Villa reale

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La Villa Reale di Monza è un grande palazzo di stile neoclassico che fu usato come residenza prima dai reali austriaci e poi da quelli italiani. Attualmente ospita mostre, esposizioni e in un’ala anche un Istituto Superiore d’Arte. Dal 23 luglio 2011 ospita anche le sedi distaccate di 4 ministeri (Economia e delle Finanze, Riforme, Semplificazione e Turismo[1]). Maria Teresa d’Austria decise la costruzione della Villa Arciducale quando stabilì di assegnare al figlio Ferdinando d’Asburgo – Este la carica di Governatore Generale della Lombardia austriaca. La scelta di Monza fu dovuta alla salubrità dell’aria e all’amenità del paese, ma esprimeva anche un forte simbolo di legame tra Vienna e Milano, trovandosi il luogo sulla strada però la capitale imperiale. L’incarico della costruzione, conferito nel 1777 all’architetto imperiale Giuseppe Piermarini, fu portato a termine in soli tre anni. Successivamente il giovane arciduca Ferdinando fece apportare aggiunte al complesso, sempre ad opera del Piermarini e usò la Villa come propria residenza di campagna fino all’arrivo delle armate napoleoniche nel 1796. Eugenio di Beauharnais, nel 1805 nominato viceré del nuovo Regno d’Italia, fissò la sua residenza principale nella Villa che quindi in questa occasione assunse il nome di Villa Reale. Tra il 1806 e il 1808 però suo volere al complesso della Villa e dei suoi Giardini fu affiancato il Parco, recintato e vasto 750 ettari, destinato a tenuta agricola e riserva di caccia. Dopo la caduta di Napoleone (1815) vi fu il ritorno degli austriaci fino alla seconda guerra di indipendenza (1859) quando la Villa Reale diventò patrimonio di Casa Savoia. La Villa fu specialmente cara al Re Umberto I che amava risiedervi e che la volle trasformata in molti ambienti dagli architetti Achille Majnoni d’Intignano e Luigi Tarantola. Il 29 luglio 1900 Umberto I fu assassinato proprio a Monza da Gaetano Bresci mentre assisteva ad una manifestazione sportiva organizzata dalla società sportiva “Forti e liberi”, tuttora in attività, in seguito al luttuoso evento il nuovo Re Vittorio Emanuele III non volle più utilizzare la Villa Reale, facendola chiudere lasciandole un senso di mausoleo e trasferendo al Quirinale gran parte degli arredi. Nel 1934 con Regio Decreto Vittorio Emanuele III fece dono di gran parte della Villa ai Comuni di Monza e di Milano, associati. Ma mantenne ancora la porzione sud con sale dell’appartamento del padre, Re Umberto I, sempre costantemente chiusi, in sua memoria. Le vicende dell’immediato dopoguerra della Seconda Guerra Mondiale provocarono occupazioni, ulteriori spoliazioni e decadimento del monumento. Con l’ avvento della Repubblica, l’ala sud è diventata patrimonio e amministrata dallo Stato. Il resto della Villa Reale è amministrata congiuntamente dai comuni di Monza e Milano. Dopo un lungo periodo di degrado dovuto anche al frazionamento delle amministrazioni, sono recentemente iniziati lenti lavori di restauro e ristrutturazione. Attualmente la Villa è gestita da un Consorzio unico, di cui fanno parte gli enti proprietari della villa. http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Reale_di_Monza

