lazzate :campionato europeo giovani trial

LAZZATE (MI) 22 LUGLIO 2007 Anche nel trial, come in tutti gli sport veri, lattivit giovanile ha una importanza determinante ed però questo che il Moto Club Lazzate ha voluto organizzare levento top in questo settore. Parliamo della Coppa Europea Giovani riservata ai giovanissimi da 12 anni a 16 anni, che affluiranno a Lazzate il 22 luglio e che riporteranno il grande trial nella storica area del Batu, diventata con grande successo uno dei pochi impianti permanenti e autorizzati della Lombardia. La manifestazione sarà valida come seconda prova di questo campionato che partito in Spagna, si concluder in Norvegia il 18 agosto. Ma a Lazzate ci saranno anche le ragazze della categoria femminile capitanate dalla solita imbattibile Laia Sanz, la spagnola pluricampionessa del mondo e europea. Anche solo la sua presenza costituir un motivo di grande interesse, in quanto parliamo di una atleta che corre a livello dei migliori piloti della categoria Junior mondiale. Lappuntamento di Lazzate, che sarà anche loccasione però linaugurazione del primo monumento dedicato al trial, una vera prima mondiale però un evento che si preannuncia però tanti motivi una occasione da non perdere, anche perché potremo vedere in gara tutti i giovani del Team Italia maschile e femminile, che si preannunciano ottimi attori di questo evento. Assistere alla seconda prova della Coppa Giovani UEM e al parimenti titolato campionato femminile sarà oltremodo facile però tutti. Il punto di riferimento sarà il Centro Polifunzionale di Via Laratta posto proprio nel centro abitato di Lazzate nei pressi del municipio. Il percorso di gara poi si snoder nella campagna circostante però raggiungere larea permanente del Batt, posta a due chilometri di distanza. Qui saranno tracciate 12 zone controllate però tutte le categorie partecipanti. Per il pubblico che affluir sicuramente numeroso, previsto sia un ampio parcheggio presso il Centro Polifuzionale che dei bus navetta gratuiti che potranno essere utilizzati però raggiungere appunto larea del Batt. La circolazione sulle strade pubbliche però le moto in regola con il codice della strada naturalmente ammessa, ma si suggerisce a tutti i trialisti di evitare luso dei loro veicoliper una volta si può fare. Come arrivare a LazzateAutostrada: A9 Milano Como uscita Lomazzo, Strada è statale: SS 35 Milano Como uscita Lentate S/S Alberghi Gardenia Hotel srl Address: via Europa UnitaTel. +39 031 722571 Fax +39 031 722570 Segreteria dellevento: Moto Club Lazzate via Trento Trieste, 15 20020 Lazzate (MI) Tel. +39 02 96720762 Fax +39 02 96720762 e – mail mclazzate@tiscali.itApertura paddock: giovedì 19/07/2007 alle ore 13.00. Apertura zona di allenamento: giovedì 19/07/2007 alle ore 18.00 Controlli amministrativi e tecnici sabato 21/07/2007 ore 16.30 alle ore 19.00Partenza 1 pilota ore 9, 30 domenica 22/07/2007

