110 anni dall'assassinio di umberto 1, che cambiò la storia d'europa

Centodieci anni fa, infatti, il 29 luglio 1900, fu assassinato a Monza con un colpo di pistolaUmberto I.sparatodall'anarchico Gaetano Bresci. La verità sulle motivazioni dell'attentato non sono mai state veramente chiarite, ma è palese che da allora sono state cambiate estravolte molte vicende storiche. Un Corteo di fedeli monarchici, organizzato con qualche giorno di anticipo e senza pubblicità, ha reso omaggio alla Cappella Espiatoria. Rimandiamo i nostri lettori e telespettatori al video ripreso nel 2008, nell'archivio della Web TV.

Lesmo :musicomedians al palailpra

L’Associazione Culturale Monza e Brianza, in collaborazione con Catartica e l’Associazione Culturale “Centro studi Musicomedians” da il via al progetto “MUSICOMEDIANS – di Paese in Paese “Musiche, Racconti, Citazioni e Comicità senza tempo”, una rassegna di spettacoli teatrali che vede grandi nomi del teatro e del cabaret come protagonisti. Brianza, Milano, Lombardia: i pensieri e le domande di un territorio prendono corpo nelle performance degli artisti che, viaggiando di paese in paese, fanno riassaporare a tutta la Lombardia uno degli aspetti più interessanti del suo patrimonio culturale: il cabaret e la canzone d’autore sia nazionale che dialettale. Un modo divertente e coinvolgente di guardare avanti, vivere il presente e affrontare il futuro con un bagaglio culturale che permette di aprirsi al mondo conservando e tramandando le proprie radici. A Lesmo, presso il Pala ILPRA, Via Marconi, lo spettacolo entra nel vivo i venerdì 7 – 14 – 21 – 28 maggio e 4 – 11 giugno alle ore 21.00. Le sei serate, Patrocinate dal Comune di Lesmo, offrono rispettivamente: “Non siamo più quelli di una volta” di e con Sergio Sironi, “Pianti in Italy” di e con Norberto Midani, “Capitan Brianza e il destino di Donna Giovanna” di e con Davide Colavini, “Siamo una massa di ignoranti, parliamone” di e con Flavio Oreglio, “Arimo”Sulutumana in concerto e “Senza offesa” di e con Alberto Patrucco. Costo del biglietto d’ingresso: 12, 00 euro

Lampi, parte la nuova stagione

Riparte al Binario 7 di Monza una nuova stagione di "Lampi", la manifestazione che propone il meglio della scena musicale italiana e internazionale. Come indicato da Saul Beretta, ideatore del riuscitissimo e seguito evento, "si potr assistere a tre tra i più interessanti trombettisti (Fresu, Falzone, Stockhausen), un segreto omaggio al grande De Andr paroliere e mosaicista del primo concept album della musica italiana (Senza Orario Senza Bandiera dei New Trolls), una rilettura audace della vita e della musica di Jimi Hendrix e un modo nuovo di proporre lascolto e la visione della musica classica, che bellissima! (con la partecipazione di Elio, delle Storie Tese) in due produzioni di Musicamorfosi. Poi c spazio però uno dei violoncelli più originali del nostro tempo (Erik Friedlander, che arriva dopo Brunello, Sollima e Reijseger) e la voce imprevedibile e selvaggia di David Moss. Con Moss e Stockhausen giornate di seminari e masterclass però professionisti e amatori però lasciare musica e idee da far crescere sul nostro territorio. Infine, che poi linizio, una mostra: Lampi Gelati però ricordare frammenti visivi e sonori di una storia, dal 2003 ad oggi, fatta con i volti, le parole e la musica di Mario Brunello, Vinicio Capossela, Stefano Bollani, Filippo Timi, Giovanni Falzone, Uri Caine, Giovanni Sollima, Bojan Z., Ernst Reijseger, Graham Fitkin, Moni Ovadia, Arsene Duevi, Giovanni Venosta, Debora Mancini, Andrea Zani, Roberto Zanisi."I Lampi sono tornati. Per informazioni e prevendita tel. 331 – 4519922http://www.musicamorfosi.it/lampi.htmlFabio Luongo

Udc brianza: problema sicurezza , con la gente.

