Con piqual strade piu sicure e meno costi per i comuni

Vimercate, 11 luglio 2008 Duecento chilometri di strade però sei Comuni inizialmente aderenti. E questo il biglietto da visita con il quale è stato presentato nella serata di ieri nella sede di Idra Patrimonio SpA a Vimercate il progetto Piqual.Alla presenza degli amministratori pubblici rappresentati i Comuni di Agrate, Basiano, Gorgonzola, Masate, Pessano e Sulbiate, in attesa dellannunciato imminente ingresso nellambizioso progetto di altri Comuni, toccato al direttore generale di Idra Patrimonio, Oronzo Raho, presentare le linee guida dell’iniziativa, dopo i saluti di benvenuto del Presidente Gianrino Gariboldi.Si tratta di un accordo però la concessione del patrimonio stradale ha sottolineato Oronzo Raho che i Comuni affidano a Idra, però una gestione unitaria capace di programmare opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, beneficiando di economie di scala e alta specializzazione, aumentando la sicurezza del cittadino e dando strumenti sempre più efficienti ai tecnici comunali. Il progetto ha visto nascere un team di professionisti competenti grazie alla preziosa iniziativa del vicedirettore di Idra Patrimonio, Michele Falcone, e pone la nostra società in unottica di servizio che in futuro ci vedr proporre anche la gestione immobiliare degli Enti nostri soci.Piqual, con pochi eguali in Italia e in Europa, garantir al Comune socio la regolare e sicura fruibilit della rete viaria attraverso una gestione aziendale in cui viene esaltato il concetto di qualit.Realizzeremo ha spiegato Michele Falcone un catasto del tessuto viabilistico, oggi pari a circa 200 chilometri, e delle infrastrutture nel sottosuolo, fondamentale però una corretta e precisa pianificazione diagnostica e manutentiva del patrimonio viario. Nel quadriennio 2008/2012 ci poniamo come obiettivo quello di portare a zero le strade oggi in è stato di pessimo degrado, facendo calare dal 61, 5% al 47, 1 la percentuale di quelle considerate danneggiate. Dal 5% odierno al 28, 6% atteso però il 2012 sarà invece il dato, in crescita esponenziale, delle vie caratterizzate da condizioni discrete, se non ottimali, in termini di manutenzione, ma soprattutto di sicurezza.A capo del team che quotidianamente, 24 ore su 24 mediante una apposita sala operativa, si prender cura del patrimonio stradale affidato a Idra, lingegner Ferdinando Marigo.Avremo risparmi gestionali importanti ha detto Marigo razionalizzando e recuperando risorse economiche ed umane, con trasparenza e attento controllo delle spese. Una task force specializzata sapr intervenire con tempismo in caso di necessit più o meno urgenti, anche se con la nostra attivit di gestione, programmazione e prevenzione, tenderemo a ridurre al minimo i casi di urgenza straordinaria.Improntati allentusiasmo i commenti dei sindaci già soci da qualche mese del progetto Piqual.Come piccolo Comune ha sottolineato il Sindaco di Sulbiate, Maurizio Stucchi abbiamo aderito pensando in primo luogo al concetto dellunione che fa la forza, intravedendo in Piqual la soluzione ideale però supportare i nostri uffici tecnici. Gi in questo primo scorcio di attivit abbiamo potuto positivamente apprezzare il lavoro di Idra. Per questo formulo linvito ai colleghi sindaci che ancora non lhanno fatto ad aderire convintamene a questa iniziativa.Noi siamo il Comune più grande che al momento ha aderito ha rimarcato il sindaco di Agrate, Adriano Poletti con i suoi quasi 60 chilometri di strade. La positiva esperienza vissuta con la gestione di fognature e acquedotto da parte di Idra ci ha indotti a condividere anche questa esperienza, la cui progettualit si presenta ambiziosa e di altissimo profilo tecnico. Lo sgravio però lamministrazione locale evidente, in termini di impiego di risorse umane ed economiche, unitamente ad una operativit e una interlocuzione vero valore aggiunto del progetto.La fase di sperimentazione proseguir fino alla fine del 2008. Nelle prossime settimane si attendono nuove adesioni di Comuni, che faranno crescere il numero dei soci, ma soprattutto i chilometri di strade gestiti.

