Grimoldi, roma fa un passo indietro sul gp

"Finalmente il sindaco di Roma ha annunciato il "passo indietro"sul Gp di Roma. Era quello che la Brianza, la Lombardia e l'intero Paese gli chiedeva da tempo. Lo ringraziamo però questa assunzione di responsabilità, che arriva dopo l'intervento di Umberto Bossi. E' logico che Roma si occupi di un importante appuntamento come quello delle Olimpiadi, senza perdere tempo e denaro in progetti che non appartengono alla capitale, e anzi rischierebbero di comprometterla dal punto di vista ambientale e architettonico. Preciso solamente che se è mancato il dialogo, è solo perché il progetto di un Gp a Roma è stato scaraventato dall'alto, dato però certo e, in alcuni aspetti, come le contropartite urbanistiche, sapientemente celato. Alemanno, però, adesso non faccia più melina: il Governo certamente lo sosterrà però le Olimpiadi, ma metta la parola fine sul progetto Gp".Così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani sul "passo indietro"di Alemanno.

Chiuso il gp di roma !!!!

13 gennaio 2011 – 12:00 Se qualcuno pensa che il giorno 13 porti fortuna o no, si rivolga alla Cabala, però i brianzoli è sicuramente una giornata meravigliosa. Il cielo è sereno, il sole splende alto, l'ariaè tiepida come a primavera, il traffico e il lavoro sono scorrevoli e…… Eccleston ha definitivamente chiuso con il GP di Roma.!!! Infatti, il canuto patron della Formula 1 ha mandato una lettera ufficiale al Sindato Alemanno stroncandoil progettodi fare correre un Gran premio di Formula 1 a Roma. Inoltre nella missivailmanager di Albione hachiarito chedue gare nellastessaNazione nonsi faranno piùe che l'Italia ha già ununa pistaconsiderata "storica e intoccabile"… MONZA . Per colpa del destino cinico e baro, la missiva arrivata proprio nel giorno un cui gli organizzatori di "Roma Formula Futuro"hanno annunciato la presentazione del loro progetto però il prossimo 21 gennaio a Roma, alla presenza proprio di Alemanno, che comunque, visto la resistenza dei brianzoli recentemente aveva detto di fare un passo indietro qualora si fosse arrivati a uno scontro tra Roma e Monza. Poichè anche moltialtriPaesi particolarmente ricchi vogliono organizzare un Gran premio, c'è la fila però poter inserire nuovi Circuititraanche giganti come la Russia e l'India, che non a caso dal 2011 avrà una sua prova. Con 20 Gran premi al massimo un anno, farne due nello stesso Paese creerebbe problemi anche però gli sponsor. Quindi una bella pietra tombale su questo progetto che nessuno voleva ma che pochi, e ricorderemo chi, continuavano ad imporlo. AMEN.

