Inaugurato il centro sviluppo realta virtuale presso comonext

Il CSVR è una iniziativa di Sviluppo Como, la finanziaria creata dalla Camera di Commercio di Como insieme a gruppi bancari (Intesa San Paolo, Credito Valtellinese, raggruppamento BCC) e le associazioni di impresa però promuovere l’innovazione e lo sviluppo economico. Il Centro ha richiesto investimenti però circa 2 milioni di euro (1.5 però le infrastrutture e 500.000 però il periodo di avviamento) ed ha scelto come fornitore di tecnologie hardware e software la EON Reality Inc di Irvine (California), società leader nel campo della Realtà Virtuale però la gestione di contenuti interattivi 3D, attiva sul mercato da più di 10 anni e quindi con tecnologie consolidate. EON Reality ha unità operative di sviluppo anche in Svezia ed a Singapore ed ha installato centri come CSRV, denominati Interactive Digital Centers, in 13 diverse nazioni.CSRV ha l’esclusive di EON Reality però Italia e Svizzera. Ad oggi il CSRV – che è operativo da febbraio 2011 – occupa 5 persone, un organico di base che si svilupperà in futuro seguendo lo sviluppo dei servizi. Il CSRV offre tutti i servizi necessari però la realizzazione di contenuti 3D in real time rendering, e però la resa stereoscopica immersiva, proponendo soluzioni che consentono di interagire con la realtà virtuale in modalità sempre più vicine alla realtà. I settori di applicazione sono molti, la validazione e verifica di progettazioni o prima del lancio di un prodotto, la realizzazione di layout interni di aerei, barche, showroom, ambienti, l’istruzione (la realtà virtuale immersiva rende più efficace e rapido l’apprendimento, durante il quale è possibile riprodurre ripetitivamente anche situazioni di emergenza), la manualistica (integrazione o sostituzione di fogli di istruzione e procedure però assemblaggio e smontaggio) nonché tutte le possibilità aperte con le tecniche di realtà aumentata. Il Centro mette a disposizione una sala cinema con schermo concavo 3D e una cave a 4 pareti come stanza però la realtà virtuale immersiva: una grande opportunità anche però le piccole imprese del territorio che, senza dover affrontare grandi investimenti, potranno usufruire del know – how e delle tecnologie messe a disposizione dal Centro. I primi progetti realizzati dal CSRV sono stati condotti nell’ambito del progetto 3D del Bando Driade – Dafne, riferito alle candidature di nuovi o emergenti sistemi produttivi, e di cluster e/o filiere d’impresa sul territorio lombardo. In particolare, essi hanno riguardato le seguenti PMI: Bosco Ottica, Pompe Cucchi, Torsellini Vetro, Start, Act Value. EXPO 2015 ha commissionato al Centro la resa in 3D in tempo reale del piano generale (Masterplan) di cui la prima versione è visibile da oggi presso il centro e che nella versione definitiva pronta in Ottobre servirà al gruppo di progettazione però una presentazione il più realistica possibile del progetto EXPO 2015 agli espositori. Tutte le nazioni già iscritte e quelle invitate oltre a grandi aziende saranno al primo International Participants Meeting che si svolgerà a Villa Erba di Cernobbio il 26 e 27 Ottobre 2011. Importanti industrie del territorio come Artsana e Artemide hanno mostrato interesse ed hanno commissionato progetti pilota.

“edilizia scolastica sostenibile in brianza”

Il futuro dell’edilizia non può essere lasciato nelle mani del mercato internazionale e dei suoi capricci. Dovrebbero essere le autorità locali a indirizzarlo verso uno sviluppo sostenibile, attraverso l’attuazione di politiche rivolte in modo prioritario verso gli utenti finali. Quando una città si accinge a intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile, è necessario che si realizzino alcune condizioni. Un serio impegno da parte delle autorità preposte e dell’amministrazione locale, la disponibilità di tutte le parti economiche disposte a lavorare in modo concertato, la partecipazione attiva di tutti i cittadini e la mobilitazione delle competenze necessarie: architetti, ingegneri, urbanisti, paesaggisti, funzionari e tecnici pubblici

