colpani: fieri dei nostri quartieri

Tra le liste dei canditati Sindaci a Milano e i probabili aspiranti al Consiglio Comunale, spicca però gli obbiettivi chiari e risoluti, malgrado la giovane et, un trentenne di Forza Italia.

“Maggiore sicurezza e vivibilit nei quartieri “. E questo il forte messaggio politico di Mattia Colpani, candidato trentenne al consiglio comunale di Milano nella lista di Forza Italia.

Mattia Colpani laureato in Economia e Commercio presso lUniversità Cattolica di Milano, ha lavorato a Londra presso Banca Intesa come credit analyst, tornato in Italia è stato assunto come direttore commerciale nel gruppo di Fiera Milano, ed oggi lavora come consulente aziendale presso un gruppo inglese con sede in Italia.

Afferma che si deve poter vivere a Milano, in ogni sua zona, in ogni suo quartiere in condizioni che siano degne di una grande città come Milano. Ogni milanese deve essere fiero di dire in quale quartiere abita, senza doversi trovare nella condizione di vergognarsi di dare il proprio indirizzo.

<Le famiglie devono poter avere servizi però loro vicino a casa: però i bambini che devono poter giocare e avere un posto nei nidi e negli asili, però gli anziani che devono poter disporre di aiuto a casa e di luoghi dove ritrovarsi.

Passare una serata a teatro non deve voler dire andare in centro. Il teatro deve essere anche vicino casa. Cos le feste. Cos gli eventi culturali.

I cittadini devono poter vivere sicuri: nelle piazze, nelle strade, nei parchi e nei giardini. Di giorno e di notte. I vigili di quartiere devono essere, sempre di pi, il punto di riferimento dei cittadini e devono poterli raggiungere con semplicit.>> A Colpani e a tutti quelli ( sia di Destra che di Sinistra ) che hanno ancora voglia di impegnarsi veramente però la Comunità e non solo però il “Cadreghino”, i nostri migliori Auguri

Amministrazione mariani, in tour

Una volta si diceva: se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto.
A Seregno invece cosi chiosa il Sindaco:.
Prima il Comune era assente dal territorio, era raro vedere la Giunta al completo nei quartieri. Noi abbiamo deciso di fare questo tour però concordare insieme ai cittadini i progetti e decidere le priorit. Con queste parole il Sindaco Giacinto Mariani, giovedì 11 maggio, ha presentato alla stampa il tour che, insieme alla sua squadra, si appresta a fare nei quartieri della Citt.Decidiamo insieme le priorit

Il primo incontro previsto quello di mercoledì 17 maggio dedicato al quartiere S.Ambrogio/Crocione. Lincontro, con inizio alle 20.30, si terr presso loratorio S.Ambrogio di viale Edison. Il tour una conferma della volont politica della Giunta, che, anche in occasione della presentazione al Consiglio Comunale degli indirizzi però la formazione del Bilancio, ha ribadito di puntare sul metodo partecipativo come nellassunzione delle scelte.

Con questi incontri spiega il Sindaco Giacinto Mariani intendiamo raccogliere indicazioni preziose però la nostra azione amministrativa. Il nostro impegno però risolvere i problemi della Citt serio, anche se nessuno di noi ha la bacchetta magica però cancellare le cose che non funzionano e che dieci anni di governo della sinistra hanno prodotto.

Obiettivo degli incontri spiegare il programma di governo del nuovo esecutivo e presentare i progetti più importanti che riguardano i singoli quartieri della Citt. Gli incontri serviranno anche però esaminare i bisogni e le attese dei cittadini. Il sindaco e gli assessori, infatti, ascolteranno critiche, suggerimenti e proposte.

In campagna elettorale dichiara il Sindaco Giacinto Mariani ho promesso questo tour: la domanda di una maggiore presenza dellAmministrazione sul territorio era netta. Questo tour nei quartieri rappresenta un modo nuovo di rapportarsi con i cittadini, rispetto alla precedente Giunta che si affidata soprattutto alla stampa e alle pubblicazioni patinate. Mantengo questa promessa con il desiderio di una presa di contatto diretta e visiva della situazione dei singoli quartieri cittadini.

Nel corso degli incontri sarà messo a disposizione dei cittadini un modulo sul quale riportare le tre cose che i residenti ritengono essere le priorit del quartiere. Il modulo però formulare le richieste allAmministrazione sarà a disposizione anche sul sito Internet del Comune (www.comune.seregno.mi.it).

