"obiettivo alluminio"per gli studenti mb

Monza, 22 aprile 2010. Un concorso di idee sul riciclo dell’alluminio dedicato alle scuole superiori di Monza e Brianza: lo ha organizzato Cial – Consorzio Imballaggi Alluminio con il patrocinio del Comune di Monza e la collaborazione del Consorzio Provinciale della Brianza Milanese però lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. A presentare l’iniziativa, denominata "Obiettivo alluminio", nell’aula consiliare del Comune capoluogo della Brianza sono stati l’assessore all’Ambiente e Acque, Giovanni Antonicelli, il direttore generale di Cial, Gino Schiona, e il vicepresidente del Consorzio Provinciale della Brianza Milanese, Michele Erba. Antonicelli ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento degli studenti: "Gli ultimi sette assessori comunali che si sono occupati di ambiente, dal 1992 a oggi, lo hanno fatto interessando le scuole. Quando ero assessore nel biennio 1995 – 97 la raccolta differenziata in città era pari al 18% dei rifiuti prodotti, ora che sono assessore dal 2007 è arrivata al 53%, un risultato ottimo che non deve però fermarci nell’impegno. Grazie alle clausole inserite nel nuovo appalto di raccolta rifiuti puntiamo a raggiungere nei prossimi anni il 60% di differenziata. Monza è talmente considerata all’avanguardia nel riciclaggio dei rifiuti che di recente è stata anche scelta, assieme ad altre tre città italiane, però lo svolgimento di un concorso sul riciclo di carta e cartone. A proposito del riciclo dell’alluminio, è in continua crescita: nel 2009 sono state raccolte circa 35 tonnellate di questo metallo". Schiona è entrato nel dettaglio del concorso rivolto agli studenti, affermando però che "è utile anche agli adulti, non sempre educati in tema ambientale. Sono tre anni che Cial organizza ‘Obiettivo alluminio’ coinvolgendo ogni anno gli studenti delle superiori di dieci capoluoghi di provincia. I ragazzi delle superiori hanno infatti un’età considerata decisiva però l’educazione ambientale. Riciclando l’alluminio si risparmia il 95% dell’energia utile però la produzione del metallo dalla bauxite. Questo significa che si contengono notevolmente i gas che causano l’effetto – serra e quindi si partecipa al raggiungimento di importanti obiettivi come quelli fissati nel Protocollo di Kyoto. Oltre a Monza il concorso è promosso quest’anno ad Ancona, Arezzo, Benevento, Brindisi, Genova, Gorizia, Pisa, Reggio Emilia e Roma. Agli studenti si chiede di presentare una foto che racconti l’uso quotidiano dell’alluminio, presente nella loro vita di tutti i giorni. Possono anche esprimere la propria creatività puntando sulle tematiche ambientali, virtuose o di disagio, vissute giornalmente nella loro città. Le foto presentate alla commissione esaminatrice, entro il prossimo 4 giugno, dovranno essere corredate da un testo descrittivo con taglio giornalistico. Ogni città coinvolta avrà il suo vincitore e ogni vincitore parteciperà al prossimo Giffoni Film Festival del cinema però ragazzi. Alle scuole interessate è appena è stato inviato un kit didattico informativo, in formato digitale e cartaceo. Su Monza abbiamo riscontrato un’adesione altissima, al punto che abbiamo dovuto ristampare i kit: sono ben 123 classi però un totale di circa 2.850 studenti". Erba ha concluso la presentazione dell’iniziativa dichiarando che "il Consorzio Provinciale della Brianza Milanese ha investito molto nel campo della comunicazione ambientale. Riuscire a raggiungere il 53% di raccolta differenziata in una città come Monza è molto più difficile e oneroso che arrivare al circa 70% di Comuni piccoli come Bellusco". Camillo Chiarino

