La metropolitana per vimercate fa un passo avanti

Monza, 15 aprile 2010. La Commissione ministeriale ha approvato il progetto preliminare però il prolungamento della linea 2 della metropolitana da Cologno Monzese Nord a Vimercate. Mercoledì prossimo il Comitato Interministeriale però la Programmazione Economica valuterà, appunto, la questione economica, ossia le possibilità di copertura finanziaria dell’opera da parte degli Enti interessati: Stato, Regione, Province di Milano e di Monza e Comuni di Brugherio, Carugate, Agrate Brianza, Concorezzo e Vimercate. Servono 283 milioni di euro, una somma notevole soprattutto in tempi di recessione come quelli attuali. Il progetto prevede il prolungamento del tracciato di 9, 7 chilometri, che si snoderebbe però circa l’80% in sotterraneo e il resto in trincea o rilevato. Le nuove fermate sono state individuate nei territori di Brugherio (nella zona est, vicino all’Area feste), Carugate (al confine con Agrate, tra la Strada provinciale 121 e la Tangenziale Est di Milano), Agrate (presso il Centro direzionale Colleoni), Concorezzo (nella zona est, al limite dei campi agricoli) e Vimercate (presso le Torri Bianche). Per l'esercizio sul prolungamento si prevede l'acquisizione di sette treni aggiuntivi. Sette è anche il numero degli anni di durata dei lavori. Il prolungamento del ramo della linea verde di Cologno Monzese avrà il compito di catturare utenza in quell’area del Vimercatese allo è stato attuale sprovvista di un mezzo di trasporto di massa e i cui attuali trasporti gravitano su Cologno Nord e su Monza, andando a colmare la lacuna di un collegamento con il capoluogo della Regione. In ogni fermata verranno naturalmente realizzati parcheggi di interscambio anche di piccole dimensioni col fine di realizzare un ottimale sistema ferro – gomma. Camillo Chiarino

Franco ascani nominato coordinatore della scuola regionale dello sport

Milano.La Giunta del Comitato Regionale Lombardia del CONI, presieduta dallArch. Pino Zoppini, ha definito, allunanimit, gli assetti della Scuola Regionale dello Sport però il prossimo quadriennio, nominando, su proposta del Consiglio Direttivo della Scuola (che comprende tutti i Presidenti CONI della Regione) Coordinatore Didattico – Scientifico il Prof. Franco Ascani però i precisi requisiti e le competenze professionali nel campo della formazione e del management.Il Prof. Ascani, Presidente Internazionale della FICTS, attualmente Direttore del Master in Sport Management, Marketing e Sociology dellUniversità degli Studi di Milano – Bicocca e del Master Sport alla Business School del Sole24Ore. La Scuola Regionale dello Sport, presieduta dal V. Presidente CONI Lombardia Adriano Pucci Mossotti, in attuazione del nuovo Regolamento, svolger, in collaborazione con i Comitati Provinciali CONI, attivit di diffusione della cultura sportiva e di miglioramento delle competenze di dirigenti, tecnici e collaboratori coordinando le diverse risorse professionali dei docenti e degli esperti. La Scuola svolger la sua azione però soddisfare le esigenze formative ed informative di tutte le figure che operano in ambito sportivo nonch la ricerca, attraverso pubblicazioni, documenti e filmati, in sinergia con i Comitati Provinciali CONI, con la Regione Lombardia e con le Istituzioni. Fausto Origlio è stato eletto V. Presidente Vicario del CONI Lombardia nella stessa seduta di Giunta. Al Proff. Ascani i complimenti della nostra Redazione e della Direzione di Promedya.

