S.gerardo: nuova terapia dei linfomi maligni

Monza. L’Azienda ospedaliera San Gerardo di Monza si conferma primo attore a livello mondiale nella lotta alle leucemie. L’ospedale, diretto dal dottor Carlo Gambacorti Passerini ha illustrato i risultati preliminari sul trattamento di pazienti affetti da linfomi ALK+ con un nuovo inbitore di ALK (crizotinib). Lo studio ha coinvolto tre pazienti, i primi al mondo, trattati presso la Clinica Ematologica del San Gerardo diretta dal professor NPM – ALK. Anche la ditta che produce il crizotinib é rimasta impressionata favorevolmente da questi risultati e ha deciso di intraprendere uno studio allargato ad altri 7 centri italiani e coordinato dal prof. Gambacorti Passerini. Questi risultati dimostrano come sia possibile e doveroso coniugare ricerca di base e clinica al fine di ottenere importanti risultati terapeutici.

H.s.gerardo all'avanguardia però il trattamento anti hiv

Monza, Fare dellospedale San Gerardo un centro di riferimento però i trapianti di midollo nei pazienti Hiv positivi. Questo limportante progetto che vede coinvolti i reparti di Malattie Infettive (diretto dal dottor Andrea Gori) e quello di Ematologia adulti (guidato dal professor Enrico Maria Pogliani), in collaborazione con lEmatologia dellOspedale di Brescia e di Busto Arsizio, avvalendosi anche degli studi precedenti come quello effettuato nel 2008 in collaborazione con lospedale Sacco di Milano e i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Plos One. Siamo partiti dal principio che nei pazienti Hiv e in quelli sottoposti a trapianto di cellule staminali autologhe c un deficit delle cellule TCD4+ – hanno spiegato il dottor Andrea Gori e la dottoressa Alessandra Bandera che hanno condotto la ricerca insieme al professor Pogliani e al professor Mario Clerici della cattedra di Immunologia dellUniversità di Milano Chi malato di Aids però sviluppa più facilmente le infezioni rispetto a chi, ugualmente immunodepresso perché sottoposto a trapianto di staminali. Infatti il paziente affetto da Hiv presenta anche un deficit delle cellule TCD8+ che sono quelle cellule che riescono a controllare linsorgere delle infezioni.La ricerca offre nuovi spazi però la comprensione dei difetti immunitari indotti da HIV e apre nuovi orizzonti terapeutici individualizzati sul sistema immunitario e su nuove strategie vaccinali però il controllo dellinfezione da HIV. Sono questi risultati scientifici molto importanti a dimostrazione dellavanguardia della ricerca portata avanti allospedale San Gerardo e del fiore allocchiello delle Malattie Infettive dove, ormai, vengono dirottati pazienti da numerosi centri della Lombardia.

Chicago: i risultati di uno studio clinico condotto al san gerardo.