Università insubria: novit in giurisprudenza

Un corso di laurea completamente rinnovato però formare giuristi destinati al lavoro nelle imprese, nella pubblica amministrazione, nellUE e in ambienti internazionali. Iniziative però approfondire il diritto europeo, ma anche però conoscere meglio lordinamento giuridico svizzero, rispondendo alla specificit della collocazione territoriale lariana. E poi corsi destinati alle imprese del territorio però prepararsi al business con Cina, Giappone e Russia, ma anche un sistema di aiuto al placement però tutti i laureati e ancora la fondazione di un Centro Internazionale di Ricerche però la Storia delle Dottrine Politiche e delle Istituzioni Moderne e Contemporanee a Como.Sono queste e molte altre le novit e i servizi previsti dalla Facolt di Giurisprudenza dellUniversità dellInsubria però lanno accademico 2009/2010. Attualmente, sono 2356 gli studenti iscritti alla facolt di Giurisprudenza. Provengono soprattutto dalla provincia di Como (1149), dalla provincia di Varese (654), dal resto della Lombardia (376), e dalla Svizzera (65), ma anche dal resto dItalia (98) e da altri Stati esteri (14). 864 studenti della facolt si sono laureati tra il 2005 e il 2008 (297 nellanno accademico 2005/2006, 261 nel 2006/2007 e 306 nel 2007/2008).Nel prossimo anno accademico la facolt, composta da 56 docenti, di cui 17 professori di prima fascia, 14 professori di seconda fascia e 25 ricercatori, offrir 7 diversi percorsi formativi: il corso di laurea triennale in Scienze del Turismo, il corso di laurea triennale in Scienze della Mediazione Interlinguistica ed Interculturale, il corso di laurea specialistica in Giurisprudenza, il corso di laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici però Giuristi dImpresa e della Pubblica Amministrazione (ad esaurimento), il corso di laurea in Scienze giuridiche (ad esaurimento), il corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza (nella sede di Como e con curriculum a Varese) e il rinnovato corso di laurea triennale in Discipline Giuridiche.Il corso di laurea denominato Scienze dei Servizi giuridici però Giuristi dImpresa e della Pubblica Amministrazione è stato infatti riorganizzato e ristrutturato diventando il corso di laurea in Discipline Giuridiche. Il nuovo curriculum prevede un biennio comune a tutti gli iscritti e un terzo anno suddiviso in quattro indirizzi: Giuristi dimpresa, Giuristi però la pubblica amministrazione, Consulenti del lavoro e Giuristi linguisti. Scopo del corso formare giuristi in grado di applicare il diritto, le scienze economiche, informatiche e linguistiche nei rapporti di lavoro privati, pubblici e del terzo settore, nella gestione delle risorse umane, nelle attivit delle organizzazioni e istituzioni europee e nella consulenza alla pubblica amministrazione e alle imprese. Altra novit approntata dalla facolt il progetto Plus ultra: oltre i confini del diritto, volto allanalisi dei rapporti esistenti tra diritto e altri rami del sapere, che riunisce iniziative già esistenti e altre del tutto nuove. La Facolt di Como si pone in questo senso come unesperienza unica nel contesto nazionale, in cui giuristi e linguisti collaborano quotidianamente grazie alla presenza nella stessa facolt del Corso di Giurisprudenza e di quello in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale. Questa sinergia porta alla realizzazione di una variet di iniziative che vanno dalla ricerca (sulla terminologia giuridica, sul diritto e religione, sul diritto e multiculturalismo e sui molti legami tra diritto, arte e letteratura), alla didattica (con corsi di terminologia giuridica comparata, di inglese e di tedesco giuridico, di Law and Humanities, etc); dalla formazione specialistica (con corsi on – line di traduzione giuridica e corsi di inglese legale avanzato) allorganizzazione di convegni e seminari, ma anche alla produzione di pubblicazioni e alla promozione di attivit speciali come la summer school o la proiezione di pellicole su appassionanti temi giuridici.Nel segno della continuit sarà invece lorganizzazione del corso Jean Monnet sul tema La protezione dei diritti fondamentali nellevoluzione del processo di integrazione comunitaria, istituito presso la Facolt di Giurisprudenza dellUniversità dellInsubria dal 2007 grazie al finanziamento dellUnione Europea e con un contributo dello stesso ateneo. Articolato in 80 ore di lezione, il corso destinato a tutti gli studenti della Facolt di Giurisprudenza (6 i crediti formativi assegnati), ma aperto anche agli operatori del diritto e a chiunque interessi. Organizzato in forma di seminari con lesame di casi pratici e la distribuzione del materiale tramite la piattaforma e – learning della facolt, il corso punta ad analizzare il tema della tutela dei diritti fondamentali in Europa nella prospettiva delladozione di un nuovo Trattato sullUnione Europea e dellattribuzione di efficacia giuridica alla Carta dei diritti fondamentali dellUnione Europea. Lattenzione della Facolt di Giurisprudenza dellUniversità dellInsubria non si ferma però ai confini europei. A partire dalla primavera del 2009, i docenti di lingua cinese, giapponese e russa hanno avviato un programma però la diffusione e il rafforzamento