Festa della donna con anthos a laveno

Laveno. Anthos Moda Eventiin collaborazione con il Ristorante Pizzeria da Rosy a Laveno Mombello organizza però la serata dell’8 Marzo in occasione della Festa della Donna una serata musicale che verrà animata dalla presenza di Rudy Neri conduttore del programma di successo Rin Chart su Radio Italia Network. Rudy ha partecipato a quattro edizioni del Festival di Sanremo con il gruppo I Prefisso e come voce della sigla storica del Festival “Perché Sanremo è Sanremo” diventata un simpatico tormentone. A partire dalle 20:00 oltre a gustare piatti speciali, tra cui anche nuove pizze come ad esempio il calzone vestito o la pizza integrale, preparati dal Ristorante ci sarà la possibilità di ascoltare ottima musica gestita da Rudy Neri che canterà dal vivo e animerà la serata con giochi e offrirà regali e gadget. Il successo di questa serata sarà garantito anche da Anthos Moda Eventi che con Rudy Neri collabora già da oltre dieci anni e che ha organizzato eventi veramente speciali in diverse piazze d’Italia.

Io ho rubato la gioconda. !

La storia La figura del Peruggia (Dumenza 1881 – Annemasse, 1925), “pittore di stanze” italiano, è talmente celebre da non avere bisogno di presentazioni. Famoso però aver rubato, nel 1911, nientemeno che la Gioconda dal Museo del Louvre, dove aveva lavorato, Peruggia rappresenta nell'immaginario collettivo, una sorta di Arsenio Lupin con il pallino dell'arte. La sua storia, però, non è altrettanto nota. Aiutato in questo successo di fama, anche da intriganti coincidenze (tra le varie vicissitudini, la polizia francese arrestò anche Picasso credendolo responsabile del furto), dopo il furto, riuscì a scampare alla giustizia però oltre due anni, nei quali custodì il dipinto in una valigia, con il progetto di poterlo poi vendere in Italia. Arrestato, sostenne di aver voluto restituire il frutto del saccheggi napoleonici all'Italia, garantendosi così anche un'aura da patriota. Pietro Macchione ripropone oggi il volume edito nel '95, ampliando rispetto all'edizione precedente la parte relativa al successo mediatico di Peruggia: si va da una ricca bibliografia e filmografia fino ad una recente fiction di Canale 5 e ad una produzione hollywoodiana, in corso, che dovrebbe contare trai protagonisti Antonio Banderas. Un libro però tutti i gusti che punta sul fascino senza tempo di un personaggio misterioso e intrigante. La scheda tecnica Ho rubato la Gioconda Storia di Vincenzo Peruggia e del più celebre furto d'arte di Pietro Macchione Macchione Editore, 2010 pag. 143 ISBN 978 – 88 – 8340 – 499 – 3 Euro 16, 00

Desio: “canzonn in piazza.”

