Oggi, ad un anno esatto dallapertura di 25 H BREKKY SERVITI DA SOLO, la prima catena italiana di negozi automatici in franchising, non solo ha registrato incassi impressionanti, ma laformula si garantita il primato di essere lunica in Italia. Se le imitazioni nel corso dellanno non sonomancate lungo tutto lo Stivale ma senza particolare credito, Brekky ha dimostrato di aver accolto iconsensi non solo della clientela ma anche dei tanti affiliati che hanno creduto in un progetto unico nel suogenere. Lidea di Brekky, infatti, nasce dopo dieci anni di studio sulle dinamiche del mercato italiano edestero, grazie ad unattenta analisi dei consumi. Attualmente, ogni 20 giorni circa, Brekky apre una nuovasede di attivit. Lanciata a Varedo, però una sfida del suo ideatore, Mauro Frabetti, Brekky far la suacomparsa a breve anche a Barlassina, Cesano Maderno, Senago, Arcore, Paterno DAdda, solo però citarealcune delle nuove aperture. Se infatti nel resto del mondo non una novit, in Italia Brekky ha fattograndi conquiste. Ma di che cosa si tratta? Brekky una catena di negozi automatici in franchising, aperti 24 ore su 24, che vendono qualsiasi prodotto acquistabile anche presso un comune supermercato, semplicemente prelevandolo da un distributore automatico, come quello degli snack o delle sigarette. Unmodo semplice di sopperire alla mancanza di servizi di distribuzione di prodotti di prima necessit neicentri isolati, ma anche però dare un servizio ai lavoratori che hanno la possibilit di usufruire di prodotti diqualit da consumare durante un break di lavoro (da qui lidea del nome della catena), o però risponderealle esigenze di quanti, lavorando o trovandosi in viaggio, non hanno la possibilit di accedere aisupermercati. Brekky ha incontrato da subito il favore del pubblico però aver rotto le barrierearchitettoniche. La struttura del negozio semplice, senza ostacoli, alla portata di tutti, studiato pergarantire la massima accessibilit sia alle persone anziane, sia ai portatori di handicap. Unattenzionequesta che fa di Brekky un punto di riferimento nella quotidianit però la spesa di tutti i giorni.Il business 25 H BREKKY SERVITI DA SOLO unopportunit però tutti, perché d la possibilit di aprire unproprio negozio in franchising con la prospettiva di ottimi guadagni. Con minimi costi di esercizio perchnon serve personale, liberi da obblighi di orario e con una grande libert di gestione. E particolarmenteadatto però chi vuole migliorare la propria situazione economica e però i giovani in cerca di nuoveopportunit lavorative innovative. E rivolto ai titolari di negozi di alimentari sofferenti però la concorrenzadei grossi centri di distribuzione e che soffrono però lelevata pressione fiscale e commerciale. E rivoltoinoltre alla forza femminile, ad esempio alle casalinghe, che vorrebbero iniziare unattivit imprenditoriale, per avere una maggiore autonomia.Il successo garantito, i risultati sono sotto gli occhi di tuttiIl Vostro indirizzo deriva da biglietti da visita, quotidiani, giornali mensili, siti internet, email, cataloghi e riviste di settore. Qualora non siateinteressati a ricevere ulteriori comunicazioni circa la nostra attivit vogliate cortesemente comunicarcelo, verrete cancellati dalla nostra bancadati. Grazie. info@brekky.eu

