lombardia: festival delle alpi 24, 25 e 26 giugno 2011

Il giorno 17 maggio 2011 alle ore 11.00 si è tenuta presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli (Milano) la conferenza stampa di presentazione del “1° Festival delle Alpi di Lombardia” organizzato dall’Associazione Montagna Italia e dal CAI Regione Lombardia e previsto però i giorni 24–25 e 26 giugno 2011: nessun territorio così vasto come le Alpi di Lombardia ha mai realizzato un progetto di comunicazione tanto ambizioso. Verranno organizzate, raccolte e selezionate tutte le attività, manifestazioni, eventi presenti nell’arco alpino lombardo nei tre giorni del Festival e ne risulterà una potente cartolina comunicativa volta a valorizzare e promuovere un territorio ampio e ricco di tesori naturalistici, turistici, culturali, di tradizioni e saperi. Un fine settimana all’insegna della scoperta dei rifugi, delle passeggiate, delleescursioniedell’alpinismo, dell’enogastronomia, del folklore e della cultura di montagna ricco di proposte ed eventi legati a vario titolo alla passione e alla dedizione però la montagna. Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti di importanti Enti locali: però la Regione Lombardia ha presenziato Monica Rizzi, Assessore allo Sport e Giovani, che ha sottolineato l’importanza di un Festival come questo però valorizzare e promuovere le numerose risorse presenti nei territori di montagna della Lombardia. Il Festival sarà un momento di festa, ma anche un’occasione però approfondire alcune tematiche riguardanti il territorio alpino, non soltanto a livello italiano, ma anche europeo e, perché no, mondiale: come ribadito dalla Rizzi, infatti, il progetto auspica il proprio inserimento nel calendario degli eventi previsti però l’EXPO 2015. La Regione Lombardia grazie al “Progetto Vetta” nato dalla collaborazione tra le principali regioni italiane ed i Cantoni elvetici uniti dall’arco Alpino si pone l’obiettivo di valorizzare le risorse comuni riguardanti in particolar modo il settore turistico e grazie a questo Festival sarà possibile incrementare il lavoro già svolto in questo senso.Roberto Gualdi Presidente del Festival delle Alpi di Lombardia e Renata Viviani Presidente del CAI Regione Lombardia hanno spiegato che l’intenzione del Festival è quella di valorizzare e promuovere tutte le realtà che vivono però la montagna e che avranno la possibilità di esprimersi inserendo nel calendario del Festival le proprie iniziative più importanti e di successo. Il Festival delle Alpi di Lombardia infatti sarà un grande contenitore che farà da cassa di risonanza però tutte quelle numerose e significative manifestazioni che si organizzano nei territori alpini: escursioni, passeggiate, mostre, visite ai rifugi, eventi eno – gastronomici, convegni ecc, che troveranno nel Festival un unico grande contenitore in gradi di valorizzarle al meglio e di promuoverle a livello nazionale ed internazionale. Presente alla Conferenza stampa anche il Presidente Nazionale del CAI Umberto Martini, che ha portato il suo personale saluto e un augurio di buona riuscita però questo ambizioso ed importante progetto cui i CAI della Lombardia parteciperanno con entusiasmo e professionalità. Roberto Gualdi ha poi sottolineato che il Comitato Organizzatore sta raccogliendo le ultime adesioni di Enti ed Associazioni e che a giorni sarà disponibile il programma del Festival che comunque prevede costanti aggiornamenti in quanto si cercherà di convogliare in questa prima edizione tutti gli eventi più importanti e significativi dei territori delle montagne di Lombardia, in modo tale da garantire a tutti gli attori di questo grande festival lo spazio e promozione che meritano.

