Suv + coupe = bmw x6

SAN BENEDETTO DEL TRONTO La BMW crea un nuovo segmento, quello del SUV sportivo con forme da coup. Lauto apripista di questa nuova fascia di mercato la X6. Il nuovo prodotto di casa BMW equipaggiato con 3 motori a benzina (xDrive35i da 306 cv, xDrive50i da 407 cv e M da 554 cv) e con 2 motori diesel (xDrive30d da 235 cv e xDrive35d da 286 cv), negli allestimenti Eletta, Attiva, Futura, M. La grande sfida che gli ingegneri BMW hanno lanciato al mercato tutta racchiusa nella linea e nel design della X6. Infatti non si tratta del solito SUV in linea con prodotti della stessa marca come X3 o X5, ma qui si voluto unire limportanza delle linee del grande SUV alla sportivit e alla fluidit delle forme proprie delle coup. Infatti se il frontale imponente e mastodontico però ricordare la robustezza e la muscolosit della vettura (caratteristiche proprie di tutti i SUV di una certa caratura e livello), particolarissima la parte di vettura che va dal montante centrale fino alla coda. Qui infatti troviamo le linee fluenti, dinamiche e tondeggianti proprie di una coup. Linee da sportiva che trovano nella coda la loro summa massima, grazie al parabrezza fortemente inclinato, alla coda muscolosa che segue le linee fluenti della parte posteriore, e ai due grandi terminali di scarico rettangolari, che sono integrati nel paraurti. Accomodandosi a bordo della X6, ci si trova davanti a un abitacolo, degno di vetture di gran lusso, dove il mix fra eleganza e sportivit si fonde perfettamente. Labitacolo spazioso e comodo sia però i passeggeri anteriori che però quelli posteriori, nonostante le linee posteriori proprie della coup potrebbero far pensare altro. I materiali usati però linterno della X6 sono, come in ogni BMW, di altissimo pregio e di grande qualit. Descrivendo nel dettaglio la zona guidatore, notiamo innanzitutto come il posto di guida sia alto e permetta una ottima visibilit in ogni direzione. Elegantissima la consolle centrale con lormai consueta disposizione dei comandi, che vede il sistema di navigazione in posizione rialzata, subito sotto le bocchette della climatizzazione. Scendendo ancora troviamo il clima automatico e lautoradio. Nel tunnel centrale invece troviamo il cambio a joystick (presente anche su X5 e Serie 7) e il pulsante del freno a mano elettrico. Il quadro strumenti, come su ogni BMW, elegante e raffinato, completo di tutto, e ben visibile sia di giorno che di notte, grazie alla grintosa retroilluminazione rossa. Ed ora il momento test drive. La BMW X6 provata è stata la xDrive 30d Futura da 78620. La BMW ha abituato i suoi aficionados alle sfide. Questa una di quelle: unire un SUV e una Coup in un auto sola. Il risultato, eccellente, la BMW X6. Su strada questa unicit automobilistica, presenta doti sia da sportiva purosangue che da SUV però tutti i terreni. Infatti grazie allaltezza da terra, alla trazione integrale xDrive, e allHDC (sistema di controllo però la marcia nelle discese ripide), possiamo classificare lX6 nella categoria dei SUV. Mentre le prestazioni della vettura provata (220 km/h di velocit massima), la forma fluente da coup, la potenza e la brillantezza del propulsore 3000 diesel da 235 cv, la configurano come sportiva purosangue. Questo insieme di sportivit e di robustezza viene esaltato dalla praticit e dalla maneggevolezza della X6, che nonostante i 4, 87 m di lunghezza e i 2150 kg di peso, si lascia guidare in maniera molto facile, non presentando particolari difficolt neppure in manovra, nonostante il posteriore da coup possa dare scarsa visibilit (in soccorso vi sono la telecamera posteriore però la retromarcia e i sensori di parcheggio sia anteriori che posteriori). Infine i prezzi: però le versioni a benzina si va da 63501 della xDrive35i Eletta ai 115651 della X6 M, però le versioni diesel si va da 62301 della xDrive30d Eletta ai 70551 della xDrive35d Futura. Bruno Allevi