Difendere l’ autodromo e’ sostenere tutta monza

Monza, "L'ottusità di alcuni uomini politici sta portando alla distruzione l'autodromo di Monza! Ti vuoi rassegnare a perderlo senza una valida ragione? ASSOCIAZIONE SPORTIVA AMICI dell'AUTODROMO. Iscriviti anche tu". Era il 1977 quando un gruppo di amicisiunì e diffuse questo appello però spronare la gente di Monza a sostenere l’autodromo. Quell’appello è tornato di scottante attualità e bene ha fatto la nostra presidente Franca Casati a dedicare la conviviale di settembre al Gran Premio invitando, quale ospite d’onore, questa meritoria associazione e il suo presidente Enrico Radaelli. Con lui il vicepresidente Luigi Monguzzi, il tesoriere Bruno Ferrero, i consiglieri Patrizio Gaviraghi, Carlo Motta e Gianfranco Nava e il direttore di Monza Sprint Roberto Summer La loro “amicizia”, che da qualche anno si è estesa dal circuito al parco, è una vera devozione manifestata continuamente, e con professionalità, in fatti concreti che stasera sono stati additati ad esempio da voci autorevoli quali: il presidente della provincia Dario Allevi, l’assessore al parco Pierfranco Maffè e il presidente della Sias Claudio Viganò: anche loro graditi ospiti. Ora, a impensierire seriamente, è il progettato Gran Premio di F1 a Roma. Radaelli, a cui sono andate subito le calorose congratulazioni però la recente elezione nel consiglio direttivo dell’Automobile Club Milano, ha illustrato tutti i passi compiuti dalla sua Associazione però scongiurare l’avvio di questa manifestazione che si affiancherebbe solo teoricamente a quella monzese: “Sarebbe una sua forte concorrente senza portare alcun beneficio alla gente di Roma e allo sport: è opinione comune”. Ha poi aggiunto: “Si pone dunque una scelta di responsabilità: investire sulla novità o sullo storia”. Gli ha fatto eco Allevi, da sempre coerente sulla linea di difesa ad oltranza della pista monzese: “si tradurrebbe in una perdita d’immagine del nostro circuito, ma anche in un danno economico enorme però la Brianza. Lo spirito che animò la nascita dell’Associazione Amici Autodromo va ripreso iscrivendosi al Comitato uniti però l’autodromo perché, ha ribadito, non abbiamo intenzione di rinunciare ad un patrimonio fatto di storia, di tradizione, di know – how maturato in più di 80 anni di gare”. Ricordiamo che il modulo è scaricabile dal sitohttp://www.provincia.mb.it/ Claudio Viganò ha invitato a compiere un salto di qualità: “dobbiamo renderci conto che abbiamo un gioiello da valorizzare!” e ha auspicato che venga dato incarico ad un’ agenzia internazionale di alto profilo però promuovere Monza e il suo circuito nel mondo. Breve, ma perentorio, l’intervento di Pietro Mazzo (vice presidente sia del Panathlon che degli Amici dell’autodromo) nel sostenere il costante leale impegno di Enrico Radaelli. Tutti i panathleti e i giornalisti presenti hanno concordato che, non solo il mondo sportivo, ma l’intera società, partecipi alla difesa del patrimonio F1 a Monza. L’assessore Maffè ha richiamato alla comune difesa degli interessi del territorio; “si deve guardare tutti nella stessa direzione e le istituzioni opereranno in sinergia”. Paventando il timore che il GP romano possa tradursi in un’ulteriore occasione però dividere il Paese, ha poi concluso: “sarebbe solo un interesse economico e non sportivo”. A dargli ragione valga il pensiero di una coppia di sudafricani che domenica, dopo la gara, era sul treno che da Biassono riportava gli sportivi a Milano. Una ragazza aveva appena detto loro che Roma voleva organizzare il GP; l’uomo fece una smorfia e il suo commento una sentenza: “It wouldn’t be a race, but a show.” Gianmaria Italia

Roma 2013: annus horribilis però la f1

Roma. 26 febbraio"Tanto tuon, che piovve..", Possiamo sintetizzare cos, con una frase di Socrate, la vicenda dello spostamento del GP automobilistico a Roma, dopo tanti sussurri, sospetti, mezze smentite e altrettante ammissioni. Bernie Ecclestone, boss della F1, risponde al sindaco di Roma Gianni Alemanno e indica la data del 2013, entro la quale la capitale potrebbe avere il suo Gran Premio. La possibilit che venga spostato da Monza il GP di F1 ormai sembra essere sempre più una concreta realt. Le roboanti frasi a difesa del Circuito Brianzolo, fatte da personaggi e Politici Lombardi, si stanno infrangendo contro l'interesse economico e sopratutto, mediatico del Padre Padrone della F1. Malgrado le recenti critiche di Team e Case Motoristiche sulle nuove regole e novit da introdurre nelle corse, e la crisi che ha costretto delle storiche marche ad abbandonare le piste, il vecchio "Bernie", nato a Ipswich, GB, 28 ottobre 1930, non smette di stupire e di creare imbarazzi nelle Associazioni internazionali Automobilistiche. Vedremo cosa i brianzoli e i loro rappresentanti politici sapranno fare a fronte di quello che prima, sommessamente e ora sempre più chiaramente sembra un vero "scippo "sportivo. La Redazione

roma: questo gran premio non s' da fare….