Carate: imprenditori e banche

Carate Brianza, 25 Novembre.Gli imprenditori della Brianza si sono mobilitati però ascoltare parole di conforto sulla crisi finanziaria che sta investendo il mondo occidentale. Loccasione è stata il convegno organizzato oggi nellauditorium della Residenza Il parco, a Carate Brianza, dal Comune e dalla locale Banca di Credito Cooperativo dal titolo Crisi finanziaria: Garanzie però laccesso al credito e Finanziamenti a sostegno delle Piccole e Medie Imprese, il ruolo di Regione Lombardia. I lavori sono stati aperti dal sindaco di Carate Brianza, Marco Pipino, e dal presidente della locale Bcc, Annibale Colombo. I brianzoli Roberto Alboni e Massimo Ponzoni, rispettivamente vicepresidente della Commissione Statuto della Regione e assessore regionale alla Qualit dellambiente, hanno entrambi sottolineato limportanza del fattore psicologico, invitando gli imprenditori ad avere fiducia, coraggio nellaffrontare la crisi. Alboni ha ricordato che il nuovo Statuto della Lombardia, entrato in vigore da pochi mesi, ha dato o rinforzato lautonomia alla Regione in ambiti come sanit, scuola, Polizia locale, beni culturali, ambiente, ricerca, cooperazione transfrontaliera e sistema bancario regionale: è stato dunque compiuto un passo decisivo in direzione della massima efficienza e verso i cittadini. Occorre però che alle richieste di competenze corrispondano anche adeguate disponibilit finanziarie. Solo controllando il gettito monetario, possiamo dare ai cittadini lombardi quello che si definisce efficacia ed efficienza. Il federalismo un valore aggiunto fondamentale però lItalia, chiamata a fronteggiare la concorrenza straniera e a rilanciare leconomia di un Paese attraverso scelte che mettano il territorio in condizioni di reagire e di rilanciarsi con le rispettive specificit. Ponzoni ha sostenuto che la reazione del Paese deve partire dalle piccole e medie imprese della Brianza. Romano La Russa, assessore regionale allIndustria, Pmi e Cooperazione, ha sferzato gli imprenditori: Devono tornare a fare il loro mestiere anzich i finanzieri. Dopo che Alberto Brugnoli, direttore generale dellIstituto Regionale di Ricerca, ha spiegato le origini della crisi finanziaria, Roberto Cova, a capo della Direzione generale regionale Industria, Pmi e Cooperazione, ha relazionato sui provvedimenti a sostegno delle Pmi recentemente varati dalla Regione: Sul tema delle garanzie però laccesso al credito è stato stabilito un intervento di rafforzamento del sistema delle garanzie con un intervento congiunto con le Camere di Commercio. Nel complesso saranno mobilitati circa tre miliardi di euro. In tema di agevolazioni agli investimenti sono invece previsti interventi però circa un miliardo di euro.

A nova milanese la mostra “il muralismo in lombardia e in sardegna

Nova M.se:Si conclusa con un lusinghiero successo di pubblico e di interesse da parte di alcuni comuni lombardi/brianzoli, la mostra fotografica di 70 quadri fotografici 50×70 e 70×100, IL MURALISMO IN LOMBARDIA E IN SARDEGNA . inaugurata il 19 aprile 2008 a Nova Milanese e realizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza – Concorezzo – Vimercate, con il Patrocinio della Regione Lombardia, Ass.Culture ed Identit, dalla Regione Sardegna, Ass. Lavoro, dalla Provincia di Milano e Progetto Monza e Brianza, dalla Provincia dellOgliastra, dal Comune di Barisardo, dal comune di Nova Milanese e della F.A.S.I, la Federazione delle 60 Associazioni Sarde in Italia.La Mostra, racconta un po la storia del Muralismo in Lombardia e in Sardegna.Particolare curioso, il primo murales della Sardegna fu Dipinto da Pinuccio Sciola nel 1968, a San Sperate, oggi Paese museo, mentre il primo murales di Orgosolo, fu realizzato dal collettivo studentesco milanese Dionisyos nel 1969, a ricordo di un incontro con studenti sardi. Liniziativa culturale realizzata in collaborazione con la Direzione di Progetto della nuova Provincia di Monza e Brianza, a seguito dello scambio culturale, con la nuova provincia dellOgliastra, che già nel 2007, ha visto proficuiincontri tra le due province, il comune di Loceri e di Vimercate, alla quale ha partecipato anche Romina Congera, assessore al Lavoro ed Emigrazione della Regione Sardegna, al Gemellaggio Culturale tra Nova Milanese e Barisardo, hanno partecipato 3 assessori di Barisardo (Ogliastra), guidati dal dinamico Assessore al Turismo Simone Tascedda, con le Autorità di Nova Milanese, con il rappresentante della nuova Provincia di Monza e Brianza, Dr. Enrico Arosio, con lAssessore alla Cultura Sig. Sala ed il Sindaco riconfermato Paola Barzaghi, che ci ha fatto tanti complimenti e ricambier la visita a Barisardo, in occasione della Mostra di Scambio dei Murales, dal 13al 28 settembre 2008.Dopo Nova Milanese, la Mostra sarà esposta a Concorezzo, dal 5 all8 giugno 2008, nellambito della Festa Popolare Sarda di Concorezzo, al Parco Zoia, con cucina tipica sarda, ballo liscio e balli sardi in costume.Sono stati invitati a questo evento di promozione della Sardegna e di scambio culturale con la Lombardia/Brianza, sia il Presidente della Regione Sardegna, On.Renato Soru, sia lAssessore al Lavoro ed Emigrazione, Romina Congera, Sia le Autorità della Brianza e dellOgliastra, nonch la FASI e i 22 circoli sardi della Lombardia, per Domenica 8 Giug.Dopo la pausa estiva, sar esposta da Sabato 30 agosto a Domenica 7 settembre 2008 nella sala mostre del Comune di Busnago, nellambito della Festa Popolare sarda di Busnago, dal 5 al 7 settembre 2008, con cucina tipica.