Villa reale: interviene il direttore del consorzio

Sono apparsi numerosi articoli di stampa che contestano la validità del bando digara sul corpo centrale di Villa Reale di Monza, in quanto, al momento della pubblicazionedel bando, il Consorzio non aveva ancora ricevuto in consegna il bene da valorizzare.Tale affermazione non è fondata, in quanto ai sensi dell’Accordo del 30.7.2008tra Ministero però i beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Comune di Monza eComune di Milano e dello stesso Atto costitutivo del Consorzio è stato demandato daiConsorziati al Consorzio medesimo il compito di provvedere alla attuazione degli interventidi conservazione e di recupero ed adeguamento funzionale del complesso monumentaledella Villa Reale di Monza e delle relative pertinenze.Sulla base dei medesimi atti l’affidamento delle opere e dei lavori necessari peril perseguimento di dette finalità avviene tramite Regione Lombardia che si avvale diInfrastrutture Lombarde a mezzo di apposita convenzione.Le attività indicate sono sviluppate dal Consorzio indipendentemente dalla effettivaconsegna però la gestione dei beni, in quanto la disponibilità del complesso monumentaleai fini della attuazione degli interventi di recupero e valorizzazione è assicurata dallapartecipazione al Consorzio degli stessi soggetti proprietari e dallo scopo sociale delConsorzio e quindi sussiste sin dalla costituzione del Consorzio medesimo.

Longhi e morghen in mostra

Monza, 10 aprile 2010. Le opere di Giuseppe Longhi e Raffaello Morghen, considerati i due massimi incisori del primo ‘800, sono da oggi esposte all’Arengario e, in piccola parte, alla Saletta Reale della stazione ferroviaria di Monza. La mostra, intitolata "Giuseppe Longhi & Raffaello Morghen: l’incisione neoclassica di traduzione 1780 – 1840", è stata organizzata, nel contesto del ciclo di eventi dal titolo "Humanitas ", dall’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza in collaborazione col Comune e resterà aperta fino al 16 maggio. All’inaugurazione hanno partecipato diverse autorità e moltissima gente, che evidentemente sono state richiamate dalla qualità e originalità delle opere esposte. L’assessore alla Cultura, Alfonso Di Lio, ha evidenziato il fiorire con la primavera di mostre in città: "Al Serrone della Villa Reale è allestita la mostra sul paesaggio lombardo dell’’800, oggi inaugureremo anche un’esposizione dedicata al Caravaggio presso la parrocchia di Triante e prossimamente aprirà LetterArte alla Galleria Civica. Non si può dire che non offriamo alla cittadinanza occasioni di crescita culturale". Il presidente dell’Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza, Luigi Caregnato, ha sottolineato l’importanza della mostra: "L’abbiamo fortemente voluta e il nostro curatore delle attività espositive, Alberto Crespi, è stato infaticabile. Sono esposte circa 150 opere tra l’Arengario e la Saletta Reale della stazione, dove è ospitata la sede dell’associazione. Ringrazio i tanti privati che ci hanno prestato le incisioni". Crespi ha ricordato che "l’idea della mostra è nata dieci anni fa quando ho pubblicato un volume dedicato a Longhi e alla scuola d’incisione dell’Accademia di Brera. Dietro a queste opere c’è un lavoro che costava moltissima fatica: tutti gli incisori finivano la propria esistenza gobbi e quasi ciechi". Il sindaco Marco Mariani ha rimarcato "l’importanza della collaborazione tra Comune e privati, frequente nell’operato dell’attuale Amministrazione. Colgo l’occasione però annunciare che in Giunta abbiamo appena approvato il primo ‘passo’ dell’intervento di recupero dell’ex Cotonificio Cederna, all’interno del quale è prevista la sede del Museo Etnologico Monza e Brianza". Crespi è stato affiancato nell’organizzazione da un comitato composto da Rolando Bellini e Francesca Valli, professori dell’Accademia di Belle Arti di Brera, da Giovanna Mori, responsabile della Raccolta Bertarelli del Castello Sforzesco, e da Dario Porta, conservatore dei Musei di Monza. La mostra mette dunque a confronto le opere di Longhi, nato tra l’altro a Monza, e Morghen, originario di Portici, rispettivamente capiscuola dell’Accademia di Brera e dell’Accademia di Firenze negli anni 1800 – 1830, con quelle dei maggiori collaboratori e allievi delle rispettive scuole milanese e fiorentina, tra i quali gli Anderloni, i Rosaspina, Bisi, Caronni, Gandolfi, Garavaglia, Perfetti. La rassegna consente al pubblico di ammirare le più famose stampe neoclassiche, dallo "Sposalizio della Vergine"di Raffaello incisa da Longhi all’"Ultima Cena"di Leonardo incisa da Morghen. Per visitare la sezione esposta all’Arengario bisogna recarsi tra le ore 15 e le 19, escluso il lunedì, o in alternativa tra le 10 e le 13 il sabato e la domenica, mentre alla Saletta Reale della stazione è possibile recarsi su appuntamento tra le 15 e le 18 tra il martedì e il sabato. L’ingresso è libero. Camillo Chiarino

