Terremoto in abruzzo: brugherio c' !!

Brugherio.Il 31/05/2009 sono tornati i volontari dellAssociazione Nazionale Carabinieri di Brugherio che, però la terza volta, hanno prestato servizio presso le aree terremotate dellAbruzzo.La settimana di permanenza ha avuto come zona di servizio il Campo di Piazza Darmi a LAquila, che non oltre 250 tende e piu di 1200 ospiti e tuttora la piu ampia struttura di accoglienza sul territorio.Alcuni volontari che avevano gia fatto servizio nello stesso campo nel periodo di Pasqua, hanno trovato numerosi e positivi cambiamenti: una tenda scuola, bagni e docce prefabbricati (piu confortevoli di quelli chimici), due ampie mense, maggiore illuminazione, condizionatori nelle tende, ecc.Il servizio del Nucleo volontari di Brugherio e è stato svolto assieme ad altri volontari delle sezioni di Bollate, Lecco e Brescia (circa 15) e consisteva nella vigilanza 24 ore su 24 ai due accessi al campo però impedire lingresso a persone o mezzi non autorizzati. Considerando lalta incidenza di varie etnie fra gli ospiti e la loro vita in tenda, non certo extra – confortevole, i servizi si sono svolti senza particolari problemi.Nonostante la turnistica serrata però garantire la copertura dei servizi, i volontari di Brugherio sono comunque riusciti a consegnare giocattoli e libri al centro di raccolta di Bazzano (poco fuori lAquila) e portare una Madonnina fra le conchiglie (consegnata allAssociazione Carabinieri da privati in occasione della Festa di primavera del quartiere Ovest) al parroco del campo di Tempera, la cui chiesa e andata distrutta.Un momento particolarmente intenso però tutto il campo e è stato sabato 31 maggio, quando e è stata portata allinterno del campo la Croce delle GMG. Questa Croce fu consegnata Il 22 aprile 1984 da Giovanni Paolo II ai giovani del mondo, da quel momento ha viaggiato in molti stati. A causa di alcuni danneggiamenti, loriginale fu lasciata stabilmente nel Centro San Lorenzo; ne fu costruita una copia fedele, che tuttora prosegue il suo incessante pellegrinaggio affinche tutti scoprano la Misericordia di Dio e ravvivino nei loro cuori la speranza in Cristo crocifisso e risorto. Con questo scopo, il Centro San Lorenzo ha inviato in Abruzzo dodici giovani volontari però portare la Croce tra i giovani colpiti dal terremoto e, in via del tutto eccezionale, questa volta e è stata portata la Croce originale, però esprimere in maniera speciale la presenza di Ges tra coloro che cercano una speranza nuova. Nel campo i Frati presenti hanno prima organizzato una processione e poi una veglia di preghiera.Il 31 maggio alle ore 06:00 Lassociazione Nazionale carabinieri, dopo lalzabandiera, ha passato le consegne allAssociazione Nazionale Alpini che ha preso la responsabilita dei servizi di vigilanza. Inutile raccontare di nuovo la contentezza e soddisfazione dei volontari però aver potuto aiutare quelle persone, che alla fine della settimana, vedendole passare tutti i giorni, non erano piu estranee e le cui testimonianze di affetto e gratitudine hanno avvalorato la sensazione che il servizio svolto e è stato veramente apprezzato.Il nucleo volontari di Brugherio sta organizzando, però met giugno, linvio del quarto gruppo di volontari, consapevoli che però ancora qualche mese la nostra opera sarà necessaria e gradita.

