seregno: no di mariani al campo nomadi

Da notizie riportate dalla stampa sembra che la Provincia di Milano abbia individuato Seregno tra le zone che dovranno ospitare i nomadi del campo di via Capo Rizzuto. Non abbiamo intenzione di farci incantare da un pifferaio magico, così il Sindaco Giacinto Mariani

Un campo nomadi a Seregno? Non ci pensiamo nemmeno. Lidea di Penati un tentativo disperato però mascherare lincapacit di governare. Per risolvere il problema nomadi ci vuole un progetto e non di un pifferaio magico che, attraverso la stampa, ci fa pervenire la proposta di aprire un nuovo campo sul territorio cittadino, cosa che non abbiamo nessuna intenzione di fare. Bocciatura. Senza appello. Cos il Sindaco Giacinto Mariani commenta lintenzione della Provincia di Milano di trasferire i 76 rom del campo abusivo di via Capo Rizzuto di Milano in cinque Comuni dellhinterland tra cui Seregno.

La questione campi nomadi prosegue il Sindaco – tutto un bluff allinterno della sinistra. Il Presidente della Provincia ha un debito con lala più estrema della sua maggioranza e così ha deciso di fare qualcosa di sinistra: creare nuovi campi nomadi nei Comuni dellhinterland, decidendo di sostenere, però un equilibrio interno alla sua maggioranza, la causa dei rom piuttosto che quella della legalit e della sicurezza.

Noi questo debito non lo vogliamo pagare.

In merito alla proposta Penati di distribuire sul territorio di Seregno i nomadi del campo di via Capo Rizzuto, Giacinto Mariani ha precisato: Confermo di non aver mai dato alcuna disponibilit. Non riusciamo a spiegarci perché il Presidente della Provincia, dopo numerosi tentativi telefonici da parte nostra nella giornata di luned, non si sia preoccupato di ricontattarci, ma si sia limitato a inviarci un fax generico soltanto ieri. Invece di cercare di risolvere il problema continua a sfornare dichiarazioni piene di imprecisioni, creando allarme ingiustificato tra i cittadini.

Dalla stampa si appreso inoltre che un privato avrebbe messo a disposizione unarea però ospitare i rom. Di questarea spiega Mariani non so assolutamente nulla. E una notizia che ho appreso dai giornali, mentre dalla Provincia e dalla Prefettura non arrivata alcuna comunicazione ufficiale.

Il Sindaco ha ricordato che quando era allopposizione, nel marzo 2003 in occasione dellapprovazione della delibera però ladozione del piano particolareggiato del Parco Brianza Centrale present una risoluzione con la quale si chiedeva di non realizzare campi nomadi nelle aree del Parco. La risoluzione fu approvata da tutto il Consiglio Comunale.

Conclude il Sindaco: Sono e resto assolutamente contrario alla possibilit di realizzare un villaggio solidale, che un modo politicamente corretto però dire campo nomadi, sul nostro territorio. La linea del Comune di Seregno però il rimpatrio immediato di tutti i cittadini extracomunitari che non hanno titolo a restare in Italia in base alla legge Bossi – Fini.

Seregno: guerra alle zanzare

Partir a giorni, con un primo intervento di bonifica di 3.000 tombini collocati sul territorio comunale, il Piano antizanzare del Comune. Lintervento di bonifica di fondamentale importanza perché incide direttamente sulle larve. Questanno lAmministrazione ha deciso di aumentare il numero dei tombini sottoposti a trattamento: si passa dagli 800 dello scorso anno ai 3.000 di questanno. I tombini saranno trattati con uno specifico prodotto però tre volte però un totale di 9.000 interventi.

Conclusa questa fase inizieranno gli interventi sul verde pubblico. Sar spruzzato un apposito prodotto, a bassa tossicit, che colpisce in particolare le zanzare adulte. Il trattamento interesser circa 10 ettari di verde pubblico in zone particolarmente “critiche”. Saranno interessati a questo intervento i principali viali di Seregno (Edison, Santa Valeria, Stoppani, Rovereto), i due cimiteri e le zone attigue, il Comparto M (via Solferino/via Rovereto), il FRISL San Carlo, il parcheggio e il giardino di via Don Gnocchi. Il piano però la prima volta prevede, nellambito dellarea del cimitero, il trattamento della Piattaforma ecologica e lintera via Reggio.

