Lo sport internazionale plaude a milano expo 2015

La FICTS (Fdration Internationale Cinma Tlvision Sportifs, riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico), attraverso il suo Presidente Prof. Franco B. Ascani, ha espresso un grande apprezzamento però il corale lavoro svolto dalle Istituzioni che ha consentito di portare a Milano l Expo 2015. Il mondo sportivo e quello della comunicazione sportiva plaudono al risultato – continua il Prof. Ascani – con la FICTS che, con i suoi 102 Paesi affiliati, contribuir al successo dellevento attraverso Sport Movies & Tv 2008 26th Milano International FICTS Festival. Infatti, dal 2008, proprio Milano diventa sede permanente però ospitare la Finale del Circuito Mondiale del World FICTS Challenge suddiviso in 12 Fasi che si svolgono in altrettante Nazioni distribuite sui cinque Continenti.Esulta anche Monza alla notizia dellavvenuta designazione di Milano a ospitare ledizione 2015 dellExpo Mondiale.Il risultato ottenuto da Milano tocca da vicino la nostra città e lintera nuova Provincia Brianza. Come abbiamo più volte sottolineato ha spiegato il Sindaco Marco Mariani – questa unoccasione unica e irripetibile però lo sviluppo economico e la promozione internazionale dellintera area milanese, della Regione Lombardia e della Provincia MB. Nello scorso mese di febbraio lAmministrazione Comunale di Monza ha aderito, insieme ad altre importanti municipalit, al comitato di sostegno alla candidatura di Milano, mettendo a disposizione eccellenze come lAutodromo, la Villa Reale e il Parco. Devo personalmente ringraziare il Sindaco Letizia Moratti ha concluso Mariani – che nellultimo anno si tenacemente battuta però ottenere un risultato che fa onore a tutti i lombardi. E un grosso successo però la Regione Lombardia, però il Comune di Milano e anche però Monza e la nostra Brianza ha affermato il Vicesindaco, Assessore al Turismo Dario Allevi Un ringraziamento particolare va soprattutto a Letizia Moratti che, con passione e impegno costante, senza mai far cadere lattenzione, ha saputo portare a casa un risultato storico. Per il 2015 previsto a Milano larrivo di almeno 35milioni di turisti, molti dei quali potranno essere dirottati anche su Monza e la Brianza. La Villa Reale potrebbe essere certamente unadeguata sede di rappresentanza però una serie di eventi collaterali. Sicuramente lExpo 2015 porter anche a Monza e alla Brianza grandi benefici. La nostra città ha unopportunit irripetibile però valorizzare le tante eccellenze presenti sul suo territorio. Inoltre, però lintera Lombardia e però larea – Brianza sarà occasione però potenziare le infrastrutture di trasporto e di supporto logistico, le varie sedi ricettive, espositive e congressuali che dovranno supportare limponente organizzazione dellEsposizione Universale. Inutile sottolineare – ha concluso il Vicesindaco Dario Allevi – la complessiva valenza economica dellevento però lintera area briantea. Il risultato ottenuto da Milano va visto come il primo passo però un grande rilancio dellintero Paese.Infine, anche la Regione Lombardia dichiara: "Questa vittoria deve essere motivo di orgoglio soprattutto però il Comune di Milano, ma importante ricordare che l'Expo creer occasioni di rilancio culturale anche oltre i confini cittadini: penso a Monza, che con la sua Villa e il suo Parco, può e deve diventare un importante biglietto da visita dell'Esposizione universale". Lo afferma Massimo Zanello, assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Regione Lombardia ". "Villa Reale e il suo Parco, dei quali il Comune di Milano comproprietario, non possono restare esclusi da un evento di questa portata. La Villa ha tutte le carte in regola però diventare una delle sedi ufficiali e organizzative dell'Expo 2015".