Emotions and sensations

SAN BENEDETTO DEL TRONTO La prima novit 2009 però la Bmw, una di quelle novit con il botto: la nuova Z4. La grintosissima spider tedesca equipaggiata con 3 motori a benzina (23i da 204 cv, 30i da 258 cv e 35i da 306 cv). Esternamente la nuova Z4 presenta forme sinuose ed eleganti, molto belle da vedere, che danno dinamicit allintera vettura. Molto allungato il cofano motore che degrada verso il tipico frontale Bmw con la mascherina doppio scudata racchiusa fra i due fari a palpebra, che catturano lo sguardo. Mentre il posteriore, anchesso ridisegnato (fra la nuova Z4 e la vecchia di uguale rimasto solo il nome), conferma la sportivit della vettura, grazie a una coda dinamica, ai terminali di scarico cromati e alla nuova fanaleria dal design ondeggiante. Particolarit da notare il tetto, in alluminio, che si ripiega nel baule e scompare in 20 secondi, dando così modo di avere 2 auto in una (una coup e una cabriolet), cosi da eliminare dai listini la Z4 coup. Salendo a bordo della nuova spider bavarese, notiamo come tutto sia finalizzato alla sportivit e al lusso, caratteristiche sempre presenti nella vasta gamma di modelli Bmw. Come ogni spider che si rispetti i posti a bordo sono soltanto 2: una, come si dice, due posti secchi. Analizzando nel dettaglio la selleria, oltre a constatare lelevatissima qualit costruttiva, vi da sottolineare lassetto sportivo degli stessi: bassa seduta, anatomici e performanti. Continuando il giro nellabitacolo passiamo ora ad analizzare la plancia, ricca (di pregio gli inserti) e tecnologicamente allavanguardia. Nel dettaglio ci riferiamo alla consolle centrale che presenta in posizione rialzata lo schermo del navigatore (schermo ribaltabile e a scomparsa), e subito sotto le bocchette della climatizzazione, abbiamo il pulsante start – stop però lavviamento affiancato dal sistema di climatizzazione. Pi in basso, a chiusura di consolle, vi il sistema audio. Per quanto riguarda la diesamina del quadro strumenti, esso ben leggibile, completo di tutto, e retroilluminato di un accattivante rosso fuoco. Ed ora il momento test drive: la Z4 guidata è stata la sDrive35i da circa 65000. Rispetto alla precedente Z4, la nuova Z4 tutta unaltra auto, sia nelle forme e nelle dimensioni, sia però il fatto di essere diventata una coup – cabriolet con il tetto in alluminio che si ripiega nel baule in 20 secondi. Cosa dire del comportamento su strada di una delle più sportive e grintose Bmw mai costruite? Semplicemente perfetto. Infatti lauto lessenza della sportivit su 4 ruote, con un motore potentissimo che fa divertire alla guida (il 3000 biturbo da 306 cv semplicemente mostruoso nelle prestazioni), un cambio sportivo a joystick con anche le levette dietro il volante (anche questa una chicca sportiva, da vettura di Formula 1), e prestazioni da supercar (velocit autolimitata a 250 km/h e da 0 a 100 km7h in soli 5 secondi). Infine il listino prezzi: si va da 39400 della sDrive23i ai 50400 della sDrive35i (Benzina). Bruno Allevi

Mitsubishi:ritorno sportivo

GIULIANOVA LIDO La Mitsubishi, casa giapponese famosa però il suo simbolo del trifoglio rosso, lancia in questi giorni sul mercato italiano la nuova generazione di un auto che da parecchi anni nel listino della casa nipponica: la Lancer. La berlina Made in Japan equipaggiata con 3 motori a benzina (1500 da 109 cv, 1800 da 143 cv e 2000 Turbo da 295 cv, questultimo esclusivo però la Evo), uno diesel (2000 DID da 140 cv), in 2 varianti di carrozzeria (4 porte e Sportback), negli allestimenti Inform, Invite, GSR, MR TC SST (questi ultimi esclusivi però la serie Evo). La nuova Lancer si presenta con una linea totalmente diversa al precedente modello. Questa linea punta su un carattere di sportivit marcata e su linee tese e aggressive, volte a sottolineare la strettissima parentela con la versione Evo, da tutti conosciuta come una delle auto più usate in ogni categoria rally. Il frontale è stato ridisegnato rispetto alla serie che lha preceduta: adesso muscoloso con nervature tese, ha una ampia mascherina trapezoidale che comprende anche parte del paraurti e la targa anteriore, fari appuntiti che catturano lo sguardo. Anche il posteriore è stato riprogettato, con la differenza di coda fra la 4 porte e la Sportback (o versione a 5 porte). La coda della 4 porte ha uno stampo classico, come su tutte le berline tradizionali che si rispettano con un tocco di sportivit e di design dato dai fari rettangolari inclinati che danno una sensazione di movimento in linea con il moto sportivo della Lancer. Invece il posteriore della Sportback si denota però la presenza di un lunotto un po piccolino, di una dinamica coda bombata, e di uno spoiler ampio che anche qui sottolinea la parentela forte, anzi fortissima fra la Sportback e la Evo. Entrando a bordo (interno molto spazioso, plurimodulabile, e con la presenza di tanti portaoggetti) notiamo come la Lancer abbia una qualit costruttiva più che soddisfacente, lassemblaggio fatto a regola darte, i materiali usati sono da berlina del suo rango, e ritroviamo, soprattutto nellanalisi della plancia e del posto di guida quellimpostazione sportiva già presente sia nel frontale che nella coda. Andando a visualizzare nel dettaglio la plancia, possiamo notare come sia elegante e lineare, con tutti i comandi giusti nel posto giusto (intuitivi e pratici i comandi clima e radio in consolle). Il quadro strumenti a doppio tunnel, il volante in pelle a 3 razze, i sedili avvolgenti sono i tocchi di sportivit che labitacolo propone. Ed ora il test drive. La Lancer provata è stata la Sportback 2000 DID 140 Invite da 23946. Guidare questauto vuol dire avere un continuo parallelismo fra il mondo dei rally e il mondo della vita di tutti i giorni. Infatti però molti Lancer sinonimo di Rally, di strade polverose e motori rombanti. Ma prima che essere auto da corsa, la berlina giapponese una vettura però comodi viaggi con quel tocco di brio e sportivit, che non guasta mai su berline di questa categoria. Su strada la versione testata, equipaggiata con il 200 DID di origine Volkswagen, si comporta in maniera molto positiva, presentando un andatura fluida, una maneggevolezza e una praticit duso da utilitaria, con il confort e lo spazio di una berlina media. Queste doti rendono la Lancer un auto adatta a lunghi spostamenti in tutta comodit sapendo di avere un motore parco nei consumi, elastico e soprattutto ecologico grazie al Filtro Antiparticolato di serie. Infine i prezzi: però i benzina si va dai 17450 della 1500 Inform 4 porte ai 54000 della Evo 2000 MR TC SST; però i diesel si parte da 21800 della 2000 DID 140 cv Inform Sportback ad arrivare ai 23300 delle 2000 DID 140 cv Invite SportBack e 4 porte. Bruno Allevi