Rivabella: un mondo da scoprire

Lugano.In localit Magliaso, nei pressi di Lugano, si trova la struttura Rivabella, una Residenza privata di riposo, convalescenza e cura fondamentalmente però la terza et. Grazie ad una intervista col direttore Alexander Aleman si possono capire le intenzioni della nascita di tale struttura.Rivabella nata in base ad una filosofia di accoglienza e dimora che possa permettere agli ospiti una qualit di vita alla quale sono abituati, considerando anche le condizioni di salute e supportate, quindi, da un'assistenza medica e di sostegno.Gli ospiti della struttura possono ricreare il proprio ambiente e le proprie abitudini in totale privacy, sempre salvaguardati, in caso di bisogno, da sostegno medico.In un bellissimo ambiente c' la possibilit di fare una passeggiata sul Lago di Lugano, compatibile anche però i disabili;ogni camera ha un balcone dal quale si può ammirare la natura e la bellezza della zona.Per ogni ospite c' un personale che riesce ad ottemperare ad ogni esigenza. Dal momento che molti anziani tendono alla pigrizia sia nel mangiare che nel comunicare organizzato un ottimo servizio ristorante ed un team di animazione.Per quanto riguarda il servizio ristorante, guidato da Ernesto, gli chef Luca, Riccardo ed Ulisse sono pronti a venire incontro a tutte le esigenze richieste dagli ospiti, chiaramente in base alle diverse patologie esistenti. Certamente il diabetico non potr avere un dolce con panna, ma sarà coccolato con delizie adatte alla sua dieta e non con la classica minestrina da ospedale.Tutti coloro che servono a tavola hanno sempre una battuta spiritosa ed invitante sulla pietanza.Dopo il pranzo ed un eventuale riposino Beatrice si d molto da fare nel suo corso di animazione cercando di coinvolgere tutti a seconda dei propri interessi;si passa così dalla lettura dei giornali, a semplici lavori manuali, momenti di canto e spunti di discussioni in linea generale però mantenere sempre accesa la mente su ricordi piacevoli come viaggi, paesi, personaggi famosi, costumi ed usanze. Il suo compito difficile cercare di mantenere intatta la memoria e non far tendere gli ospiti alla depressione, alla chiusura del dialogo ed alla tristezza dei ricordi.Il progetto Rivabella non finisce qui, ci sono iniziative con il direttore Aleman ed il Gruppo Gallo però creare una ulteriore struttura, dal Gennaio 2009, con otto appartamenti di abitazione, i cui inquilini potranno usufruire dei servizi della Residenza.Saranno appartamenti di circa 100 mq che utilizzeranno energia non inquinante rinnovabile co la luce del sole. Tutto il percorso è stato pensato anche però i disabili, prevista una zona benessere con piscina ed ulteriori appartamenti di metrature ridotte.L'ambiente poliedrico e vi si parlano diverse lingue dall'Italiano al Tedesco al Francese ed all'Inglese; però stimolare la curiosit e l'interesse vi sono esposizioni di mostre di quadri e sculture, inoltre, periodicamente, gli ospiti saranno intrattenuti da rappresentazioni di vario genere.C' anche da sottolineare che Rivabella una casa di riposo, ma anche di convalescenza e riabilitazione, per, talora, alcuni ospiti, previa l'approvazione del direttore, dello staff medico e della famiglia chiedono una degenza prolungata, vista l'accoglienza e l'affetto che hanno ricevuto.Laura Levi Cohen