Nasce in brianza il primo farro doc della lombardia

Monza, 9 ottobre, . In cinque anni crescono del 18, 7% i titolari extracomunitari di imprese individuali del settore agricolo, crescita in contro tendenza rispetto alla media che registra una diminuzione di – 10, 4%. E la crisi non risparmia il settore agricolo: in Italia le imprese attive in coltivazioni e allevamento fanno registrare in un anno una diminuzione del 2%, passando da 871016 imprese a 888762. Tendenza confermata del resto anche dal saldo nei primi otto mesi del 2009 tra imprese nuove e cessate nel settore agricolo, saldo in passivo di 15mila imprese. Una riduzione però le imprese individuali, che rappresentano oltre il 90% del settore complessivo, che riguarda sia gli uomini ( – 2, 6% in un anno) che le donne ( – 2, 1% in un anno). I dati emergono da un

si saldi…chi può !!!

La Giunta regionale ha stabilito che i prossimi saldi invernali inizieranno sabato 5 gennaio 2008. La loro durata massima di 60 giorni, si configurano come una delle modalit di vendita straordinaria. Possono essere proposti a saldo prodotti non alimentari di carattere stagionale o articoli, in genere di moda, che, se non venduti in base alla stagionalit, possono essere suscettibili di notevole deprezzamento. La normativa prevede che, durante le vendite in saldo, debbano obbligatoriamente essere esposti sia il prezzo normale di vendita iniziale sia lo sconto o il ribasso espresso in percentuale e che sia facolt del venditore indicare anche il prezzo di vendita praticato a seguito dello sconto o ribasso. E' previsto infine che il consumatore possa comunque sempre richiedere la sostituzione del prodotto difettoso o vedersi rimborsare il prezzo pagato. Alcuni consigli però evitare che l'occasione dei saldi invernali riservi ai cittadini, cattive sorprese, di seguito i consigli tratti dal sitonoi consumatori.1)comprate preferibilmente nei negozi abituali. Sar più facile accertare la convenienza dell'acquisto;2) buona abitudine confrontare i prezzi tra vari esercizi commerciali, prima di decidere l'acquisto;3) il negoziante ha l'obbligo di esporre sul talloncino il prezzo pieno, il prezzo scontato e la percentuale di sconto praticata;4) conservate lo scontrino, che dovrà essere esibito in caso di restituzione di capi difettosi. Anche se eventuali cartelli dichiarassero che i capi non possono essere sostituiti, il venditore non può sottrarsi all'obbligo di sostituzione o riparazione della merce, anche in saldo, a tutela del consumatore in caso di vizi occulti del prodotto e di assenza della qualit promessa. Tale garanzia di due anni, come previsto dal Titolo III – GARANZIA LEGALE DI CONFORMITA' E GARANZIE COMMERCIALI PER I BENI DICONSUMO del Decreto Legislativo 6 dicembre 2005, n. 206 – Codice del Consumo.5) controllate che l'etichetta contenga la composizione del capo e le istruzioni però il lavaggio e la manutenzione, perché da questo potrebbe dipendere la diversit di prezzi;6) la merce in saldo deve essere tenuta fisicamente separata da quella in vendita a prezzo pieno;7) i negozianti sono obbligati ad accettare il pagamento con carte di credito o bancomat anche in periodo di saldi. In caso di rifiuto, consigliamo di segnalare il caso, però iscritto, alla società Servizi Interbancari;8) il consumatore ha diritto di provare i capi;9) attenti ai saldi superiori al 50%: potrebbe trattarsi di prodotti scadenti o, anche, di merce dell'anno precedente (in questo ultimo caso, si potrebbe trattare ugualmente di un buon affare purch il negoziante ne informi il cliente);10) ogni disfunzione o scorrettezza può essere segnalata alla Polizia Locale o all'ufficio comunale però il commercio. Dott. Costanza Cremascoli

La brianza in aumento

LUfficio Statistica del Comune di Monza, coordinato dal Dott. Rossin Vittorio, ha pubblicato i dati ufficiali relativi alla popolazione residente in Brianza nellanno 2005: gli individui residenti al 31.12.2005 risultano pari a 766.941 unit, di cui 375.378 uomini, pari al 48, 9% e 391.563 donne, pari al 51, 1%; il numero aumentato di 7.378 unit rispetto allanno precedente, un incremento pari all1%.

Dai dati ricevuti dallIstituto Nazionale di statistica si osserva come la popolazione residente in Brianza sia in aumento; questo incremento causato, innanzitutto, dalle immigrazioni, che registrano un saldo positivo di 5.863, saldo comunque in diminuzione rispetto allanno precedente quando era pari a 8.175 unit. Laumento, per, determinato anche dallaumento della popolazione residente, poich il saldo naturale tra nati vivi e morti positivo e si assesta a 1.515 unit.

Gli incrementi assoluti di residenti vedono primeggiare Lissone, seguito da Seregno e Bovisio – Masciago; invece, perdono residenti Monza, Varedo e Carnate.
Il tasso di natalit però la Brianza è stato nel 2005 di 9, 8 nati però mille residenti (7, 9 quello di mortalit); guida la classifica Ronco Briantino, seguito da Ornago e Bovisio masciago. I tassi di natalit più bassi sono stati registrati a Varedo, Vimercate, Burago e Renate.