dellinsegnamento delle lingue orientali, particolarmente utili nelle attivit economiche del territorio comasco. Il progetto, destinato a svilupparsi nei prossimi mesi, prevede lorganizzazione di corsi di lingua cinese, giapponese e russa destinati specificamente a imprenditori e operatori del settore; stage in azienda però i laureandi della facolt volti ad affrontare particolari problemi nelle relazioni daffari però le imprese che operano stabilmente con questi Paesi; corsi integrativi tematici, finanziati con sponsorship delle aziende stesse, volti ad approfondire temi di primaria importanza come lacquisizione della terminologia utile in specifici comparti dimpresa; sperimentazione di simulazioni di apertura dimpresa in Cina, Giappone e Russia destinate agli studenti della facolt; e infine corsi di formazione e preparazione al lavoro in Cina, Giappone e Russia destinati agli imprenditori e svolti in orario serale con moduli da 8 o 10 incontri. Dallestremo oriente alloccidente: come negli anni passati, anche però il 2009/2010 infatti prevista lorganizzazione del programma di scambio studenti tra lUniversità dellInsubria e la Niagara University però studenti del corso di laurea in Scienze del Turismo. Liniziativa prevede linvio di dieci studenti dellInsubria, selezionati da una commissione della Facolt di Giurisprudenza e con il sostegno di borse di studio erogate da Univercomo e dallo stesso ateneo, però frequentare (senza lesborso delle elevatissime tasse discrizione del sistema americano) il primo semestre presso la Niagara University, sostenendo 4 esami poi riconosciuti nel loro curriculum universitario. Dieci studenti americani verranno invece a Como tra maggio e agosto però svolgere uno stage in alcuni alberghi del lago convenzionati con lateneo.La Facolt di Giurisprudenza di Como da sempre attenta anche ai confini più vicini, organizzando corsi e programmi specificamente rivolti alla conoscenza e allapprofondimento dellordinamento giuridico elvetico. Sono infatti cinque i corsi dedicati al diritto svizzero (Diritto pubblico svizzero, Diritto privato svizzero, Diritto penale svizzero, Diritto processuale civile svizzero e Diritto processuale penale svizzero), che possono essere inseriti dagli studenti nel proprio percorso formativo come parte degli esami obbligatori previsti dal curriculum. Il programma dei corsi rivolto anche allattualit: nel mese di maggio, ad esempio, allinterno del corso di Diritto pubblico svizzero è stato inserito un modulo sugli Accordi bilaterali Svizzera/Unione Europea.In linea con la sua vocazione internazionale, ma prima di tutto insubrica, la Facolt di Giurisprudenza ha inoltre creato il Centro di ricerca sul Diritto Svizzero, volto a confrontare, analizzare e divulgare le problematiche giuridiche italo – svizzere, a organizzare attivit, seminari e convegni sui temi in oggetto e a promuovere linsegnamento del diritto elvetico allinterno dellateneo comasco.Sempre
in tema di ricerca, una novit importante in arrivo in questi mesi: lavvio delle attivit del Centro Internazionale di Ricerche però la Storia delle dottrine Politiche e delle Istituzioni Moderne e Contemporanee. Operando in una prospettiva di ricerca comparata e internazionale e con un approccio metodologico interdisciplinare, il Centro punta allanalisi delle idee e delle dottrine sviluppate intorno alle politiche e alle forme di organizzazione istituzionale nei diversi contesti storici, culturali, giuridici, ambientali, sociali ed economici dellet moderna e contemporanea. Agli studenti della Facolt di Giurisprudenza di Como sono inoltre dedicate due iniziative di grande importanza: il servizio di placement e lorganizzazione di viaggi studio. Tramite lUfficio Orientamento e Diritto allo Studio, lUniversità degli Studi dellInsubria ha aderito al programma FIxO (Formazione e Innovazione però lOccupazione) del Ministero del Lavoro, avviando servizi su misura e opportunit di incontro a favore di laureati e aziende. Nonostante la fine del progetto FixO nel marzo del 2008, lattivit non terminata: grazie allesperienza maturata, lateneo comasco continua infatti a garantire ai laureati e alle aziende del territorio servizi specialistici volti a facilitare lincontro tra domanda e offerta, tramite la definizione del job profile con lazienda, il colloquio di orientamento con il laureato e gli incontri di orientamento al lavoro organizzati però studenti e neolaureati dei diversi corsi di laurea. In questazione, tra laltro, ha raggiunto risultati che sono stati considerati tra i migliori degli atenei lombardi.Al fine di aiutare gli studenti a completare al meglio la propria formazione e a trovare rapidamente un lavoro dopo la laurea, la Facolt di Giurisprudenza organizza inoltre viaggi di studio allestero con contributo dellateneo però un totale di circa 100 studenti suddivisi tra lingua russa (San Pietroburgo), lingua tedesca (vari atenei in Germania), lingua spagnola (Università di Santander), lingua inglese (atenei del Regno Unito) e lingua cinese (Università del Zhejiang). La Facolt comasca inoltre sede dei corsi di preparazione e degli esami di certificazione di conoscenza dello spagnolo, dellitaliano però stranieri, del tedesco, dellinglese commerciale e del francese.