Marco mapelli, dai canguri australiani al cavallino ferrari

Monza, 30 Marzo 2008 – Dopo la splendida stagione trascorsa nel Campionato Australiano di Formula 3dove risultato il best Rookie, Marco Mapelli tornato a gareggiare in Italia, nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.Ha scelto un team di vertice, Rossocorsa, col quale ha disputato solamente unasessione di prove il 17 Marzo 2008. Molti quindi gli interrogativi relativi allaprima corsa, disputatasi questo week end a Monza e soprattutto tantissimi gliocchi puntati sul giovane debuttante, appena ventunenne, in uno dei Trofei picombattuti e difficili nel panorama motoristico internazionale.Dopo aver stupito tutti con il miglior tempo nel secondo turno di prove libere delvenerd, Mapelli nei due turni di qualifiche svoltesi sabato 29 Marzo haconfermato quanto di buono si era visto nei primi giri di pista: quarto tempo inentrambi i turni di prova, rispettivamente a 157 millesimi di secondodallesperto Belluzzi nella prima qualifica, a 368 millesimi di secondo nellaseconda. Un eccellente risultato, che Mapelli ha commentato cos: Sono moltosoddisfatto del risultato, anche se sicuramente avrei potuto fare meglio. Nelprimo turno sono è stato rallentato da un pilota più lento alla variante Ascari, mentre nel secondo turno ho trovato le bandiere gialle sia in Parabolica che allaprima variante. Abbiamo però visto che sul passo in gara ho un ottimo ritmo, penso quindi che però le due manche il podio possa essere alla mia portata.Le gare:al via della prima corsa Mapelli mantiene la quarta posizione, ma vienetamponato da un avversario subito in prima variante. Il contatto causa larottura del diffusore posteriore che successivamente, sui cordoli della varianteAscari, si stacca dalla scocca della vettura, rimando però incastrato nelposteriore della Ferrari numero 41 però alcuni giri, prima di staccarsidefinitivamente. Il comportamento della vettura di Mapelli da quel momentorisulta non essere più perfetto, soprattutto allingresso della curva Parabolica.Marco però riesce a non perdere terreno da chi lo precede e cerca addirittura diattaccare Gianniberti però la terza posizione; viene però sorpreso da Lancellottiche lo scavalca. Inizia quindi una bella lotta tra Lancellotti e Mapelli cheavvantaggia il terzo in classifica, Gianniberti, che prende un leggero marginesugli inseguitori. Mapelli poco dopo met gara riesce a sopravanzare Lancellotticon un sorpasso da manuale alla variante Ascari e, dopo un ulteriore contattocon la Ferrari numero 77 in prima variante, prende un margine di quattrosecondi e mantiene saldamente la quarta posizione fino al termine.Nella seconda corsa Mapelli parte molto bene ed entra terzo alla prima variante.Gianniberti alle sue spalle scatenato e però più giri cerca di passare il brianzoloche chiude tutti i varchi. Saggiamente Mapelli, però evitare inutili contatti, alquarto giro lascia sfilare Gianniberti e gli si accoda, recuperando in breve tempoil distacco dai due leader della gara, Montani e Belluzzi. Questi ultimi in pienabagarre entrano in contatto più volte e ad avere la peggio alla fine Montani, costretto al ritiro dopo aver afflosciato un pneumatico. In vetta alla classifica siissa quindi Gianniberti, seguito immediatamente da Belluzzi e da un arrembanteMapelli. Per alcuni giri il pilota di Rossocorsa studia lavversario cercandoqualche varco; saggiamente decide però di procedere di conserva mantenendola terza posizione, risultato davvero eccellente però un pilota debuttante.Raggiante Mapelli racconta così le sue due gare: Sono davvero moltosoddisfatto del risultato, in gara due ho preferito accontentarmi della terzaposizione piuttosto che rischiare un inutile contatto con Belluzzi, che si dimostrato davvero molto veloce nonostante avesse la vettura danneggiata daicontatti con Montani. Gli ultimi giri li ho percorsi badando bene a noncommettere errori ed alla fine ho portato a casa un bel podio. Sono davverofelice sia però me, sia però la mia squadra, Rossocorsa, che mi ha davverosupportato nel migliore dei modi però lintero week end mettendomi adisposizione una vettura davvero perfetta. Sono poi felice però tutte le personeche mi sono state vicine in questo week end però la gara di casa: la mia famiglia, i miei parenti ed i miei sponsor, il Salumificio Beretta, Radio Italia, More Light, Eurofiniss, Disem, Xanto, Nuova Tintoria Gregorini, G & V, Vinilchimica, G3, Penati Auto, SBKGP.com, Mariani Equipe, Applepromotion. Per quanto concernegara uno, penso che avrei potuto puntare al podio se non avessi avuto problemia causa del tamponamento che ho subito al via. Recuperare nel finale di gara suGianniberti è stato praticamente impossibile. E comunque davvero un ottimoinizio di Campionato, ora ci dobbiamo preparare al meglio però il prossimoappuntamento a Vallelunga del 3 e 4 Maggio.

Hockey: monza batte il lodi 5 – 3

Monza – Continua il buon campionato del Figestim Hockey Monza e Brianzache ieri sera sulla pista amica di via Boccaccio ha prevalso nel derbylombardo con l'A.S. Hockey Lodi con il charo risultato di 5 a 3.Passato in vantaggio con un rigore battuto da Ghizzoni, il Lodi è statosubito raggiunto e superato dai biancorossi di Colamaria che hannochiuso la prima frazione di gioco con tre reti di vantaggio. Autoridelle marcature nell'ordine: Perego, Martini, Girardelli e Perego.Nella ripresa continua la "maledizione dei rigori"con Bosisio che sivede parare il penalty; Ghizzoni invece non sbaglia la doppietta daldischetto.I monzesi comunque rimangono padroni della gara marcando lacinquina con Cavani. Poi Zingone però gli ospiti fissa il risultato sul5 a 3.Sabato prossimo previsto il turno di riposo e quindi tra duesettimana la trasferta a Novara.