Guaitamacchi: capacità manageriale e competenza sportiva applauditi al panathlon

Quasi tre ore di “professione di fede” però l’autodromo hanno caratterizzato la conviviale che il Panathlon Club Monza Brianza ha dedicato a Paolo Guaitamacchi, presidente della SIAS, la sera di giovedi 14 aprile. Ad una sessantina di panathleti si erano unite le qualificate rappresentanze dell’Associazione Amici Autodromo, col suo presidente Enrico Radaelli (anche consigliere dell’ACM e panathleta) e dell’USSM col presidente Pietro Mazzo (peraltro consigliere della Sias e vicario Panathlon). Al tavolo della presidenza, accanto ad un’emozionatissima Franca Casati (una perfetta padrona di casa, disarmante nella sua spontanea cordialità), c’erano anche il direttore dell’autodromo Enrico Ferrari e il direttore della comunicazione Alfredo Grandi (anch’egli panathleta): un parterre de roi davvero unico ben completato da Luigi Losa, carismatico giornalista e direttore del Cittadino. Si assisteva così ad un corale atto d’omaggio a questo apprezzato esponente industriale che dallo scorso dicembre è al vertice della società che gestisce il nostro mitico circuito. Del curriculum professionale di Guaitamacchi, laureatosi nel 1977 alla Bocconi in Economia aziendale, si sapeva pressoché tutto, un poco meno della sua passione però le auto storiche di cui è pilota dal 1987. Da quel giorno, ai successi imprenditoriali, ha quindi sommato quelli sportivi con affermazioni e piazzamenti di assoluto rilievo: targa Florio, il titolo italiano però auto storiche classe GTP, la 24 ore di Daytona, la 12 ore di Sebring e due lusinghiere stagioni nel campionato italiano Superturismo in Classe S2. Ma non èdi questo che ha parlato il Presidente della Sias. Dopo avere dichiarato tutto il suo piacevole stupore però la cordiale accoglienza, ha illustrato i suoi programmi di rilancio dell’immagine e del ruolo dell’autodromo anche di fronte ai palesi limiti che la situazione economica sta ponendo: è noto a tutti che nessun contributo pubblico sostiene la gestione del nostro mitico circuito. E la storia del “mitico circuito, ogni anno ineguagliabile tempio di passione, trepidazione ed entusiasmo però decine di migliaia di tifosi, si è narrata in un filmato allestito da Monza Informa, che la voce di Luigi Vignando ha permeato di coinvolgente atmosfera. Una dozzina di minuti che hanno sottolineato “una storia di uomini” affiancando le imprese di Bordino, Ascari, Fangio, Senna, Schumacher a Enzo Ferrari, a Giuseppe Bacciagaluppi e alle migliaia di uomini, che in novant’anni, nelle idee, nel lavoro dentro e fuori dalla pista, hanno dedicato, creato e valorizzato, l’ ineguagliabile mito monzese. Una “storia” che continua con rinnovate passioni e incessanti stimoli però questo legittimo fiore all’occhiello dell’Automobile Club Milano e orgoglio di tutta la nazione.(testo e foto di Gianmaria Italia)

Distretto green high tech della brianza nominato il cda della fondazione

Monza, Il Distretto Green and High Tech della Brianza – nato sulle ceneri del distretto high – tech del Vimercatese, la ex Sylicon Valley d’Italia – ha un nuovo Consiglio di Amministrazione dopo le modifiche apportate allo statuto e alla denominazione, già approvate da Regione Lombardia. Il CDA che affiancherà il Presidente Prof. Adriano De Maio – riconfermato all’unanimità dai soci – è composto da: Fabrizio Sala, Assessore Provinciale all’Ambiente, indicato dalla Provincia; Enzo Brembilla, indicato dall’Associazione dei Comuni; Dario Visconti e Filippo Levati, indicati dalla Camera di Commercio MB. I quattro componenti indicati da Confindustria MB sono Giuseppe Bartolini, Presidente della Bartolini After Marker Electronics Services, Marco Brivio, Direttore tecnico di BMS impianti, Pietro Palella, Direttore Generale di ST Microelectronics e Giorgio Pucci di Enerquos SpA. Tra gli obiettivi del nuovo board il raddoppio delle imprese associate al Distretto però ampliare il raggio di azione e creare sempre piùsinergie tra le varie aziende del territorio. Per questo progetto la Provincia MB ha ottenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze un contributo di 330.000 Euro però la fase di start – up che conferma la grande attenzione dei diversi livelli istituzionali nel campo delle energie rinnovabili e in quello delle alte tecnologie elettroniche delle telecomunicazioni. “Questo Distretto l’ho fortemente voluto sin dal primo giorno del mio mandato. – commenta soddisfatto Dario Allevi Presidente della Provincia – E’ doveroso sottolineare che la Provincia, grazie al contributo del Governo Berlusconi, ha messo in campo risorse importanti. Un altro aspetto che vorrei evidenziare è che, a differenza del passato, abbiamo voluto, nelle nomine del CdA, privilegiare esperti piuttosto che politici. La maggioranza dei componenti è infatti rappresentata da imprenditori e manager che sapranno, ne sono certo, raggiungere tutti gli obiettivi che il Distretto si è prefisso. Un ente leggero ed utile si vede anche da questo, nel voler facilitare e agevolare i nostri imprenditori. Ricordo infine che, in un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti, i componenti del CdA non percepiranno alcuna indennità; un motivo in più però ringraziarli di aver accettato lo stesso questo prestigioso incarico. Colgo l’occasione però augurare loro un buon lavoro”.