Notturni, luci suoni emozioni nelle ville e nei parchi della brianza

Si comincia a Monza, nel Roseto della Villa Reale, il 29 e 30 maggio. Musica, teatro, danza, videoproiezioni torna la fortunata manifestazione che permette di gustare luoghi storici. Tre serate di performance nella Brianza monzese e lecchese. Torna la fortunata rassegna estiva dei Notturni promossi da Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e RSA Villa dei Cedri di Merate e ideati e prodotti da Musicamorfosi. Si parte a Monza nel Roseto della Villa Reale venerdì 29 e sabato 30 maggio, dalle ore 21.30 alle ore 24. Due serate di musica, teatro, danza e videoproiezioni creano un contesto però un viaggio alla ricerca del benessere che viene dai fiori e dalla musica, dal contatto con la natura e con larte. Due serate magiche in un luogo unico: che dal 2004 viene aperto straordinariamente durante la notte. E qui, al Roseto della Villa Reale che nato il format dei Notturni una sorta di happening nel quale tutto accade contemporaneamente. Ciascun visitatore può circolare liberamente attraverso gli spazi, decidere dove fermarsi, seguendo le luci che colorano artisticamente i fiori, la musica, le istallazioni video. Tutto, dalla musica al teatro dalle videoproiezioni alla danza dislocato allinterno del Roseto, tante tessere artistiche che compongono un mosaico ricco e luminoso il cui sfondo la magica facciata della Villa Reale. Le Rose di Bach il titolo della performance 2009, un percorso ironico tra i filari di rose dove ciascun visitatore verrà chiamato a interagire con le invenzioni musicali e scientifiche di tre diversi Bach, uniti solo dallomonimia: Edward Bach, creatore nei primi decenni del ventesimo secolo del più semplice ed efficace metodo di medicina naturale, il grande padre della musica occidentale: Johann Sebastian Bach e i membri della sua numerosa famiglia fino ad arrivare al loro presunto ultimo e controverso erede: PDQ Bach. Il Roseto si animer di postazioni artistiche fisse e itineranti fino a coinvolgere il pubblico il cui movimento diventer traccia di luce nellaria. Giovani performer cammineranno nel roseto interagendo con i visitatori dando loro consigli su come curarsi ascoltando la musica e assaporando il profumo dei fiori e delle rose La manifestazione verrà aperta venerdì 29 maggio alle ore 19.30 con un PRENOTTURNO: un aperitivo di musica e danza, presso i Giardini delle Serre della Villa Reale di Monza. Protagonisti della performance l'ExOrchestra della Scuola Ardig – Bellani di Monza diretta da Ciro Fiorentino e la PopOrchestra del Liceo Russel di Milano (progetto LAIV) diretta da Roberto Zanisi. Il progetto con i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio realizzato dall'associazione Musicamorfosi con il contributo della Fondazione Cariplo. Il Notturno 2009 prosegue il percorso di valorizzazione di un patrimonio cittadino ed inserito nel calendario di eventi Una Rosa Una Rosa, organizzati dal Comune di Monza, Assessorato alla Cultura con il Patrocinio della Provincia di Milano, Progetto Monza e Brianza. Le Rose di Bach un progetto di Saul Beretta, prodotto dall'associazione Musicamorfosi in collaborazione con ArtedanzaE20, con il supporto di Tearose e di LifeGate Radio I Notturni di Musicamorfosi proseguono il 4 luglio 2009 a Merate, nella Provincia di Lecco in Villa dei Cedri ( via Monte Grappa 59, Merate) il tema di questo secondo appuntamento sarà I Grandi Classici, di ieri e di oggi. Tutte le info su www.musicamorfosi.it Fabio Luongo