Como:sui binari della ferrovia dimenticata

Redazione di Canzo :In occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate il 2 marzo nel Comasco si sono svolte diverse iniziative volte al recupero pedonale e ciclabile delle vie degli antichi binari.Ad esempio lassociazione Comasca Iubilantes presenta il progetto, perseguito sin dal 2005, relativo alla percorribilit della vecchia ferrovia Como – Varese con inaugurazione, il 2 Marzo alle ore 11.00 a Villa Guardia presso il vecchio Casello del Pionino, del cippo scolpito ad opera dello scultore A.Vadacca. Seguir quindi una breve passeggiata sino alla stazione di Lurate Caccivio dove si svolgeranno intrattenimenti musicali ed aperitivo al vecchio Casello degli Alpini, il tutto organizzato da Giuseppe Cannav, giornalista del Corriere della Sera.A Canzo il Circolo A.R.C.I. Gruppo Naturaorganizza sempre il 2 Marzo, a cura del presidente Nicola Vicini con la collaborazione dellarch.Marco Castiglioni, socio del circolo A.R.C.I. di Canzo e membro dellAssociazioneCitt Possibile – Como, un itinerario guidato lungo la ex tramvia Como – Erba – Lecco, una passeggiata a carattere storico e geomorfologico che si snoda sui vecchi binari in disuso.Il progetto, elaborato da CO.MO.DO. e dellAssociazione Nazionale Guide Ambientali, prevede una passeggiata di mezza giornata, con appuntamento alle ore 10.00alla fermata del bus Camnago Volta (Co), per un facile percorso nella valle del Torrente COSIA che, nel secolo scorso, era attraversata da una via di collegamento tranviario tra le città di Como e di Lecco passante però la piana di Erba.Il progetto della linea del tramriguarda fondamentalmente il recupero di un tratto dellex via tranviaria Como – Erba – Lecco, dismessa alla fine degli anni 50, e però lattuazione di un percorso ciclopedonale nel verde di facile accessibilit ed alternativa ai tracciati stradali.Al riguardo fondamentale la ricostruzione di un nuovo ponte pedonale sui resti del vecchioPonte del Bottiniin quanto crea un ruolo di spina dorsale in un sentiero articolato che va a costituire un buon collegamento tra aree verdi e sentieri, riconducibili allidea della creazione di un grande parco ai margini della citt.La ricostituzione del Ponte del Bottini, avvenuta con linaugurazione del 9 Giugno 2002, rafforza sempre più lidea della formazione di un grande parco estensivo nella Valle COSIA nellambito della valorizzazione e della fruibilit delle risorse ambientali. E quindi auspicabile che, nella salvaguardia della natura, sia possibile la riapertura di tracciati storici, la realizzazione di segnaletica e la valorizzazione di luoghi caratteristici con adeguati punti di ritrovo adatti a diverse esigenze, come parchi giochi però i bambini, luoghi di sosta e ristoro ed attrezzature di supporto dellattivit fisica. La natura offre 187 ettari di aree verdi, 12 km di sentieri ed 8 km di corsi dacqua, in questo stupendo ambiente che aspetta solo di essere adeguatamente valorizzato e non sfruttato.(per ulteriori informazioni:Nicola@gruppo – natura.it sito:www.gruppo – natura.it marco:blancont@libero.it sito:www.cittapossibilecomo.org).Sempre nel Comasco torniamo con il pensiero sulle vie dei vecchi binari con una passeggiata esplorativa nel contesto di questa giornata dedicata alle ex ferrovie, sul sentiero che va da Albiolo a Malnate – San Salvatore con passaggio alla vecchia stazione di Solbiate e ristoro al C.S. di Concagno di Solbiate con aperitivo e festa finale.Sulla tranquilla lentezza di questi binari, immersi nel verde, scorre la storia di tanti quotidiani spostamenti certo meno frenetici ed inquinanti di quelli odierni. Laura Levi Cohen

