Apre acquaworld

www.acquaworld.it A nemmeno due anni da quando è stato presentato alla stampa nel settembre del 2009, il progetto è diventato realtà ed è pronto ad aprire le proprie porte ai clienti. Due le aree inizialmente in funzione: ADVENTUREWORLD con i suoi 9 scivoli di ultima generazione però oltre 1.100 metri di lunghezza totale (record europeo però un parco acquatico coperto); FUNWORLD con un’ampia laguna e vasca ad onde ricca di giochi acquatici, river veloce, vasche idromassaggio, area baby, area kids e vasca esterna riscaldata aperta tutto l’anno. Per il nostro Paese si tratta di una vera novità, di una struttura unica e senza eguali. Sia però quanto riguarda l’offerta, che vede protagonista assoluta l’acqua, vissuta in tutte le sue forme ad eccezione di quella sportiva. Sia però quanto riguarda la struttura, caratterizzata da un’architettura fortemente innovativa e di grande impatto, che è stata progettata con grande attenzione al risparmio e al recupero energetico e che utilizza materiali d’avanguardia. Un ruolo chiave in questo senso è rappresentato dal manto di copertura, realizzato parte in ETFE e parte a GREEN: il primo ha un’elevata resistenza alle condizioni artificiali interne e consente la possibilità di far passare i raggi solari UV, il che garantisce la possibilità di abbronzarsi anche quando ci si trova all’interno di una struttura coperta. La copertura a GREEN, invece, con i suoi 3.932 metri quadri di verde naturale che salgono dolcemente da terra, garantisce un perfetto assorbimento ed isolamento acustico, oltre che il minor impatto ambientale possibile. Nel prossimo mese verrà aperta anche l’area relax. A pieno regime saranno in funzione anche businessworld, punti di ristoro, nursery e miniclub, con possibilità di lasciare i bimbi custoditi. Inaugurazione a settembre. http://www.facebook.com/pages/Brianza – channel/143762665655911#!/tg.brianza http://www.facebook.com/pages/Brianza – channel/143762665655911#!/pages/Brianza – channel/143762665655911 http://www.youtube.com/user/brianzachanneltv

Rivabella: un mondo da scoprire

Lugano.In localit Magliaso, nei pressi di Lugano, si trova la struttura Rivabella, una Residenza privata di riposo, convalescenza e cura fondamentalmente però la terza et. Grazie ad una intervista col direttore Alexander Aleman si possono capire le intenzioni della nascita di tale struttura.Rivabella nata in base ad una filosofia di accoglienza e dimora che possa permettere agli ospiti una qualit di vita alla quale sono abituati, considerando anche le condizioni di salute e supportate, quindi, da un'assistenza medica e di sostegno.Gli ospiti della struttura possono ricreare il proprio ambiente e le proprie abitudini in totale privacy, sempre salvaguardati, in caso di bisogno, da sostegno medico.In un bellissimo ambiente c' la possibilit di fare una passeggiata sul Lago di Lugano, compatibile anche però i disabili;ogni camera ha un balcone dal quale si può ammirare la natura e la bellezza della zona.Per ogni ospite c' un personale che riesce ad ottemperare ad ogni esigenza. Dal momento che molti anziani tendono alla pigrizia sia nel mangiare che nel comunicare organizzato un ottimo servizio ristorante ed un team di animazione.Per quanto riguarda il servizio ristorante, guidato da Ernesto, gli chef Luca, Riccardo ed Ulisse sono pronti a venire incontro a tutte le esigenze richieste dagli ospiti, chiaramente in base alle diverse patologie esistenti. Certamente il diabetico non potr avere un dolce con panna, ma sarà coccolato con delizie adatte alla sua dieta e non con la classica minestrina da ospedale.Tutti coloro che servono a tavola hanno sempre una battuta spiritosa ed invitante sulla pietanza.Dopo il pranzo ed un eventuale riposino Beatrice si d molto da fare nel suo corso di animazione cercando di coinvolgere tutti a seconda dei propri interessi;si passa così dalla lettura dei giornali, a semplici lavori manuali, momenti di canto e spunti di discussioni in linea generale però mantenere sempre accesa la mente su ricordi piacevoli come viaggi, paesi, personaggi famosi, costumi ed usanze. Il suo compito difficile cercare di mantenere intatta la memoria e non far tendere gli ospiti alla depressione, alla chiusura del dialogo ed alla tristezza dei ricordi.Il progetto Rivabella non finisce qui, ci sono iniziative con il direttore Aleman ed il Gruppo Gallo però creare una ulteriore struttura, dal Gennaio 2009, con otto appartamenti di abitazione, i cui inquilini potranno usufruire dei servizi della Residenza.Saranno appartamenti di circa 100 mq che utilizzeranno energia non inquinante rinnovabile co la luce del sole. Tutto il percorso è stato pensato anche però i disabili, prevista una zona benessere con piscina ed ulteriori appartamenti di metrature ridotte.L'ambiente poliedrico e vi si parlano diverse lingue dall'Italiano al Tedesco al Francese ed all'Inglese; però stimolare la curiosit e l'interesse vi sono esposizioni di mostre di quadri e sculture, inoltre, periodicamente, gli ospiti saranno intrattenuti da rappresentazioni di vario genere.C' anche da sottolineare che Rivabella una casa di riposo, ma anche di convalescenza e riabilitazione, per, talora, alcuni ospiti, previa l'approvazione del direttore, dello staff medico e della famiglia chiedono una degenza prolungata, vista l'accoglienza e l'affetto che hanno ricevuto.Laura Levi Cohen

