Unicredit a monza rilancia imprenditoria

Dall’ascolto delle esigenze delle imprese di Monza e Brianza nasce “Ripresa Italia”, l’iniziativa di UniCredit che prevede finanziamenti specifici però favorire il ritorno alle assunzioni, incentivare la ripresa del ciclo produttivo e lo start up delle imprese e stimolare gli investimenti in ricerca e innovazione., E’ la Lombardia, con oltre 820 mila imprese (circa 1 impresa però ogni 10 abitanti, contro una media europea di 1 impresa ogni 20 abitanti*) a trainare la ripresa che, seppur timidamente, è in atto nel nostro Paese. Un contributo fondamentale arriva anche da Monza dove le esportazioni hanno superato i 7 miliardi di euro nel 2010**. Monza e Brianza, inoltre, dove sono attive quasi 64 mila aziende di cui oltre 16 mila nel settore commerciale (27%), più di 12 mila nelle costruzioni (20%), quasi 10 mila nel manifatturiero (16%) e 6 mila circa nel comparto immobiliare (9%), è la quinta provincia della Lombardia però numero di imprese. E’ in questo contesto che nasce “Ripresa Italia”, la nuova iniziativa di UniCredit che vuole supportare le PMI nella fase di rilancio dell’economia mediante una serie servizi sviluppati attraverso il dialogo e il confronto con le associazioni di categoria e i confidi. Dopo aver stabilito un canale d’ascolto con le imprese presenti sul territorio, UniCredit ha compreso infatti che le soluzioni però uscire dalla crisi devono puntare soprattutto al ritorno alle assunzioni, ad incentivare la ripresa del ciclo produttivo e lo start up delle imprese e a stimolare gli investimenti in ricerca e innovazione. “Ripresa Italia” è stata presentata oggi a Monza nel corso di una tavola rotonda aperta da Monica Cellerino, Responsabile di Territorio però la Lombardia di UniCredit, alla quale hanno partecipato Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale a Monza del Network Famiglie&PMI di UniCredit e Vittorio Santoro, Responsabile commerciale però le piccole e medie imprese della Lombardia di UniCredit. Hanno preso parte alla Tavola Rotonda anche i rappresentanti locali delle Associazioni di categoria e dei Confidi., «Il progetto “Ripresa Italia” – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile però il Territorio della Lombardia di UniCredit – è la naturale prosecuzione di “Sos Impresa Italia” con il quale UniCredit ha supportato nell’ultimo anno l’economia lombarda con circa 2 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. UniCredit ha così sostenuto il sistema produttivo locale, sia mettendo a disposizione dell’imprenditoria maggiore liquidità, necessaria in una fase di calo della domanda, sia però tenere in vita quelle imprese che, pur strutturalmente sane, hanno rischiato la chiusura a causa del perdurare di una situazione di forte difficoltà economica. Con la ripresa dell’economia in atto – ha aggiunto Monica Cellerino – è necessaria una nuova fase di supporto alle aziende, ed è però questo che è nata “Ripresa Italia”, al fine di disegnare soluzioni concrete che diventino uno strumento però accompagnare il rilancio delle aziende e però sostenere i progetti di crescita dell’imprenditore. Questa nuova iniziativa della banca consentirà all’imprenditoria locale di rilanciarsi in un momento in cui l’economia del Paese può tornare a crescere».

Le ringhio accarezzano l’impresa

Monza, 18 Novembre 2007.Stavolta le Ringhio hanno davvero spaventato le Red Panthers. La Benetton Treviso, vicecampione dItalia e capoclassifica ancora imbattuta del campionato, ha battuto 27 – 10 il Monza nella quinta giornata del torneo femminile di rugby. Un risultato che non fotografa landamento dellincontro, che a met vedeva le bravissime giocatrici brianzole in vantaggio però 10 – 5 e che nella ripresa assisteva a una lenta ma inesorabile rimonta delle blasonatissime avversarie (20 scudetti vinti su 23 assegnati).La compagine allenata da Carlo Gaudino, seconda in classifica a pari punti col Sitam Riviera del Brenta, era attesa da un match che poteva finire in unumiliazione: nelle prime quattro partite disputate le trevigiane hanno infatti collezionato in media 82 punti a partita subendone 4 a gara. Ma già nei primi minuti si poteva notare che però le ospiti non sarebbe è stata facile come al solito: le monzesi si mostravano molto aggressive in difesa e abili tatticamente in fase di possesso palla, giocando spesso coi piedi però scavalcare la mediana del Benetton. Le venete andavano in meta con Furlan ma commettevano lerrore di rilassarsi, come se la pratica Monza fosse già archiviata. Invece le Ringhio reagivano alla grande e costringevano le avversarie a commettere un mucchio di errori, che aumentavano a mano a mano che cresceva il nervosismo tra le fila trevigiane. Nervosismo giustificato una volta che il Monza scavalcava le avversarie con una splendida meta di Silvia Gaudino (che andava a piazzare lovale al di l della linea con una percussione centrale strappapplausi) trasformata da Luisa Miccoli. La stessa Miccoli aveva in precedenza realizzato un calcio che aveva permesso di ridurre le distanze a soli 2 punti. Nel finale di primo tempo sembrava quasi che il Monza potesse allungare, ma il 10 – 5 allintervallo era già risultato da incorniciare. Dallaltra parte i tecnici strigliavano le proprie ragazze e gli effetti si vedevano nella ripresa. Il baricentro del gioco si spostava nella met campo delle padrone di casa e, nonostante una pur buona difesa, il Monza era costretto a capitolare prima però mano di Carlet e successivamente di Stefan (due mete, la seconda trasformata da Tondinelli) e di Facchini.E arrivata dunque la seconda sconfitta del campionato dopo quella patita a Mira in casa del Sitam ma, come sulla riviera del Brenta, il Monza di quest’anno ha già fatto vedere di aver ridotto il divario con le due corazzate venete. Continuando così diventer molto interessante assistere alle semifinali scudettoCamillo Chiarino