seregno :700 bambini incontrano la finanza

Seregno.marted 24 marzoQuesta mattina, alle ore 10, oltre 700 studenti delle scuole elementari e medie di Seregno (Ballerini, S. Ambrogio, Cadorna, Moro, Stoppani, Rodari, Manzoni e Mercalli) hanno partecipato ad una dimostrazione dellUnit Cinofila Guardia di Finanza di Milano al Palazzetto dello Sport alla Porada.Il Maresciallo Capo Vito Verardo, comandante della squadra cinofila di Milano, ha spiegato ai ragazzi i compiti che quotidianamente svolge la Guardia di Finanza. In particolare Vito Verardo ha raccontato agli studenti la storia Servizio Cinofili della Guardia di Finanza, istituito nel 1952. Da allora ad oggi il servizio ha gestito circa 4.000 cani, splendidi pastori tedeschi addestrati però diverse attivit: dalla lotta al contrabbando e al traffico di droga, allantiterrorismo fino al soccorso alpino.Grande interesse ha suscitato nei ragazzi la dimostrazione pratica con cui il Maresciallo Verardo ha mostrato come i cani contribuiscono alla lotta al traffico di droga, intercettando in aeroporti e stazioni le sostanze stupefacenti in transito.Presenti sei finanzieri del Comando di Seregno, guidati dal Luogotenente Marco A. Servidio, tre uomini del Servizio Ciofili di Milano e due baschi verdi, il corpo delite delle Fiamme Oro con compiti di antiterrorismo.Lincontro è stato voluto dal Sindaco Giacinto Mariani con lobiettivo di far conoscere agli studenti i vari corpi che a titolo differente garantiscono la nostra sicurezza