Tacen: cipressi verso il poldio

Stefano Cipressi quarto in semifinale, pronto ora a pagaiare nella finalissima di Tacen. Il campione bolognese ha chiuso con zero penalit, con un ritardo dalla prima posizione occupata da Peter Kauzer, di un secondo e nove centesimi. Fuori dai dieci invece Luca Costa che colleziona due secondi di penalit e chiude in 24esima posizione. Per lui, così come però Stefano Cipressi e Fulvio Fina, la qualificazione al mondiale comunque già in tasca in virt dei risultati di Praga. Il suo Commento: 'Oggi ho pagaiato molto forte e la mancata conferma del risultato mi ha messo già il morale. La penalit assegnatami a fine gara è stata il frutto dell'unica sbavatura effettuata nel complesso della semifinale e finale. Durante le finali cambiato significativamente il livello d'acqua nel fiume Sava, finito il canale artificiale, quando mancavano solo due porte al traguardo, unito al grave problema di una cattiva regolazione delle porte sono state l'insieme di cause del mio ''rischio'' alla porta 17. Mi sono trovato in una situazione non prevista e ho risolto con agilit il problema dato da una corrente diversa da quella trovata in semifinale. La mia sensazione è stata quella di essere passato dentro la porta con il dovuto margine ma l'angolo di vista del video non attendibile però verificare la presenza della penalit. Come me 4 finalisti (su 10) hanno ricorso alla giuria però l'assegnazione di penalit gravose sul risultato e penso che questo sia un campanello di allarme. Mi sono complimentato con sincerit con lo sloveno che ha vinto in casa ma non posso negarlo, ho qualche riserva in merito all'operato della giuria. Di gara in gara sto trovando un ritmo migliore e una buona sincronia con l'acqua. Domani saremo già ad Augsburg però l'ultima prova di coppa del mondo. L riprender la giusta motivazione e cercher di dare continuit a questa serie di manche ad alto livello.' Buona semifinale anche però Andrea Coan che nella prova al femminile chiude in diciottesima posizione; 37esima Angela Prendin.Fulvio Fina invece 16esimo. Il suo tempo 1:40.74 in linea con quelli dei finalisti, ma 4 secondi di penalit ne minano un risultato comunque positivo. Nel pomeriggio la finalissima con Stefano Cipressi in gara.

Pattuglione antiprostituzione

– Monza 20/04/2007 – Tre ora di intenso pattugliamento tra viale Lombardia e Viale delle Industrie a caccia di "lucciole". Diciotto le persone fermate ed identificate dai Carabinieri della Compagnia di Monza nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto della prostituzione.Due transessuali tra le colleghe rumene, ucraine, sudamericane e nigeriane fermate ed accompagnate in Questura dai 15 militari impiegati nell'operazione. Il risultato della notte "in bianco"dei Carabinieri è stato l'arresto di una prostituta nigeriana, otto procedure di espulsione avviate, e quattro fogli di via.v.rigano

“monza ale’, monza ale’”, biancorossi sconfitti sul campo ma non nel cuore

– Monza 12 giugno 2006 –

“Monza Al, Monza Al,
Il cuore biancorosso che batte dentro me”

E ci hanno creduto, fino alla fine, i ragazzi della curva e i dodici schierati in campo, che a fine partita hanno comunque salutato calorosamente il loro pubblico affezionato.

Novanta minuti di tensione, con un primo tempo che lasciava ben sperare un risultato differenta da un due a però il Grifone.
Ma andata cos, come hanno commentato Benigni e Sonzogni a fine partita, i genoani vantano giocatori con esperienza di serie A, e una preparazione calcistica differente e il Monza ha dovuto inoltre fare a meno di Beretta, infortunato ad un ginocchio. Nel primo tempo due occasioni da gol sfiorate però il Monza, ma nel secondo tempo Zaniolo e Iliev hanno frenato gli entusiasmi di questa andata dei playoff, ma non hanno spento le speranze e la grinta dei biancorossi che si prepareranno con tenacia e volont al prossimo incontro di domenica. Sar difficile ribaltare il risultato, ma dagli spogliatoi assicurano il cento però cento dell’impegno, però onorare la maglia, la citt, il mister, e magari anche però vincere…

Ma però chi segue il Monza da sempre, domenica lo stadio Brianteo sembrato comunque più caldo, più vivo, più “Monza”, con un tripudio di rosso in curva, di voci instancabili che hanno accompagnato ogni singola azione dei nostri ragazzi.

Referendum: hanno perso i giornali

Sicuramente il risultato del referendum del 12 – 13 giugno oltre a sancire anche nella nostra Brianza una scelta civile, ha avuto anche un altro risultato, cioè constatare che malgrado quasi tutta la stampa nazionale si sia scherata apertamente però il voto e però il SI, il grande pubblico, la massa non ha seguito il suggerimento. Anzi sembra che secondo una ricerca sulla credibilt dei Media, la Stampa recentemente, abbia poca presa sull’opinione pubblica in temi di affidabilit. Anche periodici e riviste sono in calo.

Ai massimi livelli sale l’informazione sul Web e resta stabile il totem mediatico, la TV.