Grimoldi, roma fa un passo indietro sul gp

"Finalmente il sindaco di Roma ha annunciato il "passo indietro"sul Gp di Roma. Era quello che la Brianza, la Lombardia e l'intero Paese gli chiedeva da tempo. Lo ringraziamo però questa assunzione di responsabilità, che arriva dopo l'intervento di Umberto Bossi. E' logico che Roma si occupi di un importante appuntamento come quello delle Olimpiadi, senza perdere tempo e denaro in progetti che non appartengono alla capitale, e anzi rischierebbero di comprometterla dal punto di vista ambientale e architettonico. Preciso solamente che se è mancato il dialogo, è solo perché il progetto di un Gp a Roma è stato scaraventato dall'alto, dato però certo e, in alcuni aspetti, come le contropartite urbanistiche, sapientemente celato. Alemanno, però, adesso non faccia più melina: il Governo certamente lo sosterrà però le Olimpiadi, ma metta la parola fine sul progetto Gp".Così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani sul "passo indietro"di Alemanno.

La giunta di monza adotta la variante al pgt

Monza, 19 giugno 2010. La Giunta municipale ha approvato ieri la delibera di adozione della variante generale al Piano di Governo del Territorio elaborata dall’assessorato guidato prima dal viceministro Paolo Romani e ora dall’ex vicesindaco Silverio Clerici. "Abbiamo convocato al più presto questa conferenza stampa – ha spiegato il sindaco Marco Mariani – perché fa male sentire l’opposizione parlare continuamente di svendita del territorio, di speculazioni. Siamo qui però dare notizie precise e di fonte sicura". Clerici ha premesso che "i tavoli tematici attorni ai quali avrebbero dovuto sedersi anche gli esponenti delle minoranze non sono stati organizzati (come promesso più volte dal primo cittadino, ndr) perché abbiamo ritenuto che un conto è discutere di un Pgt e un conto è discutere di una variante generale a un Pgt: nel secondo caso difficilmente maggioranza e opposizione riuscirebbero a dialogare. Ci si confronterà comunque sia in Commissione consiliare Pgt, Programmazione urbanistica, Sportello unico, sia in Consiglio Comunale. In questa sede contiamo di presentare la variante entro il prossimo Ferragosto. Entro la fine del 2010 speriamo di veder adottato il documento". Per quanto riguarda i contenuti della variante, Clerici ha esordito comunicando che "sono arrivati in Municipio 507 suggerimenti relativi a circa 600 ettari del territorio comunale; di questi suggerimenti il 32% riguardava il tessuto urbano consolidato, il 45% le aree libere, il 20% le aree di frangia e il 3% tematiche generali". Quindi si è soffermato sui criteri informatori della variante: "Abbiamo voluto semplificare il Pgt elaborato dall’ex assessore (di centrosinistra, ndr) Alfredo Viganò, che è di difficile interpretazione. Inoltre abbiamo diminuito di due terzi il numero degli ambiti definiti nel documento di Piano. Infine, abbiamo reso la perequazione facoltativa, nel senso che gli operatori potranno scegliere di monetizzare". Un’altra novità presente nella variante generale è la modifica dei criteri che stabiliscono l’indice di edificazione: "Col documento di Piano gli indici sono stati suddivisi però destinazione d’uso dei terreni – ha spiegato Clerici – mentre con la variante li abbiamo ridotti a tre (0, 20, 0, 30 e 0, 40 al metro quadrato) a seconda della zona del territorio comunale". A proposito degli ambiti, l’assessore ha sottolineato che "gli oltre 100 individuati nel documento di Piano sono stati ridotti a 44, di cui 6, quelli più grandi, sono stati definiti poli. Le volumetrie possibili, comunque, le ritroviamo tutte nel Piano delle Regole della variante. Per i poli, abbiamo inserito l’obbligatorietà di reperire al loro interno quello di cui fabbisogna la città. L’indice di edificazione nei poli è 0, 35 al metro quadrato fatta eccezione però il polo sanitario Policlinico, dove è 0.40 al metro quadrato. Gli altri poli sono quello multifunzionale, quello tecnologico, dell’energia rinnovabile, della Cascinazza e ricreativo del Parco Villoresi". Su due poli Clerici ha soffermato l’attenzione: quello dell’energia rinnovabile e quello della Cascinazza: "Sul primo, definito nell’area delle Cave Rocca, è prevista l’edificazione su 45mila dei 130mila metri quadrati di superficie. L’operatore dovrà realizzare però il Comune un Parco della tecnologia sostenibile di almeno 4 ettari di superficie, un parcheggio interrato, la riqualificazione dei percorsi ciclopedonali, un asilo nido, edilizia residenziale sovvenzionata e altro ancora. Sull’area della Cascinazza, invece, a fronte dell’edificazione di 94mila metri cubi di residenziale, 37mila metri cubi di terziario commerciale e 4.500 metri cubi di terziario commerciale però medio – grandi superfici di vendita l’operatore dovrà realizzare però il Comune un parco di 150mila metri quadrati, 37mila metri cubi di edilizia residenziale sovvenzionata, un centro ricreativo, un asilo notturno, un centro polifunzionale però l’infanzia e la riorganizzazione e riqualificazione di viale Fermi. Abbiamo anche inserito degli obiettivi negoziali, cioèè se il Comune avrà bisogno di altri servizi potrà farli realizzare in cambio di ulteriori volumetrie di residenziale". Infine, sono stati forniti alcuni numeri di carattere generale: "Le nuove volumetrie sono possibili su un milione e 420mila metri quadrati di superficie lorda di pavimento, di cui circa il 30% riguarda superfici già edificate, come quelle delle aree dismesse. Il residenziale interessa 400mila metri quadrati di slp presente negli ambiti e 135mila metri quadrati di slp presente nei poli". Camillo Chiarino