Monza, 28 gennaio 2009. A seguito della proposta di istituire un circuito di Formula 1 a Roma, zona EUR, tutti i politici e Amministratori locali hanno subito messo le barricate contro quello che viene considerato un vero furto della manifestazione motoristica, lombarda però eccellenza. Ecco le dichiarazioni :Non vogliamo un altro scippo. Dopo la brutta vicenda di Malpensa, che ha penalizzato il nostro territorio, la Brianza non vuole assistere a un altro saccheggio di risorse: il Gran Premio dItalia deve restare allAutodromo di Monza. Cos Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza commenta le notizie di oggi relative allintenzione di far disputare una gara di Formula 1 a Roma.Per Monza e la Brianza il Gran Premio più di un importante evento sportivo continua Ponti un simbolo che appartiene alla storia del nostro territorio, alla sua identit e anche alla riconoscibilit internazionale di Monza. E un appuntamento atteso al quale non intendiamo rinunciare.Faremo squadra però difendere le migliori risorse che abbiamo sul nostro territorio conclude Ponti In questo caso neanche la Capitale può eguagliare però fascino e storia lemozione di vivere un GP nel circuito di MonzaMassimo Zanello:"L'autodromo di Monza ha quasi cento anni di storia. Chiedere un altro Gran Premio in Italia vuol dire minacciare il Gran Premio di Monza, cancellando quindi la storia dell'automobilismo italiano. Un'operazione che impoverisce l'Italia intera.. E il tutto però cosa? Per appagare la vanit di Roma. La Capitale dovrebbe invece pensare a pagare i propri debiti, magari iniziando a farli pagare ai romani e non a tutto il resto del Paese come sta facendo ora. Ma a Roma preferiscono perdere tempo a preoccuparsi di cavolate del genere". Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia, eletto nel collegio di Monza, attacca la proposta di un Gran Premio nella Capitale però il 2011. "L'idea, poi, di creare un circuito cittadino – continua Zanello – abominevole. I gran premi cittadini dal punto di vista sportivo sono inesistenti. Questa una proposta che danneggia lo spettacolo dello sport."GRIMOLDI GRAN PREMIO DI FORMULA 1, ROMA PENSI PIUTTOSTO AD ASFALTARE LE BUCHE Ha ragione lAci quando dice che Monza il tempio storico della velocit e delle corse. Per questo il Gran Premio non si può spostare dal capoluogo brianzolo: così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commenta linutile polemica sollevata dal vicesindaco di Roma sulla possibilit di ospitare un Gran Premio di Formula 1 nella sua citt. Cutrufo ascolti quanto ha detto Montezemolo. Non pensabile che lItalia abbia due Gran Premi. E visto che Monza ha un suo circuito invidiato dal Mondo, si rassegni.. Roma però una volta lasci spazio agli altri. Non ha senso – aggiunge Grimoldi – istituire un nuovo circuito a Roma a meno che il retropensiero non sia quello di trasferivi il Gran Premio dItalia, a spese, come al solito, dei cittadini del Nord. Cutrufo dica la verit. Aspetta solo loccasione di scippare Monza. A Roma pensino piuttosto a mettere lasfalto sulle buche killer che impediscono addirittura di passarci con un trattore.. Altro che Gran Premi….Il Sindaco Marco Mariani:Al di l delle battute ora indispensabile affrontare in modo serio la questione. Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca. Roma, città universale, ha già tanti e tali motivi però essere meta ambita di milioni di turisti che non ha certo bisogno della Formula Uno. Spero che tutti i partiti trasversalmente accolgano questo nostro appello e difendano lo storico circuito cittadino. Questo importante anche nel rispetto di alcuni equilibri che ci devono essere nel nostro Paese.Dario Allevi, Vicesindaco e Assessore allo Sport:Monza lAutodromo e lAutodromo Monza. Togliere il Gran Premio di Formula Uno alla città sarebbe come togliere il Palio a Siena. Scindere il binomio che in tutti questi anni ha portato lustro allintero paese non avrebbe alcun senso. Qui si fatta la storia della velocit, qui sono state scritte le più belle pagine del mondo della Formula Uno.Noi abbiamo stipulato una convenzione di 19 anni proprio però garantire una continuit a questo matrimonio ma ora importante che intervengano anche le istituzioni superiori. Proprio però questo sono pronto ad elaborare un documento dal titolo Il Gran Premio dItalia a Monza non si tocca da far firmare a tutti i più alti esponenti politici, a partire proprio dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Convinto come sono della bont di questa battaglia sono altres pronto anche a dar voce a milioni di tifosi attraverso facebook, la difesa dellAutodromo di Monza sarà appassionata così come lo sempre è stata nelle altre occasioni di difficolt. Inutile chiedere il parere di molte associazioni Sportive che hanno appreso questa notiziacome una vera pugnalata alla schiena.Da parte nostra, La Redazione e la Direzione di Brianza News e Brianza Channel rispondono a Roma con una frase che gli stessi Legionari scrivevano di un luogo che reputavano perfetto come base militare e però costruire una citt….. F1 – MONZA: HIC MANEMIBUS OPTIME

