Accordo tra cra e cnr per la realizzazione di progetti comuni

Dalla Redazione: Il Consiglio però la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) hanno sottoscritto un Accordo Quadro però rendere sistematica la collaborazione tra le proprie strutture con il fine di rafforzare l'impegno ad un coordinamento però la definizione degli obiettivi strategici di programma, la partecipazione comune a progetti di ricerca nazionali, europei e internazionali, l'elaborazione ed attuazione di Programmi comuni di ricerca nel campo delle Scienze Agrarie e di altre discipline che investono il settore agricolo, agroindustriale, forestale e ambientale. Il CNR ed il CRA – hanno sottolineato i due Presidenti, rispettivamente Prof. Fabio Pistella e Prof. Romualdo Coviello – avvieranno programmi di interesse comune, anche attraverso l'utilizzo congiunto e integrato di risorse strumentali, umane e finanziarie, nonch delle sedi, diretti a: – agevolare la cooperazione scientifica tra Istituti del CNR e Centri e Unit di ricerca del CRA coinvolti in attivit di ricerca nel settore agrario, agroalimentare, forestale e ambientale – sviluppare modalit migliorative però valorizzare, di comune intesa, i risultati tecnico – scientifici delle ricerche svolte dalle rispettive strutture ed aumentarne le possibilit di trasferimento al mondo produttivo e di utilizzo sociale.Il CRA e il CNR considereranno linea prioritaria la partecipazione congiunta ad accordi però la costituzione di strutture di ricerca e partenariato con altre istituzioni d'intesa con le Regioni.La cooperazione tra gli Enti e la gestione operativa delle azioni sarà affidata ad un Comitato di Gestione costituito da due delegati del Presidente del CNR e da due delegati del Presidente del CRA e un Presidente del Comitato nominato congiuntamente dal Presidente del CNR e dal Presidente del CRA. Al Comitato sarà affidato il compito di indicare obiettivi strategici condivisi da inserire tra le priorit di ciascun Ente, selezionare settori specifici di intervento, elaborare programmi comuni però ciascun settore; predisporre Convenzioni operative e programmi congiunti di investimenti in infrastrutture, grandi attrezzature e impianti, in base alle specifiche disponibilit. I due Istituti si sono impegnati a valutare possibili percorsi di integrazione stabile tra le proprie strutture

Nuoto club monza riparte

Luned 4 Settembre 2006, riprender ufficialmente lattivit agonistica del settore pallanuoto del Nuoto club Monza. Due le principali novit però la stagione che inizier; la prima riguarda la prima squadra maschile, neopromossa in serie C, che però la prima volta dovrà difendere la promozione guadagnata e salvarsi quindi dalla retrocessione. La seconda riguarda il settore femminile, che da quest’anno si allener e giocher anchesso a Monza.
Sono aperte le iscrizioni però i ragazzini che intendono fare pallanuoto agonistica. Essi potranno effettuare un provino tutti i lunedì ed i giovedì dalle 18.30 alle 19.00 però laccesso alle squadre presso il centro natatorio, previa comunicazione in segreteria della piscina. Per i più piccoli (6 – 9 anni) c il corso di pre – agonismo H2ogol che inizier lunedì 19 Settembre 2006 a cui tutti possono partecipare. Anche il settore femminile cerca nuove e giovani atlete. Per tutte le informazioni specifiche riguardo lattivit, giorni ed orari di allenamento ed iscrizioni potete contattare lorganizzazione a pallanuoto@nuotoclubmonza.com, visitare il sito internet www.nuotoclubmonza.com, oppure recarvi direttamente presso il centro natatorio comunale Pia Grande.

Management dello sport alluniversita

Allinsegna dello slogan Dirigere lo sport una professione moderna il Senato Accademico della Università degli Studi di Milano – Bicocca ha dato il via alla 5 Edizione del Master Universitario di II Livello in Organizzazione e Sociologia dello Sport (Management e gestione dello sport) presso la Facolt di Sociologia con la collaborazione del Comune di Milano.

Il Prof. Franco Ascani, uno dei più noti esperti del settore, il coordinatore del Master che viene riproposto con un taglio potenziato e ancora più adatto alle esigenze delle nuove professionalit del mondo sportivo.

Il Master (unico in Italia di II livello però il management e la sociologia dello sport) offre lopportunit di conoscere e analizzare criticamente i diversi aspetti socioeconomici e manageriali dello sport, attraverso lanalisi di esperienze di organizzazione e ricerca a diversi livelli.
Sono 60 i crediti formativi conferiti attraverso un percorso (applicazioni, stage personalizzati, elaborazioni, esercitazioni, ricerche e attivit pratiche) che, sotto la guida di qualificati e selezionati docenti a livello nazionale ed internazionale, di esperti di sport, delleconomia, della comunicazione, di testimonial sportivi, di dirigenti di aziende e di Federazioni sportive, si svilupper in tre fasi:

1) Didattica frontale (il venerdì e la mattina del sabato) con le seguenti aree: lo sport e la societ; leconomia dello sport; lordinamento giuridico e il settore istituzionale e normativo; il marketing sportivo; la metodologia della comunicazione sportiva ed il business; la medicina dello sport; il management delle organizzazioni, degli eventi e della gestione degli impianti; la formazione dei manager sportivi e le nuove tecnologie.
2) Tirocinio formativo (da aprile a luglio 2007) presso Enti (pubblici e privati), organizzazioni specialistiche del settore (Federazioni, Leghe, Aziende, ecc.).

3) Project – work (entro settembre 2007)

Il Master (max. 25 iscritti con selezione il 7 novembre) comincer il 24 novembre 2006 e si svolger presso la Facolt di Sociologia dellUniversità degli Studi Milano – Bicocca (Preside Prof. Enzo Mingione, Presidente Coordinamento Prof. Serena Vicari).

Iscrizioni: a partire dal 3 luglio Requisiti: Laurea quadriennale o Specialistica

Contributo di iscrizione 3.000. Sono in palio 16 Borse di Studio del valore di 3.000 ciascuna