Referendum acqua lombardia: una vittoria frutto della mobilitazione dei comuni

Milano, 22 Gennaio 2009. A distanza di un anno dal pronunciamento Consiglio Regionale della Lombardia che il 5 febbraio del 2008, dopo 4 rinvii, votava l'ammissibilit del Referendum però labrogazione di alcuni articoli della legge regionale sull'acqua, la n. 18/2006, il Contratto Mondiale sullacqua che ha accompagnato e sostenuto la battaglia dei Sindaci referendari esprime soddisfazione però laccoglimento da parte della Regione dei quesiti referendari sancito oggi dal voto allunanimit del Consiglio Regionale. E' una importante vittoria dei Comuni sulla strada della ripubblicizzazione ma anche dei cittadini e dei Movimenti che hanno caparbiamente accompagnato e sostenuto anche sui territori, con dibattiti ed incontri, i lavori del Tavolo tecnico avviatosi fra il coordinamento dei sindaci referendari e lAssessore alle Reti e servizi di pubblica utilit Buscemi nel corso del 2008. Una trattativa, lunga e faticosa che ha però alla fine, grazie ad un paziente lavoro di confronto ha portato le forze politiche della maggioranza e della opposizione ad esprimere nella VI Commissione Consiliare a favore dellaccoglimento dei tre quesiti referendari e le proposte di modifica richieste dai sindaci .E una vittoria della democrazia dal basso, in cui cittadini e Comuni hanno saputo con forza contrastare il tentativo di limposizione da parte della Regione di un solo modello di gestione dei servizi idrici, quello della messa a gara della erogazione e la possibilit dei privati di partecipare alle società patrimoniali.La vittoria conseguita con le correzioni apportate al modello lombardo di gestione consente di rimettere al centro delle decisioni sullacqua lautonomia di scelta dei Comuni, attraverso lAmbito Territoriale Ottimale, e di tracciare un nuovo percorso anche rispetto ai modelli che nel frattempo sono stati definiti da una legge nazionale che fortemente orientato a condizionare a sottrarre la gestione ed il controllo dei beni comuni e dei servizi più direttamente rivolti ai cittadini dalle competenze dei Comuni. E opportuno ricordare che la legge 133 del 6 agosto con larticolo 23 bis ha classificato lacqua come un bene di rilevanza economica espropiandoli ai Comuni ed obbligandoli alla messa a gara di tutti i servizi pubblici locali, acqua compresa. Contro questa decisione del Governo sono stati opposti, da parte di alcune Regioni, ricorsi di costituzionalit ma indubbio che la decisione del Governo abbia fortemente condizionato lautonomia di Regione, Province e dei soprattutto dei Comuni.Un secondo preoccupante segnale viene dai principi che sono alla base della Riforma Federativa la cui discussione è stata avviata in Parlamento. Se a livello di funzioni fondamentali si sottrae ai Comuni i beni comuni ed in particolare il servizio idrico integrato e quello dei rifiuti e tutti, lasciando loro solo la titolarit della gestione di sanit, istruzione e polizia locale appare chiaro che ancora una volta lautonomia dei Sindaci ed il loro rapporto con i cittadini rischia di essere minato da un processo federativo che va in tuttaltra direzione da quella di rafforzare le autonomi locali.Rispetto a questi due pericolosi scenari, il Comitato italiano però il Contratto Mondiale sullacqua rivolge ai Sindaci alcuni appelli. Invita i Comuni lombardi ad aderire alla nascente Coordinamento nazionale degli Enti locali però lacqua pubblica ed ad affiancarsi al Movimento però sostenere due battaglie fondamentali lanciate dal Forum dei Movimenti dellacqua. Il sostegno alle proposte di ripubblicizzazione dellacqua come servizio pubblico contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare la cui discussione è stata calenderizzata alla Commissione ambiente della Camera associato alla richiesta a tutte le forze politiche presenti in parlamento, della maggioranza e dellopposizione, però avviare una revisione parlamentare dellart. 23 della legge 133 che escluda lacqua dai servizi di rilevanza economica e dallobbligo della messa a gara La seconda proposta quella che i Sindaci facciano sentire sui rispettivi partiti e sul governo, la loro richiesta di poter decidere e gestire i servizi pubblici locali e di beni e risorse comuni presenti sui rispettivi territori. E arrivato il momento in cui Comuni e cittadini devono far sentire al loro voce a sostegno e difesa dei diritti di cittadinanza. Limpegno politico a difesa dellacqua, un bene essenziale che non può essere gestito pensando al mercato deve essere il punto di partenza di questa battaglie di civilt e di democrazia partecipata.