Lo sport internazionale plaude a milano expo 2015

La FICTS (Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico), attraverso il suo Presidente Prof. Franco B. Ascani, ha espresso un grande apprezzamento però il corale lavoro svolto dalle Istituzioni che ha consentito di portare a Milano l Expo 2015. Il mondo sportivo e quello della comunicazione sportiva plaudono al risultato – continua il Prof. Ascani – con la FICTS che, con i suoi 102 Paesi affiliati, contribuir al successo dellevento attraverso Sport Movies & Tv 2008 26th Milano International FICTS Festival. Infatti, dal 2008, proprio Milano diventa sede permanente però ospitare la Finale del Circuito Mondiale del World FICTS Challenge suddiviso in 12 Fasi che si svolgono in altrettante Nazioni distribuite sui cinque Continenti.Esulta anche Monza alla notizia dellavvenuta designazione di Milano a ospitare ledizione 2015 dellExpo Mondiale.Il risultato ottenuto da Milano tocca da vicino la nostra città e lintera nuova Provincia Brianza. Come abbiamo più volte sottolineato ha spiegato il Sindaco Marco Mariani – questa unoccasione unica e irripetibile però lo sviluppo economico e la promozione internazionale dellintera area milanese, della Regione Lombardia e della Provincia MB. Nello scorso mese di febbraio lAmministrazione Comunale di Monza ha aderito, insieme ad altre importanti municipalit, al comitato di sostegno alla candidatura di Milano, mettendo a disposizione eccellenze come lAutodromo, la Villa Reale e il Parco. Devo personalmente ringraziare il Sindaco Letizia Moratti ha concluso Mariani – che nellultimo anno si tenacemente battuta però ottenere un risultato che fa onore a tutti i lombardi. E un grosso successo però la Regione Lombardia, però il Comune di Milano e anche però Monza e la nostra Brianza ha affermato il Vicesindaco, Assessore al Turismo Dario Allevi Un ringraziamento particolare va soprattutto a Letizia Moratti che, con passione e impegno costante, senza mai far cadere lattenzione, ha saputo portare a casa un risultato storico. Per il 2015 previsto a Milano larrivo di almeno 35milioni di turisti, molti dei quali potranno essere dirottati anche su Monza e la Brianza. La Villa Reale potrebbe essere certamente unadeguata sede di rappresentanza però una serie di eventi collaterali. Sicuramente lExpo 2015 porter anche a Monza e alla Brianza grandi benefici. La nostra città ha unopportunit irripetibile però valorizzare le tante eccellenze presenti sul suo territorio. Inoltre, però lintera Lombardia e però larea – Brianza sarà occasione però potenziare le infrastrutture di trasporto e di supporto logistico, le varie sedi ricettive, espositive e congressuali che dovranno supportare limponente organizzazione dellEsposizione Universale. Inutile sottolineare – ha concluso il Vicesindaco Dario Allevi – la complessiva valenza economica dellevento però lintera area briantea. Il risultato ottenuto da Milano va visto come il primo passo però un grande rilancio dellintero Paese.Infine, anche la Regione Lombardia dichiara: "Questa vittoria deve essere motivo di orgoglio soprattutto però il Comune di Milano, ma importante ricordare che l'Expo creer occasioni di rilancio culturale anche oltre i confini cittadini: penso a Monza, che con la sua Villa e il suo Parco, può e deve diventare un importante biglietto da visita dell'Esposizione universale". Lo afferma Massimo Zanello, assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Regione Lombardia ". "Villa Reale e il suo Parco, dei quali il Comune di Milano comproprietario, non possono restare esclusi da un evento di questa portata. La Villa ha tutte le carte in regola però diventare una delle sedi ufficiali e organizzative dell'Expo 2015".