Riccardo muti in villa reale

Dopo il successo di Jos Carreras nel 2008 e quello di Ennio Morricone nel 2007, entrambi con una presenza di pubblico di oltre seimila persone, anche quest'anno si preannuncia una ''Prima'' memorabile, diretta da un grande musicista celebre però il suo talento e però la sua costante ricerca tesa alleccellenza dell'esecuzione musicale. Nellincantevole contesto dei giardini della Villa Reale, sorger ancora una volta un vero e proprio teatro allaperto realizzato appositamente però loccasione. Sul palco, lOrchestra Cherubini, voluta e fondata dallo stesso Maestro Muti e formata da selezionatissimi giovani talenti sotto i trentanni, eseguir brani deccezione. Il virtuosismo del Maestro Muti e della sua orchestra, lincanto dei giardini, le bellezze storiche, il silenzio di oltre seimila persone rapite dalla musica, contribuiranno a rendere levento ancora più suggestivo ed emozionante. Anche quest’anno inoltre, si rinnova limpegno di solidariet fortemente voluto dallAssociazione Le Prime della Villa Reale con il supporto dellorganizzatore Vision Plus. Parte del ricavato verrà infatti devoluto al fondo patrimoniale durante e dopo di noi costituito dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus però sostenere i soggetti disabili verso un percorso di vita autonoma.23 giugno 2009, ore 21.00 – Villa Reale di MonzaBiglietti disponibili su Ticketone