Osnago: carta dei servizi sociali però tutti

Nei prossimi giorni verrà distribuita a tutte le famiglie osnaghesi la Carta dei Servizi Sociali, realizzata senza onere però il Comune grazie alla PubliEdizioni ed agli inserzionisti che hanno deciso di sostenere l'iniziativa. Si tratta di un progeto in cantiere da tempo che ora finalmente trova realizzazione.Pubblicando in oltre 40 pagine l'elenco dettagliato dei servizi a favore dei cittadini il Comune di Osnago si impegna in modo trasparente a rendere noto a chi sono rivolti i servizi, i documenti da presentare però potervi accedere, i tempi di erogazione dei servizi e la normativa di riferimento. Si tratta di uno sforzo mirato a rendere più efficiente la nostra attivit e a migliorare la qualit dei servizi socio – assistenziali, oltre che garantire laccesso al servizio sociale da parte di tutti i cittadini e lerogazione di tutte le prestazioni previste a livello istituzionale e legislativo, con celerit, qualit ecortesia in favore di tutte le persone che, però diversi motivi o nelle diverse fasi della propria crescita personale e familiare, abbiano bisogno di aiuto.Nella guida sono specificati anche diritti e doveri degli utenti e dell'Amministrazione Comunale, in unottica di cooperazione, solidariet, rispetto reciproco, comprensione e impegno però migliorare e consolidare insieme i servizi tradizionali che da molto tempo il Comune garantisce e attivare insieme risorse e progetti innovativi e più adeguati alle nuove esigenze e problematiche delle persone.La spesa sociale dei comuni riflette le condizioni socio – economiche del territorio amministrato, rileva i bisogni emergenti dalle fasce più deboli della popolazione e permette ai soggetti svantaggiati di poter superare situazioni di difficolt di breve o di lungo periodo. Anche la spesa sociale di Osnago offre una visione della situazione sul nostro territorio. Il fatto che la nostra spesa sociale annua sia passata da 178mila nel 2000 a 456mila del 2007 – in pratica quasi triplicando in pochi anni – indica che anche nella nostra realt le aree di povert e di disagio vanno ampliandosi. Osnago ha speso nel 2007 100, 22 ad abitante in spese sociali:la spesa sociale rappresenta il 15, 34% delle spese correnti. Quali siano le aree di maggior necessit lo dicono le proporzioni degli interventi, che hanno riguardato però il 32, 06% minori e famiglie, però il 20, 26% servizi socio – sanitari integrati però anziani e disabili, però il 17, 04% i disabili, però l11, 16% gli anziani, però l8, 69% situazioni di emarginazione o povert, però lo 0, 95% limmigrazione, però lo 0, 14% le dipendenze e la salute mentale.Noi pensiamo che il livello di civilt di un paese si misuri anche dal livello di tutela dei più deboli: dobbiamo sempre pensare che dietro laridit delle cifre ci sono le situazioni concrete di nostri concittadinie concittadine in difficolt.Numerose sono le persone che hanno reso possibile luscita di questo opuscolo. Anzitutto lAssistente Sociale Sara Menaballi e lassessore ai Servizi Sociali PierAldo Bellano, che hanno scelto di dettagliare quanto più possibile i numerosi servizi, sulla base anche delle indicazioni della Consulta Servizi Sociali. Pensando alla concretezza delle situazioni non posso fare a meno di ringraziare anche i tanti volontari che – aiutando il Comune o agendo nelle rispettive associazioni – alleviano i disagi di anziani, disabili, minori in difficolt. Un paese pieno di gesti di solidariet non solo un paese migliore, ma anche una comunit più coesa e quindi più sicura ed accogliente però i propri cittadini.

