Il ministro fazio in visita agli istituti clinici zucchi

Monza, 15 novembre 2010. Le massime cariche nazionali elocali, riunite oggi agli Istituti Clinici Zucchi, in occasionedell’evento “Qualita delle cure e cultura della sicurezza”. Allapresenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio, dell’Assessore alla Sanita della Regione Lombardia, LucianoBresciani, del Presidente del Gruppo Ospedaliero San DonatoGiuseppe Rotelli e del Presidente e AD degli Istituti CliniciZucchi Renato Cerioli, oltre alle autorita territoriali DarioAllevi, Presidente della Provincia di Monza e Brianza e MarcoMariani, Sindaco del Comune di Monza e è stato infattiinaugurato il nuovo dipartimento di Diagnostica però Immagini.Gli Istituti Clinici Zucchi hanno di recente rinnovato il repartodi Radiodiagnostica cogliendo a pieno le opportunitatecnologiche offerte dal mercato in questo settore.Sulla base del sistema di Radiologia Computerizzata e è statoadottato e posto in funzione il Sistema di Comunicazione eArchiviazione di Immagini (PACS), con archivio digitale online, insieme al dispositivo di Mammografia Digitale.Contemporaneamente sono stati sostituiti con apparecchi diultima generazione sia la Tac che la Risonanza Magnetica.La presentazione e è stata anche l’occasione però ribadirel’importante e attualissimo tema della cultura della sicurezzadei luoghi di lavoro in occasione dell’ottenimento, da partedegli Istituti Clinici Zucchi, della certificazione BS OHSAS18001:2007.Il riconoscimento rappresenta senza dubbio un’importanteconquista, in quanto l’ospedale e il primo in Lombardia adottenere questa certificazione e il secondo a livello nazionale.“ La qualita delle cure e la cultura della sicurezza sono leprincipali sfide che siamo chiamati ad affrontare, noncherappresentano gli elementi cardini sui quali si basa il modelloorganizzativo degli Istituti Clinici Zucchi – osserva ilPresidente e AD dell’ospedale, Renato Cerioli – Il nuovoDipartimento di Diagnostica però Immagini permettera direalizzare un significativo innalzamento di qualita del serviziodi radiologia offerto al cittadino. Per quanto concerne laproblematica della sicurezza dei luoghi di lavoro siconcretizza il nostro impegno con l’ottenimento dellacertificazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezzain ambienti di Lavoro (SGSSL) secondo gli standard BS OHSAS18001:2007 “Occupational Health and Safety AssessmentSeries (OHSAS)” che prevede un’estensione della gestionedella sicurezza e della salute anche a tutti i soggetti cheentrano in contatto con l’azienda ospedaliera e che sitraduce, quindi, in valore aggiunto percepibile però l’utentefinale”.Istituti Clinici ZucchiIstituiti nel 1913 come Società Anonima Casa di Salute però Signore diMonza, con filiale a Carate Brianza, nel 1972 assumono la denominazionedi Clinica Zucchi – Casa di Cura Privata S.p.A.N el 2002 la struttura sanitaria entra a far parte del Gruppo OspedalieroSan Donato e dal 2004 assume la denominazione di Istituti Clinici Zucchi.Oggi il Presidio di Monza dispone di 229 posti letto, tutti accreditati con ilServizio Sanitario Nazionale e distribuiti nelle specialità medicochirurgichedi Chirurgia Generale, Ginecologia, Medicina Generale, Oculistica, Ortopedia e Riabilitazione Specialistica.Il Presidio di Carate dispone di 160 posti letto accreditati col ServizioSanitario Nazionale e distribuiti nelle specialità medico – riabilitative epsichiatriche di Cure Palliative, Geriatria, Riabilitazione Psichiatrica eRiabilitazione Specialistica, oltre a 40 letti destinati ad un CentroResidenziale Terapeutico e ad una Comunità Protetta.