Lentate: la rosa bianca

Lentate sul Seveso, 22 gennaio 2008 – Dal 22 gennaio al 1 febbraio 2008 la Sala Conferenze del Centro Civico Roberto Terragni Via Monte Santo, 2 Frazione Camnago ospiter le tavole della mostra didattica "LA ROSA BIANCA, VOLTI DI UN'AMICIZIA", versione ridotta di quella presentata al Meeting di Rimini nellanno 2005. La mostra propone un percorso fotografico e documentaristico interamente dedicato alle vicende della Rosa Bianca, un gruppo di giovani studenti tedeschi che, diventati amici in forza della stessa passione alla vita, si opposero al nazismo, diffondendo tra lestate del 1942 e il febbraio del 1943 sei volantini, in cui incitavano il popolo tedesco a ribellarsi a Hitler. Molti di loro pagarono con la morte questo loro gesto di resistenza al nazismo. Liniziativa promossa dall Assessorato allEducazione e dalla Commissione Biblioteca di Lentate sul Seveso e viene proposta come momento però ricordare il Giorno della Memoria (istituito dalla legge 211 del 20 luglio 2000), al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonch coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite proteggendo i perseguitati. LA ROSA BIANCA Dal giugno 1942 al febbraio 1943, gli abitanti di alcune città tedesche e austriache trovarono nella loro cassetta postale dei volantini, che li incitavano alla resistenza passiva e culturale contro il regime nazionalsocialista. Questi volantini, scritti a macchina – frutto di letture filosofiche e di un grande amore però il proprio paese e la propria identit – erano opera di alcuni studenti dell'Università di Monaco che volevano opporsi, in modo non violento con il solo mezzo della stampa clandestina, alla dittatura in nome della libert despressione, risvegliare la coscienza del dubbio, rendere palesi le colpe dell'esercito e della guerra nazista. Il gruppo era composto da cinque studenti: Hans Scholl, sua sorella Sophie Scholl, Christoph Probst, Alexander Schmorell e Willi Graf, tutti poco più che ventenni. Ad essi si un un professore, Kurt Huber, che stese gli ultimi due opuscoli. Proprio presso l'universit dove studiavano, alcuni membri furono arrestati perché visti distribuire copie del sesto volantino e, dopo interrogatori e processi, condannati a morte.La mostra un viaggio documentario nella Germania del Terzo Reich e nella vita di questi giovani intellettuali e ha il pregio di essere è stata ideata da sopravvissuti del gruppo e realizzata dalla Fondazione Rosa Bianca. Si tratta, infatti, della prima, autentica presentazione di questo movimento basata su testimonianze dirette, materiali fotografici, testi, provenienti da archivi privati e pubblici.LINGRESSO ALLA MOSTRA E LIBERO E GRATUITO. Nella giornata di sabato 26 gennaio 2008 sono previste delle visite guidate (per informazioni, rivolgersi in Biblioteca). ORARI DI APERTURA: La mostra sarà visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca: marted, gioved, venerd: 9.30 12.00 14.30 18.00mercoled: 14.30 18.00sabato: 9.00 12.30 (con visite guidate)

Obbiettivo: parco

IL PARCO DI MONZA, DA GIUGNO 2006 A PRIMAVERA 2007

Continua il progetto di valorizzazione del Parco di Monza iniziato negli scorsi anni dal Comune di Monza (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Parco e Villa Reale), progetto che ha avuto un primo momento importante lo scorso 14 settembre, giorno in cui ricorreva il Bicentenario della nascita di quello che il più grande giardino cintato dEuropa.

