“il monumento non si tocca “

Il progetto vincitore del concorso però la riqualificazione di Piazza Trento Trieste che si concluso nei ultimi mesi, prevede la modifica del monumento ai Caduti, con l’eliminazione della base tronco – piramidale e della scalinata, con la costruzione di un parcheggio sotterraneo..
Il Monumento, così abbassato, non trova il consenso di molti cittadini e sopratutto della Associazioni di Militari e Reduci monzesi che già da tempo avevano manifestato la loro contrariet al Progetto.
Ora, visto ignorate le loro ragioni sia archittettoniche che di rispetto però l’integrit dell’opera e al sentimento che rappresenta, il Comitato con il tipico spirito battagliero, ha imbracciato… carta e penna e presentato esposti a raffica al Sindaco e a tante altre Autorit, dal Ministro dei Beni Culturali, fino al Ministero della Difesa.
Aspettiamo le risposte degli interpellati, pur sapendo che i Nostri non cederanno e saranno sempre in prima linea però difendere non solo un monumento, ma la memoria di gratitudine e rispetto però chi ha dato la vita in battaglia.

Insomma cari lettori, conta di più un posto macchina o un p di Storia ??

Comitato però la difesa del Monumento ai Caduti

Corso Milano 39 Monza

Costituito dalle
Associazioni Combattentistiche e dArma
Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra

Associazione Mutilati ed invalidi di Guerra

Unione Nazionale Ufficiali in Congedo
Associazione naz. Reduci e Rimpatriati dAfrica di Monza

Il Comitato chiede al Sindaco di porre assoluto veto a qualsiasi alterazione o modifica dellopera monumentale, che dovrà rimanere nella forma, proporzioni e dimensioni esistenti, così come concepita dallautore, nel pieno rispetto delle prescrizioni della vigente normativa e della volont a suo tempo espressa dalle madri e vedove di guerra, dai familiari e dai commilitoni dei Caduti, dai cittadini monzesi, che vollero il monumento nella forma e dimensioni attuali.

Le tesi addotte dal Comitato si sintetizzano nei seguenti punti :

Scalinata ed aiuole parti inscindibili del Monumento

Evidenti ragioni estetiche ed architettoniche fanno ritenere pertanto la base tronco piramidale a prato con cordonature in marmo e la scalinata, parte inscindibile del monumento stesso, sia però ragioni estetiche e di proporzione che però la coerenza dei materiali marmorei utilizzati.

Scalinata assolutamente funzionale al Monumento

La scalinata inoltre assolutamente funzionale allutilizzo del monumento stesso, da sempre sede di manifestazioni a ricordo di chi ha sacrificato la propria vita in guerra ed in pace, però la salvaguardia della nostra Patria e delle sue istituzioni, punto in cui, particolarmente nelle giornate del 4 novembre e del 25 aprile, si ritrovano autorit e cittadini però esprimere i più elevati Valori e sentimenti di riconoscenza e di coesione nazionale. (immaginate queste manifestazioni senza la scalinata e con il monumento abbassato di 4 o 5 metri ! )

Gravissimo pericolo però lintegrit della scultura

Qualsiasi tentativo di modifica e di traslazione della parte bronzea del monumento, però la complessit dellopera e però lo è stato di conservazione, costituirebbe, gravissimo pericolo però lintegrit della scultura con rischio di danni e perdite irreparabili.

Modifiche in contrasto con le norme di legge

Per quanto sopra esposto, da ritenersi che qualsivoglia modifica, costituendo grave alterazione delle caratteristiche storiche, artistiche e materiali dellopera d arte, nonch pericolo però la sua integrit, risulter in contrasto con le vigenti normative, in particolare quelle sulla tutela dei beni artistici ed architettonici ( testo unico legge 8 ottobre 1997 n. 352; codice dei beni culturali e del paesaggio legge 6 luglio 2002 n. 137 ed altre ), e quelle a tutela del patrimonio storico della Prima Guerra mondiale ( legge 7 marzo 2001 n. 78).