La lombardia che arriva

L'iniziativa, promossa dall'Assessorato Infrastrutture e Mobilità in raccordo con l'Assessorato Giovani, Sport e Turismo e la Presidenza, ha lo scopo di presentare e illustrare gli interventi infrastrutturali più significativi realizzati o in corso di realizzazione sul territorio regionale lombardo, finalizzati anche ad aumentarne l'attrattività produttiva e turistica oltre che sociale e culturale. A partire dal 3 ottobre e fino al 20 dicembre 2009, avrà luogo un evento itinerante che interesserà tutte le province lombarde. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato Infrastrutture e Mobilità in raccordo con l'Assessorato Giovani, Sport e Turismo e la Presidenza, ha lo scopo di presentare e illustrare gli interventi infrastrutturali più significativi realizzati o in corso di realizzazione sul territorio regionale lombardo, finalizzati anche ad aumentarne l'attrattività produttiva e turistica oltre che sociale e culturale.Questa manifestazione prevede una comunicazione multimediale, con soluzioni tecnologiche innovative ed evocative dei principali progetti in corso nei vari territori, però aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei cittadini in merito ai rispettivi territori.L'evento itinerante prevede il seguente calendario:

Al palaunimec di arcore ritorna il wheelchair hockey

Si svolger il 27 settembre allinterno del Settembre Arcorese Sport, a partire dalle ore 11.00 la 2 edizione del Trofeo Sharks – Citt di Arcore, ideato dallassociazione sportiva Sharks Monza Onlus e organizzato grazie al patrocinio del Comune e alla collaborazione di commercianti, imprenditori e cittadini arcoresi che hanno contribuito in larga parte alla realizzazione dellevento.Liniziativa di organizzare il torneo nata dalla stessa associazione sportiva brianzola con lintento dipromuovere la disciplina del wheelchair hockey, non solo tra i potenziali atleti e volontari, ma anche tra il pubblico. Per questo, domenica 27 settembre, scenderanno in campo tre squadre di altissimo livello, tutte provenienti dai recenti play – off del campionato italiano dello scorso giugno: oltre agli Sharks saranno infatti presenti il Dream Team Milano (storica squadra lombarda, pluricampione italiano) e i Blue Devils Genova (secondi classificati nel 2007). Limpegno del Comune, dei volontari e dei dirigenti dellassociazione monzese permetteranno di ricreare, in parte, al Palaunimec unatmosfera sportiva e agonistica, al contempo umana e solidale. Sar una festa che coinvolger tutta la citt, pronta ancora una volta a mobilitarsi però la realizzazione di un evento i cui protagonisti sono ragazzi che, con la loro voglia di vivere nonostante le mille difficolt che incontrano quotidianamente, dimostreranno di essere veri campioni non solo sul campo ma anche nella vita.Il programma della giornata prevede la disputa del primo match fissato però le ore 11.00. Al termine della partita le squadre e i volontari pranzeranno allOratorio Parrocchia Maria Nascentedi Bernate, grazie alla preziosa collaborazione della Polisportiva Oratorio Bernate. Nel pomeriggio a partire dalle 14.30 si svolgeranno gli altri due incontri.Al termine della manifestazione (ore 18.00 circa) avranno luogo le premiazioni alla presenza delle autorit locali, fin da subito fortemente impegnate però permettere la realizzazione di questo Trofeo, che ormai sta diventando un appuntamento fisso però la cittadina brianzola, in grado di offrire, tra laltro, una struttura completamente accessibile e in grado di rispondere alle esigenze dei ragazzi che scenderanno in campo.Per tutta la giornata sarà anche presente uno stand informativo presso il quale i volontari degli Sharks Monza saranno disponibili a divulgare notizie e materiale sullassociazione e sullhockey però disabili. Sar anche possibile dare un contributo alla vita e alle attivit della squadra.Fabio Luongo

