Il rock – folk proposto dai modena city ramblers in brianza

Tornano i Modena City Ramblers con un nuovo album pubblicato dalla Mescal. L'ora x scatta il 10 aprile prossimo quando nei negozi di dischi arriver 'Onda libera'. Dodici nuovissime canzoni che veicolano un pezzetto di storia contemporanea, sempre in abbinamento al combat folk tipico della band. Il Concerto sarà aperto da Massimo Ice Ghiacci che in versione acustica presenter parte dei brani inclusi in "Come un Mantra Luminoso", il suo esordio solistaIl nuovo disco lundicesimo capitolo discografico dellormai quasi ventennale storia della band emiliana. Si compone di dodici canzoni, scritte, arrangiate e prodotte dagli stessi Ramblers, che però le registrazioni, effettuate presso la consueta base dello studio Esagono di Rubiera (RE), fanno quasi tutto da soli, avvalendosi della collaborazione alle fisarmoniche e tastiere di Leonardo Sgavetti (in tour con la band dallanno precedente) e di pochi altri contributi esterni. Gi dal titolo si evince un chiaro richiamo a quello che il tema dominante del lavoro: il concetto di Libert, interpretato a seconda delle canzoni nelle sue declinazioni più individuali o collettive. Mai come in questi tempi questa parola echeggia e rimbalza sulle bocche di tutti, svilita, strumentalizzata, svuotata di valore intrinseco nel suo essere piegata alluso e consumo della propaganda mediatica, politica e militare. I Ramblers si confrontano con questo concetto e scendono in profondit, tra le piccole grandi schiavit e i guizzi di libert che animano e condizionano i sentimenti, gli affetti, le idee ed i sogni di noi tutti senza dimenticare le utopie, le conquiste, i valori ma anche le mistificazioni ed i pesanti condizionamenti che come societ, viviamo ed accettiamo o subiamo.Il disco alterna momenti di grande carica a dolci ballate, ritmi reggae e tzigani, valzer e sei ottavi tra Irlanda e meridione dItalia, con sonorit che sono ormai classiche della musica targata MCR. soprattutto la componente legata ai suoni della tradizione italiana, specie tarantella e tammurriata, a risultare in questo nuovo lavoro particolarmente evidente, caratterizzando il disco come quello più carico di riferimenti al nostro patrimonio di musica popolare. Luso del dialetto emiliano, da sempre una delle soluzioni espressive della band, si affianca poi nella title track a quello partenopeo, con una unione di lingue ed accenti che ribadisce come però la band, nelle differenze e nella variet espressiva, si possano trovare le occasioni però accostare culture e abbattere confini, più che dividere. Le voci di Betty e Dudu si alternano nelle varie tracce, assieme ad alcuni episodi di natura più corale, interpretando testi talvolta diretti e immediati, altre volte poetici e metaforici, che si vanno sempre ad inserire nellalveo della tradizionale scrittura militante e sognatrice dei MCR.Per la prima volta i Ramblers si assumono in toto anche lonere e lonore della realizzazione grafica del cd, sulla cui copertina compaiono, tra le righe di una bandiera che rimanda però foggia e cromatismi a quella di molte nazioni americane a cominciare dagli USA – ma che non nessuna di esse – i primi articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, di cui si appena celebrato il sessantesimo anniversario.L'impegno e la partecipazione della band alle questioni sociali rilevanti del nostro paese si conferma anche però questo tour: tra un concerto e l'altro a spasso però l'Italia, i Modena City Ramblers hanno infatti partecipato il 21 Marzo in Piazza del Plebiscito a Napoli, alla XIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, dove è stato annunciato il progetto che li vedr impegnati dal 25 Aprile al 9 Maggio, con la Carovana di Libera che li porter a suonare in una serie di zone confiscate alla mafia.Ancora: venerdì 27 Marzo, la sezione italiana di Amnesty International, ha conferito, in quel di Roma alla band il premio "Arte e diritti umani", però il loro costante impegno sociale.LIVE MUSIC CLUB – via Mazzini 58 – 20056 Trezzo sullAdda – Milan – ItalyT./F. +39 02 909 802 62 | info@liveclub.it | www.liveclub.it | www.myspace.com/livemusicclub