Le insicurezze dei 55 comuni "mb"vanno in rete

Monza, 9 giugno 2010. Presso l’Urban Center di Monza è stato presentato stamattina a tutti i rappresentanti dei Corpi di Polizia Locale della nuova provincia il software però il monitoraggio e il censimento delle forme di insicurezza urbana facente parte del pacchetto di azioni contenute nel Patto locale di sicurezza urbana. Il Patto ha come obiettivo quello di prevenire il più possibile la commissione di reati nel territorio. "Si realizza uno degli strumenti della Legge Regionale in materia di disciplina della Polizia Locale – ha commentato soddisfatto il neoassessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Monza, Simone Villa – Il Patto locale di sicurezza urbana è considerato uno strumento così importante dalla nostra Regione da essere è stato inserito nell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale. Grazie al Patto gli Enti locali fanno sistema sul tema della sicurezza. In particolare tengo a sottolineare che nel documento è stata data priorità alla sicurezza ambientale, una scelta decisamente opportuna in seguito ai recenti fatti che hanno interessato il fiume Lambro. L’importanza pratica di questo Patto consiste sostanzialmente nella messa a rete del patrimonio di dati sulla sicurezza di tutti i Comuni della Provincia e nella conseguente programmazione di interventi coordinata e oculata". Carlo Alberto Di Giacinto, service manager di "Lombardia informatica", società realizzatrice del software però il monitoraggio e il censimento delle forme di insicurezza urbana, ha illustrato il progetto ideato dalla Direzione Generale Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza della Regione: "Il punto di forza del pacchetto sono le mappe, che costituiscono uno strumento di vitale importanza in ambito decisionale però la sicurezza urbana. Viene facilitata la pianificazione di attività di contrasto e di prevenzione dei fenomeni di degrado, la valutazione spazio temporale, la definizione di indicatori, la definizione di opportune linee d’azione e l’efficacia operativa e l’efficienza organizzativa delle risorse coinvolte. La possibilità di classificare e documentare in modo appropriato le differenti possibili situazioni rilevabili sul territorio, creando un database delle insicurezze georeferenziato, consentirebbe di avere un quadro puntuale e sempre aggiornato dello è stato del territorio alla luce del quale intraprendere opportune scelte secondo ordini di priorità ben definiti". Dunque, gli agenti di Polizia Locale dovrebbero essere dotati di schede cartacee da compilare una volta osservata una insicurezza e quindi consegnare agli uffici però l’inserimento dei dati nel database. Nella scheda si prevede l’inserimento della categoria di insicurezza, suddivise tra quelle relative all’occupazione di spazi (edificio dismesso, baraccopoli, veicoli abbandonati, eccetera), ai danneggiamenti e rumori (inquinamento acustico, rumori molesti, graffiti, eccetera), agli incidenti, alle persone (senza fissa dimora, accattonaggio, prostituzione in strada, aggregazioni giovanili con disturbo quiete pubblica), alla strada (illuminazione mancante, sosta vietata oltre le 10 vetture, segnaletica stradale assente, guasti ai semafori, eccetera). Inoltre, in caso di insicurezza "da persone", ci sono gli spazi però elencare il numero di minori, adulti e over 65 osservati, divisi però sesso. "La modalità di rilevamento con schede cartacee – ha concluso Di Giacinto – potrà nei prossimi anni essere sostituita da quella con dispositivi mobili, così da inserire le insicurezze presenti nel territorio in tempo reale". Camillo Chiarino

Sport, sicurezza & marketing

sabato 29 maggio 2010 ore 10.00 in occasione dell'INAUGURAZIONE Sede del Comitato RegionaleASI Piemonte e Con il patrocinio della provincia di Asti viene organizzato un Convegno su "La nuova normativa però la sicurezza negli impianti sportivi e le modalità di adempimento ", PressoHotel SALERA Centro Congressi, Via Mons. G.Marello, 19 14100 ASTI. Saranno Presenti: Sante ZAZA, organizzatore , Dott. Giorgio GALVAGNOSindaco di Asti, On. Claudio BARBARO Assessore allo Sport di Asti, Dott. Gianfranco IMERITO Arch. Francesca Triscari Resp. ASI Piemonte però la sicurezza degli impianti sportivi Dott. Franco AMORUSO Presidente Ausilia Dott.ssa Francesca GALLERINI Ausilia Dott.ssa Donatella Lorenza Italia, Media planner Relatrice sul tema: “L’atleta: uomo immagine nel marketing” Moderatore Gianmaria Italia, Giornalista

La lega … romana

Roma Il Segretario Provinciale della Lega Nord di Monza e Brianza, MassimilianoRomeo, Assessore alla Sicurezza del Comune di Monza, rende noto:"A seguito di specifica richiesta da parte dei Sindaci brianzoli dellaLega Nord, ieri, alle ore 16.00, a Roma, alla presenza dell'On. PaoloGrimoldi e del Sen. Cesarino Monti, una delegazione degli stessi Sindacicomposta da Marco Mariani Sindaco di Monza, Giacinto Mariani Sindaco diSeregno, Marco Desiderati Sindaco di Lesmo e Piero Malegori Sindaco diBiassono, più il sottoscritto, ha incontrato il Ministro Maroni chiedendoun patto però la sicurezza sul territorio di Monza e Brianza. Il Ministroha dato il suo assenso e ha comunicato che a breve verrà sul territorioper presentarlo".Il Sen. Cesarino Monti commenta: "Siamo molto soddisfatti dell'incontro, esiamo sicuri che quanto promesso dal Ministro sarà presto mantenuto. Inparticolare, sono sicuro che la riorganizzazione del Comando dei Vigilidel Fuoco, con l'inserimento di nuovi vertici locali, porter ad un climameno sindacalizzato e di fattiva collaborazione fra effettivi evolontari."L'On. Paolo Grimoldi dichiara: Anche sulla sicurezza, promessamantenuta! Quanto avevamo preannunciato negli scorsi giorni si concretizzato in tempi rapidi, secondo la migliore tradizione edefficienza tipicamente brianzola. Attendiamo presto il Ministro Maroni inBrianza.