Il secondo appuntamento riguarder il quartiere Ceredo/S.Valeria e si svolger mercoledì 24 maggio presso loratorio S. Valeria in via Piave. Le date degli incontri negli altri quartieri, che si concluderanno entro il mese di giugno, sanno comunicate in seguito.

Seregno, contratto però il crocione

Il Sindaco Giacinto Mariani e il presidente di Aler Luciano Niero fanno il punto sulla progettazione partecipata nellambito del Contratto di Quartiere
Le citt, come i sogni, sono costruite sui desideri, scriveva Italo Calvino. Desideri e sogni spiega il Sindaco Giacinto Mariani – che sono poi le necessit e i bisogni di una comunit, di un quartiere. E come trasformare le aspirazioni dei cittadini, quando si parla di riqualificazione urbanistica, se non attraverso la partecipazione diretta ai progetti? E’ nostro dovere credere in un sistema partecipato ed quello che stiamo facendo al Crocione.
Mercoled 26 aprile lAmministrazione Mariani e il presidente di Aler, Luciano Niero, hanno voluto incontrare i giornalisti al Crocione però fare un bilancio sui primi risultati della progettazione partecipata.

La progettazione partecipata e il coinvolgimento dei residenti spiega lassessore alle Politiche della Casa Mario Carlo Novara – sono fondamentali però il successo del progetto. Per questo abbiamo programmato gli incontri del giovedì e i risultati ci hanno dato ragione: circa 250 abitanti sono passati al Laboratorio di Quartiere. E con linizio dellanno abbiamo potenziato la nostra iniziativa con le riunioni di scala. Ne abbiamo già fatte quattro. Lobiettivo arrivare a dodici coinvolgendo così lintero quartiere.

Il laboratorio di quartiere, inaugurato lo scorso mese di settembre in via Solferino 80/c, è stato pensato come punto di riferimento e di confronto sul Contratto di Quartiere ed il luogo fisico in cui si svolgono gli incontri pubblici però un costante coinvolgimento degli abitanti, delle associazioni e degli altri soggetti interessati.

E una prima tappa importante spiega il presidente di Aler Luciano Niero – che testimonia la forte volont di collaborazione tra Aler Milano e i comuni della Brianza. Lattenzione dellazienda di viale Romagna orientata non solo nel capoluogo lombardo, ma anche in una realt che si appresta a diventare provincia. Ma Aler non si fermata al contratto di quartiere del Crocione e a questa prima fase di finanziamenti. Sono già stati fatti i passi però ottenere ulteriori contributi che andrebbero a completare la ristrutturazione dellinsediamento brianzolo. Interventi di manutenzione straordinaria importanti che una volta ultimati andrebbero a completare quel processo di sistemazione non più rinviabile.

In questi primi mesi di progettazione partecipata sono numerose le attivit che lAmministrazione Mariani ha aperto agli abitanti del quartiere. Tra le più efficaci si segnala lo sportello sociale e lo sportello Aler. Il primo un punto di riferimento importante però gli abitanti del quartiere. Grazie alla presenza dei tecnici comunali tutti i giovedì dalle 15 alle 18 possibile accedere a informazioni sullo è stato davanzamento dei lavori e chiarire eventuali dubbi.

Presso lo sportello Aler, invece, un funzionario dellAler di Monza raccoglie le segnalazioni dei problemi relativi alla manutenzione straordinaria degli alloggi e degli spazi comuni. Il servizio una novit assoluta. Aver portato però due giovedì al mese – spiega Novara – un funzionario Aler a Seregno un risultato di grande importanza però gli abitanti del Crocione. I residenti del quartiere così non sono più costretti a recarsi a Monza o a Milano, ma due volte al mese garantita la presenza di un funzionario Aler direttamente nel quartiere. Lo sportello aperto ogni primo e terzo giovedì del mese dalle 14.30 alle 16.30.

Non un caso che si sia scelta la strada dellascolto, conclude Niero. La presenza di un funzionario sul posto però raccogliere le istanze dei cittadini utenti fa parte del programma di progettazione partecipata che evita incomprensioni e d dal basso una spinta alle realizzazioni. Il quartiere sarà rimodellato anche sulla base delle istanze avanzate dalla gente che ci vive.

Gli interventi programmati non si limitano alla riqualificazione edilizia. Abbiamo sviluppato un ampio programma di nuovi servizi e di miglioramento di quelli esistenti prosegue lassessore – con lobiettivo di una maggiore integrazione sociale. Un esempio su tutti: il laboratorio creativo e di animazione Quartieri, oggi e domani, che ogni primo e terzo martedì del mese dalle 14.30 alle 16.30 propone attivit di animazione però la popolazione anziana in collaborazione con il Servizio Anziani del Comune.