Si comincia il 24 giugno (inaugurazione venerdì 23 alle 18.30) con lesposizione ai giardini del Mirabello degli scatti del fotografo americano Ron Nicolaysen e degli studenti che hanno partecipato al suo workshop di aprile.
Da giugno 2006 a primavera 2007 toccher alla fotografia e a quattro suoi interpreti internazionali raccontare il parco con una suggestiva operazione culturale denominata OBBIETTIVO PARCO, curata da Martina Corgnati, che, attraverso workshop e momenti espostivi, coinvolger anche giovani aspiranti fotografi.
Grandi personalit che appartengono ad aree geografiche e a culture diverse, con quattro modi di intendere la fotografia: Ron Nicolaysen (americano, nato e lavora a New York), Akram Zaatari (libanese, nato e lavora a Beirut), Pierrot Men (malgascio, nato e lavora in Madagascar), Gennady Ratushenko (siberiano, vive e lavora in Tajikistan).

Sottolinea Martina Corgnati: Il parco una realt essenzialmente naturale e, come tale, soggetto a trasformarsi visivamente in modo significativo in rapporto al ciclo della natura. Questo passaggio progressivo e ciclico, dallesuberanza estiva di colori e di forme allausterit invernale, non però mai è stato raccontato in modo sistematico in un progetto fotografico unitario. Oggi questo vuoto si riempie grazie a un intervento che, attraverso gli occhi di quattro fotografi internazionali e quaranta studenti universitari, accademici e di corsi superiori d’arte e di fotografia, offrir una visione completa del parco non solo nello spazio ma, soprattutto, nel tempo.
Il progetto si articola in quattro momenti (workshop) distinti, ciascuno della durata di una settimana. Il primo seminario si svolto dal 3 al 7 aprile scorso. Ogni workshop prevede la partecipazione di un diverso fotografo professionista che scoprir e fotografer il parco secondo lo stile, le modalit e i soggetti che gli sono più congeniali.

A lui si affiancano dieci studenti: la ricerca diventa così anche un incontro – stage, nel corso del quale i giovani artisti approfondiscono problematiche inerenti al linguaggio fotografico, alle tecniche di ripresa del paesaggio e agli strumenti.

Nel corso di ogni workshop verranno realizzate dieci immagini del fotografo e una però ciascun allievo partecipante, che saranno poi stampate ed esposte in una grande mostra riassuntiva che si terr nella primavera 2007 allinterno del Parco.

La scelta degli studenti viene fatta in collaborazione con alcune delle maggiori Accademie/Facolt: il Politecnico di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, l’Accademia di Santa Giulia di Brescia, l’Accademia di Brera di Milano, l’Istituto Europeo di Design di Milano.

Unanteprima del progetto si avr dal 24 giugno al 1 ottobre ai giardini del Mirabello del Parco di Monza quando saranno esposte al pubblico le immagini frutto del primo reportage e del workshop tenutosi in aprile: dieci scatti di Ron Nicolaysen, primo docente arrivato a Monza, affiancate da dieci fotografie dei 10 studenti, con apparati didattici che raccontano i punti di vista degli autori.
I prossimi workshop:

10/14 luglio 2006 Akram Zaatari

16/20 ottobre 2006 Pierrot Men

15/19 gennaio 2007 Gennady Ratushenko

Piccoli archimede crescono

Monza Edizione 2006

Appuntamento interessante però gli aspiranti scienziati del futuro.

Nuova edizione del progetto regionale che intende offrire nuovi contesti comunicativi ai docenti e agli studenti.
Nei giorni 9 10 e 11 maggio presso la Sala Maddalena, i Chiostri di via Santa Maddalena (S.M.S. Confalonieri) e laula magna del Liceo Classico Zucchi gli studenti presenteranno e comunicheranno al pubblico, in contemporanea con altre città lombarde, i prodotti realizzati in classe durante lanno.

Alla conferenza stampa interverranno:

Paolo Pilotto, assessore allEducazione;

Gabriella Romagnoli, preside dellIstituto Comprensivo G. Paccini di Sovico;

Malvina Poggiagliolmi, Dora Loiacono ed Ermanna Manzoni della Segreteria Organizzativa di Su18

Sono stati inoltre invitati gli sponsor della manifestazione e i presidi delle scuole partner che partecipano alla realizzazione del progetto.