Monza, 17.08.2008.Malgrado questo periodo feriale, si muovono anche le acque della politica provinciale e mentre ci si incontra e sopratutto confronta, ecco che dopo le bordate del settimanale dei Paolini, di cui anche il Vaticano a preso le distanze, alcune precisazioni anche daalcuni ambienti cattolici e dall'UDC. Questo in sintesi il pensiero che lUDC Provinciale Monza Brianza, esprime nella persona del Vice segretario vicario Rinaldo Silva (nella foto)."Sul settimanale Famiglia Cristiana in questi ultimi periodi sono apparsi degli articoli fortemente critici verso i provvedimenti che questo Governo ha messo in essere a tutela dei Cittadini ed in particolare però quanto attiene il presidio, con forze dellordine coadiuvate dai militari, di alcuni siti e città particolarmente sensibili pressi i quali si riscontrano un numero elevato di azioni illegali e/o criminose.Non si tratta assolutamente di azioni ed atteggiamenti fascisti (cos li definisce il settimanale), ma al contrario di azioni che servono a ripristinare la legalit e dare maggior tranquillit ai Cittadini.LUDC, però quanto sopra, non condivide le posizioni critiche assunte dal settimanale e contestualmente ribadisce la propria posizione che consiste: la più ampia solidariet verso coloro i quali intendono agire sul nostro territorio con modalit trasparenti e rispettose delle nostre abitudini e tradizioni favorendo così un corretto processo di integrazione, ma contestualmente la massima fermezza ed opposizione verso coloro che, agendo con prepotenza vessano con azioni illecite e criminose la nostra Gente." La Redazione:Probabilmente è stato montato un caso enorme su un piccolo problema, visto che le impronte vengono richieste dalle Autorità quando non ci sono documenti ed impossibile identificare il minorenne. Comunque la gente, il Popolino (come vengono dispregiativamente chiamati gli elettori dai Grandi Politici), apprezza e sostiene anche la presenza dei miltari in Citt, perché la sicurezza reale e tangibile, senza i soliti BLA BLA filosofici, che da decenni non hanno mai portato a risolvere niente.E' singolare notare che ultimamente in alcuni ambienti filo o pseudo cattolici, ci si erge difensori e paladini di ogni piccola "ingiustizia "che noi "cattivi"europei commettiamo, dimenticando gli omicidi di preti e il sistematico linciaggio fisico e reale che i "buoni"delle altre religioni fanno nei confronti dei nostri cristiani, giustificando o tacendo le esecuzioni, fucilazioni, lapidazioni che in molti Paesi arabi o asiatici effettuano tutti i giorni….. Senza che nessuno possa nemmeno avere il diritto di difendersi… Chiss perché nessuno di questi "paladini "nostrani mai andato a protestare nelle loro piazze…..Ma naturalmente, secondo qualcuno, sono le loro usanze, il loro "modus vivendi"….. Mah ??