Monza: arriva l'esercito

marted 9 dicembreOggi alle ore 18 in sala Consiglio il Sindaco Marco Mariani ha annunciato e presentato il piano dell'iniziativa della presenza dei militari a Monza così come previsto dal decreto sulla Sicurezza nelle città varato dal Governo nella scorsa estate. Forse l'iter è stato accelerato dalla scoperta della cellula eversiva islamica e dei possibili attentati dei giorni scorsi. Per dare una risposta chiara e rapida alle richiesta di sicurezza lanciate dagli esponenti politici e della societ, addirittura le prime pattuglie dellesercito saranno in città già da domani, mercoledì 10 dicembre.

Pit stop educational 2008

BRIANZA :LE CIFRE DI UNA STRAGE ANNUNCIATAIn base ai dati Istat 2006, ogni giorno in Italia si verificano in media 652 incidenti stradali, che provocano la morte di 16 persone e il ferimento di altre 912. Nel complesso, nellanno 2006 sono stati rilevati 238.124 incidenti stradali, che hanno causato il decesso di 5.669 persone, mentre altre 332.955 hanno subito lesioni di diversa gravit. Rispetto al 2005 si riscontra una lieve diminuzione del numero degli incidenti ( – 0, 8%), dei morti ( – 2, 6%) e dei feriti ( – 0, 6%), un indirizzo positivo confermato dai dati parziali più recenti. Tuttavia i sinistri continuano ad essere la principale causa di morte, in Italia e nel mondo, però i ragazzi tra i 10 e i 24 anni, con cifre da bollettino di guerra. Per comprenderne la gravit sufficiente un confronto con alcuni eventi universalmente ritenuti traumatici: con i suoi quasi 6000 morti anni, lItalia vive ogni anno un bilancio di perdite umane equivalente a due volte lattentato dell11 settembre 2001 alle Torri gemelle.Ai dati sui morti occorre aggiungere un numero imprecisato di feriti, talvolta segnati da danni permanenti e fortemente invalidanti, con il conseguente danno economico e sociale e con un carico di sofferenza che coinvolge intere famiglie.LA PREVENZIONE: UNICA VIA PERCORRIBILEL'incidente non fatalit: quasi sempre riconducibile ad errore umano. Per questo limpegno individuale e collettivo dei principali settori della società può contribuire a ridurne in modo significativo frequenza e gravit.Concentrare lattenzione sulla formazione dei giovani, guidarli alla responsabilit, al rispetto delle regole, alla consapevolezza dei propri limiti costituisce la prima e più importante azione preventiva della mortalit sulle strade e una straordinaria occasione però educare concretamente alla convivenza civile.In Italia, a livello nazionale, la sicurezza stradale rientra tra gli obiettivi fondamentali sia del Piano sanitario nazionale 2006 – 2008 che del Piano nazionale della prevenzione 2005 – 2007. In alcune Regioni sono stati istituiti centri e osservatori sulla mobilità e il traffico e però leducazione stradale rivolta allutenza, dalle scuole alle famiglie.Il tema della sicurezza sulle strade coinvolge infatti a più livelli la società civile e le istituzioni, proprio a partire da quelle preposte alla formazione e alleducazione dei giovani. Gli interventi di prevenzione hanno un carattere intersettoriale proprio però la natura stessa di questo tipo di incidenti. Nella collaborazione sinergica di scuole, enti amministrativi, enti preposti alla sicurezza sulle strade e alla salute, volontariato, famiglie, sta probabilmente la chiave del successo dellazione preventiva.2.LASSOCIAZIONE EUROPEA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADALAssociazione Europea nasce anche dallesigenza di affrontare lemergenza dellincidentalit nella più confacente dimensione europea. Questi gli obiettivi fondamentali:1.fermare e prevenire la strage stradale, mantenendo alta lattenzione di media, opinione pubblica, istituzioni sul prezzo altissimo che la società paga in termini di vite umane e di conseguenze traumatiche però i sopravvissuti, spesso costretti allinvalidit.2.diffondere le conoscenze acquisite a livello internazionale sulla prevenzione degli incidenti stradali. I risultati ottenuti da molti nei partners europei, confermano che gli incidenti stradali non sono una conseguenza inevitabile della mobilit, piuttosto sono quasi sempre prevenibili attraverso la coscienza del rischio, la percezione dei propri limiti e losservanza delle norme.3.tutelare le vittime