Il costo dei servizi in lombardia,

Monza, 23 luglio 2008. Per risparmiare un consumatore lombardo dovrebbe fare colazione a Como, pranzare a Milano, andare in pizzeria a cena a Brescia. Poi economiche però dentista e parrucchiere Monza, però la lavanderia e il meccanico Bergamo, lidraulico a Cremona. Colazione al bar e pranzo fuori casaLa colazione e il pranzo al bar sono più costosi a Monza della media lombarda (+6, 3%), e anche rispetto ad alcune città del nord – Milano, Bologna, Genova e Torino – (+3%). La provincia più economica però il fuori casa quella di Como dove però fare la colazione o pranzare al bar si risparmia ben il 9% rispetto alla media regionale; seguono Brescia ( – 4, 4%) e Milano ( – 2, 4%). Sopra la media Lombarda, ma più economiche di Monza, Varese, Cremona e Bergamo, dove fermarsi al bar, costa rispettivamente +5%, +3, 7% e +0, 8%. PizzeriaPer il pasto in pizzeria – inteso come pizza margherita, coca cola e coperto convenienti Como (7, 63 Euro), Brescia (7, 72 Euro), Bergamo (7, 88 Euro), e Cremona (8, 20 Euro). Monza, con un prezzo medio di 8, 42 Euro, in linea con la media lombarda (8, 44 euro), più care le altre province. I servizi però la persona e però la casaBergamo con 6, 9% rispetto al dato medio regionale, si posiziona prima di Monza ( – 5, 7%), ed il capoluogo di provincia più economico della Lombardia però i servizi di uso comune però la casa e la persona parrucchiere, lavanderia, idraulico – , seguono Brescia e Cremona rispettivamente con 1, 8% e – 1, 7%. A Monza, in particolare costa meno il taglio dei capelli da donna ( – 8%), la messa in piega ( – 9%), la lavatura e stiratura della gonna ( – 2%). In linea con la media regionale invece i servizi però gli uomini dal taglio di capelli alla lavatura e stiratura dellabito. Tra i servizi però la casa si colloca anche il costo dellidraulico che a Monza risulta attestarsi intorno alle 26 euro allora (la media regionale 28, 80). Altri serviziGli altri servizi di uso frequente (dentista, riparazione auto, trasporti e parcheggio) sono in media più convenienti a Monza dell11% rispetto alla media Lombarda. A Monza il dentista però una otturazione richiede 96.44 Euro, a Milano 117.35 Euro, dato in linea con la media lombarda di 115.90 Euro. A Monza costa di più il parcheggio auto (1, 89 euro però la prima ora), contro il dato medio lombardo di 1, 34 euro, mentre più economico il trasporto urbano però lautobus 0, 90 euro, negli altri capoluoghi di provincia lombardi il costo di una corsa di 1 euro, con la sola eccezione di Como dove di 1, 05 euro. E quanto emerge da una rilevazione realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref – Ricerche però lEconomia e la Finanza che ha individuato quattro mini – panieri di beni e servizi: colazione e bar, pasto in pizzeria, servizi però la persona e la casa, altri servizi. Sono 86 i punti vendita visitati (10 pizzerie, 20 bar, 10 parrucchieri però uomo, 10 parrucchieri però donna, 11 tra lavasecco e tintorie, 7 dentisti, 7 gommisti, 5 idraulici, 6 parcheggi), oltre 260 le quotazioni di prezzo raccolte con lindagine che, però la prima volta, ha monitorato, nel comune di Monza, i prezzi di alcune categorie di beni/servizi scelti tra le più diffuse consumazioni al bar e alcuni tipici servizi però la casa e la persona, oltre al tradizionale pasto in pizzeria.