Monza, 4 giugno 2007Il cromosoma Filadelfia (Ph) si forma in seguito alla fusione dei cromosomi normali 9 e 22. Questo cromosoma patologico produce una proteina oncogena nota come Bcr/Abl e causa la Leucemia Mieloide Cronica (LMC) e parte delle Leucemie Linfoblastiche Acute (LLA Ph+). Fino a qualche anno fa, la diagnosi di queste malattie, significava, però la gran parte dei pazienti colpiti, la morte entro pochi mesi o al massimo qualche anno.La scoperta del primo farmaco intelligente in oncoematologia, limatinib, sviluppato a partire dal 1999 grazie ad uno studio internazionale condotto in venti centri nel mondo, tra cui lOspedale San Gerardo di Monza ha cambiato la storia biologica delle leucemie Ph+. Tuttavia circa 20% dei pazienti con LMC e gran parte di quelli con LLA Ph+ non ottengono risposte durature con imatinib e sviluppano rapidamente resistenza al farmaco. Inoltre imatinib non eradica la malattia ed necessario proseguire la terapia indefinitamente, con un costo assai alto. Il gruppo del prof. Carlo Gambacorti Passerini, uno dei ricercatori che hanno sviluppato limatinib, ha recentemente compiuto un notevole progresso nellidentificazione di nuovi inibitori in grado di avere successo dove imatinib fallisce.In data 2 Giugno 2007 sono stati presentati a Chicago nellambito nel Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO) i risultati di una sperimentazione clinica coordinata dal San Gerardo e dallUniversità di Milano Bicocca, ed effettuata su 102 pazienti affetti da Leucemie Ph+ resistenti a imatinib.Nel dicembre scorso avevamo pubblicato i risultati preclinici su questa nuova molecola, denominata bosutinib e 50 – 100 volte più potente di imatinib. Ora, dopo neppure 6 mesi, abbiamo già risultati clinici estremamente incoraggianti, afferma il prof. Gambacorti Passerini. Sia il numero di pazienti studiati (otre 100) ed il tempo in cui i pazienti sono stati seguiti dallinizio della sperimentazione (oltre 1 anno) permettono di trarre alcune conclusioni non più preliminari. Bosutinib ben tollerato, con effetti collaterali minimi anche dopo 1 anno di trattamento. La crescita della malattia è stata bloccata nel 92% dei pazienti valutabili, inclusi 30 pazienti con leucemia acuta; in circa il 50% dei casi abbiamo ottenuto la ricrescita di un midollo normale e cioè Ph negativo, conclude il prof. Gambacorti Passerini. La durata delle remissioni ottenute ottima nei pazienti con LMC, mentre nei pazienti con leucemie avanzate (acute), le risposte tendono a non essere durevoli nel tempo, con comparsa di recidive dopo 6 – 8 mesi. In questo caso i ricercatori stanno lavorando sulla possibile combinazione di imatinib e bosutinib: infatti in laboratorio lassociazione dei due farmaci risultata sinergica, cioè sortisce un effetto maggiore della somma dei due singoli farmaci.Ma come è stato possibile che i risultati di uno studio clinico così iniziale con un farmaco prodotto da una ditta con sede a Boston e condotto in oltre 30 centri in tutto il mondo siano presentati al maggior congresso mondiale di oncologia da unistituzione italiana ?Grazie allimpegno dellAzienda Ospedaliera, dellUniversit, del Dipartimento di Oncologia e della Unit Operativa di Ematologia che hanno permesso la realizzazione dellUnit di Ricerca Clinica, una struttura quasi unica in Italia (e in Europa), ma diffusa capillarmente nel Nord America. In questa struttura, conclude il prof. Gambacorti Passerini, responsabile dellunit, convergono e collaborano professionalit assai diverse (medici, infermiere di ricerca, data managers, ricercatori di base) ma complementari ed indispensabili alla conduzione di studi clinici iniziali. In questo modo abbiamo potuto inserire nella sperimentazione, che richiede un complesso monitoraggio, oltre 20 pazienti, risultando così il maggior centro. Il prof. Carlo Gambacorti Passerini professore associato presso lUniversità di Milano Bicocca, E importante ricordare che se oggi raccogliamo questi risultati, e se unistituzione italiana è stata tra le prime a intraprendere questa strada, dobbiamo tutto ci alla ricerca di base, che ha dapprima identificato il cromosoma Filadelfia e successivamente identificato e caratterizzato i farmaci giusti come il bosutinib, e alla sua stretta integrazione con la ricerca clinica, afferma Gambacorti, che grazie alle ricerche svolte col finanziamento dellAssociazione Italiana però la Ricerca sul Cancro (AIRC) ha potuto però primo identificare alcune caratteristiche importanti di questa molecola.