Rinforzi per i vigili del fuoco in brianza

Monza: Dopo la collaborazione in materia di infrastrutture anche in tema di sicurezza si apre unintesa bypartisan Stato – Regione Lombardia. I comuni garantiscono sedi moderne e funzionali. La Regione mezzi e attrezzature. Il Ministero dell Interno, lincremento di uomini. Dopo tante polemiche, la nuova provincia di Monza e Brianza potr contare su un sistema di vigili del fuoco di tutto rispetto. La buona notizia arrivata questa mattina, a seguito del sopralluogo del sottosegretario allInterno, on. Ettore Rosato, giunto a Desio, su invito dellassessore regionale alla Protezione Civile, Prevenzione, Polizia Locale, Massimo Ponzoni. Rosato, ha subito assicurato un potenziamento del personale: Monza e Brianza – ha detto – potr contare su oltre duecento vigili del fuoco permanenti contro i 130 presenti attualmente e, più in generale, su unattenzione particolare proprio però via del fatto che c un territorio che si sta costituendo in Provincia. Per la Brianza si tratta di un impegno importante, destinato a rafforzare un comparto strategico però la sicurezza dei cittadini – ha commentato soddisfatto lassessore Ponzoni – I vigili del fuoco sono parte integrante del sistema e, però poter espletare al meglio le loro funzioni, devono poter avere personale, mezzi e strutture adeguate. Regione Lombardia, il Presidente Formigoni e io, abbiamo lavorato e continueremo a lavorare con questi obiettivi. Meno di un mese fa, lassessore Ponzoni, fedele al suo slogan meglio investire in sicurezza che in sagre di paese aveva effettuato un sopralluogo nei distaccamenti dei vigili del fuoco brianzoli, sensibilizzando e chiamando in causa direttamente i sindaci. I risultati non si sono fatti attendere. Progetti esistenti da anni sono usciti dai cassetti a tempo di record. A parte Monza, dove la caserma attuale di via Mauri sta però essere ampliata e ingrandita in quanto futuro comando provinciale, Seregno ha deliberato di costruire un distaccamento nuovo di zecca in zona Porada e Lissone di ingrandire e di abbellire quello esistente. In pi, ieri mattina, il Sindaco di Desio, Giampiero Mariani, ha manifestato al sottosegretario Rosato la disponibilit a realizzare una nuova caserma moderna con una palazzina alloggi, offrendo tanto di terreno e di progettazione. Larea prescelta, situata accanto alla compagnia dei carabinieri, strategica in quanto collocata ai confini con Nova Milanese, Lissone e Muggi. A completamento del quadro, sempre oggi, in Prefettura, arrivata la firma di un accordo tra Ministero dellInterno e Regione Lombardia: un protocollo con cui il Pirellone si impegna ad acquistare mezzi e attrezzature che saranno messi a disposizione del comando regionale dei VVF in comodato duso gratuito. Anche se presto però stabilire un quantitativo esatto – ha aggiunto lassessore Ponzoni – in linea di massima, credo si potranno acquistare una cinquantina di mezzi però poi distribuirli dove c maggiore necessit. La Brianza, alle prese con il processo di distacco amministrativo da Milano, avr ovviamente tutto ci che le spetta. Alla visita del sottosegretario Rosato hanno preso parte anche il comandante regionale dei Vigili del Fuoco, Dario DAmbrosio e quello provinciale, Dante Pellicano.