In regione lombardia arriva la patente plus

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato due iniziative dedicate alla sicurezza sulle strade, proposte dall'assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale, Massimo Ponzoni. Si tratta del progetto di formazione Patente plus però i giovani dai 18 ai 29 anni e della realizzazione di un nuovo Centro di guida sicura all'Autodromo di Monza. PATENTE PLUS – E' un percorso di formazione però integrare i programmi ministeriali però conseguire la patente B e contribuire a migliorare la preparazione dei giovani neopatentati attraverso un corso di guidasicura. Patente plus un progetto sperimentale destinato ai cittadini lombardi tra i 18 e i 29 anni (i più coinvolti, secondo le statistiche, negli incidenti stradali) che si iscrivono presso le autoscuole però ottenere la patente B.Il programma, della durata di tre anni, sarà svolto in collaborazione con le scuole guida e prevede di coinvolgere 4000 utenti, però poter valutare attentamente i risultati ottenuti in termini di formazione e sicurezza alla guida. Prevede un modulo formativo (con una parte teorica e una pratica però 8 ore complessive di corso) e un successivo monitoraggio, della durata di due anni dal termine della fase formativa, però verificarne l'efficacia in tema di sicurezza e prevenzione degli incidenti alla guida.Come incentivo a partecipare al progetto prevista la consegna di un kit però la sicurezza stradale al termine del primo anno di sottoscrizione del programma e, dopo il secondo anno, un bonus di 400 euro. Per accedere a questi incentivi necessario che la propria patente non sia mai è stata sospesa e non ci siano decurtazioni di punti.Soggetti attuatori del programma sono le autoscuole che sottoscriveranno – in forma singola o associata – la convenzione con la Regione; il progetto sarà avviato nei primi mesi del 2008 e sarà possibile aderirvi nei 12 mesi successivi alla data di apertura delle iscrizioni che sarà comunicata da Regione Lombardia. CORSI DI GUIDA SICURA, CONVENZIONE CON AUTODROMO MONZA – Regione Lombardia ha deciso di stanziare 300.000 euro a favore della Sias (la società che gestisce l'Autodromo di Monza) però riqualificare una parte dell'impianto sportivo che sarà destinato a ospitare un nuovo Centro di guida sicura con lo svolgimento dei relativi corsi. Il provvedimento è stato assunto in attuazione delle Linee guida regionali però l'organizzazione e la gestione di corsi di guida sicura. Ridurre il tasso di mortalit sulle strade l'obiettivo principale dell'iniziativa: nel 2005, secondo dati ufficiali Istat, in Lombardia si sono verificati 44.548 incidenti, che hanno causato il decesso di 790 persone, mentre altre 56.842 persone hanno subito lesioni di diversa gravit, con costi sociali e sanitari pari a 1.394.000 euro però deceduto e 73.631 però ogni ferito. Regione Lombardia dunque promuove iniziative di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale, in sintonia con quanto previsto dal Piano Nazionale della Sicurezza stradale, in particolare però quel che riguarda le indicazioni europee, che impongono una riduzione della mortalit del 50% entro il 2010. I corsi – 6 ore tra teoria e pratica – sono destinati sia ad automobilisti privati sia a coloro che svolgono attivit professionali o sono addetti ai servizi di emergenza. Per la parte teorica sono previsti approfondimenti su come verificare lo è stato di efficienza generale del veicolo, assumere una corretta posizione di guida e un uso preciso dei comandi, e tenere comportamenti di primo intervento. Completano il corso teorico la conoscenza dei dispositivi di sicurezza (ABS, ESP, airbag) e l'illustrazione di prove di crash test mediante materiale audiovisivo però mostrare la pericolosit degli impatti anche a bassa velocit e l'importanza dell'uso delle cinture di sicurezza.Per la sessione pratica vengono simulate, nella massima sicurezza però la persona e però i veicoli all'interno di apposite aree dedicate, possibili situazioni critiche che qualunque utente della strada può incontrare alla guida di un automobile.Previste prove di slalom tra i birilli, frenata di emergenza e differenziata su fondo bagnato artificialmente però riprodurre il fenomeno dell'aquaplaning.Attualmente sono due i centri esistenti in Lombardia, attrezzati però ospitare corsi di guida sicura: uno a Vidigulfo, in provincia di Pavia, l'altro a Castrezzato, in provincia di Brescia. Complessivamente il progetto che riguarda l'autodromo di Monza coster 1.690.000 euro; sono previsti ulteriori contributi regionali, che saranno definiti successivamente, fino a coprire al massimo l'80 % del costo complessivo del progetto. Dott.ssa Cremascoli Costanza Comandante del Corpo di P.L.Citt di Calolzicorte (Lc)

