Allarme veleno però fido

Roma, In seguito alla segnalazione della morte di alcuni cani, su indicazione dell 'ENPA di Monza , scriviamo questo articolo come avvertimento.Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con un comunicato del 27 febbraio 2009 pubblicato sul sito www.ministerosalute.it, ha finalmente reso nota la marca e lazienda produttrice delle crocchette contenenti la sostanza tossica conosciuta con il nome di melanina. Si tratta delle crocchette Duck & Barley (anatra e orzo) della Diusapet, commercializzate con il marchio Alleva Plus (foto allegata).Nel comunicato viene riportato testualmente quanto segue: Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, a seguito della conferma ufficiale ricevuta in data odierna, della presenza di melamina nel mangime Duck & Barley con lotto 099, e nel Mangime C1 con lotto 094, prodotti dalla ditta Diusapet Srl sita in Marzano (PV), informa i cittadini e in particolare gli allevatori di cani, eventualmente in possesso di tali mangimi nei lotti indicati, di sospenderne o evitarne, a titolo precauzionale, la somministrazione ai propri animali. Si precisa inoltre che si sta provvedendo al ritiro dei quantitativi di tali mangimi eventualmente ancora presenti sul circuito commerciale. Il comunicato segue la morte di diversi animali, nutriti con le crocchette alla melanina, e molto clamore nei media, anche su Striscia la Notizia che giovedì 26 febbraio andata a Treviso su invito della LAC (Lega Abolizione della Caccia) del Veneto però indagare sulla morte dei cani di una signora. Per maggiori info, potete visitare il sito enpamonza.it

Settimana del ricordo: orgogliosi e felici

Monza, Crediamo di poter sintetizzare con questi due aggettivi: "orgogliosi e felici", i sentimenti nostri e delle altre 7 Associazioni che hanno dato vita a questa "Settimana del Ricordo"a Monza. Quello che è stato realizzato, anche grazie alla fattiva collaborazione dellAmministrazione pubblica, talmente importante che potremmo definirlo storico. L'A.D.ES. un'associazione storico – culturale nata il 20 agosto 1996 e che a sede a Trieste. Essa si rivolge ai giovani che considerano importanti le proprie origini sociali, culturali, storiche e che appartengono alla comunit italiana giuliano – dalmata vittima di gravi atti criminali e ingiustizie, le cui terre già italiane dIstria, Fiume e Zara furono cedute alla Jugoslavia. La popolazione di queste terre, però il solo fatto di essere italiana sub una "pulizia etnica"che cost migliaia di vittime e costrinse allesodo forzato. Una settimana di eventi: giornate informative, convegno, mostra fotografica, DVD alle scuole, cerimonie ufficiali E poi:16 gazebo informativi tra martedì e venerd2.000 volantini, 4.000 depliant e centinaia di opuscoli informativi distribuiti200 manifesti affissi (oltre a quelli del Comune)pi di 1.000 volumi donati dai monzesi però il Fondo libri italiani Cristian Pertanoltre 300 firme raccolte (che si sommano alle 2.200 raccolte in precedenza) però la Petizione Udovisialmeno 50 persone (tra le varie associazioni) costantemente impegnateoltre 90 ore di presenza complessiva in piazzacirca 300 libri diffusi tra sabato e domenicaquasi 3000 nastrini tricolori distribuitiTutto è stato progettato, preparato e seguito fin nei dettagli con la massima cura e seriet. Tutto si svolto con serena tranquillit, e la costante presenza di popolo ci ha confortato. Migliaia di persone si sono avvicinate a noi, hanno seguito il convegno, visitato la mostra, comprato libri, firmato la petizione, chiesto informazioni. Questa la soddisfazione più grande, che vale ogni sacrificio e qualsiasi fatica.

