Upi, dapei: il web è uno strumento essenziale però gli enti locali

Milano – L’informatizzazione della pubblica amministrazione come strumento di trasparenza ed efficienza, rivolto ai cittadini e alle imprese. Se n’è discusso oggi nella sede della Provincia di Roma in unconvegno promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia), introdotto e moderato dal presidente del Consiglio provinciale di Milano, Bruno Dapei. Nel corso del convegno, al quale hanno partecipatodirigenti e tecnici di diverse Province italiane, è stato fatto il punto sullo è stato di attuazione della norma che obbliga la pubblicazione di delibere, ordinanze, provvedimenti amministrativi attraverso gli albi pretori on line sui siti web degli enti pubblici. «Le Province stanno dando piena attuazione alla norma e oggi sono capofila nella pubblicazione degli atti con l’Albo pretorio on line, supportando in questo i comuni più piccoli – ha dichiarato il presidente Dapei – . Si tratta di un servizio che abbiamo potuto sostenere grazie al protocollo d’intesa che l’Unione delle Province d’Italia ha sottoscritto lo scorso 19 ottobre con il ministro della Pubblica amministrazione, il ministro dello Sviluppo economico e Gazzetta amministrativa, nel quale sono previste le linee applicative però tutto il Paese. Le parole d’ordine sono trasparenza ed efficienza, al servizio dei cittadini e delle imprese».

Villa monastero: le province lombarde disegnano il turismo futuro della lombardia

Villa Monastero.Lecco Oggi Villa Monastero è stata teatro di un importante summit degli Assessori provinciali al Turismo della Lombardia, riunitisi nel Tavolo dell’Unione Province Lombarde (UPL), il cui coordinatore è l’Assessore Fabio Dadati. La Provincia di Lecco ha accolto il gruppo di lavoro nella splendida cornice del centro congressuale varennese però affrontare tematiche di primaria importanza in materia di turismo, quali nuovi strumenti strategici di promozione, attraverso l’individuazione di spazi informativi interattivi nelle principali stazioni ferroviarie di Milano e negli aeroporti, e la valorizzazione dei brand di prodotto delle dodici Province lombarde, anche in relazione alle campagne di comunicazione programmate dalla Regione Lombardia. “Ritengo prioritario – ha sottolineato in apertura Fabio Dadati, assessore al Turismo della Provincia di Lecco e coordinatore del gruppo di lavoro UPL Turismo – puntare innanzitutto sulla promozione, attraverso azioni significative e condivise: la creazione di nuovi spazi interattivi presso punti strategici quali le stazioni e gli aeroporti richiede naturalmente investimenti importanti, che possiamo affrontare solo se uniamo le nostre risorse. Lo stesso vale però la partecipazione a eventi e fiere all’estero, alle quali dobbiamo presentarci con marchi di forte richiamo e spazi adeguati, supportati dalla stessa Regione”. Gli Assessori al Turismo hanno deciso in pieno accordo di raccogliere questi e altri punti di primaria importanza in un documento strategico, da sottoporre al nuovo Assessore regionale al Turismo Stefano Maullu, però favorire e sviluppare proficue sinergie, in particolare ponendo l’accento su questi argomenti: Sistemi turistici e programma di sviluppo turistico; Strutture IAT: idee e proposte però la loro evoluzione, verificando la possibilità di aprirsi anche agli operatori privati; Approfondimento delle nuove normative in materia strutture ricettive, con particolare attenzione ai Bed & Breakfast, una forma di accoglienza in crescente sviluppo, che merita approfondimenti però rispondere al meglio alle esigenze dei gestori e dei turisti; Individuazione e sviluppo di nuovi strumenti informatici a supporto delle funzioni svolte dalle Province in materia di professioni turistiche e di rilevazione flussi turistici. “Il documento che presentiamo alla Regione – ha evidenziato l’Assessore Dadati – si sofferma naturalmente anche sull’importanza dei trasferimenti regionali, che, oltre a confermare il processo di decentramento amministrativo in atto, devono tener conto delle numerose e impegnative competenze in capo alle Province, sempre più chiamate a rispondere alle esigenze del territorio. Al prossimo incontro UPL Turismo, in programma a inizio luglio, desideriamo invitare fin d’ora il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che già ho incontrato a Roma la scorsa settimana e ha mostrato particolare attenzione nell’affrontare le priorità in materia di rilancio turistico, anche in prospettiva delle numerose opportunità che si prospettano con EXPO 2015”. L’incontro di oggi si inserisce nel programma delle iniziative in occasione dei 15 anni di attività della Provincia di Lecco, istituita ufficialmente nel 1992 e resa operativa nel 1995 con le prime elezioni amministrative. Per celebrare al meglio questa ricorrenza la Provincia ha invitato l’Unione delle Province Lombarde a organizzare alcune importanti riunioni sul territorio lecchese: Lunedì 3 maggio alle ore 10.00 a Villa Monastero di Varenna (Sala del Consiglio) si terrà la riunione della Consulta UPL dei Presidenti dei Consigli Provinciali; dopo la relazione sulle riunioni del Coordinamento UPI dei Presidenti dei Consigli Provinciali, verrà fatto il punto sulle adesioni all’importante progetto di cooperazione internazionale in Senegal. Quindi l’informativa sulla visita al Parlamento Europeo a Bruxelles nel giorni 21 e 22 giugno e determinazioni in merito, la lettera del Presidente UPI del 15 marzo sulla pubblicità del bilancio 2010. Al termine dell’incontro è prevista una visita guidata a Villa Monastero. Lunedì 10 maggio alle ore 10.30 a Villa Monastero di Varenna (Sala del Consiglio) si terrà la riunione del Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Lombarde con la partecipazione dei Presidenti di tutte le Province lombarde. Sempre lunedì 10 maggio alle ore 10.30 a Villa Monastero di Varenna (Sala Fermi) si terrà la riunione del Gruppo di Lavoro UPL Protezione Civile, presieduto dall’Assessore Franco De Poi. Martedì 11 maggio alle ore 20.30, presso la Sala Don Ticozzi in via Ongania 4 a Lecco si terrà l’evento 1995 – 2010: 15 anni della Provincia di Lecco, con gli interventi dei tre Presidenti della Provincia Mario Anghileri, Virginio Brivio, Daniele Nava e la partecipazione dei Sindaci, delle Autorità Istituzionali del territorio, dei rappresentanti dell’Unione delle Province Lombarde e dell’Unione delle Province Italiane. La serata, aperta al pubblico, sarà allietata da alcuni momenti musicali.