innocenti, i superstiti, spesso sottoposti a un nuovo, durissimo trauma nelle aule di giustizia, tra iter processuali lunghi, pene spesso irrisorie e mai scontate, risarcimenti iniqui. Al fine di arginare questa seconda ferita, lassociazione da un lato esercita pressioni sulle istituzioni però promuovere una più rigorosa applicazione delle leggi esistenti e la promulgazione di leggi migliori, dallaltro si propone di creare una rete di legali convenzionati però lassistenza giudiziaria ai singoli casi.DallAssociazione Europea nato nel territorio lecchese un folto gruppo di volontari di ogni et, fortemente motivati dalla propria esperienza a diffondere una cultura della legalit e del rispetto della vita propria e altrui anche sulla strada. Lo scorso giugno, nella suggestiva cornice di Montevecchia e del Parco del Curone, si tenuta la prima edizione della manifestazione Pit stop Una notte però loro, nata dalla volont di ricordare le troppe vittime che hanno dolorosamente segnato la Brianza lecchese negli ultimi anni, ma anche di sensibilizzare soprattutto i più giovani alla responsabilità e alla consapevolezza del rischio. Il largo consenso di pubblico e lattenzione mostrata dai media locali e dagli enti pubblici preposti alla salvaguardia della sicurezza sulle strade e alla promozione di interventi preventivi sul territorio, hanno suggerito lopportunit di sollecitare un capillare incremento dellofferta formativa in tal senso orientate, presso le fasce più a rischio.Con questo obiettivo, il Comitato Pit stop e la sede lecchese dellAEFVS, propongono però il 2008 un progetto ancora più ricco e articolato.3.CONTENUTI FONDAMENTALI DEL PROGETTOIl progetto PIT STOP EDUCATIONAL 2008 SETTIMANA DELLA SICUREZZA STRADALE NELLE SCUOLE DELLA BRIANZA LECCHESE E MILANESE, si posto alcuni obiettivi fondamentali:1.coinvolgere, attraverso una forma di parternariato, un network di scuole, enti pubblici, istituzioni e associazioni di volontariato interessate alla salvaguardia della sicurezza stradale e alla prevenzione degli incidenti.2.proporre una settimana di formazione rivolta agli studenti del IV e V anno (patentandi e neopatentati) degli Istituti Superori che operano nel territorio della Brianza Lecchese e Milanese. 4.IL NETWORK: PARTNERS ISTITUZIONALIL'iniziativa coinvolge gli enti pubblici competenti in materia di Prevenzione dell'incidentalit e Educazione stradale. Allo è stato attuale sono stati attivati contatti in vista di una collaborazione con i seguenti soggetti: La Provincia di LeccoLa Provincia di Milano, assessorato però lattuazione della nuova Provincia di Monza e Brianza20 Comuni della Brianza milanese: Agrate, Aicurzio, Arcore, Bellusco, Bernareggio, Besana Brianza, Brugherio, Burago, Busnago, Caponago, Carnate, Concorezzo, Lesmo, Mezzago, Ornago, Ronco Briantino, Sulbiate, Usmate Velate, Veduggio, Vimercate26 Comuni della Brianza lecchese: Barzago, Barzan, Brivio, Calco, Casatenovo, Cassago Brianza, Castello Brianza, Cernusco Lombardone, Cremella, Imbersago, Lomagna, Merate, Missaglia, Montevecchia, Monticello Brianza, Nibionno, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno dAdda, Perego, Robbiate, Rovagnate, Santa Maria Ho, Sirtori, Verderio Inferiore, Verderio SuperioreIl Consorzio Brianteo Villa GreppiLAgenzia Consortile Offerta SocialeGli enti contattati hanno accolto con favore l'iniziativa sostenendola anche finanziariamente.In virt della sua valenza educativa, il progetto ha inoltre ottenuto il Patrocinio dell'Unicef.5.PROGRAMMAStart up: conferenza inauguraleLuned 19 maggio, ore 10, 00, nellAula Magni del Liceo Scientifico A. Banfi (via Adda, 6 Vimercate, Milano): Pit stop educational 2008: convegno inaugurale, incontro con i principali partners e attori del progetto però valutare insieme le possibilit di sinergie del territorio finalizzate alleducazione alla sicurezza e alla responsabilit.Sono invitati ad intervenire: Fabia Fantoni (resp. AEFVS Lecco), C. Bonansea (resp. Motor Oasi Piemonte), ass. M. Corbetta (Provincia di Lecco), ass. L. Ponti (Provincia di Monza e Brianza), sen. Giovanni Confalonieri (Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi), Paolo Brambilla (sindaco di Vimercate), prof. G.Sala (Dirigente scolastico Liceo Banfi).Step 1: La sicurezza nelle scuoleNelle