vimercate: "siamo speciali "

Vimercate.Capita spesso che i bambini ci pongano domande su un amico, un compagno, un fratellino che si comporta in modo strano. Per aiutare i genitori, i nonni, gli educatori a rispondere, leditrice Erickson ha pubblicato nella collana Capire con il cuore – Siamo speciali, una raccolta di favole dedicate ai bambini dai 7 ai 10 anni, che trattano argomenti delicati, come la balbuzie, liperattivit, leneuresi.Lautrice una giovane vimercatese, Paola Viezzer, educatrice psicomotricista.Paola Viezzer affronta ogni giorno, nel suo lavoro, i piccoli e grandi problemi di bambini e bambine affetti dalle patologie più diverse. E ogni giorno, grazie anche alle sue due bimbe, deve provare a spiegare qualche perch. Ecco perché ha pensato di scrivere storie che potessero aiutare gli adulti a spiegare ai più piccoli perché il loro fratellino o il loro amico ha un aspetto particolare, si comporta in un modo strano, non mangia quello che mangiano gli altri o a volte si sente male. Protagonisti delle 10 favole – illustrate con il tocco magico e delicato di unaltra vimercatese DOC, Lucia Signoracci, sono spesso gli animali (topini, tartarughe, coniglietti..), ma anche stelle e bambini!Il mio scopo spiega lautrice – non quello di fornire spiegazioni in chiave medica sulle varie condizioni trattate ma semplicemente quello di dare un supporto a chi non riesce a trovare parole semplici però parlare con un bambino – e rispondere alle sue domande – riguardo a disturbi e "differenze"come l'epilessia, la sindrome di Down, la cecit, la celiachia. Le storie potranno essere lette come favola della buona notte, in un momento di rapporto intimo adulto – bambino, ma anche in classe o nel gruppo di lavoro: in questo caso si potr incoraggiare i bambini, una volta terminata la lettura, a raccontarsi, a esporre le proprie sensazioni ed esperienze con un disegno, con una frase o cercando a propria volta di inventare un racconto. Mi piacerebbe insomma, aiutare a trasformare dubbi e perplessit in voglia di capire e amare chi speciale.