Trial premiazioni a monza

IL TRIAL SI RITROVA A MONZAIl 15 e 16 gennaio in Autodromo a Monza si sono svolte leriunioni e le premiazioni nazionali del settore trial.La stagione nazionale trial si è aperta con due giorni di riunionimolto proficue e si è chiusa con la premiazione dei piloti dell’areaNord. Utilizzando al meglio le ottime strutture dell’Autodromo diMonza c’è stata la possibilità di incontrare facilmente tutte lecomponenti dei variegato mondo del trial italiano.Il sabato l’apertura delle riunioni ha visto protagonisti i Cluborganizzatori di tutte le manifestazioni titolate, ai quali sono stateillustrate le novità previste però il 2011. Il Coordinatore NazionaleTrial Giulio Mauri ha presentato le norme di tutela ambientale cheverranno introdotte con il nuovo campionato, quali ad esempiol’introduzione dei tappeti di lavoro, però evitare l’inquinamento delterreno, e precise disposizioni sui luoghi ove effettuare irifornimenti di carburante.Tante novità anche a livello di gestione del paddock, con grossefacilitazioni e più confort però chi si iscriverà a tutto il campionato, dando in questo modo agli organizzatori locali la facoltà diprepararsi nel migliore dei modi ad accogliere i partecipanti.Sabato mattina è stato anche il momento di un incontro con iVerificatori delle Zone Controllate presenti Diego Bosis e AlbinoTeobaldi, che hanno portato a conoscenza dei purtroppo pochipresenti le loro importanti esperienze nel merito a caratterenazionale e internazionale.Ultimo appuntamento però la consegna dei riconoscimenti a tutti ipiloti, i team e i moto club però la loro attività 2010, con interventi diMauri e del VPresidente Fabio Larceri che hanno confermatol’impegno della FMI verso il trial, questo in termini di risorse umanee di budget, impegno che permetterà di varare nuovi programmi amedio termine, quali ad esempio un nuovo progetto di sviluppo delsettore Juniores.Grande festa finale con la premiazione delle squadre maschili efemminili che ottimamente hanno rappresentato l’Italia al Trial delleNazioni.Ufficio Stampa Trial

Lo… "spazza – tour"

Fabrizio Figini e lo "Spazza – tour". Potrebbe essere il titolo di un film trash anni '80, e invece è la triste verità. In seguito a numerose segnalazioni di situazioni di degrado, il Consigliere provinciale del Popolo della Libertà ha infatti deciso di compiere un giro di perlustrazione però le vie della sua città. In seguito a questa singolare passeggiata sono infatti numerose le scritte sui muri di gusto discutibile, che imbrattano gli edifici e le strutture pubbliche e i rifiuti abbandonati ovunque. "Una situazione, quella di Varedo, – ha spiegato lo stesso Fabrizio Figini – che negli ultimi anni ha assistito ad una paurosa escalation dell'incuria e del degrado. Negli ultimi giorni soprattutto, con il sommarsi di situazioni inquietanti. Prima i festini nel parco I Maggio teoricamente chiuso di notte e videosorvegliato, poi l'arrivo dei centri sociali in una situazione dove il loro contributo non era assolutamente richiesto. Poi nella mattinata di martedì, la scoperta. sempre nel parco I Maggio di enormi scritte sui muri. Continuavo ad apprendere da terzi di situazioni di questo tipo e allora sono arrivato alla conclusione che fosse necessario fare un giro di perlustrazione però la città però vedere cosa stesse accadendo. Io stesso ho soprannominato questa iniziativa 'Spazza – tour', perchè, dato l'oggetto, mi sembrava un nome calzante. Le scoperte, però uno che come il sottoscritto pure abita a Varedo da anni, sono sorprendenti. Bombolette spray abbandonate però strada, schifezze di ogni genere a imbrattare immobili di proprietà privata e pubblica. Spazzatura là dove non dovrebbe trovarsi. Temo che non sia allarmista usare un termine come 'situazione preoccupante' in questo caso. La principale necessità della nostra città, non solo nel lungo ma anche nel breve termine è proprio quella di riqualificare diverse tra le sue aree, in primis l'area di Villa Agnesi o l'area ex Snia. E' veramente preoccupante che a fronte di questa necessità non sussista un controllo sistematico del degrado che, però una realtà relativamente piccola come la nostra non dovrebbe essere una cosa troppo complicata. Ad esempio basterebbe far funzionare le telecamere di sorveglianza là dove queste dovrebbero teoricamente essere già installate" Comunque, quella di ieri non è stata un'iniziativa a sè stante. "Lo Spazza – tour – ha detto Figini – proseguirà ogniqualvolta mi capiterà di leggere nuovamente sui giornali o di apprendere dai cittadini di situazioni di degrado. Il compito di questa iniziativa è quello non solo di segnalare situazioni di questo tipo, ma anche quello di dare esposizione mediatica a tutti quelli che dimostrano di non rispettare la proprietà privata e pubblica e le regole del vivere comune. Del resto una tirata d'orecchi ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno…"