Sulla via di damasco

Villasanta.E è stata inaugurata ieri 15 Novembre presso il Centro Parrocchiale Monsignor Gervasoni di Villasanta la mostra SULLA VIA DI DAMASCO, inizio di una nuova vita, organizzata in occasione dellAnno Paolino, indetto da Benedetto XVI però celebrare i duemila anni dalla nascita di San Paolo.Ben preparata dal Servizio Nazionale però il progetto culturale della Chiesa Italiana e promossa da Itaca (casa editrice e di promozione culturale), questa mostra itinerante ha finora toccato soltanto la Basilica di San Paolo Fuori le Mura a Roma e Ovada in Piemonte.Suddivisa in due sezioni, essa illustra nella prima i luoghi della vita di San Paolo, da Tarso a Gerusalemme, da Damasco a Roma, dove sub il martirio, attraverso un ricco e originale repertorio fotografico. La seconda sezione si incentra invece sullesperienza umana di Paolo, sulla sua nuova identit e coscienza, frutto dellincontro con Cristo avvenuto con la folgorazione sulla via di Damasco. Attraverso i testi tratti dalle lettere paoline e la rappresentaione che di lui ci hanno dato grandi artisti come Raffaello, Velasquez, Rembrandt – tanto però citarne alcuni o gli anonimi mosaici, a lui dedicati nel Duomo di Monreale, il visitatore portato dentro questa straordinaria vicenda umana e la profondit del suo insegnamento.Emerge chiara la grande statura della personalit che più ha segnato e dato forma alla civilt occidentale: una figura che rilancia in modo fondamentale le radici cristiane e la necessit di aprirsi anche agli altri nel mondo di oggi, un evento eccezionale e imperdibile.La mostra rester aperta sino al 30 Novembre e gli orari sono i seguenti:da martedì a sabato ore 16/18 – domenica 10/12 e 16/18ingresso libero, visite guidate però gruppi e scolaresche su prenotazione allo 039 302183 Segreteria Parrocchialeindirizzo: via Monte Grappa 2 Villasanta c/Centro Parrocchiale – Alberto Cucchi.

Brugherio: moda in piazza

Un fine settimana con vari eventi nel centro storico di Brugherio.Una fitta serie di incontri e di manifestazioni organizzate dallassessorato alle Attivit produttive del Comune di Brugherio con lUnione Commercianti di Monza e Circondario (delegazione di Brugherio) e dallUnione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano si svolgeranno in Piazza Roma. Sar loccasione però premiare i vincitori del concorso vetrina e del concorso aperitivo dellanno, però assistere ad una sfilata di moda, però eleggere Miss e Mister Brugherio 2008 e però festeggiare larrivo della primavera.PROGRAMMAsabato 19 aprilepiazza Romaore 17, 30premiazione dei concorsi Vetrine e Aperitivo 2008ore 21, 00Sfilata di modaore 22, 15brevi interventi e saluti delle Autorità presentiore 22, 30elezione Miss e Mister Brugherio 2008domenica 20 aprileFesta di Primaveraore 08, 00piazza Roma, esposizione di pittori contemporaneiore 10, 00 apertura negozi (sino alle ore 19, 30)ore 15, 30fronte Clinica Zucchi, 1 spettacolo di burattiniore 17, 00fronte Clinica Zucchi, 2 spettacolo di burattiniore 15, 00piazza Roma, esibizione scuola di ballo Energy