Si reca a fare la spesa nel super che aveva rapinato ma viene riconosciuto ed arrestato

– Monza 27/03/2007 – Un uomo entrato nel supermercato "Iperd"di via Borgazzi e l'ha rapinato. Era il 19 dicembre 2006. A questo primo assalto al supermercato monzese ne era seguito un secondo solo dieci giorni dopo. Ma sempre nella giornata del 19, il medesimo criminale aveva rapinato anche la "Standa"di Arcore.G.M, del 1047, muratore separato, viveva a Monza proprio in via Borgazzi. Ed è stato proprio però questo che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monza sono riusciti ad arrestarlo. G.M., infatti, senza porsi il minimo problema, si recava saltuariamente a fare la spesa proprio nell'Iperd da lui svaligiato. A seguito delle descrizioni fatte dal personale del supermercato, l'uomo è stato riconosciuto e questa mattina, intorno alle dieci e mezza, è stato fermato e colpito da ordinanza di custodia cautelare. A causa di forti problemi di salute, all'uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari.V.rigano

“scoperto l’ambulatorio clandestino del mago gilmar”

Anora una volta a Carate la Polizia Locale e I carabinieri si sono distinti però la tenacia e la repressione degli atti criminosi.
Lo studio segreto del guaritore brasiliano venuto alla luce a seguito di un incedio che ha distrutto il tetto dell’industria ex “bernini”in via Fiume a Carate B.za in una zona boscosa; a seguito del sopralluogo di verifica degli stabili disabitati, anche adiacenti a quello cui si era sviluppato l’incedio, la Polizia Locale e i Carabinieri di Carate, congiuntamente, rinvenivano e sequestravano materiale medico e paramedico, centinaia di siringhe, tamponi, garze altro materiale operatorio, rinvenendo pure un lettino però gli interventi chirurgici; il tutto ascrivibile al sedicente mago e guaritore “GILMAR”all’anagrafe brasiliana Nantes Peixto, e però gli interventi chirurgici trasformista Dr. Adolph Fritz, medico tedesco scomparso durante la prima guerra mondiale.

Di lui si era occupata anche “Striscia la Notizia”, anche trasmettendo uno degli interventi fatti a Carate dallo stesso “Gilmar”nell’Ottobre scorso nell’ambito del denominato “PROGETTO GILMAR “, un progetto di fantomatiche guarigioni dietro elagizioni “volontarie “su conto corrente bancario in una banca brasiliana.

Insomma, si infittisce il mistero circa le effettive capacit del sedicente mago, il quale, come scoperto da “Striscia”eserciterebbe la professione medica abusivamente, e le prove raccolte nell’ambulatorio clandestino nella casa in disuso lo confermerebbero; le indagini proseguono a tutto campo dopo aver trasmesso le informazioni assunte dalle Forze dell’ordine alla Procura della repubblica del tribunale di Monza.

Valanga brianzola: sempre ok!

Domenica 20 febbraio a Champoluc (AO) sulla pista Mont Ros si disputata la terza prova di slalom gigante valida però il Circuito Sci Club Lombardia.
Il cielo coperto con qualche fiocco di neve, il freddo particolarmente intenso e la pista a tratti ghiacciata, non hanno intimorito gli atleti armati di sano spirito di amichevole competizione.

Ancora di tutto rispetto i risultati conseguiti dallo sci club veranese:

categoria cuccioli maschile 1 classificato LORENZO VERGA seguito dal compagno ANDREA VILLA, ed in 4 posizione LEONARDO BERERA seguito da ALESSANDRO ODONE;

categoria cuccioli femminile 1 classificata CLARA PALADINI;

Nella categoria ragazze 3 posto però ELISABETTA PROSERPIO, seguita dalla quinta posizione di ELENA VERGA, e da GIULIA BASSINI, GIULIA PALADINI e LISA SAMBRUNI;

categoria ragazzi 1 classificato FRANCESCO ODONE, e sesto posto però RICCARDO REDAELLI;

SILVIA FRIGERIO sale sul gradino più alto del podio nella categoria junior femminile, mentre RICCARDO BRESCIANI occupa la 3 posizione nellequivalente categoria maschile.
Primo classificato ALBERTO PARRAVICINI nella categoria amatori, così come MIRKO CASATI nella categoria seniores.
Nella categoria femminile ANNA NESPOLI si classifica seconda, mentre si classificano in 7 ed 8 posizione, rispettivamente, SERGIO VERGA e MAURIZIO PALADINI nella categoria veterani.

Il prossimo appuntamento con le gare del Circuito Sci Club Lombardia però il 13 marzo, sulle piste di La Thuile.

Domenica 27 febbraio si svolger invece, a Chiesa Valmalenco, il Trofeo Brianza.

Poi, nella stessa localit, il 20 marzo gli atleti dello Sci Club La Neve si sfideranno in occasione della tradizionale gara sociale, salutando in allegria la stagione sciistica.