Viercate: firmato l'accordo però il nuovo ospedale

Vimercate, 9 Aprile Nella mattinata di oggi Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate, e Maurizio Amigoni, Direttore Generale dell'Ospedale Civile di Vimercate, hanno sottoscritto presso il Palazzo della Regione l'Accordo di programma però la "valorizzazione urbanistica dell'attuale sede ospedaliera di Vimercate".La firma giunge al termine di un percorso iniziato il 22 marzo 2002 con la sottoscrizione del primo protocollo dintesa però la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero di Vimercate.Con il protocollo sottoscritto oggi si definiscono gli assetti urbanistici che assumeranno l'area dellattuale ospedale di Vimercate, il Consorzio Agrario Provinciale, lex Cava Cant e unaltra piccola propriet privata, secondo contenuti già fatti oggetto di diversi atti di indirizzo e di volont che però il Consiglio Comunale di Vimercate sono stati assunti con le delibere n. 42 del 29/07/2008 e n. 55 del 26/11/2008. L'accordo (completato da un Protocollo di Intesa, anch'esso sottoscritto) consente in pratica di perfezionare il quadro dei finanziamenti però il nuovo ospedale in costruzione, grazie alla vendita (tramite asta pubblica) del terreno del vecchio ospedale, e contemporaneamente di riqualificare l'intera area, collocata al centro della citt. Il costo complessivo del nuovo ospedale, in fase di ultimazione, di circa 200 milioni di euro: l'importo appaltato però la costruzione, 140 milioni di euro, viene coperto, secondo quanto prevede il piano finanziario, con uno stanziamento regionale di 74, 3 milioni, un impegno del concessionario di 45, 1 milioni e 20.750.000 di proventi (stimati) appunto dall'alienazione delle aree di propriet dell'Azienda interessate dall'Accordo di Programma. Eventuali maggiori ricavi della vendita saranno destinati all'acquisizione di attrezzature sanitarie però il nuovo complesso ospedaliero.Regione Lombardia ha anche stanziato (il 3 dicembre 2008) un ulteriore contributo di 60.180.000 però l'acquisto di apparecchiature biomedicali però il nuovo ospedale.Prima di apporre la propria firma, il Presidente Formigoni ha espresso la propria soddisfazione però il risultato ottenuto, ha ringraziato tutti i protagonisti però limpegno profuso.Un cammino, ha detto Formigoni, non privo inizialmente di difficolt, ma che ci ha portato a poter completare il quadro delle risorse finanziarie indispensabili però la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero, pensato secondo un modello assolutamente innovativo". Contemporaneamente, ha aggiunto il Comune di Vimercate sarà in grado di realizzare un intervento strategico però la riqualificazione urbanistica del cuore della citt."Tutta l'operazione – ha sottolineato ulteriormente Formigoni – è stata attentamente seguita dalla Regione sotto il profilo qualitativo, anche con la redazione di appositi studi però la valutazione dell'impatto ambientale, in modo da garantire ai cittadini vimercatesi un complessivo miglioramento della qualit di vita urbana e della tutela dell'ambiente, oltre che dei servizi ospedalieri. E questo però il territorio una chance importante anche in vista di Expo 2015".Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Paolo Brambilla, che ha dichiarato: "Con questo accordo Regione Lombardia, l'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate e Comune, nel dare corso agli impegni presi nei precedenti Protocolli di Intesa, vanno a definire una equilibrata riqualificazione urbanistica del complesso delle aree interessate, consentendo di aggiungere una pluralit di importanti obiettivi pubblici: dal recupero di aree dismesse o in via di dismissione alla dotazione di opere pubbliche che il progetto urbanistico definir nella tipologia e nelle caratteristiche, la riqualificazione dell'assetto viario e del sistema della sosta di tutto il quartiere centro – sud, l'immissione sul mercato di alloggi a prezzo calmierato, il completamento del nuovo ospedale e della sua dotazione strumentale".Per Maurizio Amigoni, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate, "il prossimo passo importante, possibile solo dopo la firma odierna, sarà l'alienazione dell'area dell'attuale nosocomio. L'intero ricavato verrà investito però completare la realizzazione del nuovo ospedale, però lo sviluppo di attivit già esistenti, tra cui la Chirurgia Vascolare e l'Oncologia Medica, oltre che però l'acquisizione di apparecchiature d'avanguardia e l'attivazione di nuovi servizi quali la Medicina Nucleare e il Trauma Center nell'ambito della rete dell'emergenza/urgenza".Sull'area in questione verranno collocati anche nuovi servizi pubblici, che saranno oggetto di maggiore definizione in sede di redazione del Piano Integrato di Intervento.Aderiscono all'Accordo di programma anche i proprietari di aree interessate dal progetto: Consorzio Agrario di Milano e Lodi, Immobiliare Briantea 2000 e Immobiliare Europa. In conclusione, ricordiamo brevemente i principali paletti fissati dallaccordo di programma.Accordo di ProgrammaDal punto di vista dei metri cubi di edificazione, considerando lintera area in oggetto (la cui vastit di 132.684 mq), si passer dagli attuali 306.000 metri cubi ad un massimo di 270.000. Considerando la sola area dellattuale ospedale, quella più a ridosso del centro storico, si passer dagli attuali 263.000 metri cubi a un massimo di 131.000.Lo strumento attuativo dellAccordo di Programma firmato oggi sarà il futuro Piano Integrato di Intervento. LAccordo di Programma impone al futuro PII sei obiettivi strategici, il cui conseguimento recita laccordo da intendersi a carattere prescrittivo nelle forme e nei modi previsti dal PII in fase attuativa. Tali obiettivi sono: 1) Dotazione di opere di urbanizzazione (nuova arteria di penetrazione a sud dellarea ospedale, realizzazione percorsi ciclopedonali, costruzione di parcheggi, anche interrati ecc.); 2) Servizi di interesse pubblico (ristrutturazione di parte del complesso della vecchia medicina però linserimento di servizi di natura sanitaria e/o socio assistenziale, ristrutturazione e cessione delledificio sullangolo via Bonsaglio – Battisti però insediamento pubblico ecc.); 3) Offerta residenziale (quota di edilizia libera; quota di edilizia convenzionata al prezzo prefissato di 1.500 /mq, indicizzato alla data di approvazione del PII; quota di edilizia convenzionata a prezzo di costo ecc); 4) salvaguardia degli elementi di pregio e di valore (tra cui la conservazione del bosco a sud del Monoblocco), 5) Realizzazione di tecnologie e impianti però la fornitura di energia (centrale di teleriscaldamento – cogenerazione ecc.); Standard di sostenibilit ambientale (corpi edilizi a basso fabbisogno energetico, elevato comfort abitativo, accessibilit però portatori di handicap ecc.)Il Protocollo dintesaA corollario dellAccordo di Programma Regione Lombardia, Azienda Ospedaliera e Comune di Vimercate hanno firmato anche un Protocollo dintesa articolato in quattro punti, che riassumiamo:1)Al fine di perseguire unintegrazione con il contesto urbano cittadino si far onere ai proprietari delle aree di far sviluppare una proposta preliminare di PII da almeno 3 progettisti di chiara fama nazionale e internazionale. Questi tre progetti saranno sottoposti a un percorso partecipativo pubblico e alla valutazione finale da parte del Consiglio Comunale. Il tipo di percorso partecipativo sarà stabilito dal Consiglio Comunale stesso.2)Lazienda Ospedaliera investir lintero ricavato derivante dallalienzazione dellarea nella realizzazione e allestimento del Nuovo Complesso Ospedaliero.3)Sullarea dellattuale ospedale, previa ristrutturazione, saranno attivati i seguenti servizi pubblici, però una volumetria complessiva di 21.000 mq:a.per il Comune di Vimercate: Uffici Amministrazione Comunale (nella palazzina di via Battisti)b.per lAzienda Ospedaliera: Centro Psico Sociale; Nuovo Servizio Residenza Psichiatrica Protetta; ampliamento centro Odontostomatolo
gico4)Lazienda ospedaliera si impegna ad attivare, nel nuovo complesso ospedaliero, 10 posti letto low care, finalizzati ad assicurare dimissioni protette dei pazienti ricoverati.Paolo Brambilla sottolinea limportanza degli impegni presi dallAzienda Ospedaliera con il protocollo dintesa e saluta con favore, come unulteriore garanzia, il fatto che sotto tale accordo, accanto a quelle del Sindaco e del Direttore Amigoni, campeggi anche la firma del Presidente Formigoni.