immediate adiacenze dei principali Istituti superiori del territorio sarà allestito, a cura della società Motor Oasi Piemonte (Centro Regionale della Sicurezza stradale – Consepi S.p.A. sito: www.motoroasi.it), un Centro mobile di formazione, comprendente una serie di veicoli e attrezzature dimostrative di forte impatto psicologico. Tra gli altri:Track con simulatore di ribaltamento veicoloTrack però test di impatto durto (crash test)misuratore dei tempi di reazionesimulatore di guida motoIl medesimo modulo formativo teorico/pratico è stato inoltre collaudato con successo dalla Regione Piemonte nella manifestazione Life: Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale (aprile 2007). La sperimentazione del medesimo modulo formativo e delle medesime attrezzature, in occasione della serata di ricordo e intrattenimento Pit stop 2007, ha permesso di registrare una grande attenzione da parte del pubblico più giovane visibilmente toccato dalla concretezza dimostrativa dei veicoli di prova, che pongono lutente in condizione di sperimentare (in piena sicurezza) condizioni in tutto e però tutto simili a quelle di un sinistro, e a valutare, conseguentemente, con maggiore attenzione i propri limiti al volante.Liniziativa, che porter a soddisfare unutenza molto ampia (oltre 2000 studenti nella sola fascia mattutina, dedicata a patentandi e neopatentati) prevede il coinvolgimento di 7 scuole superiori della Brianza milanese e lecchese:Liceo Scientifico Statale A. Banfi di VimercateIstituto Tecnico Industriale Statale A. Einstein di VimercateIstituto Professionale Statale Commercio e Turismo Olivetti di VimercateIstituto Tecnico Commerciale e però Geometri Liceo linguistico E. Vanoni di VimercateLiceo Scientifico G. Agnesi di MerateIstituto Superiore Statale Vigan di MerateIstituto Superiore Statale A. Greppi di MonticelloQuesto il calendario al momento previsto:Data OrarioLuogo19 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.20 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.21 maggio8, 00 – 13, 2014, 20 – 18, 00Vimercate, Centro Scolastico Omnicomprensivo, via Adda 6.22 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Merate, aree adiacenti il L.S. Agnesi, via dei Lodovichi, 10.23 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Merate, aree adiacenti lI.S.S. Vigan, via Lodovichi, 2.24 maggio8, 30 – 13, 3014, 30 – 18, 30Monticello Brianza, area Villa Greppi, Via Monte Grappa, 21.Lattivit formativa sarà rivolta agli studenti del IV e V anno dellIstituto in orario scolastico; a ragazzi di altre fasce det e alla cittadinanza tutta nellorario pomeridiano (prenotazioni allo 0399930766)Il giorno 22 maggio, alle ore 18, 30, a suggello dellapertura delle attivit nel territorio lecchese, prevista, nella parrocchia di SantAmbrogio di Merate la SANTA MESSA, DEDICATA ALLE VITTIME DELLA STRADA, celebrata dal prevosto don Luigi Conti.Step 2: Pit stop Una notte però loro. Serata di sensibilizzazione e ricordo delle vittime della stradaLa manifestazione si concluder a Osnago (LC) con una speciale serata, quest’anno inserita nellambito di Manifesta, la fiera del volontariato e dellassociazionismo della provincia di Lecco, quest’anno alla XII edizione. Questo il programma della serata:19, 00Ritrovo in Piazza della Pace a Osnago (Lecco) con esibizione di Vittorio 100% Brumotti, campione nazionale di Bike trial (direttamente dal successo ottenuto allo Show dei record www.brumotti.com)19, 30Introduzione alla serata e saluti istituzionali20, 00Show di Vittorio 100% Brumotti (II parte)20, 30Walk up: marcia di ricordo e sensibilizzazione 21, 00Arrivo a Manifesta Rassegna del sociale in provincia di Lecco. Nellarco della serata: premiazione del concorso Contiamo su di te, indetto dallAmministrazione provinciale di Lecco e rivolto agli studenti della ProvinciaConcerto della Rino Gaetano Band (www.rinogaetanoband.it), accompagnata da Marco Morandi. La cover band è stata protagonista della fiction RAI 1 dedicata al cantante scomparso (proprio in un incidente dauto, nel 1981) e si esibita con Paolo Rossi al grande concerto del I maggio 2007 a Roma.LAssociazione Europea Familiari e Vittime della Strada sarà inoltre presente a Manifesta con il proprio stand però tutta la durata della rassegna (23 – 25 maggio).