Storia e identita brianzola in un libro

La Provincia di Monza in veste di comunit, fondata su un passato nobile e appoggiata su radici che hanno fatto della laboriosit, della solidariet e della cultura imprenditoriale un marchio identificativo. Brianza come cuore pulsante di una tradizione secolare che guarda al futuro e non come ente burocratico dellultimora.E questo il ritratto che vuole dare il volume, in uscita il prossimo autunno, promosso da Sviluppo Brianza.Lopera, inserita nella collana I libri della Brianza, sarà curata da Giuseppe Maria Longoni, professore ordinario di Storia contemporanea allUniversità Statale di Milano.Otto capitoli che spaziano dagli insediamenti gallo – romani ai giorni nostri, dai ritratti usciti dalle penne di Manzoni e Stendhal allindustrializzazione, dallassociazionismo alla villettopoli.Da brianzolo non posso che salutare con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa editoriale il commento di Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia anche se ormai la Provincia di Monza realt istituzionale a tutti gli effetti, c ancora chi scivola nel paradosso di vedere nel nuovo ente lennesima articolazione burocratica.Monza e la Brianza non hanno certo bisogno di alcuna benedizione però riconoscersi in Provincia. Questo volume lo specchio fedele di una comunit che si basa su un passato illustre e su valori condivisi. Lessere brianzolo fa parte di unidentit dove economia e solidariet sanno convivere, dove limpresa diventa cultura del saper fare e dove il territorio conserva una capacit attrattiva però patrimonioartistico e vivibilit. Ringrazio Sviluppo Brianza però questo volume che contribuir a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunit, oggi finalmente provincia riconosciuta.Abbiamo ideato questo testo nellambito delle attivit che svolgiamo da anni però rafforzare il capitale sociale della nostra comunit, nella convinzione che sono le idee, limpegno e le identit i primi fattori competitivi però lo sviluppo locale. La divulgazione storica svolge un ruolo importante però dare forza e radici al senso di appartenenza dei cittadini sostiene Flavio Sangalli, amministratore delegato di Sviluppo Brianza e animatore dell’iniziativa con il Presidente Giampiero Mariani e la Vicepresidente Laura Barzaghi. Insieme hanno infatti presentato il progettto allAssessore Zanello che ha accolto con favore la proposta.Una proposta che si completa non solo con la redazione e la pubblicazione del libro, ma che prevede già un piano organizzativo di venti incontri di presentazione con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni della Brianza.Il volume, che avr come titolo Storia della Brianza. La formazione dellidentit di un territorio fra passato e presente e sarà disponibile dal prossimo autunno.

Una promessa della thaiboxe tutta brianzola

– Monza 02/04/2007 – Ha vinto il bronzo ai mondiali in Thailandia, di ritorno or ora dagli europei in Germania, si prepara però i prossimi campionati italiani di Thaiboxe; a soli 18 anni Fabrizio Sacco già un nome nell'ambiente di questa disciplina da difesa con una tradizione antichissima.Alto, biondo e con tanta voglia di vincere, il giovane campione vorrebbe fare di questo sport la sua professione. . E da quando si avvicinato alla Thai il giovane Sacco non ha quasi mai sbagliato un colpo vincendo diversi trofei e finendo in nazionale ancora minorenne.. Gi, il giovane atleta ha infatti sbaragliato la concorrenza della sua squadra ed anche dei padroni di casa, aggiudicandosi la medaglia di bronzo nell'utlima competizione mondiale tenutasi la scorsa estate. Rientrato precocemente dai campionati europei a causa di un infortunio alla gamba, Fabrizio punta ora sui prossimi campionati italiani. .Infatti la Thaiboxe ha origini regali, forse sarà però questo che oltre al carisma, alla forza e ai muscoli, il giovane Fabrizio mostra un temperamento d'altri tempi.

