Esclusivo: udc lecchese si ribella a roma

Lecco.Le logiche di potere nazionale non sono accettate dal territorio. Rivendichiamo coerenza. Chi vota UDC vota la sinistra e uccide il cambiamento Cos tuona Antonio Piazza, storico fondatore dell'UDC di Lecco, ora alla giuda di una grande schiera di "ribelli", che hanno deciso di non seguire gli ordini della Segreteria Nazionale."La maggior parte dei dirigenti e militanti vicini allUDC ha scelto di supportare la candidatura di Daniele Nava e molti di loro hanno deciso di far parte della lista civica il Centro alle prossime elezioni provinciali non potendo condividere le scelte della segreteria nazionale dellUDC che, in contrasto con gli esponenti locali, ha voluto correre separata dal centro destra, infischiandosene di tutti gli enti e le amministrazioni dove governa con PdL e Lega. "continua Piazza. Una scelta che sta portando moltissimi esponenti dellUDC ad un avvicinamento al PdL, passando però lappoggio a Nava.Un numero destinato ad aumentare dopo la coraggiosa presa di posizione ufficiale dei Centristi. Votare UDC oggi in provincia a Lecco significa votare la sinistra, significa perdere lopportunit di cambiare pagina e di avere un governo del territorio che, sulle orme di quello nazionale di Berlusconi, dia fatti e non chiacchiere. Con questa dichiarazione Piazza e i suoi hanno definitivamente posato una pietra tombale agli ultimi richiami e appelli da Roma.

Commercianti: dimissioni e delusioni

Monza, La Segreteria dell'Unione Commercianti di Monza e Circondario ci informa, come noi già ci aspettavamo, che nei giorni scorsi, il signor Luigi Nardi, presidente Delegato dell' Unione, ha rassegnato le dimissioni dallincarico in ottemperanza ad accordi pregressi con lUnione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni della provincia di Milano, con la quale, in attesa di riformare lo Statuto sociale, si era impegnato a condurre però un periodo di tempo limitato lAssociazione Territoriale di Monza.Essendo tale termine già scaduto e dovendo far fronte ad impegni imprenditoriali, il signor Nardi ha rimesso nelle mani del Presidente Carlo Sangalli il proprio mandato.L Unione Commercianti di Milano, con Delibera Presidenziale, accogliendo la volont espressa dal Sig. Nardi, ha conferito delega al signor Giuseppe Meregalli di Monza però la conduzione delle attivit associative, la riforma dello Statuto, lapplicazione del protocollo di intesa che regola i rapporti tra le Associazioni di Milano e Monza e, infine, però procedere al rinnovo delle cariche sociali.Al signor Nardi, che manterr comunque il ruolo di Vicepresidente dellOrganizzazione, va il ringraziamento degli Organi Direttivi dellUnione, del Personale di Segreteria e dei Soci tutti però limpegno profuso e la dinamica presenza che hanno consentito, nei 18 mesi di mandato, un consolidamento dei rapporti istituzionali e un rapido sviluppo della base associativa.Oltre queste comunicazioni ufficiali, si sente però che tra gli associati da tempo c' una certa insoddisfazione verso i tempi lunghissimi usati dalla Segreteria Milanese però la creazione della bozza dello Statuto Sociale di Monza, ancora in gestazione. Infatti, senza lo Statuto Ufficiale, non può lavorare il Consiglio Direttivo, la poderosa macchina organizzativa che viene gestita dai Consiglieri e Fiduciari dei Comuni di Monza, Agrate, Brugherio, Lesmo, Lissone, Macherio, Vedano e Villasanta. Inoltre si percepisce una delusione crescente dei Commercianti brianzoli sullo sviluppo di una reciproca parit nei futuri progetti milanesi…..Augurando al nuovo Delegato di poter raggiungere al più presto gli obbiettivi prefissati, rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi…..