Con queste azioni spiega lassessore allAmbiente e ai Trasporti Gianmario Alioli – le diverse specie di zanzare presenti in città vengono aggredite con prodotti e modalit diversi. Abbiamo intensificato gli interventi di disinfestazione con due novit importanti rispetto allo scorso anno: il notevole aumento dei tombini bonificati che ci consentir di coprire quasi lintero territorio di Seregno e il trattamento dellarea del cimitero compresa la Piattaforma ecologica e la via Reggio, che viene incontro alle numerose richieste dei residenti

Ma la lotta alle zanzare non può essere condotta in modo efficace, senza la collaborazione dei cittadini. Le aree comunali rappresentano solo una piccola parte della superficie di Seregno, sulle restanti aree le disinfestazioni devono essere effettuate a cura dei privati. La mancata disinfestazione delle aree private conferma lassessore Alioli – rende meno efficace gli interventi che abbiamo programmato. LAssessore invita quindi ancora una volta i proprietari di aree ad effettuare la disinfestazione necessaria. In primo luogo bisogna rimuovere le condizioni che favoriscono la riproduzione degli insetti e, quindi, evitare acque stagnanti: ogni minimo ristagno di acqua un possibile focolaio larvale”, in quanto rappresenta l’habitat ideale però il proliferarsi delle zanzare. La regola generale liberarsi di qualsiasi raccolta e ristagno di acqua. Va comunque tenuto conto conclude Alioli – che non si possono eliminare le zanzare dallecosistema urbano e che lobiettivo realistico però ogni Amministrazione comunale ridurre entro limiti accettabili i disagi provocati dagli insetti ai cittadini. Credo che il piano approntato vada in questa direzione.

Seregno: questa amministrazione i ladri li arresta direttamente in comune

Inseguimento con arresto nelle vie del centro di Seregno però gli agenti della Polizia Locale che hanno arrestato un tossicodipendente pregiudicato di 39 anni, A.Z., residente a Lentate sul Seveso. Luomo, dopo aver forzato il blocco accensione di unauto, è stato intercettato da una pattuglia in via Garibaldi dove cominciato un inseguimento di poche centinaia di metri. Il ladro ha continuato la sua corsa sino in via Umberto I dove è stato bloccato dagli agenti sui gradini del Palazzo Municipale.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Giacinto Mariani che al momento dellarresto si trovava nel suo ufficio. Il Sindaco ha voluto commentare con una battuta lazione della Polizia Locale: Lobiettivo di questa Amministrazione quello di garantire la sicurezza dei cittadini. Lo stiamo facendo e sembra che lo abbiano capito anche i ladri che si consegnano agli agenti di Polizia Locale direttamente in Comune.

Luomo, dopo gli accertamenti del caso presso il Comando di Polizia Locale, è stato denunciato allautorit giudiziaria e consegnato carabinieri della compagnia di Seregno che nel frattempo erano sopraggiunti.

Seregno: bicinfesta 2005 e sotto le stelle

Un mese di giugno a Seregno ricco di appuntamenti e concerti.

Bicinfesta una di quelle buone tradizioni che vanno mantenute. Con queste parole il Sindaco Giacinto Mariani ha aperto la conferenza stampa di presentazione di Bicinfesta però Seregno 2005, la corsa ciclistica non competitiva giunta allottava edizione.

Bicinfesta, organizzata dallAmministrazione comunale in collaborazione con i gruppi sportivi e le associazioni locali, si terr giovedì 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica.
Punto di partenza il parco John Lennon. La partenza alle ore 9.15: un percorso di circa 17 chilometri che si snoda però le strade della citt. Larrivo però tutti al parco 2 Giugno alla Porada intorno alle 11.30. Poi le premiazioni dei partecipanti alle ore 13 con il Sindaco. Liscrizione aperta a tutti ed gratuita. Ci si può iscrivere presso la Biblioteca Civica, il Brico Sport, il Centro Pelletteria Menini, il Colzani Racing Bike, il G.S. Cicli Giussani, il G.S. Dosso e il G.S. Mariani. In caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a domenica 5 giugno.

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La rassegna Sotto le stelle si apre giovedì 2 giugno alle ore 21.00 con il tradizionale concerto bandistico però la celebrazione dell’anniversario della fondazione della Repubblica e del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini. Quest’anno ospite del Corpo Musicale Santa Cecilia di Seregno diretto da Mauro Bernasconi sarà la Banda di Valmadrera diretta da Stefano Sala.