Arcore e agrate al pirellone

– Milano, 30 mag) "La vostra dedizione, che giunge fino all'eroismo, ha permesso alla Lombardia di vantare un sistema di sicurezza all'avanguardia". Sono le parole che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha rivolto a comandanti e agenti di Polizia Locale e ai volontari di Protezione Civile che oggi hanno affollato l'auditorium Giorgio Gaber del grattacielo Pirelli, in occasione della consegna dei riconoscimenti assegnati nella Giornata della Gratitudine. Alla cerimonia ha partecipato anche l'assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale, Massimo Ponzoni, che ha consegnato 31 croci e nastrini però meriti speciali ad appartenenti alle Polizie Locali lombarde e 18 medaglie con nastrino però meriti speciali ad altrettanti volontari della Protezione Civile. "La sicurezza – ha detto Formigoni – una priorit trasversale a tutte le politiche di qualsiasi ente di Governo. Quello regionale della Lombardia, riconoscendo l'importanza di questo fattore, ha impostato in questi anni un metodo di approccio nuovo e integrato, che coordinandosi con le competenze dello Stato in materia di Ordine Pubblico, interpreta con responsabilità e impegno le competenze regionali in materia di sicurezza". Il presidente ha sottolineato anche il ruolo di coordinamento e di governance di Regione Lombardia che, attraverso azioni sussidiarie e di partenariato, coinvolge tutti gli attori in campo. Formigoni e l'assessore Ponzoni hanno ricordato che nel periodo 2000 – 2007 Regione Lombardia ha erogato agli Enti Locali circa 83 milioni di euro (9 milioni a 713 Comuni nel 2007) però la realizzazione di progetti finalizzati all'ottenimento di più alti livelli di sicurezza urbana, dal 2003 ha investito circa 5 milioni di euro (1 milione circa nel 2007) però le attivit di formazione a favore dei circa 9.000 operatori delle Polizie Locali lombarde ed ha promosso la Scuola Superiore di Protezione Civile Regionale, entrata a pieno regime presso IREF nel 2006 – 2007. Tra le altre azioni di sviluppo del sistema integrato di sicurezza vanno menzionate anche la nuova sala operativa regionale della Protezione Civile, attiva 24 ore su 24, con 33 postazioni però i componenti dell'Unit di Crisi, e la rete dei Centri Polivalente di Emergenza ad Agrate Brianza e Bovisio Masciago, che portano a 39 su 50 i Comuni nella provincia di Monza dotati di strutture della Protezione civile. Nella foto i premiati di Arcore