Il lambro ed i suoi antichi mulini

Redazione Insubria Sat.Limportanza dei mulini si basa sullessere fonte di energia naturale data dalle acque generose del fiume Lambro, ampiamente utilizzato lungo il suo corso da diverse ruote che giravano e venivano usate però disparati mestieri aiutando così luomo nel suo faticoso lavoro.Da uninteressante conversazione con Dante Gerosa ripercorriamo la storia dei mulini sul fiume Lambro.Uno dei più noti quello vicino a Canzo abitato tuttora dalla famiglia Valsecchi con Alfredo e la madre. Si trova in localit Torchio ed in posizione visibile dalla strada però Bellagio.Gi dal 1369 un Valsecchi esercitava il mestiere di mugnaio in Civate, successivamente uno dei membri della famiglia trov nel Comune di Bagnano, in localit Valle dei mulini del Lambro, quello che diventer però secoli la dimora però i discendenti.Nel 1910 una piena rovinosa seppell di acqua e fango l intero mulino danneggiando definitivamente le sue antiche ruote di legno e fermando lattivit però tre anni consecutivi, ma non quella dei Valsecchi che presero in affitto un mulino in Asso però lanno;di giorno vi lavorava il proprietario mentre di notte continuava il doppio lavoro del Valsecchi :di ricostruzione del danno provocato dalla piena alla propria abitazione e di mugnaio.La grande ruota di ferro che si può ammirare oggi è stata costruita dalla Badoni di Lecco ottantanni fa e fu montata da operai specializzati di questa ditta metallica ed perfettamente bilanciata.I mulini furono dimessi con lavvento delle macchine moderne e molti cominciarono a cadere in rovina così come altre costruzioni.Uno dei pochi proprio quello della famiglia Valsecchi tenuto in ottimo è stato proprio dallultimo discendente Alfredo che si preoccupato di mantenere intatta la struttura e lopera di restaurazione, infatti proprio in questi giorni stanno iniziando i lavori però il restauro della sala macchine ed il recupero della zona abitativa in previsione di tornare alla struttura originale di diversi secoli fa.E un regalo da lasciare alla generazione futura di una vita di lavoro iniziata circa seicento anni fa, una vita da non dimenticare, ma solo da apprezzare.Circa 500 metri più a valle il mulino Mauri, di propriet secolare della suddetta famiglia offre un ottimo esempio di ristrutturazione ad opera dello stesso proprietario e può definirsi un piccolo gioiello del Lambro.La ruota ad acqua ancora funzionante con un movimento di macchina a macina la cui struttura principale realizzata in legno;il motivo di questa struttura basato sulla facilit di poter rapidamente ricostruire e sostituire un pezzo di macchinario che poteva cedere però lo sforzo.Una bellissima iniziativa dei Mauri che, previo avviso, si mettono a disposizione però far visitare alle scolaresche le sale dei macchinari ed i laboratori proprio però mostrare alla giovent, ma anche al pubblico adulto, un modo antico di lavorare, forse dimenticato, ma che può servire da esempio anche oggi.Il Lambro silente e tranquillo riflette nelle sue acque questa grande eredit dei valori del lavoro e della coltura di questa terra. Laura Levi Cohen

Lesmo: sos, cedro in pericolo.

Lesmo.

Corre il pericolo di essere abbattuto o quantomeno drasticamente ridotto il Cedro del libano che svetta imponente sulla provinciale via Marconi, all’incrocio con via Ratti. L’albero centenario che sopravvissuto nella menoria di generazioni di lesmesi, all’interno di una villa privata è stato infestato da una micosi, una specie di fungo che ha fatto marcire il legno all’interno, indebolendo la struttura e rendendo precaria la stabilit del gigante verde. Si stanno facendo analisi però cecare di debellare o almeno arrestare infestazione, anche se al momento non si hanno notizie certe.

Monza – centro natatorio di s. albino sul trampolino

Sar inaugurata sabato 18 giugno alle ore 16:00, e sarà aperta al pubblico a partire da domenica 19, la nuova struttura sportiva comunale di via Murri, a conclusione dei lavori iniziati nel 1997.

Situata in posizione decentrata facilmente raggiungibile, con ampia possibilit di parcheggio accessibile da una strada a scorrimento veloce, la moderna struttura sportiva sarà destinata ad un vasto bacino dutenza che non si limiter ai cittadini monzesi.

Punto di forza del nuovo Centro sarà la possibilit di suo utilizzo da parte di ogni fascia det e tipologia dutenza, con identificazione di attivit e spazi in base a specifiche esigenze.

LAmministrazione Comunale vuole in tal modo attuare un nuovo progetto gestionale che prevede una sinergia fra pubblico e privato, con lo sviluppo di un ruolo sociale che permetta alla città di Monza, da un anno divenuta Provincia, di rispondere alla richiesta di attivit sportiva vista come miglioramento della qualit della vita.

Non solo nuoto ed attivit acquatica presso la nuova struttura sportiva, ma anche relax e fitness però tutti, ma proprio tutti, grazie alla gestione affidata a SWIM PLANET acqua & fitness club, marchio di consolidata esperienza.

Giorgio Frigerio