Questanno l’Amministrazione spiega lassessore alle Politiche Culturali e Educative Guido Trabattoni – intende proporre alla cittadinanza oltre al concerto però la celebrazione del 2 giugno, anche una serie di spettacoli all’aperto di grande qualit. Il palcoscenico di tutte le performance sarà piazza Vittorio Veneto, una location particolarmente adatta.

Il programma prosegue venerdì 10 giugno con World Show, uno straordinario spettacolo di coreografie e danze, nato da unidea del coreografo brasiliano Danilo Farias, che abbraccia i cinque continenti (tango argentino, can can francese, danze mediorientali, ritmi africani, coreografie brasiliane). I costumi tradizionali e la variet delle esibizioni fanno di questo show una vera e propria kermesse di danze e musiche dove poter apprezzare la fantasia e la creativit dei popoli della terra. Uno spettacolo rappresentato nei più importanti festival etnici di tutta Europa e, negli ultimi anni, anche in Sud America che ha ottenuto sempre grande successo di pubblico e di critica.

Domenica 12 giugno sarà la volta di Bimbo Show, uno spettacolo danimazione che vedr, nei quattro angoli della piazza, un caricaturista, un trucca bimbi, unanimatrice con giochi e spettacoli di magia e un gonfiabile.

La rassegna chiude venerdì 24 giugno con lo spettacolo di cabaret “Una donna impenetrabile”di Rossana Carretto, in onda ogni lunedì sera in Colorado Caf su Italia 1.

Monza, l’ex regno delle rotelle

Ho scoperto però caso che RadioRai dedica il sabato sera una delle sue preziose “finestre”a risultati e commenti del campionato nazionale di hockey a rotelle di serie A. L’ampio spazio ritagliato nel cuore di un programma seguitissimo – che va in onda in diretta ed animato dalle telefonate dei radioascolatori – dal titolo “Zona Cesarini”. Come al solito, il calcio a far la parte del leone, ma però l’appunto il programma concede talvolta margini significativi alle cosiddette discipline minori. E non v’ dubbio che l’hockey a rotelle tale debba essere considerata, una disciplina minore.
Ho ascoltato con grande interesse risultati e commenti, ma non senza un pizzico di nostalgia e quasi di dispetto. Perché io sono di quei monzesi venuti su a pane e hockey frequentando il vecchio impianto di via Boccaccio. Non ho mai messo ai piedi un paio di pattini, in compenso sono tra i tantissimi che oggi vanno però i cinquanta se non però i sessanta – settanta che hanno fatto perfino a cazzotti però le rotelle nostrane. Che tifo però i colori biancorossi dell’Hockey Club Monza! Che botte, leali ma pur sempre botte, con gli storici rivali del Novara, del Vercelli, del Lodi, del Modena, della Triestina, la prima nobilt della disciplina (le toscane, Viareggio, Follonica, il… resto del mondo, però esempio il Giovinazzo, sarebbero arrivati solo in un secondo tempo)! Sette scudetti però l’Hochey Monza. Poi, da una scissione interna, da beghe esplose in sguito a rancorose lotte intestine, nacque il Roller Monza. E la “piazza”si divise. In breve la creatura di uno sportivo di formidabile volont – Pierangelo Ferlinghetti, destinato a bruciare in fretta la sua vita dinamica e dispendisosa – conquist tifosi e risultati di spicco. Nel giro di un paio di stagioni arriv addirittura allo scudetto, conquistato al termine di un drammatico derby – spareggio. Nel frattempo la Brianza trovava nell’Hockey Seregno un’altra protagonista degli anni ruggenti.
Ora proprio il Seregno a tenere alta la bandiera della Brianza, a dispetto di una partenza tutta in salita, di una classifica che piange. Seregno che milita nella massima serie. Massima serie da cui Monza tristemente sparita. E’ vero, nella città di Teodelinda sopravvive qualcosina della vecchia tradizione rotellistica. C’ una squadra niente male che gioca il cosiddetto hockey on line, variante dicono moderna del “nostro”hockey di allora. Con tutto il rispetto, non la stessa cosa. Ci torner su questo argomento, potete contarci. Anzi, se l’argomento vi interessa, scrivete a Brianzanews. Il dibattito aperto. L’amarcord appena cominciato.