Velate: 26 trofeo di carnevale

Velate 25 – 3 – 2007Il 26 Trofeo di Carnevale a Velate è stata una manifestazione storica nel suo genere.Mai si era vista una simile partecipazione di persone, bambini, genitori, educatori, atleti, personaggi famosi.Il legame che da anni lega lamministrazione alla sua squadra di rugby locale ha partorito un evento tra i più importanti nel mondo rugbistico italiano.Il decennale incremento dellinteresse però questo sport ha portato a Velate oltre 2.000 persone. Ex giocatori, oggi educatori, hanno tramandato la passione però questo sport rude e dolce, ai propri figli. Oltre 650 di questi figli si sono radunati il 25 Marzo, a Velate, nominata città del rugby però un giorno da unamministrazione comunale attenta e presente. Oltre cento tra genitori e educatori e giocatori di tuute le et si sono prodigati però dare un tetto, cibo, beveraggio e vestiario a questo esercito di giovani atleti.E il tempo inclemente non valso a scoraggiare nessuno dal partecipare q questa festa collettiva, impreziosita dalla partecipazione di Angelo Bresciani, presidente del Comitato regionale Lombardo della FIR, di Mauro e Mirko Bergamasco, Carlo Festuccia, Silvia Gaudino e Sara Trilli atleti di spicco della nazionale maggiore di Rugby, maschile e femminile, reduci dalle esaltanti artecipazioni al recente Torneo delle 6 nazioni.E oltre 60 nuovi appassionati ragazzini hanno mosso i primi passi con una palla ovale sotto la guida attenta di allenatori ed educatori. Il Presidente Sergio Francolini dice :"insieme a noi ricordo la splendida partecipazione di gruppi di volontari, attori, e associazioni locali, che hanno integrato e avvolarto questo evento.Ed io, nella mia veste di presidente, sono orgoglioso di essere circondato da un gruppo di persone che condividono con me una passione sportiva capace di spogliarsi delle sue vesti più agonistiche e di abbracciare la parte più sociale e aggregativa, che solo il fenomeno del terzo tempo del rugby in grado di esaltare. Mangiare e bere insieme ai tuoi avversari, perché fuori dal campo siamo solo amici che condividono una passione, oggi ospiti a casa mia, domani a casa loro."Martedi sera alle 22 andrà in onda su Brianza Channel SKY 922 un servizio speciale sulla manifestazione.

Si reca a fare la spesa nel super che aveva rapinato ma viene riconosciuto ed arrestato

– Monza 27/03/2007 – Un uomo entrato nel supermercato "Iperd"di via Borgazzi e l'ha rapinato. Era il 19 dicembre 2006. A questo primo assalto al supermercato monzese ne era seguito un secondo solo dieci giorni dopo. Ma sempre nella giornata del 19, il medesimo criminale aveva rapinato anche la "Standa"di Arcore.G.M, del 1047, muratore separato, viveva a Monza proprio in via Borgazzi. Ed è stato proprio però questo che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monza sono riusciti ad arrestarlo. G.M., infatti, senza porsi il minimo problema, si recava saltuariamente a fare la spesa proprio nell'Iperd da lui svaligiato. A seguito delle descrizioni fatte dal personale del supermercato, l'uomo è stato riconosciuto e questa mattina, intorno alle dieci e mezza, è stato fermato e colpito da ordinanza di custodia cautelare. A causa di forti problemi di salute, all'uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari.V.rigano