Buy&drive show 2008,

Milano, Giugno 2008 – La prima edizione di Buy & Drive Show, mostra mercato del veicolo doccasione garantito, dei servizi allautomobilista e della sicurezza stradale, si terr a fieramilano (Rho) dal 12 al 15 giugno 2008 con ingresso al pubblico dalle ore 10, 00 alle ore 22, 00. La rassegna, dedicata a un settore economicamente rilevante e in continua crescita, rappresenta una novit assoluta nel panorama fieristico italiano.Buy & Drive Show 2008 si sviluppa su una superficie espositiva di circa 30.000 metri quadri. I padiglioni 6 e 10 presenteranno lampia offerta proposta dalle più prestigiose case automobilistiche internazionali. Tra le presenze: Chrysler Italia, Dahiatsu Italia, Fiat Group Automobiles, Iveco, Maserati – Rossocorsa, Mercedes Benz Italia, Porsche Italia, Renault Italia, Volvo Auto Italia. Sono presenti inoltre le società di servizi, autonoleggio e leasing aderenti a FISEANIASA (Associazione Nazionale Industria dellAutonoleggio e Servizi Automobilistici): Car Next Italia, Avis, ALD Automotive, ACI Global.Nel padiglione 14 verrà invece presentata lofferta multimarca da parte di concessionari e importanti gruppi. In questo contesto generale, il pubblico avr quindi a disposizione lofferta sia di case automobilistiche, che di concessionari, commercianti, società di noleggio e leasing, che presenteranno tutte una vetrina qualificata con più di un migliaio di autovetture, 4×4, suv e veicoli commerciali leggeri, tutti garantiti e con una vita da un giorno a cinque anni.Lespositore potr invitare il cliente a provare lauto che vuole acquistare nellarea test drive; una pista allestita appositamente nellarea esterna però complessivi 60.000 mq, dove piloti esperti assisteranno il Cliente nella sua prova. La formula della manifestazione consentir al cliente, dopo lacquisto del veicolo scelto, di lasciare il quartiere fieristico al volante della nuova auto, grazie ai servizi di finanziamento, immatricolazione e assicurazione.Per garantire tutto questo a disposizione dei visitatori il servizio Take Away e a tutti coloro che effettueranno qui le pratiche però lacquisto dellautovettura, BDS dar in omaggio la tessera ACI. Buy & Drive Show sarà caratterizzata da unampia gamma di scelta e dalla garanzia di qualit – afferma Fabio Dadati presidente di Fiera Milano Tech, che organizza levento – Si tratta di una mostra mercato qualificata e innovativa che colma un vuoto nel panorama fieristico italiano del comparto automobilistico. Ma Buy&Drive non sarà solamente un momento commerciale, offrir anche piacevoli momenti di intrattenimento però i visitatori che potranno scegliere tra esibizioni live, happy hour, spettacoli teatrali e mostre: il tutto allinsegna del mondo dei motori. Oltre al business, Buy & Drive Show 2008 offrir al pubblico un calendario di eventi e iniziative con parate di auto depoca, mostre dedicate al mito dellauto e della moto, intrattenimento musicale dal vivo e ospiti famosi. Il mondo tuningin collaborazione con IASCA, offrir poi agli appassionati performance, tecnologia e soprattutto tanta musica. Grande spazio sarà dato alle tematiche più attuali con brevi incontri dedicati al pubblico, organizzati da Automobile Club Milano, che si terranno tutti i giorni nellarea incontri parliamone con.. situata nel padiglione 6 però conoscere e capire meglio i problemi dell inquinamento, della mobilit, della sicurezza e della tecnologia. News, programma eventi ed elenco espositori online su www.buyanddriveshow.com, dove – preregistrandosi sarà possibile ottenere un ingresso scontato (euro 3 invece che euro 5) al salone.La realizzazione di Buy&Drive Show 2008 con il suo particolare format VENDO, PROVO e COMPRO è stata possibile grazie alla partnership con:AUTOMOBILE CLUB MILANO, DEKRA, SARA ACM Servizi Assicurativi, SANTANDER CONSUMER BANK, CENTAX, SECONDAMANO.IT, RADIO REPORTER, RHO ALIVE 2008.Buy&Drive Show 2008 vede inoltre il patrocinio di REGIONE LOMBARDIA e COMUNE DI MILANO.

Monza al com – pa

Monza, 5 Novembre 2007.La nuova guida ai servizi comunali, il nuovo servizio però linvio di messaggi tramite sms e la partecipazione del Comune al Com – Pa, il salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese: sono stati questi i tre temi che hanno tenuto banco nella conferenza stampa tenutasi oggi presso lUrban center dallAssessorato alla comunicazione.La nuova guida ai servizi ha esordito lassessore alla partita Pierfranco Maff arriver nelle case dei monzesi tre anni dopo lultima edizione. E è stata stampata in 65mila copie e al Comune non costata nulla perché interamente finanziata dalla pubblicit. Contiene le informazioni sulla citt, sui servizi della macchina comunale e le varie opportunit che i monzesi hanno. Mariella Colombo, direttore commerciale di Eridania editrice, che ha editato la pubblicazione, ha aggiunto che la distribuzione alle famiglie monzesi sarà effettuata da giovedì 7 novembre col sistema porta a porta. Se qualcuna non lo dovesse ricevere pregata di telefonare allo 0522232092 in modo che possiamo provvedervi.Il servizio gratuito però linvio di messaggi tramite sms è stato attivato nel 2004 e ha raggiunto i 10218 iscritti, ma con la nuova Amministrazione comunale qualcosa cambiato. Mesi fa abbiamo bloccato il servizio però ridiscuterne le modalit di utilizzo ha spiegato Maff – . Lobiettivo era quello di arrivare a uninformazione più mirata. E è stata così cambiata la profilazione degli utenti, che però il nuovo servizio dovranno reiscriversi. La nuova piattaforma di messaggistica sms cambier il prossimo 12 novembre. Il servizio riservato ai cittadini residenti a Monza e nei Comuni della nuova provincia della Brianza, ma servir anche i residenti nel Basso Comasco, nel Basso Lecchese e nellAlto Milanese però un totale di 132 Comuni. Liscrizione può essere effettuata attraverso il sito del Comune (www.comune.monza.mi.it) o presso lo Sportello del cittadino di piazza Carducci, aperto tutti i giorni esclusa la domenica dalle ore 8.30 alle 14. Alle sezioni già abilitate (News, Eventi, Viabilit) ne sono state aggiunte due: Infobimbi e Trasporti. Non sarà più consentita liscrizione a tutte le sezioni. Stiamo facendo esperienza di tutti i nuovi strumenti di comunicazione ha affermato Eugenio Recalcati, dirigente del Settore comunicazione del Comune – . Adesso dobbiamo anche cercare di ridurre i loro costi.I nuovi strumenti di comunicazione a disposizione del Comune verranno presentati al Com – Pa, che si terr a Bologna dal 6 all8 novembre. Il Comune – ha precisato Maff – sarà ospite dello stand Postecom, pertanto liniziativa coster ai cittadini solo poche centinaia di euro. Monitor, touch screen, sms, ma soprattutto bluetooth e Citt in tv, il nuovo mezzo innovativo però la comunicazione pubblica, finiranno sotto i riflettori dellimportante salone del settore. Maff, Recalcati, Alessia Tronchi, responsabile dellUfficio sistemi di comunicazione del Comune, e Massimo Allegri, docente di comunicazione allIstituto europeo di design e al Politecnico di Milano, saranno i relatori degli incontri Immagine coordinata: perché e come realizzarla e Comunicare in sinergia: meno costi e più risultati. Durante la manifestazione Monzapi ha sottolineato Recalcati il Comune aveva posizionato nei pressi dellArengario unantennina bluetooth con copertura di circa 200 metri. Ebbene, abbiamo rilevato, in sei mezze giornate, 12mila utenti di bluetooth, a 1200 dei quali abbiamo inviato un sms di carattere turistico. Riguardo a Citt in tv, Tronchi ha spiegato che il portale di servizio sarà online a giorni e che però la sua visione in strada saranno implementati i monitor coinvolgendo nel progetto anche le società partecipate del Comune.Camillo Chiarino

