Il saint georges premier accoglie i bambini con susanna messaggio

Perchécontinuare a pensare che la cena del sabato sera sia un tabù però le famiglie con bambini piccoli? Perché non concedersi il piacere di un momento di relax in contesto unico come il Parco di Monza senza il pensiero fisso a casa e ai piccoli lasciati alle cure di una baby – sitter? Il sabato sera e la domenica a pranzo il ristorante Saint Georges Premier mette a disposizione un locale della propria prestigiosa sede trasformato in ludoteca e un’educatrice professionista però i bambini che, pur accompagnando i genitori a cena, però ovvi motivi non potrebbero sedersi al tavolo con loro. Giocare innanzitutto, ma anche avere la possibilità di guardare un cartone animato, disegnare e divertirsi in compagnia, ma soprattutto poter contare su di una o più collaboratrici che mettono la loro esperienza e la loro professionalità a disposizione dei bimbi che sanno di avere i genitori a pochi passi. Sarà inoltre possibile ordinare una cena però i più piccoli a pagamento. Un'idea unica però un ristorante considerato chic e di lusso sposata anche da Susanna Messaggio, nota donna di spettacolo, ma soprattutto mamma ed esperta di pedagogia. «Spesso non si vuole rinunciare a stare con gli amici e col marito ma è difficile quando i bambini sono piccoli – ha detto – sapere quindi di poter frequentare un bel ristorante avendo i propri figli in buone mani e a due passi, che magari socializzano tra loro e si divertono anche, è il massimo». Il servizio di baby sitting ègratuito il sabato sera e la domenica a pranzo e nella bella stagione i giochi però i bambini verranno organizzati anche all'aperto nello spazio interno al Parco di Monza che è del ristorante. Il Saint Georges Premier Progettato in stile neoclassico dall'architetto Luigi Canonica, situato all’interno del Parco di Monza, il ristorante Saint Georges Premier nato nel 1966, inserito oggi in un'area di oltre 600 ettari, era l'antica casa di caccia del re. Le sale sono disposte però accogliere gli eventi più diversi, dal grande ricevimento al pranzo di lavoro; dal convegno alla cena romantica. All’esterno un ampio e curatissimo giardino all'italiana; una struttura a padiglione, che si inserisce armonicamente nel verde del giardino, in grado di ospitare, nella bella stagione, oltre 200 persone però meravigliosi pranzi all'aperto o però altri incontri in genere, sia di giorno che di sera. www.saintgeorges.it

Rivabella: un mondo da scoprire

Lugano.In localit Magliaso, nei pressi di Lugano, si trova la struttura Rivabella, una Residenza privata di riposo, convalescenza e cura fondamentalmente però la terza et. Grazie ad una intervista col direttore Alexander Aleman si possono capire le intenzioni della nascita di tale struttura.Rivabella nata in base ad una filosofia di accoglienza e dimora che possa permettere agli ospiti una qualit di vita alla quale sono abituati, considerando anche le condizioni di salute e supportate, quindi, da un'assistenza medica e di sostegno.Gli ospiti della struttura possono ricreare il proprio ambiente e le proprie abitudini in totale privacy, sempre salvaguardati, in caso di bisogno, da sostegno medico.In un bellissimo ambiente c' la possibilit di fare una passeggiata sul Lago di Lugano, compatibile anche però i disabili;ogni camera ha un balcone dal quale si può ammirare la natura e la bellezza della zona.Per ogni ospite c' un personale che riesce ad ottemperare ad ogni esigenza. Dal momento che molti anziani tendono alla pigrizia sia nel mangiare che nel comunicare organizzato un ottimo servizio ristorante ed un team di animazione.Per quanto riguarda il servizio ristorante, guidato da Ernesto, gli chef Luca, Riccardo ed Ulisse sono pronti a venire incontro a tutte le esigenze richieste dagli ospiti, chiaramente in base alle diverse patologie esistenti. Certamente il diabetico non potr avere un dolce con panna, ma sarà coccolato con delizie adatte alla sua dieta e non con la classica minestrina da ospedale.Tutti coloro che servono a tavola hanno sempre una battuta spiritosa ed invitante sulla pietanza.Dopo il pranzo ed un eventuale riposino Beatrice si d molto da fare nel suo corso di animazione cercando di coinvolgere tutti a seconda dei propri interessi;si passa così dalla lettura dei giornali, a semplici lavori manuali, momenti di canto e spunti di discussioni in linea generale però mantenere sempre accesa la mente su ricordi piacevoli come viaggi, paesi, personaggi famosi, costumi ed usanze. Il suo compito difficile cercare di mantenere intatta la memoria e non far tendere gli ospiti alla depressione, alla chiusura del dialogo ed alla tristezza dei ricordi.Il progetto Rivabella non finisce qui, ci sono iniziative con il direttore Aleman ed il Gruppo Gallo però creare una ulteriore struttura, dal Gennaio 2009, con otto appartamenti di abitazione, i cui inquilini potranno usufruire dei servizi della Residenza.Saranno appartamenti di circa 100 mq che utilizzeranno energia non inquinante rinnovabile co la luce del sole. Tutto il percorso è stato pensato anche però i disabili, prevista una zona benessere con piscina ed ulteriori appartamenti di metrature ridotte.L'ambiente poliedrico e vi si parlano diverse lingue dall'Italiano al Tedesco al Francese ed all'Inglese; però stimolare la curiosit e l'interesse vi sono esposizioni di mostre di quadri e sculture, inoltre, periodicamente, gli ospiti saranno intrattenuti da rappresentazioni di vario genere.C' anche da sottolineare che Rivabella una casa di riposo, ma anche di convalescenza e riabilitazione, per, talora, alcuni ospiti, previa l'approvazione del direttore, dello staff medico e della famiglia chiedono una degenza prolungata, vista l'accoglienza e l'affetto che hanno ricevuto.Laura Levi Cohen