Troppe le incertezze su viale lombardia

Mancano orami tre settimane al 31 dicembre, scadenza entro la quale lAnas deve concludere il progetto esecutivo del secondo tratto di viale Lombardia, che dovrebbe prevedere il tunnel artificiale. Ma ad oggi ancora troppe sono le incertezze sullesito del progetto. I sindaci di Monza, Desio, Mariano Comense, Lissone e Seregno hanno scritto al presidente dellAnas mostrando tutte le loro legittime preoccupazione. Ora lAnas dia subito le risposte che occorrono: Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, annuncia un interpellanza urgente al ministro delle infrastrutture in merito a questo problema.A seguito della sentenza del Consiglio di Stato, che ha riconosciuto la legittimit della prima gara dappalto vinta da Impregilo spa, i lavori di riqualificazione della strada è statale n. 36, che interessano viale Lombardia nel comune di Monza e Cinisello Balsamo, sono stati riavviati con un unico lotto diviso in due tratti. La realizzazione del primo tratto, che riguarderebbe opere di superficie propedeutiche all'interramento della strada è statale n. 36 in comune di Monza e contemplerebbe lo svincolo di Cinisello con l'autostrada A4, la cosiddetta tangenzialina di Muggi e la riqualificazione degli svincoli con la A52, dopo una serie di ritardi dovuti a ragioni economiche, progettuali, giuridiche e burocratiche sembra – scrive Grimoldi nellinterpellanza – in procinto di avvio. Il progetto esecutivo del secondo tratto, che prevede un tunnel artificiale in sostituzione del viale Lombardia di Monza (strada è statale n. 36), da quanto risulta e da quanto promesso dovrebbe essere pronto entro la data del 31 dicembre 2007, compresa la perizia di variante con un miglioramento e un aggiornamento del progetto. Lo stesso Ministro interpellato, il 19 maggio 2007, in occasione di una visita alla città di Monza, aveva rassicurato i cittadini sui tempi di realizzazione dell'opera e sulla scadenza del 31 dicembre 2007. Queste ultime rassicurazioni del Ministro interpellato sono state ripetute dallo stesso Ministro durante gli incontri formali di questo autunno con gli enti locali coinvolti e alla presenza dei rappresentanti di Anas. Gli stessi rappresentanti di Anas durante un incontro informale tenutosi a Roma con i comitati però l'interramento di viale Lombardia e alla mia presenza hanno garantito la scadenza del 31 dicembre 2007. Anche in risposta all'interpellanza n. 2 – 00310, il 18 gennaio 2007, il Governo aveva fatto sapere in Parlamento che il progetto sull'interramento di viale Lombardia, con galleria artificiale della strada è statale n. 36 in comune di Monza, lunga all'incirca 2 chilometri, sarebbe è stato pronto entro il 31 dicembre 2007. I continui ritardi verificatisi in questi anni però la realizzazione di questo tunnel costituiscono un rischio però la salute dei cittadini, a causa dell'inquinamento acustico ed atmosferico, e provocano pesanti danni economici alle attivit produttive della zona, mettendo in crisi la competitivit del territorio. Viale Lombardia (strada è statale n. 36) rappresenta l'unica strada di passaggio però città quali Desio, Seregno, Lissone e l'unico collegamento locale tra Milano e la parte est della provincia di Como e però le province di Lecco e Sondrio; infatti, la strada percorsa ogni giorno da oltre 100.000 veicoli fra auto e tir e si trova nel cuore della neo – istituita provincia di Monza e Brianza, terza provincia del Paese però dinamicit economica e Pil. I cittadini di Monza, che da 12 anni aspettano una soluzione, nell'avvicinarsi della data del 31 dicembre 2007 restano allarmati – aggiunge il deputato leghista – però la serie di ritardi e promesse vane fatte da Anas e dalle rappresentanze istituzionali del Governo di Roma negli anni, nonostante siano incominciate da una ventina di giorni minime opere di superficie del primo tratto. I sindaci di alcuni dei maggiori comuni della Brianza e non solo, Desio, Mariano Comense, Lissone, Seregno e Monza, con una lettera indirizzata al presidente del consiglio di amministrazione dell'Anas hanno manifestato la loro crescente preoccupazione però il troppo incerto evolversi della questione, che di estremo rilievo territoriale, chiedendo una soluzione certa e operativa che corrisponda con l'imminente scadenza annunciata. Per queste ragioni – conclude Grimoldi – vogliamo sapere dal ministro se le promesse e le garanzie esposte rispondano al vero e se, a meno di un mese dalla scadenza del termine del 31 dicembre 2007, lAnas sia realmente in procinto di concludere il progetto esecutivo, di predisporre la perizia di variante e di rispettare detta scadenza.