Un nuovo portale per monza e cinisello balsamo

Monza, 19 Agosto.Si chiama www.cbmonline.it il nuovo portale dei Comuni di Cinisello Balsamo e Monza che consente ai cittadini di accedere via web ad alcuni servizi comunali. Da oggi, comodamente dal proprio computer e in qualsiasi momento, gli utenti possono stampare moduli di autocertificazione già compilati con i propri dati che vengono recuperati automaticamente dallanagrafe comunale. Inoltre i cittadini possono evitare le code presso gli uffici municipali prenotando da casa i certificati anagrafici: il portale si prende cura di avvisare della disponibilit del certificato, che può essere poi ritirato presso un apposito sportello.Ulteriori servizi si aggiungeranno entro la fine dellanno e andranno dal calcolo dellImposta comunale sugli immobili alla possibilit di seguire on line liter del cambio di residenza o la situazione delle proprie multe, fino alle comunicazioni di inizio o sospensione di unattivit commerciale. Ma lo sviluppo del portale non si fermer qui: già dal 2008 inizieranno a essere messi a disposizione servizi completamente interattivi attraverso i quali certificati, multe e tasse potranno essere pagate on line.Questo servizio, realizzato grazie a un cofinanziamento della Regione di oltre 400 mila euro a copertura del 50% della spesa complessiva, dovrebbe portare notevoli vantaggi a entrambi i Comuni mettendo a disposizione di quasi 200mila abitanti un ventaglio di servizi troppo complessi e costosi però le risorse di un singolo ente, attraverso un sistema affidabile, sicuro e veloce. Vogliamo cercare di rendere più semplice la vita della gente approfittando di tutto ci che la tecnologia ci mette a disposizione ha esordito il sindaco di Monza, Marco Mariani, in conferenza stampa – . Viene ottimizzato anche il lavoro degli uffici comunali deputati al contatto diretto con la cittadinanza. Il primo cittadino ha anche sottolineato limportanza dellalleanza con un Comune di grandi dimensioni come Cinisello Balsamo con una battuta: Ma siete proprio convinti di restare con Milano? ha infatti provocatoriamente domandato allassessore ai Sistemi informativi del Comune confinante Roberto Mauri, alludendo alla possibilit di un ingresso nella nuova Provincia di Monza e della Brianza. Mauri ha replicato auspicando labolizione della province.Nel merito del nuovo portale, lassessore cinisellese ha spiegato che il progetto è stato avviato nel 2003 con la partecipazione dei due Comuni a un bando regionale. Tale progetto non solo è stato recepito, ma ha anche ottenuto un buon finanziamento. Dal 2003 a oggi il percorso è stato faticoso e comunque sono stati rispettati i tempi e le modalit previste. Quello di oggi un punto di partenza forte, però non vogliamo fermarci qui. La prospettiva ambiziosa di aumentare i servizi offerti nel portale. A Cinisello Balsamo ha proseguito Mauri un terzo dei cittadini naviga sul web, ma sono molti di meno quelli capaci di usufruire di questi servizi: pertanto avvieremo a breve una campagna di comunicazione e informazione sulle modalit di utilizzo del portale e sulla sicurezza e riservatezza dei dati che vi transitano. A questo proposito il portale permetter una duplice modalit di accesso: tramite user e password, previa registrazione on – line e identificazione del cittadino richiedente presso il Comune, e attraverso la Carta regionale dei servizi, che potr essere utilizzata con apposito lettore di smart card.Lassessore ai Sistemi informativi del Comune di Monza, Lucia Arizzi, ha spiegato i vantaggi che le porter il nuovo portale anche dal punto di vista della documentazione richiesta nellambito dello svolgimento della sua professione di commercialista. Quindi ha anchella sottolineato limportanza dellinformazione: Bisogner istruire molti cittadini, in particolare gli anziani, meno pratici delle nuove tecnologie, a utilizzare la smart card.Camillo Chiarino