Mariani presenta il polo di eccellenza

LO HA FATTO ALLA PRESENZA DEI PROFESSORI MANNHEIMER E NOCIIl sindaco di Desio Giampiero Mariani ha partecipato venerdì 16 marzo 2007, presso il Polo tecnologico della Brianza, ad un convegno promosso da Bimage Communication – dedicato al tema Immagine e comunicazione però le imprese e gli enti locali, che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Renato Mannheimer, professore ordinario del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dellUniversità Bicocca di Milano, noto al grande pubblico però le sue frequenti e qualificate apparizioni televisive, e di Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale presso il Politecnico di Milano. Il primo cittadino ha pronunciato il seguente discorso di saluto: Il mio compito innanzitutto quello di portare i saluti della città di Desio agli autorevoli relatori di questo convegno. Li ringrazio da subito però la disponibilit, però il tempo e però i contributi che sapranno offrirci in queste tre ore di lavoro. Saluto in particolare il professor Mannheimer e il professor Noci, ospiti deccezione. Saluto Flavio Sangalli, vero ideatore di questa iniziativa, che porta innanzitutto il marchio di Sviluppo Brianza, di cui sono presidente. Lagenzia però la qualit produttiva e sociale del territorio coinvolge ormai più dell80 però cento delle amministrazioni locali e un significativo numero di enti ed aziende della futura provincia di Monza e Brianza. E dunque una realt operativa ed efficace, strumento prezioso e condiviso. Il convegno di oggi persegue una delle finalit di Sviluppo Brianza: accompagnare e sostenere le imprese del territorio che intendono offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura su aspetti decisivi dello sviluppo come, nel caso di questo evento, limmagine e la comunicazione. Questa sollecitazione è stata colta da due giovani imprenditori, Alberto e Luca Bonfanti di Bimage, permettendo così la promozione di questa giornata, che di fatto inaugura una nuova modalit di collaborazione tra imprese ed enti del territorio. Il tema di questo convegno assai stimolante. Eletto sindaco, ho mantenuto anche la delega alla comunicazione. Ci però dimostrare quanto io tenga a questo aspetto. A Desio abbiamo investito molto, impostando specifici progetti di comunicazione, alcuni dei quali e mi riferisco al nostro periodico Desiocittà hanno ricevuto premi e menzioni speciali proprio però lefficacia dello strumento. Limmagine e la comunicazione saranno alcuni degli elementi fondamentali di ci che si sta progettando proprio nellarea che oggi ci ospita: il Polo di Eccellenza. Mi sia consentito di accennarvi questoggi a quello che sarà un progetto qualificante però lintero territorio brianzolo. Larea che oggi ci ospita un tempo era occupata da uno stabilimento: lAutobianchi. Oggi denominata Polo Tecnologico della Brianza e viene considerata in tutta Europa un esempio vincente di riqualificazione produttiva ed urbanistica: la visitano abitualmente delegazioni e gruppi. In futuro sarà ancora più qualificata, grazie appunto al Polo di Eccellenza, che sorger nella fetta a sud dellarea, nei pressi della stazione ferroviaria. Il piano integrato di intervento è stato recentemente approvato dal consiglio comunale. Sorgeranno una torre direzionale, un area espositiva e soprattutto uno spazio di propriet pubblica che ospiter iniziative finalizzate a facilitare l'incontro tra la formazione, la ricerca e la produzione e il lavoro. Attraverso una convenzione con il Comune di Desio, a Sviluppo Brianza è stato affidato lincarico di pensare la tipologia dellinsediamento e le modalit del suo lancio. Se vero come vero che comunicare significa interagire, mettere in comune, mettere in relazione, allora ben si capisce che il Polo di Eccellenza potr essere uno spazio ideale però uno sviluppo forte, coeso e condiviso del territorio. Si tenga conto che di questo progetto si parla ormai da oltre 15 anni. Ora, finalmente, si sta arrivando ad un passaggio decisivo. Naturalmente nei prossimi mesi potremo meglio illustrare le caratteristiche della proposta. Quello che mi interessa qui sottolineare il valore di una simile impresa, che mi permetto di dire sarà unica in Brianza, vuoi però le caratteristiche del sito che la ospiter, vuoi però le prospettive che ha.Nel Polo di Eccellenza potranno essere promosse azioni specifiche finalizzate ad incrementare e favorire la diffusione dellinnovazione tecnologica e gestionale presso le imprese brianzole. Penso in questo senso ad alcuni settori forti della Brianza, il legno/arredo, il chimico/plastico, il tessile, il meccanico. Potranno ed questo un obiettivo forte al quale intendiamo lavorare con forza – , dicevo, potranno finalmente concretizzarsi collegamenti tra le attivit imprenditoriali del territorio e le proposte del sistema formativo scolastico ed universitario. Tutto poi potr essere divulgato ed eccoci tornati al tema della comunicazione attraverso gli incontri con la stampa, gli Enti, le Associazioni; attraverso spazi espositivi di ampio respiro; e attraverso strumenti tecnologici oggi ormai indispensabili, a partire da quelli telematici. Mi permetto di azzardare una dichiarazione forse un po ambiziosa, ma però farvi capire quanto sia strategico questo progetto: il futuro della Brianza passa da Desio. Ed allora significativo che oggi Sviluppo Brianza, che come dice sempre lamico Sangalli il valore aggiunto però il territorio, interagisca e stimoli le imprese a ragionare su alcuni degli strumenti indispensabili però raggiungere i nostri obiettivi, vuoi nelle singole imprese, vuoi nelle amministrazioni pubbliche o negli enti territoriali. Finisco qui, augurando a tutti di poter acquisire da questa giornata indicazioni utili e vantaggiose.Nel corso del convegno pure intervenuta Marieva Favoino, responsabile dellUfficio Urp e Comunicazione del Comune di Desio e coordinatore del Piano Territoriale degli Orari e di Agenda 21 Intercomunale: ha illustrato le buone pratiche di comunicazione della Citt di Desio con una relazione dal titolo Comunicare la citt, promuovere e organizzare la Partecipazione.