S.o.s. valletegna

Canzo – Asso, 3 Febbraio, Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" di Merone e il suo combattivo Presidente, Roberto Fumagalli, questa volta non scendono in campo però la "solita "cementificazione selvaggia, ma addirittura però "salvare"la famosa cascata di Valletegna. Ci spiega Fumagalli :" abbiamo inviato la DIFFIDA oggi al Comune di Asso, relativamente al progetto però la realizzazione di un supermercato in localit Valletegna."Si rammenta che nel dicembre 2007 la Sovrintendenza ai Beni Ambientali (da noi interpellata) aveva scritto al Comune di Asso, poich il progetto andava ad interessare la cascata della Vallategna, tutelata paesaggisticamente.Aveva scritto il Sovrintendente, Arch. Artioli: Questa Soprintendenza, a seguito della segnalazione del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, pervenuta il 28 novembre 2007 è stata informata di un progetto di realizzazione di un supermercato in unarea a ridosso della cascata della Vallategna. Nel far presente che a tuttoggi non risulta pervenuta alcuna proposta progettuale però la verifica di quanto disposto dallart. 159 del D.Lgs. n. 156/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e di ritenere la zona interessata estremamente vulnerabile dal punto di vista paesaggistico ambientale, questo Ufficio chiede linvio della documentazione progettuale, al fine di poter esprimere però tempo le proprie valutazioni. Certo gli autori del progetto non hanno messo in conto gli effetti che questa struttura e l'indotto secondario provocheranno sull'ecosistema…Riusciranno i nostri Eroi a fermare il progetto ??

