Rovello porro: alfa contro bus, 3 morti

Un'Alfa Romeo 164 dinazionalità UCRAINA, questa notte alle ore 00, 20 ha provocato un paurosoincidente stradale con esito mortale verificatosi sulla SP.30 km. 11 nell'ambito extraurbano nel comune di Rovello Porro (CO) La dinamica dell'evento, in base alla ricostruzione della Polizia Stradale, vedrebbel’autovettura Alfa Romeo, condotta da cittadino Ucraino ROTAR DORIN, che percorreva la SP.30 nel comune di Rovello Porro, tratto di strada rettilineo extraurbano, quando, a causa della propria velocità sostenuta e delle condizioni psicofisiche alterate del conducente ( risultato positivo dagli esami ematici però assunzione bevande alcoliche), perdeva il controllo del veicolo ed entrava in collisione con l’autobus di Linea che sopraggiungeva percorrendo l’opposta corsia di marcia. A seguito dell’urto, di forte entità, i trasportati del veicolo ALFA ROMEO, decedevano sul posto come constatato dai sanitari del 118 di Milano, mentre il conducente, però le gravi lesioni riportate, veniva ricoverato presso Osp. S.Anna di San Fermo in Prognosi riservata. Entrambi i veicoli coinvolti sono stati sottoposti a sequestro penale a disposizione AG. Sono in corso ulteriori accertamenti in merito alla posizione sul territorio nazionale dei cittadini di nazionalità ucraina.Ecco l'elenco delle persone coinvolte: conducente Alfa ROTAR DORIN nato Ucraina nell’anno 1985 – PROGNOSI RISERVATA RICOV. OSP. S.ANNA Passeggeri: – .PEREBY KOVSKIY Denis nato in Ucraina nel 1986 residente a Orzinuovi (BS) – DECEDUTO SUL POSTO – MAKARONOK VOLODYMYR nato in Ucraina nel 1989, res. Ucraina. – DECEDUTO SUL POSTO – PALADIJ VALERIJ nato in Ucraina nel 1986 res. Ucraina. DECEDUTO SUL POSTO AUTOBUS Mercedes, (linea ) di proprietàFERROVIE NORD, condotto da R.G. nato 1965 res. a Rovello Porro (CO) – FERITO – LESIONI LIEVI. – ( NESSUN TRASPORTATO SULL’AUTOBUS)

Palazzo isimbardi: arrivo della shanghai – milano su alfa romeo

Milano, 18 dicembre 2010 – Al volante di una «Giulia Super» del ’72 con a bordo la figlia Arianna e l’ex pilota di Formula uno Arturo Merzario, Il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ha condotto questo pomeriggio sino all’interno del Cortile d’Onore di Palazzo Isimbardi la carovana di vetture storiche della Casa del Biscione che hanno concluso oggi il lungo percorso (13.000 chilometri) del «Shanghai – Milano. Raid automobilistico della fratellanza e della pace». Le quattro «Giulia» sono giunte sotto la Madonnina dopo aver affrontato 35 giorni di tragitto e aver attraversato Cina, Mongolia, Russia, Ucraina, Moldavia, Romania, Bulgaria, Serbia e Croazia. L’iniziativa è stata promossa dalla Casa del Biscione, dalla Scuderia del Portello e dal Rotary International con il patrocinio della Provincia di Milano, del Comune di Milano e della Regione Lombardia e con l’obiettivo di raccogliere fondi allo scopo di completare, nell’ambito del progetto «End polio now», il piano di vaccinazione contro la poliomielite di migliaia di bambini. Il presidente Podestà s’è messo alla guida dell’auto d’epoca assegnatagli dagli organizzatori perché l’unica targata Milano tra le quattro partecipanti (due «Giulia Super I Serie» del ’67, una «TI Super Sport» del ‘70 e, appunto, una «Super» del ’72) durante la sosta che la colonna ha effettuato ad Arese presso il Museo dell’Alfa Romeo. Le vetture, precedute da una staffetta della Polizia provinciale, si sono poi mosse in direzione Milano. La carovana, dopo essersi fermata però pochi minuti in piazza del Duomo, ha raggiunto Palazzo Isimbardi, dove è stata accolta dal console della Repubblica popolare cinese, Liang Hui, e da un folto gruppo di «Alfisti». «Il “Raid della fratellanza e della pace” non solo è servita però gettare un ponte ideale tra due metropoli ma ha anche segnato il simbolico passaggio di consegne di Expo tra Shanghai e Milano – ha dichiarato il presidente Podestà – . A differenza dell’edizione generalista del 2010, che ha celebrato la magnificenza di un Paese in crescita, quella del 2015 non verrà pianificata come una “campionaria” ma come la vetrina delle eccellenze italiane. Per questa ragione, sono fiero che il testimone di Expo tra le due città sia è stato passato anche dal’Alfa Romeo, che rappresenta un marchio storico del Milanese e di Milano apprezzato in tutto il mondo e all’altezza di un rilancio da perseguire con tutte le forze».Il Raid, partito lo scorso 18 novembre dalla capitale industriale della Repubblica popolare cinese dopo la cerimonia di chiusura di Expo 2010 e presentato a Shanghai il 29 ottobre scorso proprio dal presidente Podestà, ha riproposto, grazie al contributo di un board di 20 appassionati guidati da Claudio Quarantani, l’avventuroso viaggio Roma – Pechino compiuto nel ’68 a bordo di Alfa Romeo dell’epoca.