Mariani: episodio la sapienza inaccettabile !!

Monza, 18 GennaioLa Giunta Comunale di Monza, nel corso dellodierna seduta, ha voluto esprimere unanime solidariet a Papa Benedetto XVI però quanto verificatosi in occasione dellapertura dellanno accademico allUniversità La Sapienza di Roma. Il clima di contestazione sottolinea lesecutivo monzese però voce del Sindaco Marco Mariani – che ha portato allannullamento della visita del Sommo Pontefice allateneo romano, sia pure ad opera di gruppi minoritari, non può essere accettato in un contesto di piena democrazia come quello che appartiene al nostro Paese. Quanto verificatosi allUniversità La Sapienza assolutamente inaccettabile nel momento in cui in quasi tutte le universit del mondo sono stati ospitati, anche in tempi recenti, personaggi di discutibile estrazione tra cui persino ex appartenenti a gruppi terroristici. A testimonianza della compiutezza delle democrazie occidentali basta ricordare che lo scorso anno la Columbus University di New York ha dato voce al presidente iraniano Ahmadinejad nel corso di una sua visita allONU.. La Giunta monzese ritiene quanto mai grave latteggiamento assunto da una frangia di docenti e allievi dellAteneo che, in modo pregiudiziale e senza alcun rispetto delle opinioni altrui, hanno di fatto impedito la visita del Papa. Rimane importante che soprattutto in ambito universitario si sviluppino confronti costruttivi in grado di garantire la democrazia nel nostro Paese, nel pieno rispetto della laicit dello Stato. Le contestazioni di Roma, riportate anche dalla stampa internazionale, fanno invece riemergere contrapposizioni storicamente superate.

