Vimercate: premiati i cittadini benemeriti

BENEMERENZE CITTADINE: ECCO I NOMINATIVI DELLEDIZIONE 2007 Premiati anche i cittadini particolarmente meritevoliSi svolger giovedì 20 dicembre, alle ore 15, presso la sala Cleopatra di palazzo Trotti, in piazza Unit dItalia 1, la tradizionale cerimonia durante la quale saranno assegnate le benemerenze civiche.Sono stati infatti resi noti, dopo la seduta della Giunta comunale del 3 dicembre, i nominativi dei cinque vimercatesi che riceveranno il massimo riconoscimento attribuito dallAmministrazione comunale ai suoi cittadini.Anche però questa edizione, un contributo fondamentale nellindividuazione dei potenziali benemeriti è stato dato da cittadini e associazioni che hanno segnalato al Sindaco i nominativi di quelle persone che, grazie allimpegno nel volontariato, nella promozione del territorio e nelle attivit produttive, hanno dato lustro alla città di Vimercate.Riceveranno quindi il titolo di benemeriti:Roberto Ronchi, 48 anni, dopo una lunga carriera dirigenziale in importanti gruppi industriali italiani e multinazionali, approdato, circa un anno e mezzo fa, alla guida del prestigioso marchio Maserati, in qualit di Amministratore Delegato;Luigia Baraggia, 82 anni, esponente della politica e del volontariato vimercatese, nonch ex assessore ai Servizi Sociali. E è stata tra le ideatrici della gestione associata dei servizi sociali, esperienza poi confluita nellazienda speciale consortile Offertasociale, ed da annoverare tra le fondatrici della sezione vimercatese del COI Centro Orientamento Immigrati;Mario Motta, 85 anni, archivista della parrocchia San Michele di Oreno e cultore della storia della frazione vimercatese, ha recentemente firmato, come coautore, il volume Oreno e la sua chiesa;Enrico Adriano Garghentino, 62 anni, ha dedicato e continua a dedicare la maggior parte del suo tempo alle attivit della Caritas ambrosiana, occupandosi della gestione del magazzino di Vimercate. Ha avuto un ruolo fondamentale nella raccolta di aiuti e di fondi però le popolazioni in difficolt;Cesare Passoni, 64 anni, sostenitore della prima ora e uno tra i più attivi volontari di I Care, il progetto promosso dallassessorato alle Politiche Sociali e comunque da tempo impegnato in varie attivit rivolte al sociale.Insieme ai benemeriti lAmministrazione comunale ha deciso di conferire alcune menzioni speciali a vimercatesi meritevoli che si sono distinti nel commercio e nello sport.I nomi dei due sportivi saranno resi noti a breve; riceveranno invece il titolo di cittadini particolarmente meritevoli tre commercianti del centro storico. Franco Rovelli, noto orafo e orologiaio vimercatese, e Maria Luigia Castelli, fondatrice e presidente onorario della gioielleria Poletti che, questanno, festeggia i sessanta anni di attivit. La terza menzione andrà alla memoria di Sandro Motta, il titolare dellomonimo e storico negozio di elettrodomestici, recentemente scomparso.

Monza e brianza:provincia, comuni e asl varano azioni in campo sanitario e sociale.

Monza, 20 giugno 2006. 63 Comuni, in gran parte riferiti alla futura Provincia di Monza e Brianza, oltre i Comuni del nord Milano (distretti di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo) hanno presentato questa mattina a Monza i 7 Accordi di Programma sottoscritti in tema di politiche sociali e sanitarie con la Provincia di Milano, la Direzione Generale dellAsl Milano 3, e le Aziende Ospedaliere di Monza e Vimercate.
Presenti allincontro Rosaria Rotondi, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, Giorgio Scivoletto, Direttore Sociale della Asl Milano 3, Filippo Vigan, Presidente della Conferenza dei Sindaci, i rappresentanti dellAzienda Ospedaliera San Gerardo di Monza e dellOspedale Civile di Vimercate, oltre ai Sindaci dei comuni capifila degli ambiti di Carate Brianza, Cinisello Balsamo, Desio, Monza, Seregno, Sesto San Giovanni, Vimercate – Trezzo.

