Notturni, luci suoni emozioni nelle ville e nei parchi della brianza

Si comincia a Monza, nel Roseto della Villa Reale, il 29 e 30 maggio. Musica, teatro, danza, videoproiezioni torna la fortunata manifestazione che permette di gustare luoghi storici. Tre serate di performance nella Brianza monzese e lecchese. Torna la fortunata rassegna estiva dei Notturni promossi da Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e RSA Villa dei Cedri di Merate e ideati e prodotti da Musicamorfosi. Si parte a Monza nel Roseto della Villa Reale venerdì 29 e sabato 30 maggio, dalle ore 21.30 alle ore 24. Due serate di musica, teatro, danza e videoproiezioni creano un contesto però un viaggio alla ricerca del benessere che viene dai fiori e dalla musica, dal contatto con la natura e con larte. Due serate magiche in un luogo unico: che dal 2004 viene aperto straordinariamente durante la notte. E qui, al Roseto della Villa Reale che nato il format dei Notturni una sorta di happening nel quale tutto accade contemporaneamente. Ciascun visitatore può circolare liberamente attraverso gli spazi, decidere dove fermarsi, seguendo le luci che colorano artisticamente i fiori, la musica, le istallazioni video. Tutto, dalla musica al teatro dalle videoproiezioni alla danza dislocato allinterno del Roseto, tante tessere artistiche che compongono un mosaico ricco e luminoso il cui sfondo la magica facciata della Villa Reale. Le Rose di Bach il titolo della performance 2009, un percorso ironico tra i filari di rose dove ciascun visitatore verrà chiamato a interagire con le invenzioni musicali e scientifiche di tre diversi Bach, uniti solo dallomonimia: Edward Bach, creatore nei primi decenni del ventesimo secolo del più semplice ed efficace metodo di medicina naturale, il grande padre della musica occidentale: Johann Sebastian Bach e i membri della sua numerosa famiglia fino ad arrivare al loro presunto ultimo e controverso erede: PDQ Bach. Il Roseto si animer di postazioni artistiche fisse e itineranti fino a coinvolgere il pubblico il cui movimento diventer traccia di luce nellaria. Giovani performer cammineranno nel roseto interagendo con i visitatori dando loro consigli su come curarsi ascoltando la musica e assaporando il profumo dei fiori e delle rose La manifestazione verrà aperta venerdì 29 maggio alle ore 19.30 con un PRENOTTURNO: un aperitivo di musica e danza, presso i Giardini delle Serre della Villa Reale di Monza. Protagonisti della performance l'ExOrchestra della Scuola Ardig – Bellani di Monza diretta da Ciro Fiorentino e la PopOrchestra del Liceo Russel di Milano (progetto LAIV) diretta da Roberto Zanisi. Il progetto con i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio realizzato dall'associazione Musicamorfosi con il contributo della Fondazione Cariplo. Il Notturno 2009 prosegue il percorso di valorizzazione di un patrimonio cittadino ed inserito nel calendario di eventi Una Rosa Una Rosa, organizzati dal Comune di Monza, Assessorato alla Cultura con il Patrocinio della Provincia di Milano, Progetto Monza e Brianza. Le Rose di Bach un progetto di Saul Beretta, prodotto dall'associazione Musicamorfosi in collaborazione con ArtedanzaE20, con il supporto di Tearose e di LifeGate Radio I Notturni di Musicamorfosi proseguono il 4 luglio 2009 a Merate, nella Provincia di Lecco in Villa dei Cedri ( via Monte Grappa 59, Merate) il tema di questo secondo appuntamento sarà I Grandi Classici, di ieri e di oggi. Tutte le info su www.musicamorfosi.it Fabio Luongo

42a edizione del premio internazionale rose nuove

– Monza 26 maggio 2006 –

Novantotto nuove variet di rose hanno visto la luce nel 2006.
Trentasei ibridi di tea, quarantasette Floribunde, sei Shrub, tre Ground Cover e sei Climbing.
I rosaisti arrivano da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, U.K, Italia, Nord Irlanda, Repubblica Ceca. Spagna, Svizzera e U.S.A.
Da segnalare una menzione speciale alla rosa bianca “Niso Fumagalli”, creata da Rose Barni.
Dopo anni di tentativi, Beatrice Barni riuscita a dare vita al fiore bianco che era è stato il sogno di Niso Fumagalli, inizatore del Roseto di Monza e primo presidente dell’Associazione Italiana della Rosa”.
Il fiore, ad oggi parte integrante del roseto, ha un colore definito “bianco puro”, frutto di anni di ricerche ed ibridazioni.
Domani sono previsti eventi correlati al concorso, sia nel pomeriggio che in serata, dove sarà presentato un “Romeo e Giulietta”del tutto particolare.