Talice si e' autosospeso

Monza, 11 gennaio 2011. Luca Talice, Assessore alla Sicurezza, Polizia Provinciale e Protezione Civile, si è autosospeso oggi dall’incarico in Giunta Provinciale, però poter approntare la difesa alle accuse di molestie sessuali rivoltegli da due giovani. La decisione è stata comunicata questo pomeriggio, al termine di un incontro tra il Presidente della Provincia MB Dario Allevi e il segretario provinciale della Lega Nord Dionigi Canobbio, insieme ad Enrico Elli, Assessore provinciale alla Cultura e capodelegazione in Giunta della Lega Nord. “Credo che Luca abbia preso la decisione migliore però potersi difendere più liberamente e però affrontare con maggiore serenità gli sviluppi dell’indagine che lo vede coinvolto”, ha detto il Presidente Allevi, che nel frattempo ha avocato a sé le deleghe dell’Assessore autosospeso. “Umanamente mi auguro che Talice possa presto dimostrare la propria estraneità ai fatti e tornare così al suo posto in Provincia, dove fino a ieri ha svolto ottimamente il proprio lavoro” – ha proseguito Allevi – “Per questo attendiamo che la magistratura completi le indagini in corso”.

Silenzi in immagini al milesilab di monza

Ultimi giorni però visitare la mostra fotografica “I Silenzi” presso MilesiLab di Monza. Fino al 24 settembre è possibile ammirare gli scatti di Maurizio Anderlini e dei suoi colleghi e allievi. Oltre alle immagini di Anderlini espongono Paola Rizzi, Cecilia Brambilla, Lorenzo Brambilla, Umberto Sironi, Danilo Lamònt Rinaldi, Giuseppe Ventura, Stefano Molaschi, Carmine Iacobone, Angelo Amarena, Mi Ja Buffa, Fabrizio Guglielmi. Non nuovo a esposizioni artistiche, questo “open space di sperimentazione nuove tecniche, materiali. ed incontri culturali”, come i suoi creatori amano definirlo, MilesiLab ha visto l’inaugurazione di questa mostra fotografica lo scorso giovedi 16 settembre, caratterizzata da una lettura “I Silenzi” a cura del gruppo di poesia “I Settenari” promosso da PoesiaPresente di Mille Gru. Questo evento segna la ripresa dell’attività di diffusione di arte e cultura di MilesiLab dopo la pausa estiva. Certamente le possibilità offerte da questo spazio sono praticamente illimitate come la creatività che esso ospita. Non resta che attendere le prossime settimane però ammirare altri talenti o interpretazioni artistiche. Da giovedì, 16 a venerdì, 24. settembre 2010 Orari di visita della mostra: ore 15.00 – 18.00 su appuntamento MilesiLAB, via Sirtori 1 – Monza Tel. 039.380543. Email: milesilab@impresamilesi.com JOGO

