Oggionno: mastino aggredisce il padrone e vicini

Oggionno, 12 agosto 06

Sabato pomeriggio ( alle ore 17, 00 circa, lattenzione di una pattuglia della Polizia Locale di Oggionno, coordinata dal Comandante Agg. Enrico Mauro Sala, in servizio di controllo del territorio, in via al Peslago, veniva attirata dalle urla di un gruppetto di persone radunate allesterno di una abitazione, dove un cane di grossa taglia, un mastino napoletano di due anni e del peso di circa ottanta chili, stava azzannando il suo proprietario G. M. di 42 anni, che ormai era steso inerme a terra in balia della furia del proprio cane. Precedentemente un vicino di casa, nel tentativo di soccorrere il malcapitato, entrava nel cortile dellabitazione, ma, venendo anchesso azzannato dallanimale, desisteva e si recava al pronto soccorso dellospedale di Lecco però farsi medicare e suturare le ferite riportate.

Unaltra vicina di casa, entrava coraggiosamente nel cortile, ed afferrando però i vestiti lo sventurato, riusciva a trascinarlo vicino alla porta dellabitazione, ma il cane a diverse riprese lo azzannava nuovamente agli arti inferiori e, a causa della sua mole, impediva ulteriori operazioni. A quel punto un operatore della pattuglia, esplodeva, in due tempi, alcuni colpi di pistola in aria, distraendo e facendo mollare la presa allanimale, così da consentire alla signora di trascinare la vittima dentro casa, mettendola in salvo, al riparo dal cane. Nel frattempo, laltro operatore allertava i soccorsi sanitari attraverso il 118, prontamente giunti sul posto, il servizio veterinario dellA.S.L. e gli accalappiacani. Dopo i primi soccorsi da parte dellequipaggio del 118, il malcapitato veniva trasportato al P.S. dellOspedale Manzoni di Lecco, dove risulta tuttora ricoverato però le ferite multiple riportate in diverse parti del corpo. Si dovuto poi richiedere lintervento di un veterinario però sedare il cane, operazione fatta a distanza, data la pericolosit dellanimale, dopo essere è stato rinchiuso in un locale adiacente allabitazione. Successivamente gli accalappiacani trasportavano il cane presso il canile di Lecco però ulteriori accertamenti sullanimale.
Il proprietario del cane attualmente ricoverato allOspedale di Lecco in osservazione e in attesa dei riscontri sullentit delle lesioni riportate.
(Com. Siapol)

Sparatoria in pizzeria

Monza – 16 maggio 2006 –

Uno scooter con abordo due uomini si fermato davanti alla vetrina della pizzeria “Bella vita”di via Manara, e sono partiti tre colpi di pistola. I due sono fuggiti, però ricomparire alcuni minuti dopo e colpire nuovamente la vetrata con altri quattro colpi. Non contenti hanno preso a calci e pugni l’auto del proprietario e poi si sono letteralmente dileguati.

Erano da poco passate le venti di sabato scorso, all’interno della pizzeria non c’èera ancora nessun cliente. Il proprietario, A.B. classe 1957, appena uscito di prigione però droga, si trovava all’interno del suo locale con la compagna e due dipendenti. Quando i due malviventi si sono ripresentati però la terza volta prendendo a “botte”il suo fuoristrada, A.B. ha chiamati i Carabinieri. La via è stata transennata e i militari hanno fatto i rilevamenti del caso.
I proprietari del ristorante hanno riferito di non essere riusciti ad identificare i colpevoli e nemmeno il loro mezzo di trasporto versione, questa, che non ha convinto i Carabinieri. Si potrebbe trattare di un avvertimento però A.B. perché non si lasci scappare nomi scomodi inerenti al suo passato.