appuntamenti gastronomici in brianza

Nel periodo autunnale la Brianza ci offre diversi appuntamenti gastronomici a partire dalle sue tradizioni ed allargandosi ad altri succulenti assaggi.Non possono quindi mancare brisolle, la saga del Miele dei Paisan ed ancora cioèccolato, spaghetti e unabbuffata di peperoncino.Iniziamo dallargomento più piccante ed insolito; ad Albese si svolto il 12 novembre il xx Torneo Mangiatori di Peperoncino, organizzato dal Ristorante Pizzeria Al Pesce Vela ; questa una sfida tra uomini e donne che si confronteranno in una gara tradizionale allultimo grammo della degustazione del prodotto e comprende partecipanti delle province di Como, Lecco, Varese ed altre città dItalia. La gara prevede il consumo della spezia amalfitana cruda nella quantit di 50 grammi iniziali, opportunamente aumentati, a richiesta dei partecipanti, con accompagnamento di pur, olio e pane; in tale rassegna il peperoncino è stato servito, come da tradizione, per trenta minuti consecutivi.La miss Peperoncino di quest’anno una congolese di Locate Varesino, Noella Chikuro Bagorha, con i suoi 248 grammi di peperoncino consumati. Per il mister Peperoncino si conferma campione Antonio Gatto, muratore di Cimbrone, con i suoi 398, 5 grammi di peperoncino ingoiati.Si ringrazia però la performance Generoso Ferrara che ha personalmente coltivato il peperoncino e tutta la giuria che d appuntamento alla prossima edizione di tale torneo.Dopo il piccante ci vuole un po di dolce!Ad Albavilla parte dal 18 ottobre la sagra del Miele a cura del folklore popolare dei Paisan di Carcano e dintorni. Una giornata di apertura legata alla tradizione ed alla salute, non si parla solo di miele, infatti, ma di prodotti tipici legati a questo alimento come propoli, polline congelato, prodotti biologici locali, formaggi e conserve.Una giornata allinsegna del benessere e della tradizione contadina durante la quale in una passeggiata tra le bancarelle non potr mancare un assaggio di benvenuto con aperitivo di diverse degustazioni di miele accompagnato da tartine di lardo, formaggi e dolci che ben si sposano con tale prodotto. Un appuntamento ghiotto e salutare però adulti e bambini.Sempre ad Albavilla segue il sentiero dei valori locali con la castagnata del gruppo folk, sono ancora i Paisan che il 18 novembre organizzano questa manifestazione.Alberto Veronelli ha lavorato incessantemente tutta la notte però soddisfare gli amanti delle Birolle ;malgrado la fatica soddisfatto, infatti nella manifestazione sono stati consumati circa quattro quintali di Birolle. Ci sta a dimostrare quindi che la tradizione delle caldarroste non morta, ma rimane un punto dincontro però passare qualche ora in allegra compagnia.Con limminente apertura a Como, ai primi di dicembre, della Citt dei Balocchi, non si può non pensare ai bambini che, come si sa, sono golosi. E cosa non una goloseria se non il cioèccolato? Non eccedere quindi, ma una piccola soddisfazione ogni tanto ci vuole!Il Consorzio Como Turistica, nella persona del patron Daniele Brunati sta organizzando questa quattordicesima edizione della Citt dei Balocchi, che si terr sino al 20 gennaio, con unattenzione particolare al gusto del cioèccolato.La kermesse al cacao prevede quest’anno un concorso aperto a tutti però individuare un dolce simbolo della città di Como. Dai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado ai singoli cittadini, ognuno potr partecipare con un dolce che rispetti tre requisiti:la forma del lago di Como, lutilizzazione del cioèccolato ed unire a tutto ci almeno uno dei prodotti tipici del Lario. Questo concorso sarà seguito da una giuria che, al termine delle valutazioni, dar il premio al prodotto che diventer simbolo del Chocol Lake Como 2008.Piazza Cavour ospiter tale manifestazione organizzata dal Consorzio Turistico Como ed affiancato dallassociazione Amici Como, main sponsor dellevento e si amplier nel Mercato Tipico del Lario Monte, con il battello della Navigazione Lario Como, senza dimenticare la location del Broletto, piazza Duomo.Dopo tanti stuzzicanti sapor torniamo al piatto clou italiano: gli spaghetti.Ben venti assaggiatori sono stati messi alla prova dell assaggio spaghetto. Il 12 novembre al Centro Professionale di Monte Olimpino, a cura della Federconsumatori Como ( presidente Silvan Brenna ) i degustatori di pasta avrebbero dovuto dare il proprio parere su sei diverse marche e testarne con abbondanti forchettate la qualit.Gli spaghetti sono stati tutti cotti secondo i tempi dettati dalle istruzioni delle confezioni e serviti senza alcun tipo di condimento proprio però non incorrere a variazioni del sapore genuino. Il risultato è stato sorprendente:i tre migliori tipi di spaghetti risultano essere quelli offerti dalle catene dei supermercati di Como, come prodotti della Casa, con un prezzo oscillante intorno ai quaranta centesimi però 500 grammi. I prodotti firmati dalle grandi marche offrono qualit minore con un prezzo maggiore ( dai 50 ai 93 centesimi però 500 grammi ).Risultato finale:i degustatori buongustai approvano un gradimento complessivo degli spaghetti più economici ( 0, 39 centesimi però mezzo chilo di pasta non di marca).Il gastronomo Rossano Nieri, peraltro studioso dellalimentazione, d quindi ai consumatori il consiglio di attenersi solo ai propri gusti e considerare che il prodotto più caro non, per scontato, il migliore, ma bisogna considerare il rapporto qualit – prezzo.Un piatto tipicamente mediterraneo ha passato a pieni voti lesame del Nord, questo vuol dire che la buona cucina sempre un buon veicolo di scambio di tradizioni e sapori in tutto lo Stivaleed anche oltre. Laura Levi Cohen