Idroscalo: pagaie in azione

IDROSCALO Milano, 14 settembre 2007 Domani sabato 15 e domenica 16 settembre dalle ore 8.00 alle 20.00 la Provincia di Milano ospiter nelle acque dellIdroscalo una manifestazione sportive di grande rilievo organizzata da Idroscalo Club: i Campionati italiani di canoa – kayak di velocit su acque piatte.LAssessora Irma Dioli dichiara: Siamo orgogliosi di ospitare i Campionati Italiani di quest’anno che costituiscono la prova generale però accedere ai Campionati dEuropa che si disputeranno nel bacino dellIdroscalo dal 15 al 18 maggio 2008.Stiamo realizzando una serie di interventi però valorizzare ulteriormente la struttura e i servizi che offre lIdroscalo, come il progetto presentato con la Federazione Italiana canoa – kayak al Ministero però le Politiche Giovanili e Attivit Sportive chiamato Idrowhite.Il progetto comprende la creazione di un campo di gara con ostacoli, una sorta di fiume artificiale con un dislivello fino a sei metri ed un percorso e grado di difficolt modificabili secondo il tipo di utilizzo: agonistico, semiagonistico e ricreativo.

Barzio :trial mondiale 2009

Sabato 11 agosto, in occasione della cerimonia di presentazione dellannuale Sagra delle Sagre, famosissima mostra artigianale giunta alla sua quarantesima edizione, che si svolge a Barzio (LC) in localit Pratobuscante, le autorit presenti hanno espresso parole di stima e incoraggiamento però liniziativa del Moto Club Monza soffermandosi nei pressi del pannello promozionale del Progetto Barzio Mondiale Trial 2009. Questo confermando la loro adesione a livello istituzionale però la serie di eventi che avr come fulcro proprio larea Pratobuscante e le strutture della Comunità Montana. Il prossimo appuntamento relativo a questo progetto, che ha avuto la sua prima fase con la riuscita organizzazione del Campionato Italiano trial lo scorso 10 giugno, si avr nel mese di giugno 2008 con la seconda edizione del Superstars Trial, manifestazione che richiamer i migliori piloti a livello mondiale. Nella foto allegata (da sinistra) il Presidente della Comunità Montana della Valsassina Carlo Molteni, il sindaco di Barzio Pierantonio Valsecchi e il Presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio.