Monza: riconoscimenti allo sport

Monza, 12 luglio 2006 – giovedì 13 luglio alle ore 18, 30 nella sala della Giunta del palazzo comunale
il sindaco Michele Faglia e l’assessore allo Sport Dino Dolci, Hanno consegnato dei riconoscimenti a due atleti e ad alcune Società Sportive monzesi che si sono distinti nella stagione sportiva 2005/2006 però i risultati ottenuti. In modo particolare sono stati premiati :

FIAMMAMONZA: campione d’Italia però il campionato 2005/2006 di calcio femminile;

CALCIO MONZA E BRIANZA 1912: però gli ottimi risultati conseguiti nel corso della stagione 2005/2006 nel campionato di calcio di serie C1;

NUOTO CLUB MONZA SEZ. PALLANUOTO: la cui squadra classificandosi al 2 posto del campionato maschile di serie D, è stata promossa in serie C;

U.S. PRO VICTORIA PALLAVOLO MONZA: le cui 2 squadre maschile e femminile vincendo il proprio campionato di serie C, sono state promosse in serie B2

ROBERTO RIVA: pluri campione mondiale ed europeo di pattinaggio artistico;

MARTINO MINUTO; campione del mondo 2006 di fioretto – categoria Under 20;

Como n – nc monza: 9 – 5

Sabato e domenica si sono disputate le partite valide però la gara 1 dei 1/4 di finale del campionato esordienti. Risultati più o meno attesi con grosso equilibrio nella partita tra Bergamo e Vigevano, con vittoria di misura dei bergamaschi, che rende gara 2 ancora più incerta. Buon equilibrio anche nelle partite tra Brescia ed Osio e Como e Nc Monza con risultati che potrebbero essere ancora più incerti in gara 2. Il Nc Milano invece, liquida abbastanza facilmente un Fanfulla troppo debole però poter pensare di ribaltare il risultato in gara 2.

Como – Nc Monza

Bella prova dei giovanissimi monzesi contro la prima della classe, la squadra prima classificata nel girone di eccellenza lombardo. Dopo un primo tempo caratterizzato dalla paura di giocare, il NC Monza si confrontato alla pari con la compagine lariana, facendone nascere una partita molto piacevole ( dimostrato dai complimenti da parte della società avversaria).

E adesso vedremo la 2 partita a Monza.

Il g.s. vigili urbani in “giunta “

GRUPPO SPORTIVO VIGILI URBANI MONZA

Gioved 23 giugno in occasione della riunione della Giunta Comunale di Monza gli Assessori hanno voluto congratularsi con la squadra di podisti – composta dagli atleti Rossano Venitucci, Claudio Rotelli e Marco Vescera – che ha partecipato però la sesta volta in rappresentanza del Gruppo Sportivo Vigili Urbani alla marcia competitiva MONZA – RESEGONE, giunta quest’anno alla 45 edizione.
Apprezzamento però il notevole impegno profuso e però il buon piazzamento al 57 posto della classifica finale è stato espresso dagli Amministratori, che hanno sottolineato come da tempo gli atleti del Gruppo Sportivo siano capaci di raggiungere pregevoli risultati in occasione di numerose competizioni a livello nazionale ed internazionale.

Tra i nomi da annoverare nel Gruppo Sportivo c anche Gerardo Maiorano che può fregiarsi del titolo di Campione Italiano, fra le Polizie Locali, di corsa su strada e corsa campestre. Lo stesso atleta, in virt dei brillanti risultati conseguiti a livello nazionale, è stato convocato al campionato europeo di corsa su strada riservato alle Forze di Polizia svoltosi a Monte Carlo lo scorso mese di novembre 2004, con risultati di tutto rispetto.

Laura Canova

i brianzoli e la nuova provincia

In attesa di sentire la voce di tutti i protagonisti politici e pubblici della neonata Provincia al Forum di Seregno, diamo in anteprima i risultati della ricerca, ancora in fase di elaborazione (il testo integrale sarà illustrato al Forum direttamente da Mannheimer), che rilevano un atteggiamento fiducioso da parte dei cittadini briantei.