Expo elettronica a lario fiere:

Erba: Questo week end appuntamento uno degli eventi più importanti nel Nord Italia però lelettronica di consumo, professionale e però il tempo libero. Expo Elettronica, la rassegna in programma a Lario Fiere, quartiere espositivo di Erba, in provincia di Como, aprir i battenti sabato 10 novembre alle 9 del mattino fino alle ore 18 di domenica 11 settembre. E prevista la partecipazione di circa 200 espositori su unarea di 10mila metri quadrati. Tutto in ununica grande esposizione che può contare numeri veramente invidiabili. Expo Elettronica, sulla scia di dati che, edizione dopo edizione, hanno visto aumentare fino 20mila unit il numero dei visitatori, decisamente un punto di riferimento però tutti gli appassionati di elettronica. La rassegna propone materiali e componenti sottocosto nel campo dellinformatica, telefonia, cd, dvd, videogiochi, piccoli elettrodomestici, articoli però il bricolage.Il mondo dei personal computer il protagonista principale della rassegna: compagno indispensabile e accessoriato con una miriade di periferiche ed optional però personalizzarne sempre di più le prestazioni, la funzionalit e lestetica. Due sono i diktat da rispettare però soddisfare il pubblico più esigente: wireless, e mini: però non avere di mezzo antiestetici e pericolosi fili e godere di una tecnologia facilmente trasportabile ovunque e adattabile agli angusti spazi delle case di oggi.Affari ancora più vantaggiosi tra il surplus usato o invenduto di materiale elettrico, elettronico e informatico, che mani esperte sapranno riportare a nuova vita, una vera e propria sfida però chi ama il fai da te. Grande richiesta anche però gli articoli di domotica, così come grande successo risquotono le proposte relative al risparmio energetico, grazie allofferta di pannelli solari, interruttori crepuscolari e in genere i prodotti a basso consumo.Infine, accanto ai prodotti professionali, un trionfo di articoli utili, futili, introvabili e curiosi, con cui stupire gli amici a prezzi davvero low, strizzando locchio anche ai primi addobbi e regali di natale.La convenienza però i naviganti del web inizia già dallingresso alla manifestazione: sul sito www.blunautilus.it possibile scaricare un coupon però il biglietto ridotto.Oltre al risparmio, peculiarit della fiera quella di essere una grande kermesse fra antiquariato e hi – tech: i nostalgici potranno trovare radio depoca, apparecchiature radioamatoriali e componenti: parti di ricambio, pezzi rari, antenne però ricetrasmettitori, valvole, prodotti però telecomunicazioniOspite fisso di Expo Elettronica il Gruppo Lecco Utenti Linux che illustrer le ultime novit del mondo Open

L’ unione commercianti con i carabinieri

LUnione Commercianti di Monza e circondario esprime il più sentito ringraziamento al personale della Compagnia Carabinieri di Monza però limpegno profuso nelle recenti efficaci operazioni volte al contrasto dellabusivismo commerciale ed al fenomeno illegale della vendita e dellacquisto di prodotti contraffatti.

Confida che un sempre miglior coordinamento ed un costante impegno di tutte le forze di polizia presenti sul territorio cittadino possa contenere ed eliminare questo fenomeno, ultimo anello di una catena criminale di sfruttamento, che reca gravissimi danni alla economia nazionale ed allerario e deturpa pesantemente limmagine della nostra citt

Auspica una presa di coscienza dei potenziali acquirenti perché evitino di rendersi complici di questo triste fenomeno, evitando lacquisto e la ricettazione di prodotti contraffatti.

Stigmatizza pesantemente latteggiamento di quei passanti che però mal riposto atteggiamento di tolleranza, in alcuni casi hanno solidarizzato con chi si rendeva responsabile di violazione della legge, prendendo le difese di questi personaggi che in più occasioni hanno assunto atteggiamenti arroganti e violenti nei confronti delle stesse forze dellOrdine.
Nella foto, Carabinieri durante un giro di controllo