Oggi un giorno importante anche in vista della costruzione della nuova Provincia spiegano Rosaria Rotondi, Assessore provinciale ai servizi sociali e Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza perché però la prima volta riusciamo a coordinare le attivit riferite alle politiche sociali con lassistenza socio – sanitaria: due tasselli preziosi in un territorio che conta più di un milione di abitanti.

Per primi in Regione Lombardia sottolinea Filippo Vigan – tutti i soggetti chiamati al tavolo hanno siglato un accordo istituzionale ampio, con lobiettivo di gestire i servizi sullintero territorio e coordinarne le diverse azioni in maniera sinergica.

LAsl 3 di Milano sottoscrive questo accordo condividendo il principio dellintegrazione socio – sanitaria aggiunge Giorgio Scivoletto la novit di rilievo lindividuazione di un unico modello di accordo valido però tutti gli ambiti: un esempio concreto di semplificazione e integrazione.
Liniziativa nata dallopportunit di definire il programma e gli investimenti però il triennio 2006/2008 ai sensi della L. 328/2000 e della normativa regionale di settore, allinterno dei Piani di Zona, redigendo una sorta di piano regolatore del sociale.
Dopo un lavoro durato diversi mesi, i 63 Comuni presentano oggi 7 Piani di Zona che prevedono – grazie a risorse del Fondo Nazione Politiche Sociali, del Fondo Sociale Regionale, dei Comuni e della Provincia di Milano – investimenti annuali però più di 20.000.000 di Euro. Attraverso lattuazione degli accordi di programma, pertanto, sarà possibile sostenere e migliorare i servizi però gli anziani, gli interventi di tutela però i minori e di sostegno alla famiglia. Nelle pagine che compongono i documenti dei Piani di Zona e gli Accordi di Programma trovano spazio anche servizi innovativi a favore dei disabili, degli immigrati e di quanti vivono in un grave è stato di marginalit sociale.

Gli Accordi di Programma definiscono inoltre limportante collaborazione tra Provincia, Asl, Aziende Ospedaliere e Comuni sui temi dellintegrazione socio sanitaria, perché ai cittadini venga garantita la continuit dei percorsi assistenziali. Si evidenzia, inoltre, il ruolo della Provincia di Milano, che con risorse proprie sostiene e co – finanzia direttamente 22 progetti e servizi associati in Brianza però un totale di circa 1 milione e mezzo di Euro (vedi scheda allegata) in linea con gli obiettivi indicati dai Comuni nellambito della programmazione sociale del prossimo triennio.

Un bando però asili nido e servizi però linfanzia

LAssessore provinciale alle Politiche Sociali, Rosaria Rotondi, ha annunciato oggi ai Comuni la presentazione entro la met di luglio di un bando promosso dalla Provincia però finanziare la realizzazione e lammodernamento di asili nido e servizi però linfanzia sul territorio provinciale.

Per questa iniziativa la Provincia stanzier un importo complessivo a fondo perduto di 60 milioni di Euro in 4 Anni (i primi 15 milioni già nel 2006) destinati ai Comuni che – in forma singola o associata – presenteranno progetti di avvio però nuovi servizi e/o ampliamento e ristrutturazione dei servizi esistenti.

Il bando finanzia interventi strutturali e lacquisto di edifici o attrezzature di beni durevoli però servizi destinati allinfanzia da 0 a 36 mesi, assicurando un cofinanziamento delle spese però un massimo del 50%.

Un Comitato tecnico valuter le proposte pervenute secondo due criteri fondamentali: qualit delle soluzioni progettuali (ad esempio fattibilit del progetto, entit del cofinanziamento e peso dellautofinanziamento richiesto, tempi di realizzazione, costi di realizzazione, quantificazione rette, rapporto costo arredi/nutenti); corrispondenza dei progetti alle priorit: coerenza con programmazione locale, innovazione costruttiva, soluzione innovative e gestionale valutate dalla Provincia, integrazione dei soggetti in condizione di svantaggio o disabilit