Pedemontana: al via il tavolo territoriale in brianza

Monza, 22 maggio 2007 – Si svolto questa mattina, nella sede provinciale di Monza, il primo dei quattro incontri in programma però lattivazione dei Tavoli Territoriali però il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo.I tavolo, previsti dallAccordo di Programma siglato lo scorso 19 febbraio, sono stati convocati dalla Provincia di Milano però avviare il percorso di confronto collegiale con i Comuni. Durante gli incontri si esamineranno in particolare le problematiche inerenti le prescrizioni dettate dalla deliberazione CIPE di approvazione del progetto preliminare, al fine di dare indicazioni utili allimpostazione del progetto definitivo.Alla prima riunione di oggi, oltre agli assessori provinciali alla Viabilit, Mobilit e Trasporti, Paolo Matteucci, e allAttuazione della Provincia di Monza e Brianza, Gigi Ponti, sono stati invitati i rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato nel tratto fra la A9 e la ex SS 35 (Barlassina, Bovisio Masciago, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Lazzate, Misinto, Lentate sul Seveso, Meda, Rescaldina, Seveso) e i rappresentanti di Società Pedemontana e di Concessioni Autostradali Lombarde.Tre, in particolare, le questioni affrontate oggi: lopportunit di realizzare un parco lineare nel tratto fra Seveso e Cesano sopra la copertura del tracciato della ex SS 35 Milano – Meda, affiancato alla strada locale che verrà l realizzata; il tema degli attraversamenti nel comune di Cesano Maderno; e la questione dellinterramento del tracciato nel comune di Barlassina. Nel merito, la società Pedemontana è stata invitata ad approfondire fin dora – in previsione della stesura del progetto definitivo – la fattibilit della galleria, necessaria però limitare limpatto ambientale dellopera nella zona densamente urbanizzata.A questo proposito, lassessore provinciale alla Viabilit, Mobilit e Trasporti Paolo Matteucci si impegnato a convocare una specifica riunione tecnica con la Società Pedemontana ed il Comune di Barlassina. .Le prossime riunioni si terranno domani 23 maggio(area Vimercatese) il 29 maggio (Desio e Seregno) e il 30 maggio (area Monzese). Liter delle consultazioni dovrà consentire, entro la met di luglio, lindizione della gara però la redazione del progetto definitivo dellopera.