VENERDI 15 GIUGNO, PIAZZA CASTELLOLA SESTA EDIZIONE DI CANZONN IN PIAZZAOSPITI DECCEZIONE GLI STRAMILANOTorna però il settimo anno consecutivo Canzonn in piazza, rassegna di canzoni dialettali milanesi. Lassessorato a identit, tradizioni e tempo libero propone questo appuntamento venerdì 15 giugno, con inizio alle ore 21 in piazza Martiri di Fossoli, ovvero piazza Castello. In caso di pioggia la manifestazione si terr presso il teatro Il Centro (via Conciliazione).Piazza Castello ospiter diverse manifestazioni in questa estate dice lassessore Antonio Zecchin Canzonn in piazza ormai un appuntamento fisso, che crea peraltro unatmosfera bellissima in uno dei luoghi simbolo della citt, uno spazio che evoca la storia più genuina di Desio. Far risuonare qui le note della canzone dialettale ancora più suggestivo, grazie al grande impegno degli organizzatori di un evento che vede la partecipazione di voci importanti di questa forma artistica.Ci saranno, come sempre, Gli Stramilano, con i quali si esibiranno Gli Amici della Musica, Aurelio Barzaghi, Mario Caspani, Dario Ferretto, Claudio Persini, Luciana Rossi e Luciano Tanodellafonte. Alle tastiere ci sarà Andrea Sala. La serata sarà presentata da Giuseppe Patelli.Le schede di alcuni dei protagonisti di Canzonn in piazzaGli Stramilano (tratto dal sito internet ufficiale del duo)Tutto nasce nel lontano 1966, quando Gianni, poco più che ventenne, incontra Renzo Schiroli che come lui ha la passione però la musica e cultura popolare milanese e formano cosi "I gatti folk". Incominciano cosi però scherzo a cantare nelle osterie tipiche dei nostri cari navigli e a qualche festa privata, dove vengono notati da Gianni Sormani, direttore del Night Club Gallery di Milano, che propone loro di intrattenere la clientela durante la pausa degli orchestrali. Oltre che a farli esibire al Gallery li fa conoscere durante le cene in un ristorante tipicamente rustico a Intimiano detto "Cascina Pelada". Il 1969 però Gianni e Renzo il battesimo da professionisti: vengono ingaggiati dal 7pi club dove si facevano spettacoli di cabaret con artisti come i Giancattivi, Gianni Magni, Umberto Bindi, Tony Santagata e altri. Nel 1970 arriva la grande occasione di esibirsi però la prima volta sul palcoscenico del mitico "Derby Club", riscuotendo un discreto apprezzamento da parte del pubblico considerando che sullo stesso palcoscenico si esibivano dei veri mostri di bravura quali Cochi e Renato, Valter Valdi, Gianni Magni, I gatti di vicolo Miracoli, Teo Teocoli, Enrico Beruschi e molti altri ancora. Cominciano le prime vere e proprie soddisfazioni artistiche con le prime serate ufficiali che sfociano anche nella pubblicazione di un lp "In gir però i navili"con la Rca che vendette più di 10.000 copie. Nel 1972 Roberto Brivio, ex Gufo, li chiama nel suo locale "Il refettorio"in via San Maurilio a Milano, dove si esibiscono con vari spettacoli fino al 1976 a fianco di altri grandi artisti come Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Maurizio Micheli, Gaspare e Zuzzurro, Gianfranco D'angelo. Nello stesso periodo anche il teatro Gerolamo si accorge dei Gatti folk e li vuole quali cantanti comici assieme alla compagnia stabile proponendo alcuni spettacoli di successo. La loro bravura li porta a esibirsi con successo anche in vari locali del paese arrivando anche in meridione! Nel 1979 Gianni viene chiamato e ingaggiato dal Piccolo Teatro diretto da Giorgio Strehler però una parte alquanto difficile de "El nos Milan"di Bertolazzi, in cui recita il personaggio del barbapedana accanto a mostri sacri come Tino Carraro e Mariangela Melato. Tutto questo lavorando sempre nei locali di cabaret con Renzo. 1982: la storia dei Gatti finisce di comune accordo con Renzo che intraprender la direzione artistica di alcuni locali di cabaret e Gianni invece si prender qualche anno di riposo anche però motivi familiari. Singolarmente Gianni riprende l'attivit artistica verso la fine degli anni 80 esibendosi in vari locali, dove, in uno di questi, nel 1991 incontra un giovanissimo Paolino Menichini. Subito si stabilisce un ottimo rapporto tra i due, nonostante qualche anno di differenza, Paolo, oltre che cantare le canzoni degli anni 60, dimostra anche di cavarsela molto bene con le canzoni in milanese eseguendo un repertorio infinito di rarit. Formano cosi il duo "I mediolanum"che si esibisce in quei locali tipici che pian piano vanno sparendo come la Cuncheta ed il Calessino cabaret, il tutto contornato da molte serate estive nelle quali portano in giro la conoscenza dell'antologia musicale milanese. Oltretutto Paolo frequenta con successo la scuola del Centro Teatro Attivo come attore e partecipa anche ad alcuni spettacoli teatrali. Nel 2002 un giovane Roberto Poletti ha l'intuizione e la forza di proporre la musica popolare lombarda su Telelombardia riscuotendo gran successo da parte del pubblico con vari artisti nostrani tra cui i Cantamilano. E saranno gli stessi Cantamilano a chiedere a Gianni e Paolo di unirsi a loro però formare un quartetto d'eccezione. Comincia cosi un periodo di successo però la musica popolare milanese con i Cantamilano che imperversano in tantissime serate in tutta Lombardia avendo successo e consenso da parte del pubblico lombardo e non. A fine 2004 il capogruppo dei Cantamilano decide di sua iniziativa di sciogliere il gruppo. Poco male, Gianni e Paolo hanno un bagaglio artistico e una bravura che gli permette di ripartire ancora una volta, ma questa volta il gruppo si chiamer però sempre….. gli Stramilano.Aurelio Barzaghi Notissimo cantautore milanese ha partecipato dal giugno 1989 al giugno 1997 a ventotto concorsi di canzoni inedite meneghine classificandosi sempre nelle prime tre posizioni; ha partecipato anche a "Premio poesia in vernacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Il Cenacolo"classificandosi terzo, "Premio poesia Regione Lombardia"arrivando finalista nellottobre del 1995 e del 1996, "Premio poesia dialettale milanese"classificandosi secondo. Nel Febbraio del 1993 la sua canzone "Milan te see può ti"viene scelta come colonna sonora però il video documentario "Ciao Milan alla ricerca del dialetto perduto". Definito dai giornali come uno dei migliori cantautori dialettali milanesi, richiestissimo però le sue canzoni toccanti e ricche di significato