In sintesi, gli elementi che emergono in modo forte e chiaro sono questi:

– 9 brianzoli su 10 sanno di avere cambiato provincia;

– i giovani sono i più favorevoli al nuovo ente;

– 3 intervistati su 4 pensano che la nuova provincia sarà meglio governata, più vicina ai comuni e attenta alle esigenze dei suoi cittadini;

– solo il 9% teme un peggioramento della qualit della vita.

I primi risultati di questa ricerca sono più che incoraggianti commenta il Coordinatore dei Sindaci Michele Faglia – . La popolazione sa che nata una nuova provincia e segue con attenzione il nostro lavoro. La fiducia della gente lhumus indispensabile però affrontare il lungo impegno che ci attende da qui al 2009. Ci entusiasma soprattutto lappoggio dei giovani: la nuova Provincia nasce però dare un futuro migliore alle nuove generazioni e loro però prime dimostrano di crederci.

Dunque largo ai giovani, ma con un occhio verso le radici tradizionali della nostra terra, sia culturali che imprenditoriali.

Monza, l’ex regno delle rotelle

Ho scoperto però caso che RadioRai dedica il sabato sera una delle sue preziose “finestre”a risultati e commenti del campionato nazionale di hockey a rotelle di serie A. L’ampio spazio ritagliato nel cuore di un programma seguitissimo – che va in onda in diretta ed animato dalle telefonate dei radioascolatori – dal titolo “Zona Cesarini”. Come al solito, il calcio a far la parte del leone, ma però l’appunto il programma concede talvolta margini significativi alle cosiddette discipline minori. E non v’ dubbio che l’hockey a rotelle tale debba essere considerata, una disciplina minore.
Ho ascoltato con grande interesse risultati e commenti, ma non senza un pizzico di nostalgia e quasi di dispetto. Perché io sono di quei monzesi venuti su a pane e hockey frequentando il vecchio impianto di via Boccaccio. Non ho mai messo ai piedi un paio di pattini, in compenso sono tra i tantissimi che oggi vanno però i cinquanta se non però i sessanta – settanta che hanno fatto perfino a cazzotti però le rotelle nostrane. Che tifo però i colori biancorossi dell’Hockey Club Monza! Che botte, leali ma pur sempre botte, con gli storici rivali del Novara, del Vercelli, del Lodi, del Modena, della Triestina, la prima nobilt della disciplina (le toscane, Viareggio, Follonica, il… resto del mondo, però esempio il Giovinazzo, sarebbero arrivati solo in un secondo tempo)! Sette scudetti però l’Hochey Monza. Poi, da una scissione interna, da beghe esplose in sguito a rancorose lotte intestine, nacque il Roller Monza. E la “piazza”si divise. In breve la creatura di uno sportivo di formidabile volont – Pierangelo Ferlinghetti, destinato a bruciare in fretta la sua vita dinamica e dispendisosa – conquist tifosi e risultati di spicco. Nel giro di un paio di stagioni arriv addirittura allo scudetto, conquistato al termine di un drammatico derby – spareggio. Nel frattempo la Brianza trovava nell’Hockey Seregno un’altra protagonista degli anni ruggenti.
Ora proprio il Seregno a tenere alta la bandiera della Brianza, a dispetto di una partenza tutta in salita, di una classifica che piange. Seregno che milita nella massima serie. Massima serie da cui Monza tristemente sparita. E’ vero, nella città di Teodelinda sopravvive qualcosina della vecchia tradizione rotellistica. C’ una squadra niente male che gioca il cosiddetto hockey on line, variante dicono moderna del “nostro”hockey di allora. Con tutto il rispetto, non la stessa cosa. Ci torner su questo argomento, potete contarci. Anzi, se l’argomento vi interessa, scrivete a Brianzanews. Il dibattito aperto. L’amarcord appena cominciato.