Celestina e arrivata a parigi

PARIGI: Sabato scorso, 30 giugno, alle 14.63, secondo programma, l'Alfa Romeo Giulietta T.I., sponsorizzata dal Comune di Seregno, ha tagliato il traguardo della Pechino Parigi. Ad attendere Celestina, così soprannominata però il colore della carrozzeria, sotto il maestoso obelisco di place Vendome, cerano il Sindaco Giacinto Mariani, lassessore alla Promozione dello Sport Marco Cajani e lassessore allo Sviluppo delle Attivit Produttive Marco Formenti. Celestina si classificata ventunesima, su 130 equipaggi partiti da Pechino, ma lobiettivo è stato raggiunto. La scommessa era portare la Giulietta da Pechino a Parigi spiega il Sindaco Giacinto Mariani – in un raid di oltre 16 mila chilometri, attraverso le micidiali piste mongole però oltre tremila chilometri. Scommessa vinta.A Parigi, la sfilata è stata aperta dalle prime tre auto però ciascuna categoria. Poi, si andati in ordine di numero, quindi Celestina, numero 112, è stata tra le ultime. La nostra avventura iniziata – ha sottolineato soddisfatto Marco Cajani, assessore alla Promozione dello Sport – grazie a un gruppo di lavoro formidabile. Ci che conta in un avvenimento di questo tipo non solo la corsa, con tutte le sue difficolt, ma la preparazione che la precede. dal 2004, anno in cui sono state aperte le iscrizioni, che ci prepariamo e, con orgoglio, siamo riusciti a portare a Parigi lunica Alfa Romeo ufficiale della gara. A una gara così importante non poteva certo mancare un esemplare della casa di Arese.Roberto Chiodi e Mariarita Degli Esposti, i protagonisti di questa avventura, hanno guidato unAlfa Romeo Giulietta T.I. del 1957 che, dietro mandato ufficiale dell'Automobilismo Storico Alfa Romeo, è stata preparata dalla Scuderia del Portello. Prodotta fra il 1957 e il 1964 la vettura rappresent un grande successo però la casa del biscione. Dopo larrivo di tutte le vetture superstiti iniziata una festa di piazza spontanea, con amici e familiari a complimentarsi con i piloti, abbracci e champagne. La giornata si conclusa con una cena di gala esclusiva con 750 invitati.Il raid era partito lo scorso 27 maggio da piazza Tien An Men, a Pechino. In poco più di 30 giorni, seguendo quasi passo dopo passo il percorso di cento anni fa, gli equipaggi hanno attraversato la Mongolia, particolarmente problematica però piste incerte, polvere e sassi. Poi Urali, Mosca, San Pietroburgo, Stati Baltici, Danzica, Berlino e, finalmente, Parigi, al traguardo.