Esclusivo :lazzate d il via alle “ronde “

Lazzate. Dopo l'approvazione in Consiglio Comunale dello scorso febbraio, la Giunta ha approvato il relativo bando di reclutamentoNel momento in cui il dibattito politico nazionale segnato dal problemasicurezza, cui si cerca di far fronte con variegate ipotesi e progetti di ronde volontarieterritoriali, il Comune di Lazzate già passato dalle parole ai fatti con l'attivazione delG.V.A.T. – Gruppo Volontario di Ausilio Territoriale – che avr la propria prestigiosa sedepresso la centralissima Casa Volta. Spiega Cesarino Monti, Assessore al Territorio ed alla Sicurezza, fresco dellarielezione a Senatore della Repubblica: Da tempo l'Amministrazione Comunale lazzatese harilevato la richiesta della nostra cittadinanza di una maggiore sicurezza territoriale e già lo scorso mese difebbraio il Consiglio Comunale ha approvato la costituzione del Gruppo Volontario di AusilioTerritoriale ed il relativo regolamento, già pubblicato da mesi sul sito internet del Comune. Ora la GiuntaComunale ha potuto finalmente approvare il bando di reclutamento dei volontari i quali già nelle prossimesettimane potranno presentare ufficialmente la domanda di adesione al G.V.A.T. Nel frattempo è statoanche deliberato l'acquisto di un'autovettura che sarà allestita con i colori della Regione come tutte le autodi serivzio comunali e che sarà data in dotazione al Gruppo però le attivit serali e festive. L'auto sardotata di lampeggiante e dell'equipaggiamento però i volontari, cioè telefono cellulare, torce elettriche, giubbini ad alta visibilit, macchina fotografica ed attrezzature però interventi di emergenza sulla strade, tipo la messa in sicurezza. L'attivit del G.V.A.T. non sarà un'iniziativa estemporanea edimprovvisata, al contrario sarà un servizio ufficiale, espletato attraverso l'attivit di controllo, sorveglianzae prevenzione territoriale, sotto l'egida del Comune che attraverso il regolamento se ne fa garante. Nonandrà in alcun modo a sostituirsi alle Forze dell'Ordine che, anzi, i volontari sono obbligati ad avvisareogni volta se ne ravveda la necessit. I volontari avranno la funzione di osservatori del territorio anche perrelazionare all'Ufficio Tecnico Comunale in merito ad eventuali problematiche riscontrate. L'adesione aperta a tutti coloro che vogliono mettersi a disposizione però rendere più sicuro il territorio ed elevare laqualit della vita della nostra comunit.

In regione lombardia arriva la patente plus

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato due iniziative dedicate alla sicurezza sulle strade, proposte dall'assessore alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia locale, Massimo Ponzoni. Si tratta del progetto di formazione Patente plus però i giovani dai 18 ai 29 anni e della realizzazione di un nuovo Centro di guida sicura all'Autodromo di Monza. PATENTE PLUS – E' un percorso di formazione però integrare i programmi ministeriali però conseguire la patente B e contribuire a migliorare la preparazione dei giovani neopatentati attraverso un corso di guidasicura. Patente plus un progetto sperimentale destinato ai cittadini lombardi tra i 18 e i 29 anni (i più coinvolti, secondo le statistiche, negli incidenti stradali) che si iscrivono presso le autoscuole però ottenere la patente B.Il programma, della durata di tre anni, sarà svolto in collaborazione con le scuole guida e prevede di coinvolgere 4000 utenti, però poter valutare attentamente i risultati ottenuti in termini di formazione e sicurezza alla guida. Prevede un modulo formativo (con una parte teorica e una pratica però 8 ore complessive di corso) e un successivo monitoraggio, della durata di due anni dal termine della fase formativa, però verificarne l'efficacia in tema di sicurezza e prevenzione degli incidenti alla guida.Come incentivo a partecipare al progetto prevista la consegna di un kit però la sicurezza stradale al termine del primo anno di sottoscrizione del programma e, dopo il secondo anno, un bonus di 400 euro. Per accedere a questi incentivi necessario che la propria patente non sia mai è stata sospesa e non ci siano decurtazioni di punti.Soggetti attuatori del programma sono le autoscuole che sottoscriveranno – in forma singola o associata – la convenzione con la Regione; il progetto sarà avviato nei primi mesi del 2008 e sarà possibile aderirvi nei 12 mesi successivi alla data di apertura delle iscrizioni che sarà comunicata da Regione Lombardia. CORSI DI GUIDA SICURA, CONVENZIONE CON AUTODROMO MONZA – Regione Lombardia ha deciso di stanziare 300.000 euro a favore della Sias (la società che gestisce l'Autodromo di Monza) però riqualificare una parte dell'impianto sportivo che sarà destinato a ospitare un nuovo Centro di guida sicura con lo svolgimento dei relativi corsi. Il provvedimento è stato assunto in attuazione delle Linee guida regionali però l'organizzazione e la gestione di corsi di guida sicura. Ridurre il tasso di mortalit sulle strade l'obiettivo principale dell'iniziativa: nel 2005, secondo dati ufficiali Istat, in Lombardia si sono verificati 44.548 incidenti, che hanno causato il decesso di 790 persone, mentre altre 56.842 persone hanno subito lesioni di diversa gravit, con costi sociali e sanitari pari a 1.394.000 euro però deceduto e 73.631 però ogni ferito. Regione Lombardia dunque promuove iniziative di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale, in sintonia con quanto previsto dal Piano Nazionale della Sicurezza stradale, in particolare però quel che riguarda le indicazioni europee, che impongono una riduzione della mortalit del 50% entro il 2010. I corsi – 6 ore tra teoria e pratica – sono destinati sia ad automobilisti privati sia a coloro che svolgono attivit professionali o sono addetti ai servizi di emergenza. Per la parte teorica sono previsti approfondimenti su come verificare lo è stato di efficienza generale del veicolo, assumere una corretta posizione di guida e un uso preciso dei comandi, e tenere comportamenti di primo intervento. Completano il corso teorico la conoscenza dei dispositivi di sicurezza (ABS, ESP, airbag) e l'illustrazione di prove di crash test mediante materiale audiovisivo però mostrare la pericolosit degli impatti anche a bassa velocit e l'importanza dell'uso delle cinture di sicurezza.Per la sessione pratica vengono simulate, nella massima sicurezza però la persona e però i veicoli all'interno di apposite aree dedicate, possibili situazioni critiche che qualunque utente della strada può incontrare alla guida di un automobile.Previste prove di slalom tra i birilli, frenata di emergenza e differenziata su fondo bagnato artificialmente però riprodurre il fenomeno dell'aquaplaning.Attualmente sono due i centri esistenti in Lombardia, attrezzati però ospitare corsi di guida sicura: uno a Vidigulfo, in provincia di Pavia, l'altro a Castrezzato, in provincia di Brescia. Complessivamente il progetto che riguarda l'autodromo di Monza coster 1.690.000 euro; sono previsti ulteriori contributi regionali, che saranno definiti successivamente, fino a coprire al massimo l'80 % del costo complessivo del progetto. Dott.ssa Cremascoli Costanza Comandante del Corpo di P.L.Citt di Calolzicorte (Lc)