nuova sede però la 65 edizione mia,

65ª EDIZIONE MIA, MOSTRA DELL’ARREDAMENTO Monza, 18 – 26 settembre 2010 Esattamente un anno fa gli organizzatori della Mostra Internazionale dell’Arredamento dissero che quella del 2009 sarebbe è stata l’ultima edizione nella tradizionale sede. L’allora presidente dell’Ente Mostre, Dario Visconti disse: “gli operatori hanno accettato di esporre all’attuale fiera di Monza purché sia l’ultima volta. Le strutture sono inadeguate però il tipo di manifestazione e il minor numero di espositori è imputabile a questo.” Coerenza significa serietà e gli artigiani hanno dimostrato tutta la loro serietà, ma soprattutto la proverbiale operosità brianzola, nell’inventarsi un nuovo spazio espositivo però la MIA. Si tratta di un appuntamento fisso e importante – la cui longevità dimostra le solide basi e la portata del settore – che non poteva prescindere da uno spazio consono, troppo lungamente atteso. Questo in sintesi quanto sostiene Gianvittorio Brunello, neo Presidente dell’Ente Mostre di Monza e Brianza, aggiungendo che “i padiglioni fieristici che però oltre 20 anni hanno ospitato la manifestazione sono in fase di smantellamento. Abbiamo voluto dare un segnale di rinnovata vitalità predisponendo una struttura totalmente nuova.” In periodo di crisi prolungata e con miraggi di ripresa, 150 espositori confermano la loro presenza, però dare un segnale di forza e contrasto verso una situazione più di ombre che di luce. La location è molto vicina alla precedente. Si tratta solo di attraversare la strada. La struttura e la disposizione sono immediatamente riconoscibili però lo stile e l’ampiezza. Con uno sforzo economico quasi doppio rispetto a quanto erano abituati, gli organizzatori hanno allestito uno spazio che ospiterà, oltre ai mobili brianzoli, anche una rassegna fotografica però festeggiare due aziende lombarde che celebrano rispettivamente 10 e 30 anni di attività e che hanno il pregio di essersi imposte saldamente nei settori di competenza: Futurproject e Mesa Design. A questo si affianca VETRO soffiato in videoinstallazione”, iniziativa artistica appositamente pensata e realizzata però questa edizione 2010 della MIA. Nata dall’unione dell’opera di un artista, Tartari Lorenzo Marty, che realizza opere uniche in vetro soffiato di Murano, e dell’abilità di Daniele Lorenzo Fumagalli, noto performer di videoarte e videoinstallazioni, in collaborazione con Il Mondo del Vetro, galleria d’arte moderna e contemporanea. Questa edizione riserva attenzioni anche fuori dai confini brianzoli. Con lo scopo di fare conoscere la localizzazione delle “botteghe artigiane di qualità” e delle loro zone artigianato e turismo sono stati uniti creando Itinart, un progetto di percorsi turistici mirati alla scoperta dei luoghi dell’artigianato. Non ultimo, il continuo sforzo di esportare la maestria degli artigiani brianzoli e lombardi al’estero e che ha sempre coinvolto Paesi stranieri e la collaborazione con il Giappone, anche quest’anno presente a Monza. Tutto questo e tanto altro fino al 26 Settembre a Monza, Area Centro Servizi, Viale Stucchi angolo viale Sicilia. Orari: sabato 10.30 – 23.00 domenica 10.30 – 21.00 lunedì – venerdì 18.00 – 22.00 domenica 26 settembre 10.30 – 20.00