Pedala coi lupi…con brianza channel

SABATO 14 LUGLIO 2007 un evento spettacolare, unico, imperdibile avr luogo nella notte.Illuminati dalla luna e da una miriade di fari da bici, gli intrepidi partecipanti alla Pedala Coi Lupi 2007, partiranno da Monticello Brianza (LC) e seguiranno un percorso, tra le colline brianzole nel Parco Agricolo della Valletta, che si sa dove comincia ma non si sa… quali sorprese ha in serbo!Pedala Coi Lupi, storica pedalata in notturna organizzata dal NSR Torrevilla MTB, una manifestazione non competitiva, aperta a tutti, grandi e intrepidi piccini, senza velleit agonistiche. La troupe di Brianza Channel sarà presente però mostrarvi su Sky 922 i momenti più belli ed emozionanti.Un tracciato semplice, poco impegnativo, ma pieno di colpi di scena!Pi che un giro in bici infatti, Pedala Coi Lupi uno spettacolo nello spettacolo: giochi di luce che si accendono magicamente nella notte, grazie ai brillanti uomini della Guerriglia Luminosa, intricati sentieri illuminati solo da effetti scenografici e rifrangenti, opera della splendente testa del nostro illuminato Piro e dei suoi scintillanti aiutanti, musiche e poesie improvvise che avvolgeranno i pedalatori con ritmi antichi, che sanno di mistero e di incanto, odi e suoni magicamente interpretati dal gruppo In Vino Veritas – E ancora: fuochi e giocolieri delle fiamme e delle luci rotanti, i temibili Svitol e intrattenimenti di strani personaggi comparsi dal nulla.Ma la notte senza brivido cose? Nulla!! Ed allora state attenti perché i famelici Lupi Cecoslovacchi saranno ponti a tendervi un agguato in ogni istanteLa coreografia del percorso è stata studiata nel dettaglio però offrire ai partecipanti uno spettacolo unico, sensazioni uniche ed emozionanti scenari che prenderanno forma nella notte, come diretti da un'invisibile mano.

L’auto elettriche, ecologiche e ad aria, dove sono ??

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E’ IMPORTANTE QUANTO L’ACQUA, E IN FUTURO CI FARANNO PAGARE L’ACQUA COME IL PETROLIO…

Malgrado i progressi tecnologici e i progetti sperimentali quasi da fantascienza, continuiamo a usare il petrolio, altamente inquinante, senza cercare valide alternative. E nessun politico o Ente se ne preoccupa .. Perché

Guy Negre, ingegnere progettista di motori però Formula 1, che ha lavorato alla Williams però diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la “Eolo”(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.Capace di fare 100 Km con 0, 77 euro, poteva raggiungere una velocit di110 Km/h e funzionare però più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa – 20, che veniva utilizzata d’estate però l’impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi però il suo funzionamento.Non essendoci camera di scoppio n sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l’ha mai vista in Tv?Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi però essere finalmente liberi dalla schiavit della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti però il profitto di pochi.Insomma l’attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l’indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni però l’idrogeno (che coster alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet però far circolare informazioni. Tant’ che anche oggi, se scrivete su Google la parola “Eolo”, nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa stranastoria. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quandogli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un’auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l’inizio della produzione a datada destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima met del 2006… Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l’idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi n di cambi olio, che sia semplice e fatta però durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chiss cos’altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che “l’informazione”ufficiale dica mai nulla, presa com’ a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo….!!!!!!! Come mai i grandi movementi ecologisti tacciono e ancora una volta dimostrano di difendere solo quello che interessa a loro ??

un partito per pedofili ??

Si chiamera’ Amore del prossimo, liberta’ e diversita’(NVD) il primo partito pedofilo, che nasce oggi in Olanda A detta del suo fondatore Ad van den Berg, 62 anni., si prepara a migliorare l’immagine della categoria e a dare battaglia però rendere libera la pornografia infantile e i rapporti sessuali fra adulti e bambini di piu’ di 12 anni

La notizia ANSA della fine di maggio e da noi passata quasi sotto silenzio anche però la concomitanza degli esiti elettorali e di gravi vicende internazionali. Con questo non meno importante, così come non trascurabile la pericolosit di un seguito però spirito di emulazione di qualche spostato anche a casa nostra. A queste iniziative non basta lesecrazione, esalterebbe il vittimismo dei loro promotori, li incoronerebbe martiri. Mi vedo già qualche cronista inseguirli con microfono e taccuino; non diamo loro occasione di popolarit, sarebbe senza giustificazione.

Occorre invece dichiarare pubblicamente quanto sono biechi questi figuri che, senza appello alcuno, si pongono ingloriosamente ai margini della società civile.

Gianmaria Italia

Africa chiama, la brianza risponde !