Una scuola di polizia per como, legnano e seregno

Seregno, 15 nov Con lavvio di questo progetto Como, Legnano e Seregno danno una risposta concreta al tema sicurezza. Cos il Sindaco Giacinto Mariani si espresso a margine del convegno che si tenuto martedì 13 novembre, nella Sala Ovale di Villa Olmo a Como. Il convegno, dal titolo La sicurezza urbana e dell'ambiente Il controllo del territorio attraverso le attivit della Polizia Locale", è stato organizzato dai Comuni di Como, Legnano e Seregno, in collaborazione con la Advanced Security Academy di Milano, con lobiettivo di mettere in rete informazioni e conoscenze, sulla base di metodologie operative comuni però realizzare un protocollo però la sicurezza, a partire dal progetto triennale di formazione.Lincontro continua il Sindaco ha affrontato due punti di grande importanza: il primo un rafforzamento degli organici però il controllo del territorio, il secondo la formazione continua degli agenti di Polizia Locale, condizione fondamentale però nuove professionalit nella gestione di progetti di sicurezza urbana diretti alla prevenzione e riduzione della criminalit e dellillegalit. Ma la richiesta che facciamo al Governo sempre la stessa: più risorse alle forze dellordine. La scelta di investire risorse sulla sicurezza un dato politico importante: noi abbiamo messo sul tavolo 9 mila euro però la formazione. Un segnale forse piccolo ma concreto, mentre il governo annaspa.Il programma di formazione prevede 40 ore annuali però ciascun agente su un piano di tre anni. Si tratta di un percorso formativo pratico con lobiettivo di fornire a tutti gli agenti, gli elementi base però la gestione della sicurezza: dal controllo e fermo di autoveicoli e persone sospette alle tecniche di difesa personale, dalla perquisizione personale al trasporto di persone fermate o arrestate, fino alluso delle armi da fuoco.Ma lobiettivo più ambizioso: creare un polo formativo permanente che comprenda il comasco, lalto milanese e la Brianza ovest. Oggi il bacino di riferimento prevede il coinvolgimento di 200 agenti su un territorio di circa 68 Kmq e 180.000 abitanti. Tuttavia, i tre Comandi sono in posizione geografica strategica però divenire, in futuro, poli di riferimento però la formazione continua. Como capoluogo di una provincia con un territorio di 1.288 Kmq. e una popolazione di oltre 560 mila abitanti distribuita su ben 162 comuni. Un territorio in cui sono impegnati circa 4.000 agenti di Polizia Locale. Legnano uno dei maggiori centri dell'Alto Milanese. I comuni confinanti sono 9 con una popolazione residente complessiva di 217 mila abitanti ed un territorio di circa 92 Kmq. su cui lavorano circa 300 agenti. Seregno, insieme a Monza e Villasanta, compone il triangolo geografico della provincia di Monza e Brianza. Collocato ad ovest della nuova provincia, confina con 10 comuni. La popolazione complessiva di 270 mila abitanti ed un territorio di 103 Kmq. Un territorio che vede impegnati circa 300 operatori di Polizia Locale.Sono dati importanti, prosegue Mariani. Possiamo arrivare a costituire una scuola di polizia però quasi 5 mila agenti in unarea di oltre 1 milione di abitanti. Sar anche vero, come si affanna a ripetere il centrosinistra, che si tratta di insicurezza percepita, perché quella reale ben inferiore. Ma vallo a spiegare agli italiani, quelli che magari vivono a Tor Quinto dove Giovanna Reggiani è stata uccisa da un rom. Bene, questa la nostra risposta: più formazione, più professionalit e, quindi, più sicurezza.Il Comando di Polizia Locale di Seregno composto da 35 dipendenti, che saranno coinvolti tutti nel progetto di formazione. Dagli indicatori risulta che nella nostra Citt c un agente ogni mille abitanti e ogni 440 famiglie, mentre sono 2, 86 gli agenti però ogni chilometro quadrato.