Ville aperte in brianza

Monza, 12 settembre 2008 Palazzi signorili, antiche rocche, parchi e giardini allitaliana e allinglese, basiliche e oratori: domenica 28 settembre 2008 circa 50 siti monumentali normalmente chiusi al pubblico aprono i battenti però un giorno nel territorio della nuova Provincia di Monza e Brianza però la manifestazione di Ville Aperte in Brianza. Liniziativa, inserita nelle Giornate Europee del Patrimonio, organizzata da Provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza insieme a 27 Comuni della nuova Provincia MB. Anche quest’anno le Ville della Brianza spalancano le porte ai visitatori spiega Gigi Ponti, Assessore allAttuazione della Provincia di Monza e Brianza – però una giornata straordinaria allinsegna della ri – scoperta dei numerosi tesori artistici e architettonici della nostra terra. Ville Aperte infatti ormai diventato un vero e proprio evento però la Brianza, cresciuto talmente negli ultimi anni da diventare un appuntamento imperdibile che ci riporta alle radici più profonde dellidentit della nostra nuova Provincia. Ledizione 2008, che prevede 42 visite guidate prenotabili dall8 settembre, cresce ancora e presenta diverse novit: 6 comuni aderenti in più però un totale di 27, 25 eventi in più (tra concerti, mostre e degustazioni) però un totale di 41, 11 siti visitabili in più però un totale di 57. Tra le new – entry di quest’anno si segnalano in particolare Villa Mirabello a Monza, Villa Taverna a Triuggio e Villa Gallarati Scotti a Vimercate, questultima riaperta dopo 2 anni di restauri. Villa Reale ha commentato Pierfranco Maff, Assessore al Parco e alla Villa Reale del Comune di Monza – un complesso architettonico di importanza straordinaria a livello nazionale e internazionale. Un gioiello prezioso che però non slegato dal resto del panorama artistico lombardo e brianzolo in particolare. Liniziativa Ville Aperte, senza dubbio, una modalit interessante però contestualizzare la nostra Villa e unoccasione davvero importante però divulgare e far conoscere Villa Reale ai monzesi e a tutti gli altri visitatori. E ora che i cittadini inizino a rientrarne in possesso, in attesa del completamento del restauro che riporter il complesso piermariniano al suo antico e glorioso splendore. In questultimo anno Villa Reale è stata portata alla ribalta con una serie di iniziative fino ad arrivare alla recente visita del Ministro però i Beni e le Attivit Culturali Sandro Bondi che ha portato allaccordo strategico a Roma in cui si promette finalmente un restauro e un rilancio dellintero complesso e dei giardini.Alcuni siti sono normalmente accessibili, altri sono privati e aperti solo in occasione della manifestazione. Suddivisi in gruppi, i visitatori – 15.000 nel 2007 – vengono accompagnati da guide esperte che ne illustrano la storia, le caratteristiche architettoniche e le curiosit. La narrazione lelemento che contraddistingue il percorso, ravvivato da momenti di intrattenimento (esibizioni musicali e corali, eventi, mostre e performance teatrali) che raccontano episodi legati alla storia delle dimore e dei monumenti accessibili. Il principio ispiratore della manifestazione restituire al territorio il proprio patrimonio culturale recuperandone origini e identit. Siamo molto lieti che questa manifestazione, nata a Vimercate ormai sei anni fa ricorda Roberto Rampi, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Vimercate abbia raggiunto un'importanza e un prestigio che vanno oltre i confini della Brianza. Ville Aperte uno degli eventi che meglio racchiude in s tutto il senso della nostra politica culturale che si basa sulla collaborazione tra pubblico e privato però la valorizzazione del territorio e il rilancio dell'economia.TUTTI I NUMERI