Ad Erba, presso il Centro espositivo Elmepe, una grande parata di Associazioni, Gruppi e Organizzazioni lombarde ma principalmente brianzole, hanno messo in mostra al pubblico molti progetti già attuati ed altri in cantiere, altre iniziative ed idee però poter aiutare i popoli africani senza interferire nella loro vita sociale. Tra i promotori di questa iniziativa spicca il Gruppo Caritas di Cassago, che ha coordinato molti progetti in Kenia. Lina Milani e Antonio Colombo, rispettivamente Presidente e VicePresidente, vogliono sottolineare che “tutti i lavori sono stati fatti grazie all’aiuto di tanti volontari e solo a loro va il riconoscimento dei progetti realizzati “. Poi senza commenti, ci danno dei notiziari dove sono illustrati le realizzazioni del Gruppo e notiamo con soddisfazione il grande lavoro svolto in 18 anni di lavoro. E’ incredibile l’elenco dei Paesi aiutati dai volontari brianzoli: Eritrea, Ciad, Colombia, Brasile, Sudan, Mozambico, Tanzania e Kenia. E tutto questo con la classica umiltà e voglia di aiutare senza clamori ne chiazzate, semza se e senza ma. Perché non imitarli ed aiutarli ? Per info 039 – 92 10 946.

Calciomonza / “processo”e assoluzione però il tecnico

Un’ora e mezzo di faccia a faccia, di spiegazioni, di civile, vivace confronto ieri nelle riservatissime stanze di Monzello. Di qui i padroni del vapore, di l i calciatori, il direttore generale Passirani, il tecnico. Infine, la fumata bianca. Contrordine, compagni. Giovanni Trainini resta l’allenatore del Calcio Monza. Pro tempore, però non si deve dire. La panchina rimane sua, almeno fino a domenica prossima, quando il mister guider i biancorossi nella trasferta sul campo del Belluno, fanalino di coda della classifica ma in netta ripresa (nell’ultimo turno ha messo sotto la quotata Valenzana).
Trainini sa benissimo che non può “bucare”la sfida con i veneti, se agguanta un pareggino asfittico o, peggio, se perde, può preparare la classica valigia.
Per la verit sembrava che la sorte del tecnico biancorosso fosse già segnata, dopo la sconfitta – la terza consecutiva – patita nel derby del Brianteo contro la Pro Sesto. Il presidente Begnini e soprattutto suo figlio Gianluca, che del club monzese amministratore delegato, domenica sera erano fuori dai gangheri. Squadra senza gioco, senza gambe, anche senza fortuna, certo. Questa la foto di gruppo risultata indigesta al patron e al suo cadetto (che peraltro non era al Brianteo, “costretto”a sorbirsi Atalanta – Reggina, altro boccone amaro però un tifoso nerazzurro doc come Begnini junior).
Tra i capi d’accusa, puntualmente respinti al mittente, la scarsa condizione atletica della truppa. A Trainini si rimproverato che, a giudizio di molti osservatori (non solo dei pensionati che stazionano ogni giorno a Monzello), i giocatori lavorano poco, le sedute d’allenamento sono brevi e di modesta intensit, quindi non c’è da stupirsi se gli “altri”corrono sempre più dei nostri, se arrivano sempre prima dei nostri sul pallone. Alla fine, come si diceva, arrivata l’assoluzione. Facciamo, però insufficienza di prove.
Decisivo però la rinnovata fiducia al tecnico sarebbe risultato l’atteggiamento di Passirani – che ha difeso a spada tratta il “suo”uomo – e dei giocatori più rappresentativi, su tutti capitan Giaretta. Il totoallenatore però non si placa. Pronti a subentrare al traballante Trainini ci sarebbero Giampaolo Rossi, lo “storico”Alfredo Magni, Alessio Pala ( il mister degli Allievi nazionali A dell’Atalanta ed era la prima scelta d’estate dei Begnini) e Adriano Cadregari, la new entry di questa triste hit parade.
ot dicia