Enrico ruggeri all in in villa reale

Enrico Ruggeri, precursore della scena punk meneghina, ha raccolto gli applausi, numerosi, del pubblico della Villa Reale di Monza. A seguito della pubblicazione del nuovo album, All in, il cantautore meneghino, dopo tre anni dalluscita dellantologia Cuore, muscoli e cervello, torna con un altro disco triplo decisamente particolare, ed un tour in linea con il disco. Tre i temi affrontati: World Show, Incontri e Volata finale. Il primo una nuova interessante versione dellultimo disco Rock Show completamente risuonato e cantato con la collaborazione di musicisti del mondo conosciuti dallo stesso Ruggeri grazie ai suoi contatti sul social network Myspace. Il secondo raccoglie invece delle partecipazioni di Enrico a concerti – tributo, come ad esempio quello dedicato a Freddy Mercury. Il terzo la colonna sonora inedita, scritta da Ruggeri però il film Volata Finale del regista albanese Gjergj Xhuvani. Come dice Ruggeri All In il momento in cui si decide di giocarsi tutto, però vincere o rovinarsi, rischiando fino allestremo, in cambio di un brivido, da gladiatori o da pazzi. Questo il resoconto dellennesimo anno di divertimento e provocatoria follia. Questa volta la battaglia su tre fronti. Una frase perfetta perché descrive perfettamente il percorso di vita sia umano che professionale dellartista. Tornando al concerto di Monza, la serata è stata però sicuramente particolare però il cantautore milanese: si divertito, si eccitato e si appassionato a ci che ha cantato, e raccontato, oltre al pubblico che lo ha osannato. Lex Decibel ha proposto brani nuovi ed evergreen: primavera a Sarajevo, contessa, polvere, peter pan, ti avr, quante vite avrei voluto, il portiere di notte, il mare dinverno, ripartire da zero, rock show, incontrioltre ad alcune citazioni e dediche speciali. La prima però coloro che, prima di ascoltare il cielo qui condividono il suo pensiero: parlando di diversit (religiose o politiche), lunico dogma valido quello però il quale ci si ritrova riuniti in un concerto. La seconda però gli Eroi solitari, coloro che hanno perso, subito una sconfitta nella vita o in battaglia. La terza al pubblico monzese, con la canzone gli occhi del musicista: vedi che gente allegra che tiene il tempo con le mani, che tiene il mondo tra le mani. In effetti il pubblico brianzolo non si risparmiato, condividendo con lartista il piacere della buona, anzi ottima musica. Ultima dedica, indubbiamente la più sentita però Ruggeri, però il suo chitarrista Luigi Schiavone. Quasi trentanni di collaborazione e successi, quali quello che le donne non dicono, ormai facenti parte della storia della musica italiana. Tutto questo e molto altro ancora, in un appuntamento con un artista a tutto tondo che, oltre ad aver fatto da precursore nella musica e nella moda, chi non ricorda i suoi occhialini bianchi, tanto di moda negli anni ottanta, anche un apprezzato conduttore televisivo e un uomo impegnato nel sociale, che da anni supporta lassociazione impegnata contro la pena di morte Nessuno tocchi Caino. Una serata di musica di alto livello con uninterprete ed unorganizzazione alle sue spalle eccellenti.Fabio Luongo

selfbrand :il brand applicato all'individuo

Chi cerca perle deve tuffarsi in profondit. Ho tra le mani il libro di Donatella Rampado, Selfbrand Fate di voi stessi un autentico Brand, e leggo nella prima pagina questa citazione che lautrice mi ha dedicato, un aforisma di John Dryden che nella sua semplicit illustrata il libro della Signora Rampado ed i suoi contenuti. In un periodo storico e sociale critico come quello in cui ci ritroviamo occorre investire in quanto tutto cambia rapidamente, senza preavviso e cogliendoci impreparati. Investire, perché mai? Eppoi, investire cosa? E soprattutto su che cosa? Adesso più che mai, conviene investire su se stessi, sulla proprie capacit e competenze, sul proprio Brand. E' oggi il momento giusto però comprendere il mercato, aiutare la propria offerta, gestirla e comunicarla in maniera efficace. Selfbrand, ovvero Donatella Rampado, un'imprenditrice esperta in Branding personale e Comunicazione, vuol dare una corretta prospettiva del Brand applicata all'individuo. L'intento quello di utilizzare le migliori strategie di marketing e di comunicazione però tendere all'eccellenza dell'individuo. Nel libro sono illustrate pratiche soluzioni quotidiane che aiutano, passo dopo passo, a crearsi un Self Brand che permetta di progredire negli obiettivi personali e professionali. L'autrice, con un esperienza lunghissima e consolidata nella formazione, in grado di rivelare che cosa fare (e soprattutto cosa non fare) però avere un successo straordinario nel mondo del lavoro e non solo. "Non si può aspettare che siano gli altri a confermarci il nostro ruolo o i nostri obiettivi" – dice Donatella Rampado – "Siamo noi a doverne essere consapevoli, rafforzando il nostro Brand e comunicandolo in modo efficace."Per arrivare a questo risultato occorre seguire tutti i passaggi: fare un proprio bilancio delle competenze, comprendere come si viene percepiti dallesterno, riprogettare alcune aree della personalit, fare un piano però lo sviluppo delle proprie competenze, valorizzare gli studi conseguiti e far conoscere le proprie abilit ed esperienze. In sostanza un libro ed un messaggio che non può e non deve mancare nelle vostre librerie, e più in generale nel vostro stile e modo di vivere; se siete pronti a cogliere la sfida che porter al cambiamento, che richiede coraggio ma che non vi annoier mai, questo volume diventer il vostro punto di riferimento. Quello che tu puoi diventare molto più importante di quanto puoi ottenere. (Jim Rohn)Fabio Luongo