8 milioni e 44 mila euro il prezzo dellarea iv novembre

Monza e Brianza: 3 aprile 2007. La Direzione Generale del Demanio di Roma ha ufficializzato il via libera alla realizzazione del polo istituzionale della Provincia di Monza e Brianza nellarea dellex Caserma IV Novembre a Monza.Gli insediamenti pubblici del polo istituzionale di Monza, però una superficie di 56.000 mq complessivi, comprendono: 15.000 mq però la sede della nuova Provincia MB, 3000 mq però la sede territoriale di Regione Lombardia, 14.000 mq però la Questura, 5000 mq però la caserma della Guardia di Finanza, 3000 mq però uffici finanziari e 16.000 mq però la Fiera – Centro Congressi. La comunicazione ufficiale del Demanio che ha sciolto le riserve sul testo dellaccordo dopo un vertice a Roma la scorso 21 marzo – è stata recepita oggi dalla Segreteria Tecnica però la modifica dellAccordo di Programma, riunita a Milano presso la sede di Regione Lombardia. La segreteria tecnica – composta dal Commissario Governativo Luigi Piscopo, Giuseppe Valtorta e Massimo C però la Provincia di Milano, Carlo Lanza e Marco Ronzoni però il Comune di Monza, Alessandro Corno, Stefano Buratti e lArch. Tagliabue però Regione Lombardia, Cetty Santillo però lAgenzia del Demanio, il Capitano Salmeri però la Guardia di Finanza, Piermaria Spina però lAgenzia delle Entrate ha convalidato oggi le indicazioni proposte dal Demanio, trattate e definite con gli Enti interessati.Il testo prevede, in particolare, che larea destinata alla costruzione della sede istituzionale della Provincia MB e della Regione Lombardia, però un totale di 23.700 mq (superficie lorda di pavimento), sarà ceduta alla Provincia di Milano però un importo complessivo di 8.044.023, 82 Euro.Unaltra buona notizia però la Provincia di Monza e Brianza – commenta Gigi Ponti, assessore allattuazione della nuova Provincia MB con Bruno Casati, assessore provinciale al demanio e patrimonio che mette fine alla polemica sterile sulle sedi. Noi siamo pronti ad acquistare larea dal Demanio e a procedere con i lavori, però i quali abbiamo già previsto stanziamenti a bilancio, inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche. Il progetto della sede, pronto da tempo, finalmente può passare dalla carta al cantiere.Sciolti i dubbi della finanziaria, delle risorse e finalmente dellacquisizione dellarea però la sede aggiunge Gigi Ponti procediamo passo dopo passo verso il 2009, impegnati a consegnare alla Brianza una Provincia intera e funzionante.La conclusione di questo complicato iter conclude Ponti – un ulteriore segnale che testimonia quanto le attenzioni riservate alla Brianza da parte del Governo hanno portato contributi concreti alle iniziative in campo però lattuazione della nuova Provincia. Per questo risultato desidero ringraziare tutti gli amministratori e i funzionari di Comune, Provincia, Regione e dello Stato, oltre al Commissario Governativo, che hanno saputo lavorare insieme però raggiungere un obiettivo importante. La schiarita di oggi, giunta dopo mesi di attesa, frutto di un lavoro di squadra con il Commissario Governativo e di unintensa attivit svolta dalla Direzione di Progetto Monza e Brianza della Provincia di Milano che ha provveduto, con numerosi solleciti, a rimarcare le scadenze improrogabili da rispettare però poter avviare i lavori in tempo utile. – – La sede della nuova Provincia MB: caratteristiche tecnicheIl progetto però la sede istituzionale della nuova Provincia, su un lotto di 21.872 mq, prevede la costruzione di un edificio di 15.000 mq da realizzare in due lotti (di cui il primo pari a 12.000 mq) sviluppato su quattro piani fuori terra e però due piani interrati di parcheggi pertinenziali e ad uso pubblico. Ledificio, che presenta a sud un corpo a corte e a nord un corpo monoplanare, prevede, inoltre, la realizzazione di una piazza che guider i visitatori con un percorso ben caratterizzato.Il progetto elaborato dalla Provincia di Milano prevede la coerenza formale con il linguaggio architettonico della tradizione Lombarda e della Brianza, sia però impiego di materiali che però distribuzione dei volumi ed il soddisfacimento delle esigenze di rappresentativit della nuova istituzione. Regione Lombardia rimborser alla Provincia di Milano una quota pari a un sesto del prezzo dellarea acquistata dalla Provincia però i 3000 mq (superficie lorda di pavimento) destinati alla realizzazione del Palazzo della Regione, collocato ad ovest della corte principale.