Ponzoni: no a soppressione monza e brianza, si a una provincia virtuosa

In relazione alle notizie su una presunta cancellazione della Provincia di Monza e Brianza nellambito della nuova Finanziaria e premesso che, allo è stato attuale, si tratta di semplici ipotesi, lassessore regionale, Massimo Ponzoni, dichiara: La Provincia di Monza e Brianza necessaria e va difesa ad ogni costo. E però più duna ragione: però il suo peso e però i suoi numeri che la pongono tra le Province più importanti dItalia, perché ormai pronta a marciare con le sue gambe, perché non si possono tradire, con un colpo di spugna, le aspettative della gente e dei comuni. Tornare indietro assurdo. Semmai, in unottica di contenimento dei costi, si può pensare di dar vita ad una Provincia nuova, virtuosa sul fronte del contenimento della spesa pubblica. Se le risorse scarseggiano, nellovvio rispetto della Costituzione, perché non ipotizzare un nuovo modello di ente risparmioso, che risponda al requisito più efficienza e meno costi, ad esempio, facendo a meno di alcuni uffici decentrati dello Stato sul territorio. Monza e Brianza va costituita. Le Province da abolire sono ben altre: quelle superflue, quelle piccole con meno di 200 mila abitanti, nate sulla scorta di eccessi di localismi e spesso – queste s – solo fonti di inutili sprechi. Proprio però tali motivi, noi già stiamo già costruendo Monza e Brianza come realt vicina al cittadino e allimpresa, snella e con il minor livello di burocrazia possibile.

Referendum: però il si

– Monza, 23 giugno 2006 –

“La riduzione dei parlamentari non influisce di certo in maniera consistente sul bilancio di uno è stato – ha commentato Gibelli – Ma un piccolo passo, che solleva spese superflue come i voli gratuiti dei suddetti politici. Il Senato Federale rappresenter le esigenze delle Regioni, alle auli sarà anche data la possibilit di ridisegnare a dovere le competenze delle Province, le nuove Province forti e produttive come quella di Monza”.

Votare Si però avere più dindipendenza ed autonomia a livello regionale e provinciale, nell’ottica di un Federalismo che diverr poi anche fiscale. “Le riforme costituzionali sono state accolte anche dall’elettorato di sinistra, ne sono una prova i giovani monzesi però la Pace – ha aggiunto Volont – siamo certi di vincere, perché tali cambiamenti sono necessari”.