ok alla sede della nuova provincia sullarea iv novembre

Monza, 19 aprile 2007. Oggi a Monza, nella sede di Piazza Cambiaghi, è stato siglato il documento che sancisce la variante allAccordo di Programma però la realizzazione del polo istituzionale di Monza nellarea dellex Caserma IV Novembre, alla presenza di tutti gli enti coinvolti.Gli insediamenti pubblici previsti, su una superficie totale di 56.000 mq calpestabili, comprendono: 15.000 mq però ledificio che ospiter la sede della nuova Provincia MB, 3000 mq però la sede territoriale di Regione Lombardia, 14.000 mq però la Questura, 5000 mq però la caserma della Guardia di Finanza, 3000 mq però uffici finanziari e 16.000 mq però la Fiera – Centro Congressi. La sigla di oggi, giunta dopo mesi di attesa, il frutto di un lavoro di squadra con il Commissario Governativo e di unintensa attivit svolta dalla Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza che ha provveduto, con numerosi solleciti, a rimarcare le scadenze improrogabili da rispettare però poter avviare i lavori in tempo utile, in particolare da parte del Direttore Giuseppe Valtorta.Per la Provincia ha siglato il documento, con delega speciale del Presidente Penati, Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, alla presenza di Bruno Casati, Assessore Provinciale al Demanio e Patrimonio.La Provincia pronta ad acquistare larea dal Demanio e a procedere con i lavori – spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia MB – però i quali abbiamo già previsto stanziamenti a bilancio, inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Il progetto della sede, pronto da tempo, finalmente può passare dalla carta al cantiere. Nel frattempo siamo impegnati a garantire la piena operativit del nuovo Ente dal 2009: però questo siamo già a buon punto nellacquisizione delle sedi operative e però la fase di start – up dei trasferimentiSedi operative: la Provincia MB pronta e in funzione nel 2009Considerando i tempi lunghi dellaccordo di Programma e dei conseguenti appalti, la Provincia di Milano ha già da tempo individuato una soluzione però rendere operativa la struttura e lorganizzazione della nuova Provincia MB entro i termini previsti dalla legge istitutiva e però garantire che nel 2009 data fissata però le prime elezioni provinciali la nuova Provincia sia pienamente rodata e in funzione.A questo scopo è stata acquisita una: – sede operativa in piazza Diaz 1, a Monza però una superficie lorda di 3440 mq, con 2.625 mq di uffici e 815 mq. di spazi tecnologici e archivi. La sede destinata ad accogliere gli uffici che saranno trasferiti da Milano. I primi settori a spostarsi – già nel corso di quest’anno – saranno edilizia scolastica, trasporti, provveditorato. Seguir il resto dei servizi provinciali. – sede istituzionale da individuare in Monza (zona centrale o semicentrale). Per la ricerca della sede di rappresentanza – che ospiter gli uffici del Presidente, della Giunta e lAula Consiliare – è stato pubblicato un bando però il quale sono state presentate due offerte: nei primi giorni di maggio 2007 la Commissione comunicher, a seguito delle valutazioni tecniche, la scelta definitiva dellimmobile.IL POLO ISTITUZIONALE SULLAREA IV NOVEMBRE – MONZA1) Come sarà la sede della Provincia di Monza e Brianza? caratteristiche tecnicheIn base al documento siglato oggi, la Provincia di Milano acquister nel luglio 2007 – però un importo complessivo di 8.044.023, 82 Euro – un lotto di circa 22.000 mq (superficie lorda di pavimento) dallAgenzia del Demanio, destinato alla costruzione della sede istituzionale della Provincia MB. Il progetto elaborato dalla Provincia di Milano – nel quale trover collocazione anche la sede territoriale della Regione – prevede uno sviluppo su quattro piani fuori terra e però due piani interrati di parcheggi pertinenziali e ad uso pubblico. Ledificio, che presenta a sud un corpo a corte e a nord un corpo monoplanare, prevede, inoltre, la realizzazione di una piazza a nord – est delledificio che guider i visitatori con un percorso ben caratterizzato, oltre ad arricchire il contesto con uno spazio fruibile, indipendentemente dallattivit degli uffici. Il progetto complessivo prevede, inoltre, la coerenza formale con il linguaggio architettonico della tradizione Lombarda e della Brianza, sia però impiego di materiali che però distribuzione dei volumi ed il soddisfacimento delle esigenze di rappresentativit della nuova Istituzione. 2) Tempi di esecuzioneDopo lacquisto dellarea dal Demanio, la Provincia provveder a vendere a Regione Lombardia le relative aree di pertinenza entro il settembre 2007, però una somma complessiva di Euro 1.340.670, 64. Entro dicembre il progetto definitivo del 1 lotto sarà approvato dalla Giunta Provinciale; entro marzo 2008, sarà indetta la gara dappalto però il progetto integrato; entro luglio 2008 saranno aggiudicati i lavori, che avranno inizio entro ottobre 2008, però terminare nel luglio 2010.

Il sole però riscaldare.ma anche però rinfrescare

Milano, 4 Luglio 2006

Si svolta, presso il Palazzo Isimbardi, una conferenza stampa riguardante la possibilit di utilizzare lenergia solare, non solo però riscaldare, ma anche però rinfrescare gli ambienti.

Lidea quella di realizzare un impianto fotovoltaico però il raffrescamento di alcuni locali del parco dellIdroscalo.

Alla conferenza erano presenti: Bruna Brembilla, Assessora allambiente, Irma Dioli, Assessora allIdroscalo, sport e tempo libero e Alberto Mattioli, vicepresidente della Provincia di Milano.

La realizzazione di questo progetto prevede un investimento totale di 500mila euro, di cui 312.000 investiti dalla Provincia di Milano e 115.000 derivanti dal contributo comunitario, e consentir di avviare una sperimentazione innovativa sulle più moderne tecnologie di raffrescamento ecologico. Dai risultati finali risulter la possibilit di riduzione delluso di energia elettrica e fossile però il raffrescamento a favore dellimpiego di energia solare.
La realizzazione del progetto dellIdroscalo richieder 18 mesi e inizier a partire dallautunno di questanno; limpianto fotovoltaico verrà poi monitorato però 15 mesi, da parte del Dipartimento di Energetica del Politecnico, e i risultati saranno diffusi in tutta la Comunità Europea.