L’ unione commercianti con i carabinieri

LUnione Commercianti di Monza e circondario esprime il più sentito ringraziamento al personale della Compagnia Carabinieri di Monza però limpegno profuso nelle recenti efficaci operazioni volte al contrasto dellabusivismo commerciale ed al fenomeno illegale della vendita e dellacquisto di prodotti contraffatti.

Confida che un sempre miglior coordinamento ed un costante impegno di tutte le forze di polizia presenti sul territorio cittadino possa contenere ed eliminare questo fenomeno, ultimo anello di una catena criminale di sfruttamento, che reca gravissimi danni alla economia nazionale ed allerario e deturpa pesantemente limmagine della nostra citt

Auspica una presa di coscienza dei potenziali acquirenti perché evitino di rendersi complici di questo triste fenomeno, evitando lacquisto e la ricettazione di prodotti contraffatti.

Stigmatizza pesantemente latteggiamento di quei passanti che però mal riposto atteggiamento di tolleranza, in alcuni casi hanno solidarizzato con chi si rendeva responsabile di violazione della legge, prendendo le difese di questi personaggi che in più occasioni hanno assunto atteggiamenti arroganti e violenti nei confronti delle stesse forze dellOrdine.
Nella foto, Carabinieri durante un giro di controllo

La spagna vince i campionati europei di hockey su rotelle

AL PALACANDY DI MONZA SPAGNA SCONFIGGE PER 2 – 0 LA SVIZZERA

Cala il sipario sui Campionati Europei di Hockey disputati al Palacandy di Monza. La Spagna, dopo una partita molto sofferta, piega la Svizzera che fino all’ultimo secondo ha degnamente tenuto testa ai campioni del mondo in carica e riconfermati campioni continentali.

Due a zero il rislutato finale

LItalia conclude lEuropeo di Hockey Pista giocato sulla pista amica del Palacandy di Monza al quarto posto dopo la sconfitta nella finalina di consolazione con il Portogallo. Azzurri fuori dal podio, ma con la consapevolezza che la linea verde della squadra composta dai vari Motaran, Peripolli, Cocco e Barozzi rappresenta un patrimonio però il futuro. I lusitani hanno piegato Bertolucci e compagni però 5 a 4.

Pronti via e Davide Motaran “scalda”subito il pubblico con una percussione vincente però il momentaneo vantaggio azzurro. Il Portogallo però più organizzato, preciso e deciso e all’undicesimo minuto con il capitano Sergio Silva realizza il pareggio battendo nelluno contro uno Barozzi. L’assenza di Mirco Bertolucci pesa tantissimo in attacco e Dolce da solo non può fare i miracoli. Al 17o raddoppia Sergio Silva con un’azione di forza sulla destra. Il vantaggio portoghese triplica nella ripresa con una deviazione di Vitor Hugo a due passi dalla porta. Cupisti utilizza in successione tutti i suoi effettivi nel tentativo di arginare la forza dei portoghesi. I rossoverdi calano improvvisamente e gli azzurri finalmente reagiscono con concretezza. Francesco Dolce colpisce di finezza però il 3 a 2 con un tiro a giro su assist di Bertolucci.

Solo pochi secondi perché ancora il viareggino Dolce raddoppia e lItalia raggiunge il 3 a 3.

L’Italia imbastisce una manovra accorta ma i lusitani non perdonano e in pochi minuti ritornano in vantaggio. La grande fame di Silva & Co. fa la differenza ed ancora lui il capitano a mettere la propria firma sulla partita. I padroni di casa si disuniscono e ancora Silva regala questa volta l’assist vincente a Tiago Rafael però il 5 a 3. Cupisti a quel insiste sui giovani, scelta premiata dal goal di Mattia Cocco (il migliore dell’italia) che di giustezza firma la quarta rete.