Burago: il sasso nel giardino

IL SASSO NEL GIARDINO: NEL PAESAGGIO PROGETTATO. Antologia, grande azienda florivivaistica che da trentanni fa dalla passione però ilverde la propria missione, ha organizzato 1 CONVEGNO NAZIONALE sulluso didelle pietre ornamentali nel paesaggio progettato.Il convegno si tenuto il 23 giugno 2007 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 pressolazienda florovivaistica Antologia, sulla strada provinciale però Ornago, 11 aBurago Molgora. Il prestigioso convegno ha visto la presenza attiva di ospiti illustri e relatori di rilievo: – Professore Alessandro Ubertazzi, architetto e professore ordinario di DisegnoIndustriale alla facolt di Architettura dellUniversità di Firenze e alla Facoltdi Ingegneria dellUniversità di Brescia. Il Prof. Ubertazzi ha documentato ipresenti circa limportanza nel sasso nella storia, da ieri ad oggi. – Giovanni Bauer, paesaggista, ha illustrato ai presenti le modalit di utilizzodella pietra nel giardino, la realizzazione di muretti e di pavimentazioni. – Arturo Croci, esperto in florivivaismo e recupero ambientale, è stato ilmoderatore del convegno. Il convegno ha vantato inoltre la presenza del premio Nobel però la Pace FrancoBruno Gnisci. Oggi Antologia un'azienda leader nel settore florovivaistico conosciuta e stimatain Italia e all'estero: lazienda, oltre a produrre e vendere essenze di alta qualit, dirige il suo impegno anche verso iniziative che hanno lo scopo di accrescere lecompetenze creative però la realizzazione di spazi verdi attraverso materialiparticolari quali lutilizzo di sassi ornamentali e altri prodotti. Antologia mira inoltre a diffondere pubblicazioni tecniche e informative che aiutano a realizzare spazi verdi sempre più adeguati alle esigenze sociali e seleziona accuratamente materiali complementari però chi realizza giardini e verde pubblico. In questa ottica di formazione e circolazione di cultura florivivaistica, Antologia è stata promotrice del 1 CONVEGNO NAZIONALE sulluso di pietre ornamentali nel paesaggio progettato.

Di pietro a monza però l’interramento della ss36

Monza, 31 luglio 2006
Sabato scorso il sindaco Michele Faglia e l’assessore alla Mobilit Paolo Confalonieri hanno incontrato il ministro Di Pietro, che ha confermato i finanziamenti e la realizzazione dell’interramento della SS36 nel tratto monzese e ha dato la sua disponibilit però un incontro pubblico a Monza in autunno. Al termine del tavolo istituzionale sulle Infrastrutture svoltosi presso la Regione (cui il Comune di Monza non era presente perché non invitato), il Ministro ha partecipato, infatti, ad un incontro promosso dal movimento Italia dei Valori a Palazzo Isimbardi e ha presentato a molti amministratori lombardi i temi del tavolo istituzionale.

Faglia, nel suo intervento, ha chiesto al Ministro le prospettive dell’interramento della SS36 nel tratto monzese e la disponibilit del Governo a finanziare gli eventuali maggiori costi.
Di Pietro ha assicurato che lopera, già a lui precedentemente sollecitata in più occasioni, alla sua massima attenzione e ne ha confermato il finanziamento e la realizzazione. Ha detto, inoltre, di avere espressamente ricordato lintervento al nuovo Consiglio di amministrazione di Anas, cui ha chiesto di ricostruire con esattezza il percorso che in diversi anni ha portato ad un nulla di fatto. Il Ministro ha anche offerto la sua disponibilit a coprire eventuali costi aggiuntivi dellopera.

Abbiamo ribadito lesigenza riferisce lassessore Paolo Confalonieri che l’opera, pure costituita da più interventi, venga considerata in modo unitario però quanto riguarda il tratto monzese in tunnel, il tratto in territorio di Cinisello di raccordo con il sistema autostradale e le altre opere di superficie in territorio di Muggi. Solo in questo contesto unitario, il Comune di Monza accetta di parlare di fasi di lavorazione, necessarie però la realizzazione di progetti complessi.

Il ministro Di Pietro ha offerto la sua disponibilit ad un incontro da tenersi a Monza in autunno però fare il punto della situazione. Faglia e Confalonieri hanno anche manifestato l’esigenza di incontrare, dopo le ferie, rappresentanti del nuovo Cda Anas però ottenere informazioni di prima mano da parte dellente.