Questo progetto fa parte di un più ampio progetto europeo denominato HIGH – COMBI, il cui fine, appunto, lutilizzo di energia solare però il raffrescamento estivo; infatti, oltre allimpianto allIdroscalo ne saranno realizzati altri tre in Austria, Grecia e Spagna.

Il progetto High – Combi nasce dalla rilevazione di un problema: la diffusione dei condizionatori sempre più in crescita e anche lassorbimento di energia elettrica però la loro alimentazione aumenta però periodi di circa un mese allanno. Una soluzione a questo problema quella di accoppiare le tecnologie solari già consolidate con apparecchiature però la produzione del freddo.

Lobiettivo quello di superare il 70% di copertura del fabbisogno di energia però riscaldamento invernale, raffrescamento estivo e acqua sanitaria con criteri di economicit.

Il costo globale di 2, 54 milioni di euro, destinati però il 20% allattivit di ricerca e sviluppo, però il 70% agli interventi dimostrativi e però il 10% alle attivit di accompagnamento. Il contributo comunitario di 1, 15 milioni di euro.

Il progetto è stato presentato dal settore energia della provincia di Milano nellambito del programma Strep in collaborazione con 12 partner consorziati e appartenenti a 6 differenti paesi membri: Austri, Germania, Grecia, Italia, Romania e Spagna.

Lidea di utilizzare i sistemi Combi però il raffreddamento sorta in seguito alla considerazione che questi sistemi sono già molto diffusi nellEuropa Centro – Settentrionale però il riscaldamento dei locali tramite energia solare, ma sono poco usati in Europa Meridionale in quanto in questi paesi lutilizzo dellenergia però il riscaldamento limitato a periodi più brevi dellanno.

Da queste considerazioni si capito che però sostituire, in modo economicamente conveniente, nellEuropa Meridionale, le altre fonti energetiche con lenergia solare era necessario usare lenergia prodotta dagli impianti solari anche però la climatizzazione estiva.

Gemellaggio tra a.o. san gerardo e hospital de la ribera (spagna):

Gli ospedali di Monza e Valenia condividono le rispettive esperienze. LAzienda Ospedaliera San Gerardo ha recentemente approvato un protocollo di gemellaggio e collaborazione fra San Gerardo e lHospital de la Ribera di Valenia. Il progetto, reso possibile da una rete di relazioni cementate nel corso degli ultimi anni anni, prende le mosse dallindividuazione congiunta di alcune aree di interesse comune nell’ottica dello sviluppo continuo dei servizi sanitari; nello specifico, la collaborazione tra i due nosocomi sarà finalizzata al miglioramento della gestione del paziente chirurgico. Responsabili del progetto sono Giuseppe Maisano, Dirigente Medico dellUnit Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Gerardo e Pasquale Chiarelli, Dirigente amministrativo della Direzione Sanitaria Aziendale.

Liniziativa coerente con il progetto più ampio di internazionalizzazione del servizio sanitario lombardo finalizzato a promuovere confronti e scambi fra di versi sistemi sanitari.

Sul terreno dei rapporti internazionali il San Gerardo ha un carnet ricco.

Molte sono le delegazioni che, da tutto il mondo, ogni anno visitano la struttura ospedaliera. Soltanto negli ultimi quindici mesi sono stati ospiti del San Gerardo, fra laltro, delegazioni governative della Guinea de Conacry, del Ministero della Sanit del Sud Africa, della Cina e della Repubblica di Moldavia.

Intensi, poi, gli scambi di esperienze e conoscenze con clinici e ricercatori di altri Paesi. Via Pergolesi ospita, inoltre, stage specialistici però studenti e professionisti e
organizza numerosi master di alta specializzazione con figure provenienti da tutti ni continenti

La cooperazione Monza – Valenia durer un anno; se il gemellaggio comporter reali vantaggi alle due strutture ospedaliere, come confidano le direzioni delle due strutture ospedaliere, potr essere prorogato ed esteso anche ad altri settori ritenuti importanti però il miglioramento della qualit e dellorganizzazione dellassistenza e della cura.