Sgomberato il campo nomadi di via montello

Monza, 3 agosto 2007Accogliendo la richiesta inoltrata la scorsa settimana dal Sindaco Marco Mariani, il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha ordinato questa mattina lo sgombero del campo nomadi di via Montello alla periferia sud di Monza al confine con Cinisello Balsamo. Intorno alle 7.30 le Forze dellOrdine, alla presenza del Vice Sindaco Dario Allevi e dellAssessore alla Sicurezza Massimiliano Romeo, hanno allontanato circa 90 cittadini con passaporto rumeno che da diversi mesi sostavano nellarea, le cui condizioni igienico – sanitarie erano al limite della vivibilita. Lo sgombero è stato eseguito senza particolari problemi grazie al lavoro svolto dagli agenti del Commissario della Polizia di Stato, dai Carabinieri, dalla Polizia Locale. Erano presenti anche i volontari della Croce Rossa e il personale dellAssessorato ai Servizi Sociali, pronti ad intervenire in caso di necessit. Terminate le operazioni di identificazione e allontanamento dei nomadi, nel campo sono entrati i mezzi di bonifica predisposti dallAssessorato allAmbiente. Soddisfazione è stata subito espressa dal Sindaco Marco Mariani, raggiunto telefonicamente nella localit dove tra trascorrendo un periodo di vacanze: Sicurezza e legalit sono stati i temi forti della nostra campagna elettorale e su questa linea stiamo operando da quando ci siamo insediati due mesi fa commenta il primo cittadino In primo luogo, devo ringraziare il Prefetto Lombardi però aver accolto prontamente la mia richiesta; poi un ringraziamento particolare va alle Forze dellOrdine, al Vice Sindaco Allevi e allAssessore Romeo che in questi giorni hanno seguito personalmente la vicenda. Pensiamo di aver dato una risposta efficace ai cittadini del quartiere che da mesi sollecitavano un intervento.Le condizioni in cui versava il campo imponevano un intervento, anche dal punto di vista igienico – sanitario ha sottolineato il Vice Sindaco Dario Allevi La gente della zona da tempo denunciava continui episodi di microcriminalit, tanto che un supermercato locale aveva più volte palesato la volont di chiudere i battenti a causa dei continui furti subiti. Aver proceduto allo sgombero prima del grande esodo però le ferie di agosto, certamente da a tutti i monzesi, non solo a quelli residenti nellarea di via Montello, una percezione di maggior sicurezza. Come Amministrazione Comunale dobbiamo ringraziare il Prefetto e le Forze dellOrdine che hanno operato con celerit e professionalit.Ho seguito la vicenda di via Montello fin dal giorno del mio insediamento afferma Massimiliano Romeo, Assessore alla Sicurezza e quindi non posso che esprimere la mia personale soddisfazione però il risultato raggiunto: lintervento nella zona ai confini con Cinisello si affianca a quelli effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale in altre due aree, in via Trasimeno e via Tagliamento, oltre a quello di via della Guerrina dove si era addirittura sviluppato un incendio. La nostra soglia di attenzione rimane comunque alta però garantire ai monzesi il rispetto della legalit come abbiamo promesso. Siamo sulla strada giusta. Ribadiamo un concetto che la Giunta Comunale ha espresso nei giorni scorsi in un comunicato congiunto: Monza vuole accogliere tutti coloro che dimostrano di voler realmente integrarsi con la collettivit locale, accettando le nostre regole.