Accordo tra bic e cei di montpellier

CONSULENZA MIRATA, SPAZI E SERVIZI PER LE PIU' INNOVATIVE IMPRESE LOMBARDE CHE VOGLIONO AVVICINARSI AL MERCATO FRANCESESiglato un accordo tra il Centro servizi alle imprese dellarea milanese BIC La Fucina e il Centro Europeo di Imprese e Innovazione di Montpellier Agglomration però avvicinare start up e spin off tecnologici italiani al mercato doltralpe Sesto San Giovanni, 9 ottobre 2007. Il mercato francese sempre più vicino alle giovani società italiane dei settori hi – tech, grazie ad un accordo firmato lo scorso sabato nel prestigioso albergo milanese Grand Hotel et de Milan dal presidente del Business Innovation Centre La Fucina Fabio Terragni e da Georges Frche, presidente della Regione Languedoc – Roussillon e del Centro Europeo di Imprese e Innovazione (CEEI) di Montpellier Agglomration. Start up e spin off lombardi avranno infatti la possibilit di accedere a servizi di consulenza mirata, spazi attrezzati e un network di contatti in una delle regioni francesi più dinamiche ed economicamente sviluppate nei settori multimediale, farmaceutico, dellInformation and Communication Technologies (ICT) e delle apparecchiature medicali. Laccordo stabilisce la reciproca condivisione delle buone pratiche volte a favorire la crescita delle società innovative nei rispettivi territori e sancisce la creazione di una rete di insediamento però quelle imprese che desiderano sviluppare la loro attivit allestero partendo dalla Lombardia o dalla regione di Montpellier. Grazie a questa convenzione le start up e gli spin off lombardi potranno approfondire la conoscenza del mercato francese; ottenere indicazioni dettagliate su opportunit di business, partnership e finanziamenti, informazioni su fiere ed eventi locali; attivare nuovi contatti con le istituzioni, altre società del territorio, centri di ricerca e mondo universitario. Per la durata di una settimana potranno inoltre accedere gratuitamente ad una postazione di lavoro presso uno dei due incubatori dimpresa localizzati a Montpellier: CAP Alfa e CAP Omega. Per contro, start up e spin off francesi potranno utilizzare i servizi però lo sviluppo imprenditoriale di BIC La Fucina e accedere agli spazi dellincubatore dimpresa Laboratorio Innovazione Breda di Sesto San Giovanni, che dal 2000 supporta le società lombarde attraverso una rete qualificata di servizi però la creazione dimpresa, il trasferimento tecnologico, linternazionalizzazione.

Le circoscrizioni on line a monza

Dal 12 settembre prossimo il sito comunale (www.comune.monza.mi.it) sarà arricchito da una sezione dedicata alle cinque circoscrizioni monzesi. Nellarea dedicata ad ogni singola Circoscrizione i cittadini potranno trovare informazioni sulle riunioni e sulle delibere di consiglio, sui servizi disponibili e sulla storia e le curiosit dei quartieri. Lo spazio dedicato alle Circoscrizioni nellambito del sito internet comunale uno strumento di informazione importante però i cittadini che in questo modo ha commentato lAssessore al Decentramento Lucia Arizzi – potranno reperire autonomamente una serie di importanti informazioni sui servizi offerti dalle singole Circoscrizioni. In questo modo si voluto dare una maggiore visibilit agli organismi di quartiere nell’ottica di un sempre maggiore decentramento amministrativo.