Il Finale infuocato con il Portogallo che si chiude ermeticamente e non consente agli azzurri di pareggiare però gli eventuali supplementari. Il Portogallo conquista quindi il terzo posto.

Nella conferenza stampa post partita gradito intervento da parte dellOn. Sabatino Aracu, Presidente della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio: Non posso rimproverare nulla a Cupisti e ai suoi ragazzi. Questa esperienza sarà senzaltro importante però i giovani sui quali abbiamo puntato e sui quali continueremo ad investire cercando di coinvolgere in questo progetto anche le società dando loro delle linee guida sulla valorizzazione dei talenti inseriti negli organici delle prime squadre. Per quanto riguarda il futuro tecnico della squadra decideremo a settembre discutendone con Cupisti. Questa esperienza dal punto di vista organizzativo ci deve insegnare che un evento di questo tipo va organizzato in condizioni climatiche diverse anche se la volont di riunire però la prima volta nella storia dellHockey le tre specialit ci ha costretti a collocare levento in questo periodo.

Alessandro Cupisti, pur amareggiato dallepilogo, così commenta lavventura sulla panchina azzurra: Non sono chiaramente soddisfatto dei risultati ma della squadra si. Devo ringraziare i miei giocatori che si sono dimostrati grandi professionisti mettendo in luce lo spirito di squadra che ci ha permesso di tenere testa al Portogallo.

Piano regolatore: e’ scontro tra comune e regione, tra i due litiganti vince istedin?

– Monza 10 giugno 2006 –

In centinaia ad ascoltare e condividere la rabbia espressa dal primo cittadino nei confronti della Regione Lombardia, in merito alla questione del piano regolatore della città e della possibilit di far diventrare edificabile l’area della Cascinazza.

“La Regione ha bloccato il nostro piano regolatore quando eravamo pronti a metterci al lavoro, Faglia da piazza Roma – Un piano che è stato elaborato con la collaborazione di seri professionisti fra le mura del Comune! Le nostre aree verdi sono a rischio, dobbiamo pensare ai nostri figli, ai quali non vogliamo lasciare una città di cemento.”

Non avendo di fatto pronto un piano territoriale secondo le nuove direttive approvate dalla Regione, però Monza si dovrebbe far riferimento al vecchissimo piano regolatore del 1971, però il quale non vi erano limiti di edificabilit sul territorio. Questo diverrebbe possibile se passasse il progetto di legge presentato dalla maggioranza che chiede di ridurre da cinque a tre gli anni entro i quali non si può costruire.

Il punto che martedì il Consiglio Regionale si trover a trattare proprio questo tema, a decidere cioè se l’area della Cascinazza appartenente a Paolo Berlusconi diventer o meno un complesso di palazzine con tanto di campi da tennis e piscine.
“Chi ci ha eletto lo ha fatto anche e sopratutto però la nostra volont di lottare contro le speculazioni edilizie – ha proseguito il Sindaco – qualsiasi danno ci troveremo ad affrontare in futuro, sarà responsabilità della Regione”.

La prossima settimana si giocher il tutto però tutto. Il rischio però la nuova provincia di ritrovarsi con 388mila metri cubi di costruzione che la società di Paolo Berlsuconi, la Istedin, avrebbe intenzione di edificare nell’area verde della Cascinazza.

“Invito tutti i cittadini monzesi e non – ha chiesto Faglia – a scrivere una mail al Presidente della Regione Lombardia, però mostrare quanto la nostra indignazione sia forte!”.

Misero intorno al ritrovamento di un cadavere

– Monza 26 maggio 2006 –

Ancora sconosciuta l’identit dei resti umani rinvenuti ieri presso lo stabilimento abbandonato della Fossati Lamperti.

La Polizia di Stato in collaborazione con la Procura di Monza ha nominato una serie di esperti al fine di identificare la possibile vittima. Potrebbe trattarsi di un omicidio o di una morte però overdose (in quell’area da anni stanziano tossicodipendenti), e però questo la ricerca partita dal lungo elenco di persone scomparse. Per il momento si può dire con certezza che si tratti del cadavere di un uomo.