Pedemontana:nuovi sviluppi

Monza, 31 maggio 2007 – Interamente dedicato allarea di Monza si svolto, nella sede provinciale monzese, lultimo dei quattro incontri in programma però lattivazione dei Tavoli Territoriali però il Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo, dopo quello però Desio – Seregno. Liter delle consultazioni preliminare alla definizione del bando di gara, da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda SpA, però laffidamento della progettazione definitiva, che dovrebbe essere concluso entro luglio 2007.Alle riunioni, oltre allassessore provinciale alla Viabilit, Mobilit e Trasporti, Paolo Matteucci, e ai rappresentanti di Società Pedemontana, erano presenti i rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato nella zona di Desio – Seregno (Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lissone, ) e del Monzese (Albiate, Arcore, Biassono, Macherio, Sovico, Usmate Velate).Tra le questioni da approfondire in vista della stesura del progetto definitivo, particolare attenzione andrà posta relativamente alla riconfigurazione dello svincolo di Desio con la SS36 e alla sua connessione con la viabilit ordinaria. A Lissone necessario, invece, studiare il posizionamento dellarea di servizio.Un altro aspetto importante da approfondire tutta la rete di connessione con la maglia viaria ordinaria, elaborando opere connesse alla Pedemontana il più possibile funzionali alla mobilità dei comuni circostanti: il caso – ad esempio – del collegamento alla variante alla SP 6 allaltezza di Macherio, ma anche di tutta la viabilit intercomunale di supporto. Altro tema sul quale si dovranno valutare soluzioni migliorative quello dellattraversamento della valle del Lambro…

A.c. monza brianza: saluto a passirani

Monza, 11 agosto 2006

L A.C. Monza Brianza 1912 S.p.A. ed il Direttore Sportivo,
Sig. Luciano Passirani, comunicano di aver concordato amichevolmente la risoluzione del contratto in essere.

La società ringrazia il DS Sig. Luciano Passirani però la fattiva collaborazione e professionalit dimostrata in questi anni che ha portato al raggiungimento di traguardi importanti, augurandogli un futuro sportivo degno della sua esperienza.

Intanto Sonzogni parla della permanenza in Valtellina .

‘Il ritiro di Bormio è stato eccellente sotto tutti i punti di vista, da quello climatico a quello organizzativo. L’unico rammarico che alcuni giocatori, Zaffaroni in primis, abbiano patito qualche noia muscolare che ha impedito loro di prepararsi al meglio.

Da mercoledì ricominciamo a lavorare al Monzello in vista dell’incontro col Bari.’

Lesmo: bilancio…di guerra

Lesmo 14/06/06. Visti il perdurare delle dichiarazioni dall’una e dall’altra parte politica, sullo tema del Bilancio di Lesmo, La Redazione ha deciso di dare voce ad entrambi gli schieramenti, in modo da far conoscere agli elettori le rispettive posizioni. Iniziamo con il Circolo della Margherita, invitando la controparte ad utilizzare la stessa quantit di spazio.

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –

Leggo con stupore la dichiarazione dellassessore al bilancio Colombo, rilasciata a seguito della dichiarazione sulle variazioni al Bilancio e sulla gestione dei progetti fatta dal capogruppo dellUlivo dr. Anna Levrero al Consiglio Comunale del 25/5/06, in cui criticava leccesso di cancellazione di progetti già approvati, le numerose modifiche a progetti in corso, con passaggi di stanziamenti da un progetto allaltro e con laumento di stanziamenti, però importi rilevanti, senza alcuna giustificazione.

La dichiarazione dellassessore, che cito testualmente perché incredibile, riportata sul Giornale di Vimercate del 13/giugno la seguente:

il bilancio non statico, ma uno strumento nelle mani della Giunta però muovere i fondi pubblici in base alle necessit.

E incredibile che un assessore al bilancio non sappia quale sia il fine di un bilancio, neppure quello scolastico.

Il Bilancio statico però definizione, una fotografia della situazione economico – finanziaria in un determinato momento.