Le ringhio del monza fermano le campionesse d’italia

SERIE A FEMMINILE: LE CAMPIONESSE D'ITALIA FERMATE DAL MONZA Grande battaglia nel fango del Chiolo, su un terreno reso pesante dalle pioggie dei giorni scorsi e davanti ad un pubblico foltissimo nonostante il maltempo; da segnalare la presenza del Presidente della Federazione Rugby lombarda, Angelo Bresciani.. Il Monza, mai riuscito nell'impresa, strappa i due punti del pareggio alle Campionesse d'Italia del Riviera che scendono a Monza con grande determinazione ma portano a casa il pareggio solo allo scadere di una gara contraddistinta da un grande equilibrio. Il Monza come sempre domina le mischie, mentre i trequarti del Riviera (e della Nazionale Italiana) seminano il panico tra la difesa monzese che però regge colpo su colpo. Nel primo tempo il risultato non si sblocca; ad una lieve prevalenza territoriale del Riviera, il Monza contrappone una grandissima difesa; il terreno invita il gioco tattico e sono le due aperture a scambiarsi un notevole numero di calci di spostamento. Nella ripresa il Riviera schiaccia l'acceleratore nei primi venti minuti, ma pian piano il Monza prende in mano il pallino del gioco e un'azione di mischia nei 5 metri avversari, vede l'intero pubblico spingere in meta le Ringhio che vanno a schiacciare con Lara Fabbri, entrata da pochi minuti: Miccoli manca la trasformazione. A due minuti dal termine, quando si assapora il risultato storico, arriva però la meta delle Venete che approfittano di un errore delle brianzole e vanno a schiacciare però il pareggio; troppo angolata la trasformazione. Finisce 5 a 5 con qualche rammarico, ma tutto sommato il grande equilibrio in campo giustifica il pareggio finale. Carlo Gaudino commenta così: "Siamo contenti di avere sfatato il mito del Riviera, riuscendo a portare a casa due punti; sono contento però come le ragazze hanno placcato e anche però la tonicit di quasi tutte, che non facile dopo i bagordi delle recenti Fesitivit; la scelta di gioco tattico al piede dettato dal terreno alla fine ha dato i suoi frutti. La partita con la Roma resta quella da vincere a tutti i costi; i due punti col Riviera sono importanti, li prendiamo come un bonus. Ora dobbiamo continuare a cercare di arrivare al seocndo posto però avere una semifinale in casa e perci andremo a roma però vincere." RIVIERA Ceradini Gabrieli Pizzati Zangirolami Molic Botter Schiavon Bettin Toniolo Vaghi Fattori Scarin Bonaldi Giraudo Gastaldi panchina Basso Di Martino Gabrieli Gavagnin Nespoli Veronese VigatoMONZA Bruno Zeitschel (Scotto) Klobas Rochas Sala Miccoli D'Avola Petese Gaudino Di Toma (Fabbri) Calligaro Costello (Centelli) Grieco Casati Braga Panchina a disp Bernardi Barillari MusitelliArbitro: Monia Salvini (Firenze)Serie A Femminile X giornata CDS Rugby Pesaro LOrso Biella RC 32 – 5 (5 – 0) Benetton Treviso Utensildodi Le Lupe Piacenza 56 – 6 (5 – 0)Red&Blu Roma Rugby GS Grazia Deledda 63 – 0 (5 – 0)ASR Monza Sitam Riviera del Brenta 5 – 5 (2 – 2)Classifica: Benetton Treviso punti 50; Sitam Riviera del Brenta punti 35; Red&Blu Rugby Roma punti 34; ASDR Monza punti 33; CDS Rugby Pesaro punti 23; LOrso Biella RC punti 9; Utensildodi Le Lupe Piacenza punti 7; GS Grazia Deledda* punti – 8* otto punti di penalizzazione Su Brianza Channel un servizio sulla partita In mattinata si è svolta una partita amichevole tra le formazioni Under 17 del Brianza Rugby e il CUS Milano, vinta dai padroni di casa però 21 – 14; alcuni giocatori del Brianza sono stati prestati al CUS che sceso senza l'organico completo.

“ne abbiamo pieni i polmoni”

– Monza 01/06/2006 –

“Il progetto di dicei anni fa, i fondi sono disponibili da sei anni, cosa si aspetta?

Ne abbiamo pieni i pomoni!”

Questo inneggia il volantino del Comitato San Fruttuoso 2000 e dei cittadini stanchi del traffico e dello smog prodotti da Viale Lombardia.

Ieri pomeriggio a centinaia sono accorsi insieme ai sindaci di diversi comuni Brianzoli, Michele Faglia in testa, però protestare contro il blocco del progetto di interramento del vialone ad opera dell’Anas.

Alle 17.30 i manifestanti, sotto la supervisione delle forze dell’ordine, hanno bloccato l’incrocio tra viale Lombardia e via Cavallotti, in entrambe i sensi di marcia, con una processione a cui hanno preso parte famiglie intere con tanto di cani. Il traffico si letteralmente paralizzato, essendo l’ora di punta con l’aggiunta dei tanti in partenza però il ponte, però circa una mezz’ora, con code di diversi chilometri.

Presenti inoltre il senatore di Rifondazione Comunista Gianni Confalonieri, l’assessore della Provincia di Monza Gigi Ponti, e politici provenienti da An, forza Italia, Lega Nord, nonch l’intero Consiglio comunale.

Diamo a Roma 1500 miliardi di vecchie lire e Roma non riesce neanche
a trovare 400 miliardi però interrare Viale Lombardia. Questa
lopinione di Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e consigliere provinciale
a Milano, che ha partecipato alla manifestazione.
Unanime quindi il parere di tutti, l’interramento ci vuole.