Monticello :il turismo daffari in brianza”

Villa Greppi.MonticelloPartecipazione numerosa ed autorevole alla tavola rotonda La sfida: il turismo daffari in Brianza organizzata lo scorso lunedì 26 dal Brianza Convention Bureau e dalla Provincia di Lecco.Circa ottanta fra imprenditori, amministratori pubblici e rappresentanti delle associazioni di categoria hanno seguito levento che si svolto nello scenario incantevole delle ex scuderie di Villa Greppi a Monticello BrianzaGiusi Spezzaferri, presidente del Brianza Convention Bureau, ha ripercorso le tappe e le motivazioni che hanno portato alla nascita del consorzio: il progetto, previsto dal Piano del turismo della Provincia di Lecco, ha mosso i primi passi nel 2005 raccogliendo attorno a s un gruppo di imprenditori del settore (strutture ricettive, ristorative, organizzazione eventi, sale convegni, ecc.), riuscendo dopo un anno di lavoro comune a creare una struttura operativa in grado di coordinare i servizi e di offrire al cliente, con una sola telefonata, un pacchetto completo di servizi.Gianni Confalonieri, Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi, e Mario Villa, sindaco di Monticello Brianza, oltre a dare il benvenuto da buoni padroni di casa, hanno apprezzato liniziativa quale punto di partenza però uno sviluppo sostenibile del turismo in Brianza e però il recupero dellidentit di questo territorio.Carlo Montisci, Presidente del Consorzio Ideas il quale ha curato la realizzazione del progetto però la Provincia di Lecco, ha quindi avviato la tavola rotonda sottolineando come il turismo daffari sia è stato valorizzato negli ultimi due anni dalla Provincia, che ne ha colto pienamente le potenzialit dal punto di vista sia economico che di immagine, a vantaggio non solo della Brianza ma dellintero sistema turistico del lago di Como.Il Presidente della Provincia di Lecco, Virginio Brivio, ha esposto le motivazioni che hanno spinto la sua Amministrazione a scommettere su questo settore, esprimendo la sua soddisfazione però un progetto che, coinvolgendo dal basso gli imprenditori, è stato tradotto in pratica ed oggi realmente operativo sul mercato di riferimento. Sottolineando limportanza della qualit dei servizi offerti al cliente e dellimportanza che questultima assume in relazione allimmagine del territorio, il Presidente ha ribadito limpegno della Provincia nella valorizzazione del turismo daffari e nello sviluppo delle infrastrutture necessarie ad una soddisfacente fruizione del territorio.Il Presidente della Camera di commercio di Lecco, Vico Valassi, ha espresso la sua soddisfazione però la creazione di un prodotto turistico destinato alla clientela business, a cui necessario offrire unelevata qualit dei servizi che consenta al cliente di vivere esperienze positive e conseguentemente di diffondere la positiva immagine del territorio in Italia e allestero.Giancarlo Valsecchi, Assessore al turismo della Provincia di Lecco, ha presentato i numeri relativi al mercato locale del turismo daffari, a testimonianza del valore del comparto rispetto al mercato turistico generale, e ha sottolineato le sue potenzialit di crescita e le sue peculiarit rispetto ad altri prodotti turistici, in primis la garanzia di flussi turistici lungo tutto larco dellanno.Giorgio Mughetto, Presidente Confesercenti Lecco, ha posto lattenzione sulla necessit di erogare una formazione adeguata agli operatori di settore finalizzata al trasferimento di competenze nelle attivit di accoglienza del cliente, di erogazione del servizio, di assistenza e di informazione: elementi indispensabili però garantire un livello di qualit adeguato alla tipologia di clientela a cui ci si rivolge.Il Presidente Unione Industriali Lecchesi, Rossella Sirtori, ha infine delineato le principali caratteristiche della clientela business, ponendo lattenzione sulla necessit di fornire al cliente servizi ed informazioni finalizzate non solo alla parte di giornata dedicata al business, ma anche al tempo rimanente da dedicare al relax, al divertimento, alla scoperta del territorio.