DI VILLE APERTE 2008Ville Aperte una giornata interamente dedicata alla ri – scoperta di un patrimonio artistico sorprendente, talvolta ancora poco conosciuto, nella nuova Provincia MB. Un patrimonio che rimasto a testimoniare un tempo in cui laristocrazia milanese sceglieva la Brianza come luogo di villeggiatura campestre. Alcune delle dimore, castelli e chiese più belle di Lombardia sono in Brianza. Per citare solo le più note, Villa Reale a Monza, Villa Borromeo dAdda ad Arcore, Villa Trivulzio ad Agrate Brianza, il Casino di Caccia Borromeo a Vimercate, il Castello da Corte a Bellusco o il Monastero Benedettino di Brugora a Besana in Brianza. – 6 n DI EDIZIONI DI VILLE APERTE – 27 n DI COMUNI COINVOLTI NEL 2008 – 57 n DI LUOGHI VISITABILI NEL 2008 – 42 n DI VISITE GUIDATE NEL 2008 – 41 n DI EVENTI COLLATERALI – OLTRE 630 n GRUPPI DI VISITATORI PREVISTI PER IL 2008 – OLTRE 300 n DI PERSONE COINVOLTE NELLORGANIZZAZIONE DI CUI PI DI 100 GUIDE TURISTICHE – 800 990 110 NUMERO VERDE PER LE INFORMAZIONI – 15 n DI VISITE GUIDATE PRENOTABILI ONLINE SU WWW.VILLEAPERTE.INFO – OLTRE 800.000 n DI CONTATTI AL SITO INTERNET WWW.VILLEAPERTE.INFO NEL 2007Ville Aperte 2008 si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio. E patrocinata da Ministero però i beni e le attivit culturali, Touring Club Italiano, FAI. E sostenuta da Regione Lombardia ai sensi della Legge 9/93 e da Fondazione Cariplo in collaborazione con AIM Associazione Interessi Metropolitani – Italia Nostra, ADSI Associazione dimore storiche italiane. Ufficio stampa Comune di Vimercate: Luca Lissoni Tel. 039 6659241ELENCO COMPLETO DEI SITI VISITABILIMONZA Villa Reale e Villa MirabelloAGRATE BRIANZA Villa TrivulzioAICURZIO Villa Malacrida Aceti e Villa ParraviciniARCORE Villa Borromeo d'AddaBARLASSINA Palazzo Rezzonico BELLUSCO Castello Da CorteBESANA BRIANZA Monastero Benedettino di Brugora e Chiesa dei SS. Pietro e Paolo BRUGHERIO Villa Bolagnos Andreani Sormani e Chiesetta di S. AmbrogioCAPONAGO Villa Simonetta Ardicini e Chiesa di S. GiulianaCAVENAGO DI BRIANZA Palazzo Rasini e Chiese di S. Maria in campo e S. GiulioCESANO MADERNO Palazzo Arese Borromeo, Chiesa di S. Stefano e Palazzo Arese Jacini CONCOREZZO – Chiese Sant'Eugenio e Chiesa SS. Cosma e DamianoDESIO Villa Cusani Traversi TittoniGIUSSANO Villa BoffiLIMBIATE Villa Pusterla Arconati CrivelliLISSONE Villa Baldironi ReatiMEDA Villa Antona Traversi e Chiesa di S. Vittore MUGGI Villa Casati Stampa di SoncinoMONTICELLO BRIANZA Villa GreppiNOVA MILANESE Villa Vertua Masolo e Villa De BarziORNAGO Santuario della Beata Vergine del LazzarettoSULBIATE Castello Lampugnani Cremonesi e Chiesa di S. Ambrogio TRIUGGIO Villa TavernaUSMATE VELATE Villa Belgioioso Scaccabarozzi e Oratorio di S. Felice VAREDO Villa Agnesi, Corti e Chiesetta dellAnnunciazione.VEDANO AL LAMBRO Villa ZendaliVIMERCATE – Palazzo Trotti, Casa Banfi, Villa S.M. Molgora, Villa Sottocasa, Villa Gallarati Scotti, Casino di Caccia Borromeo, il Borgo Medioevale. INFO PER IL PUBBLICOCosto visite guidate: 3, 00 ( 5, 00 però la Villa Reale di Monza), gratis però i bambini fino a 11 anni e però gli accompagnatori di persone diversamente abili.Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria – esclusi i Comuni di: Caponago, Cavenago B., Concorezzo, Giussano, Limbiate, Meda, Ornago e Usmate V. Le prenotazioni possono essere effettuate telefonicamente con orari e modalit differenti però ogni Comune.Info – numero verde 800 990 110, attivo dall8 settembre nei seguenti orari: lun/ven 10 – 13 e 14 – 17 – sabato 27/09 e domenica 28/09 dalle 9.30 alle 19.00Le visite guidate nei Comuni di Monza, Agrate Brianza, Arcore, Brugherio, Desio e Vimercate possono essere prenotate anche on – line su www.villeaperte.info