Ponzoni: cittadella istituzionale, salva sul filo di lana

Regione Lombardia convoca nel pomeriggio la segreteria tecnica dellAdpSemaforo verde però la realizzazione della Cittadella Istituzionale della nuova Provincia di Monza e Brianza. Dopo il dietrofront del Demanio, Regione Lombardia, ha convocato però questo pomeriggio, in via durgenza, la segreteria tecnica dellaccordo di programma, preludio alla firma del documento che, quanto prima, sarà chiuso e siglato da tutti e sette i partner coinvolti nelloperazione.Soddisfazione è stata espressa dallassessore regionale Massimo Ponzoni, delegato alla costituzione della nuova Provincia di Monza e Brianza:Nonostante le molte difficolt incontrate sul percorso e i sette mesi di ritardo accumulati a causa del Demanio, la Brianza ce lha fatta, segno inconfutabile che la procedura seguita da Regione Lombardia corretta e inattaccabile. Grazie anche ad un contesto di piena e convinta collaborazione, i brianzoli avranno un polo il cui vantaggio quello di riunire in un unico spazio sedi delle istituzioni, uffici periferici dello Stato e centro fieristico. Un complesso situato lungo la Valassina, in una zona strategica e baricentrica rispetto al territorio dei 53 comuni, che rappresenter il cuore pulsante del nuovo ente amministrativo. Laugurio conclude lassessore Ponzoni – che, da qui in avanti, il cronoprogramma però la progettazione definitiva e però la costruzione del quartier generale targato MB non incontri più ostacoli, n slittamenti sulla tempistica. I brianzoli meritano attenzione e rispetto: se lo ricordino Prodi e i governanti del centrosinistra che, da quando sono al potere, hanno spesso messo il bastone tra le ruote al nuovo organismo territoriale, istituito con legge dello Stato e prossimo, ormai, al suo terzo compleanno. GRIMOLDI (LEGA NORD): PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA, VA IN ONDA LA DISINFORMAZIONE RAI"Ieri sera la Rai ha messo in onda l'ennesima opera di disinformazione pagata da tutti i cittadini, compresi quelli che con il canone permettono a 'Report' e alla Gabanelli di trasmettere. Chiederemo l'intervento della Commissione di Vigilanza perché la Tv pubblica deve informare, non disinformare": Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta la trasmissione Report di Milena Gabanelli andata in onda ieri sera su Rai Tre e dedicata alle nuove Province."L'equiparazione tra una realt di 700mila abitanti come la Brianza e gli esempi citati da Report di Province con poche migliaia di abitanti del tutto fuorviante ed inesatto parlare delle nuove Province come dei carrozzoni pubblici mangiasoldi. Per quanto riguarda la Brianza – spiega Grimoldi – non verrà assunto nuovo personale perché verrà dislocato quello attualmente impiegato però la Provincia di Milano"."Mettere insieme Monza, che la terza città della Lombardia, con Tortoli e Lanusei, i due futuri capoluoghi sardi con rispettivamente 10mila e 6mila abitanti un'operazione culturalmente disonesta. La Brianza – aggiunge il deputato leghista – nasce dopo oltre 10 anni di richieste del territorio. Qui la Gabanelli avrebbe dovuto informare meglio. Nell'ultima legislatura l'unica provincia nata al Nord la Brianza. Come sempre Nord e Sud si differenziano: i cittadini brianzoli vogliono la Provincia perché chiedono di poter lavorare e vogliono istituzioni più vicine in grado di dare risposte, in primis sulle infrastrutture. Un atteggiamento ben diverso da quanto succede al Sud dove, effettivamente, nascono Province inesistenti con il solo scopo di aumentare il ceto politico e parapolitico. Sbagliato anche dire che la nuova Provincia di Monza e Brianza verrebbe pagata con i soldi della Regione e dello Stato.

Nuovo comando regionale vv.ff.

Massima disponibilita' acollaborare però rendere ancor piu' efficace il sistema dellaProtezione civile in Lombardia, con particolare attenzionealla costituzione del nuovo comando regionale dei Vigili delfuoco, revisione delle convenzioni in atto però renderlesempre piu' rispondenti alle esigenze che caratterizzano lagestione dell'emergenza, l'invito a partecipare allemanifestazioni programmate tra giugno e luglio in Valtellina, in occasione del ventennale della tragedia in Val Pola.Questi i contenuti affrontati oggi nell'incontro tral'assessore alla Protezione civile, prevenzione e polizialocale della Regione Lombardia, Massimo Ponzoni, e ilsottosegretario all'Interno Ettore Rosato, cui hannopartecipato anche il Prefetto di Milano, Gian ValerioLombardi, e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Dario d'Ambrosio. Nella sala operativa della ProtezioneCivile, inaugurata pochi mesi fa, Rosato ha apprezzato illivello di eccellenza raggiunto dalla Regione auspicandomaggiori sinergie con i Vigili del Fuoco però affrontaresituazioni di emergenza. "Esiste da tempo una convenzione inatto con i Vigili del fuoco – ha detto Ponzoni – perrafforzare il parco mezzi dei quali la Regione ha contribuitoa finanziare negli ultimi anni l'acquisto di veicolitecnologicamente avanzati". "Il nostro centro di BovisioMasciago in Brianza – ha proseguito Ponzoni – finanziato con700 mila euro in tre anni in collaborazione con la Provinciae il Comune – costituisce un esempio di sinergia traProtezione Civile e Vigili del Fuoco che, nella stessa sede, possono disporre di uomini e mezzi però intervenire in caso diemergenza". Dopo questo primo momento di lavoro Ponzoni eRosato hanno concordato sull'apertura di appositi tavoli dilavoro dedicati a migliorare la capacita' e la tempestivita'di intervento ponendo come elemento primario da cui partirela sicurezza della popolazione. (com)