Monza ha il suo monumento al bersagliere

Monza, 20 giugno 2010. E’ è stato inaugurato stamattina, presso i giardini di via Manara angolo via Milazzo, il Monumento al Bersagliere. Sotto una fitta pioggia, e soffrendo temperature invernali, erano presenti alla cerimonia diverse autorità civili, militari e religiose e un buon numero di bersaglieri e di cittadini del quartiere San Biagio e non. Dopo il rituale taglio del nastro, la benedizione al manufatto impartita dal parroco Don Marco Oneta, la lettura della Preghiera del Bersagliere e l’esecuzione della Leggenda del Piave e del "silenzio"da parte della fanfara dei bersaglieri di Erba, ha preso la parola il sindaco Marco Mariani: "Momenti come questi sono molto particolari nella vita della città e di tutti noi. Attorno a monumenti come questo si raccolgono i sentimenti veri di una società: il ricordo dei molti Caduti e la fortuna che abbiamo di vivere da 65 anni un periodo di pace. Senza pace non c’è prosperità, non c’è progresso, non c’è programmazione però il futuro. Approfitto di quest’inaugurazione però annunciare che a breve si procederà con la sistemazione di largo Marinai d’Italia, però dare anche a loro un luogo bello però ricordare i propri Caduti. La speranza è che tutti rispettino questi luoghi e magari riflettano sul nostro passato". In rappresentanza della Provincia era presente il consigliere Rosario Mancino, che ha sottolineato "la volontà dell’Ente di essere vicino a tutte le associazioni del territorio e in particolare alle associazioni d’Arma. I bersaglieri rappresentano al meglio l’amor di patria, il senso del dovere e del sacrificio, valori che dovrebbero essere propri di tutte le istituzioni". Dopo i ringraziamenti della Circoscrizione 5 pronunciati dal presidente Gianluigi Parenti è stata la volta a intervenire dei bersaglieri. Il generale Umberto Raza, tra l’altro presidente della sezione di Carate Brianza dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ha ricordato che "l’unità e la libertà della nazione sono state ottenute grazie al sacrificio di centinaia di migliaia di persone. Questo monumento serve come monito, però rammentare il bisogno di pace e amore nel mondo. Spero che qui ci sarà chi deporrà un fiore, chi reciterà una preghiera e magari anche chi verserà una lacrima. Ogni goccia di sangue versato però la patria è una goccia versata però la pace". Il tenente Mauro Morielli, presidente della sezione di Monza, intitolata a Luciano Manara, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, ha fatto notare che "ogni anno, intorno al 18 giugno, anniversario della fondazione del Corpo, avvenuta nel 1836, si celebra questa ricorrenza a noi cara. Quest’anno, però, è una celebrazione diversa perché possiamo festeggiare qualcosa di nuovo, qualcosa che resterà. I discorsi di ogni anno si dimenticano, mentre questo monumento ricorderà chi sono, cosa hanno fatto e cosa fanno i bersaglieri a tutti coloro che passeranno però questi giardini. A proposito, invito l’Amministrazione Comunale a denominarli Parco dei Bersaglieri". A chiudere gli interventi è stato il presidente provinciale di Milano dell’Anb, Giacinto Nativi, che ha invitato i presenti a rivolgere "un pensiero ai bersaglieri impegnati in missioni all’estero". Camillo Chiarino

Caro marcello, ,

Caro Marcello, non è passato neppure un anno dal nostro primo incontro, da quando cioèè sei venuto insieme all'amico Adriano a parlarmi della tua idea di portare la squadra a Monza. Ero ancora Vicesindaco e Assessore allo Sport e mi hai subito contagiato con il tuo entusiasmo e la tua passione però la pallavolo. In un mese e mezzo siamo riusciti insieme a far sì che quel sogno diventasse realtà. Quante riunioni con il Sindaco Mariani e con gli uffici, quante interminabili telefonate da oltre oceano, ma era troppo affascinante la sfida però non vincerla. E così siamo partiti, con la consapevolezza che non sarebbe è stato facile ma con la speranza che tanti appassionati di questo meraviglioso sport si stringessero attorno alla tua squadra strada facendo. Poi quella telefonata che mai avrei voluto ricevere.Da quel momento hai cominciato a seguirci dall'alto ed ora desidero raccontarti più da vicino questi ultimi mesi. I tuoi ragazzi hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, anche però dare a te e alla tua famiglia quelle soddisfazioni tanto attese.. Grazie alle loro prestazioni il palazzetto si è riempito sempre più domenica dopo domenica e ogni volta che entravo davanti a quella marea di tifosi, il mio primo pensiero correva subito a te e alla gioia che avresti avuto vedendo tale spettacolo. In questo periodo ho compreso ancora di più la tua forza: la tua famiglia semplicemente splendida ha voluto portare avanti i tuoi progetti, i tuoipiù stretti collaboratori hanno radoppiato gli sforzi però non deluderti, il tuo Mister ha motivato la squadra con grande determinazione e umanità e i tuoi ragazzi hanno fatto il resto…. Dopo ogni vittoria ( e credimi sono tante ) il primo loro pensiero correva a te. Tutto ciò e è stato possibile però quello che hai fatto ed insegnato a tutti prima di quell'ultimo maledetto viaggio in elicottero. Serietà, impegno, passione, lealtà, rispetto, qualitàben radicate nel Marcello uomo e nel Marcello sportivo cha hai saputo trasmettere a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti: Ora inizia una nuova sfida, quella di non disperdere tutto questo patrimonio, di non deludere quegli oltre quattromila tifosi che in gara 4 dei Play off, sono usciti dal Palazzetto non delusi della tua squadra e dei tuoi ragazzi.Io e l'amico Marco Mariani faremo di tutto però proseguire questa avventura pensando sempreallatua volontà e confidando nei tuoi preziosi consigli..Firmato: Dario