Udc brianza: problema sicurezza , con la gente.

Monza, 17.08.2008.Malgrado questo periodo feriale, si muovono anche le acque della politica provinciale e mentre ci si incontra e sopratutto confronta, ecco che dopo le bordate del settimanale dei Paolini, di cui anche il Vaticano a preso le distanze, alcune precisazioni anche daalcuni ambienti cattolici e dall'UDC. Questo in sintesi il pensiero che lUDC Provinciale Monza Brianza, esprime nella persona del Vice segretario vicario Rinaldo Silva (nella foto)."Sul settimanale Famiglia Cristiana in questi ultimi periodi sono apparsi degli articoli fortemente critici verso i provvedimenti che questo Governo ha messo in essere a tutela dei Cittadini ed in particolare però quanto attiene il presidio, con forze dellordine coadiuvate dai militari, di alcuni siti e città particolarmente sensibili pressi i quali si riscontrano un numero elevato di azioni illegali e/o criminose.Non si tratta assolutamente di azioni ed atteggiamenti fascisti (cos li definisce il settimanale), ma al contrario di azioni che servono a ripristinare la legalit e dare maggior tranquillit ai Cittadini.LUDC, però quanto sopra, non condivide le posizioni critiche assunte dal settimanale e contestualmente ribadisce la propria posizione che consiste: la più ampia solidariet verso coloro i quali intendono agire sul nostro territorio con modalit trasparenti e rispettose delle nostre abitudini e tradizioni favorendo così un corretto processo di integrazione, ma contestualmente la massima fermezza ed opposizione verso coloro che, agendo con prepotenza vessano con azioni illecite e criminose la nostra Gente." La Redazione:Probabilmente è stato montato un caso enorme su un piccolo problema, visto che le impronte vengono richieste dalle Autorità quando non ci sono documenti ed impossibile identificare il minorenne. Comunque la gente, il Popolino (come vengono dispregiativamente chiamati gli elettori dai Grandi Politici), apprezza e sostiene anche la presenza dei miltari in Citt, perché la sicurezza reale e tangibile, senza i soliti BLA BLA filosofici, che da decenni non hanno mai portato a risolvere niente.E' singolare notare che ultimamente in alcuni ambienti filo o pseudo cattolici, ci si erge difensori e paladini di ogni piccola "ingiustizia "che noi "cattivi"europei commettiamo, dimenticando gli omicidi di preti e il sistematico linciaggio fisico e reale che i "buoni"delle altre religioni fanno nei confronti dei nostri cristiani, giustificando o tacendo le esecuzioni, fucilazioni, lapidazioni che in molti Paesi arabi o asiatici effettuano tutti i giorni….. Senza che nessuno possa nemmeno avere il diritto di difendersi… Chiss perché nessuno di questi "paladini "nostrani mai andato a protestare nelle loro piazze…..Ma naturalmente, secondo qualcuno, sono le loro usanze, il loro "modus vivendi"….. Mah ??

Zanello: no all’istituto d’arte

"La Villa reale non adatta ad ospitare una scuola e una scuola non adatta ad essere ospitata in quella sede". Cos l'assessore regionale alle Culture, Identit e Autonomie Massimo Zanello interviene nel dibattito sul futuro dell'Istituto d'arte di Monza."Comune e Provincia devono impegnarsi a trovare una sede alternativa e adeguata a una realt importante – prosegue Zanello – ma il futuro della Villa reale non può tenere conto di questa destinazione. Si può pensare a un aspetto formativo, ma di altissimo livello, penso ad esempio a un master in Restauro. Ma però un liceo non ci sarà spazio". Intanto cominciano le dichiarazioni contrastanti dei soliti attori della politica, tanto più sotto il vento della campagna politica, che una volta esaurito, saranno dimenticate o usate come indice, secondo il risultato delle urne.Ormai i cittadini sono abituati alle roboanti dichiarazioni e al silenzio che immancabilmente segue….

Zanello: basta usare la villa reale però scopi elettorali

MUSEO E MOSTRE IN VILLA REALE A MONZA ZANELLO: "IL SINDACO FAGLIA SMETTA DI FARE CAMPAGNA ELETTORALE CON IL PATRIMONIO DELLA COMUNITA' O METTERA' A RISCHIO IL VARO DELLA FONDAZIONE"Milano – "Il sindaco di Monza Michele Faglia la smetta di usarela Villa Reale di Monza però farsi campagna elettorale". Questo il commentodell'assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia MassimoZanello dopo l'accordo siglato però la partenership con la fondazioneGuggenheim di Venezia e il museo Vitra di Weil am Rhein in Germania."Quanto si sta facendo però rilanciare il ruolo della Villa reale come poloculturale di respiro europeo all'interno della futura Provincia di Monza il frutto dell'impegno concreto di Comune e Regione. Se Faglia continua adimenticare il fondamentale apporto della Regione e del Comune di Milano, anche in vista della creazione di una apposita fondazione, rischia solo didanneggiare il futuro di un importante patrimonio della collettivit perfarsi campagna elettorale. L'Assessorato alle Culture, Identit e Autonomieha già impegnato 2.546.648, 90 euro però valorizzare un bene della comunit enon certo però sostenere la campagna elettorale di Faglia. Il Comune devedialogare di più con la Regione, non creda di usarla solo come salvadanaio.Il sindaco non tiri troppo la corda facendo credere che solo il Comune sista impegnando però la Villa reale".