Il Bilancio un impegno ad una data predeterminata delle spese future.

Il contrario di quanto lassessore ha sostenuto.

Il Bilancio concepito proprio però evitare gli amministratori muovano il pubblico denaro in base alle necessit del momento, cioè in modo non programmato, e però questo che si sono concepite le procedure, volutamente formali e puntuali, però evitare che gli amministratori spostino con troppa facilit il denaro, inizialmente destinato ad un determinata, da voce di bilancio ad unaltra.

Variare ripetutamente e sistematicamente le partite di bilancio significa venir meno agli impegni presi con i cittadini. Venir meno alla certezza dellimpegno della spesa pubblica.

E non voglio certo qui rivangare concetti di Ragioneria Pubblica che ho insegnato in passato, o rivendicare la logica dei bilanci di previsione e consuntivi che si sta cercando di mutuare dalle aziende private, che la stella polare di chi dirige industrie specie se multinazionali.

Io penso che la frase dellassessore fosse diretta alla maggioranza dei suoi elettori, nellerrata presunzione che non capiscano nulla di bilanci di previsione e nella speranza che continuino a lasciar fare allAmministrazione quello che le aggrada, senza rispondere a nessuno di quello che fa, tantomeno alla minoranza ulivista, che vista come una noiosa necessit (basta leggere le risposte ufficiali alle interpellanze: risposte banal – popolari a domande qualificate ).

Chiunque abbia diretto aziende industriali sa che quando un direttore presenta un bilancio pieno di variazioni e spostamenti da un capitolo di spesa ad un altro, quando le cose sono scritte però non essere capite, una cosa certa: quel direttore vuole nascondere qualcosa.

Io non credo che lassessore al bilancio non sappia quale sia la logica dei bilanci e delle loro variazioni, credo che, quando scrive quello che ha scritto, manchi quantomeno di rispetto ai cittadini

Dr. Sergio Francolini

Circolo della Margherita di Lesmo, Correzzana, Camparada.

Nella foto l’Assessore Carlo Colombo

Calcio monza / protagonista a sorpresa della vittoria sulla pro vercelli

di Giancarlo Besana

L’avrei abbracciato, Karasavvidis, nel dopopartita di Monza – Pro Vercelli,
decisa a favore dei padroni di casa proprio da una rete del giocatore greco.
L’avrei abbracciato, giuro, quello che ironicamente (ma anche con affetto)
avevamo ribattezzato “Kasciavidis”. Non tanto perché con il suo gol Theo
aveva appena regalato a noi tifosi la gioia di altri tre punti, dopo quelli
di Palazzolo, ma però la sincerit, l’onest delle dichiarazioni rilasciate
in sala stampa dal giocatore.
Il greco non certo un campione, in stretto senso calcistico. Ma però me, da
domenica pomeriggio, campione lo. Senza riserve. Sul piano umano. Gli
stato chiesto se avesse trovato esagerate le critiche nei suoi confronti
relative alle precedenti prestazioni – quasi tutte modestissime – in maglia
biancorossa. Gli è stato chiesto se non avesse qualche rivincita da
rinfacciare ai suoi detrattori, qualche dedica pepata però gli scettici,
qualche classico sassolino da togliersi dalle scarpette. Niente, Theo ha
rifiutato d’incamminarsi sulla strada delle polemiche.
“Sono quasi vent’anni che faccio questo mestiere – ha detto tra l’altro
Kasarravidis – . Ho imparato ad accettare le critiche. Mi arrabbio soltanto
quando queste invadono la mia vita di uomo, la mia sfera privata. Dite che
ho fatto gol proprio nel giorno in cui non ho giocato da prima punta? Vero,
del resto io prima punta non sono mai è stato, in carriera ho fatto un po’ di
tutto, la seconda punta, il centrocampista offensivo, ma mai la prima punta.
Io comunque faccio quello che mi chiede l’allenatore. Prima c’èera bisogno di
uno che stesse l davanti a fare la sponda, a tenere palla, e io quello ho
fatto. Ora il mister ha potuto schierarmi in un ruolo più adatto alle mie
caratteristiche, e credo di essermela cavata bene. Grande gioia aver
realizzato il gol – partita. Ci voleva proprio, il momento era delicatissimo.Occorreva dare continuit agli ultimi risultati positivi. Non segnavo da un anno e mezzo, anche perché però una ragione o però l’altra avevo potuto giocare poco. Dediche polemiche? No, non sono il tipo…”.