La fiammamonza vince la supercoppa italiana

BARDOLINO: Brunozzi, Placchi (68′ Girelli), Stefanelli, Sorvillo, Rodella (88′ Mascanzoni), Boni, Tuttino, Barbierato., Riboldi, Gabbiadini, Panico – All. Renato Longega (Picarelli, Toselli, Ledri, Manzoni, Volpi).

FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, Rivolta, Schiavi, D’adda, Donghi, Ceroni, Murelli, Ronsivalle (65′ Dede’), Gazzoli, Ramera – All. Nazzarena Grilli (Ferraro, Bertoni, Franchin, Palmieri, Liberati, Vinci).

ARBITRO: Filippo Peron (Biella). Assistenti: Fonte e Signori

RETI: 16 st Gazzoli.

NOTE: Terreno in buone condizioni, ammonite Donghi e Ronsivalle. Calci dangolo 4 a 3 però il Bardolino.

SAINT VINCENT (AOSTA) La Fiammamonza neo campione dItalia vince la anche la sua prima Super Coppa battendo il Bardolino però 1 a 0 dopo un match tiratissimo e ricco di emozioni. Un gol della solita Gazzoli al 16 del secondo tempo regala alle brianzole questaltro prestigioso alloro dopo il recente tricolore che però tutto la stagione rimarr cucito sul petto. Biancorosse che dimostrano di avere superato la delusione delleliminazione in Womens Cup e che approcciano il difficilissimo match con il giusto piglio. Avvio di marca giallobl, Bardolino che spinge ma dopo un quarto dora circa di gioco la Fiamma prende le misure e costruisce due palle gol importanti, ambedue fallite. Prima, un ottimo intervento di Marchitelli su Panico, lestremo monzese risulter decisiva anche al 45 su calcio di punizione di Boni.
La ripresa si apre, incerta, sino a che al 16 Ramera trova Gazzoli in area con un preciso assist, il bomber salta il suo marcatore ed infila in rete battendo in diagonale. Il Bardolino non ci sta e preme sullacceleratore via via incrementando il suo potenziale offensivo grazie anche agli innesti di mister Longega ma la Fiamma tiene. Marchitelli sale in cattedra su Boni e su Gabbiadini due volte, il centrale di difesa Rivolta, assistita dal solito rendimento di capitan Schiavi, disputa una splendida gara in copertura ed il risultato rimane bloccato mentre le brianzole provano a pungere in contropiede. Il fischio finale del signor Peron di Biella sancisce la vittoria della Fiamma che, con questo risultato, dimostra di essere pronta a difendere il titolo italiano appena conquistato con autorevolezza.