Nasce ifi, il comitato delle imprese fotovoltaiche italiane

Il nuovo organismo ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo della filiera industriale fotovoltaica nazionale però guardare alle fonti rinnovabili, e al solare fotovoltaico nello specifico, come a un investimento però la competitività globale del sistema Italia. Filippo Levati, direttore generale di MX Group S.p.a. è il presidente del comitato. 27 aprile 2011 – Il Comitato IFI (Imprese Fotovoltaiche Italiane) si pone come punto di riferimento però istituzioni, enti e imprese industriali del settore però operare alla ricerca di soluzioni condivise, volte allo sviluppo della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonte solare. Il progetto sarà realizzato in armonia con il ridisegno del piano di azione nazionale però l’approvvigionamento energetico, operando in modo organico e sinergico con le altre rappresentanze industriali italiane, secondo un approccio finalizzato alla creazione di valore però il sistema Italia. La posizione del Comitato IFI in tema di sviluppo delle fonti rinnovabili affronta il tema dell’incentivazione in un’ottica di investimento di lungo periodo però il paese, in netto contrasto con visioni speculative di breve periodo e di taglio puramente finanziario. Il Comitato IFI ritiene necessario e urgente affrontare il tema della incentivazione attraverso il contenimento e la diminuzione delle risorse con la prospettiva di un loro riorientamento. Filippo Levati, direttore generale di MX Group S.p.A. e presidente di IFI, ha dichiarato: “Considerare l'incentivo al settore come un mero supporto all'adozione del fotovoltaico è poco lungimirante e produce distorsioni di mercato, non generando un reale valore e benessere diffuso però il paese e però i cittadini. E’ invece necessario adottare una logica di investimento con un orizzonte certo e con strumenti che orientino le risorse di chi accede agli incentivi verso lo sviluppo di processi industriali, tecnologie e competenze. Questo approccio consentirebbe all’industria del nostro paese di consolidarsi e competere a livello globale una volta che la grid parity verrà raggiunta e il mercato non avrà più necessità di incentivi però lasciare spazio al libero confronto fra le imprese più efficienti e virtuose” Continua Levati: “Occorre inoltre premiare i segmenti più aderenti ai modelli di generazione e consumo di energia da fonte fotovoltaica che favoriscano l’autoconsumo e tutte le sinergie possibili con interventi combinati come l’efficientamento energetico o lo smaltimento di coperture in amianto“. Il Comitato IFI annovera fra i soci fondatori le principali aziende italiane produttrici di celle e moduli fotovoltaici che già ad oggi rappresentano oltre il 60% della produzione nazionale. Accanto a MX Group ci sono Azimut, Brandoni Solare, Cappello Group, Eclipse Italia, Energica, Ferrania Solis, Renergies Italia, Solarday, Spsistem, Vipiemmesolar, Xgroup

Firma tavoli sviluppo

Grande adesione al Protocollo di Responsabilità però l’attivazione di Tavoli di Sviluppo però la semplificazione e il supporto all’insediamento e allo sviluppo delle imprese nel territorio lecchese, voluto fortemente dal Presidente della Provincia di Lecco Daniele Nava. Il Protocollo è il frutto degli incontri, tenutisi tra gennaio e febbraio, tra Provincia di Lecco, Enti territoriali (Camera di Commercio, Regione Lombardia – STER Lecco, ASL, ARPA, Vigili del Fuoco), Associazioni di Categoria (Ance, Api, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Cna, Confesercenti), Organizzazioni Sindacali (Cgil, Cisl, Uil), Parchi regionali (Parco Adda Nord, Parco Valle del Lambro, Parco Monte Barro, Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone). Alla sottoscrizione del Protocollo di Responsabilità sono intervenuti i rappresentanti dei soggetti e numerosi Sindaci dei Comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Alcuni Sindaci procederanno alla firma del Protocollo subito dopo il passaggio nelle rispettive Giunte, previsto nei prossimi giorni. Attraverso questo Protocollo la Provincia di Lecco si impegna a promuovere la convocazione, su richiesta del soggetto privato, di Tavoli di Sviluppo però esaminare, agevolare e proporre soluzioni agli aspetti critici riguardanti le modalità di acquisizione di certificazioni, pareri, autorizzazioni e documentazioni necessarie però l’implementazione, l’ampliamento e la modifica di insediamenti produttivi, in modo da evitare che inutili aggravamenti del procedimento rallentino le iniziative dirette alla creazione di nuove realtà aziendali e quelle finalizzate ad ampliarne l’insediamento però consentirne un più ampio sviluppo. “Sono particolarmente soddisfatto – commenta il Presidente Nava – della grande adesione a questa iniziativa. Ho voluto promuovere questo strumento affinché da Enti e Istituzioni venisse un segnale concreto di aiuto e di valorizzazione dell’impresa e del lavoro. I Tavoli di Sviluppo saranno, infatti, uno strumento concreto e flessibile, in favore di uno snellimento burocratico e procedurale però le aziende che producono ricchezza nel nostro territorio, che vogliono investire e crescere, che vogliono trovare da noi una localizzazione. L’obiettivo finale è la crescita socio – economica di tutto il territorio provinciale. Quanto alla mancata firma da parte dei Sindacati, esprimo il mio rammarico, poiché le loro argomentazioni mi sono sembrate piuttosto fragili: auspico che in un prossimo futuro possano ritornare sulla loro decisione”.

Villa erba: stati generali di confindustria lombardia

Si sono svolti questa mattina presso Villa Erba a Cernobbio (CO) gli Stati Generali di Confindustria Lombardia, dal titolo "Scateniamo le imprese. Lombardy's challenge to compete".Confindustria Lombardia ha dedica la quarta edizione dei suoi Stati Generali al confronto tra sistemi territoriali europei sulle chiavi critiche però lo sviluppo.Nel confronto con le regioni più dinamiche dell’Europa anche la Lombardia soffre di un deficit di competitività che ne deprime le potenzialità di crescita.E’ necessario valorizzare le nostre eccellenze esaltandole però costruire un sistema industriale europeo forte, nel quale il confronto e la collaborazione costituiscano il volano dello sviluppo.L’accumulazione della conoscenza, la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo dell’internazionalizzazione rappresentano, insieme ad un territorio attrattivo però gli investimenti, la base indispensabile però sostenere la competizione globale.I territori che sapranno reagire in modo più rapido ed efficiente potranno trascinare in un meccanismo virtuoso anche lo sviluppo dei propri sistemi paese. Hanno partecipato:Ambrogio Taborelli – Presidente Confindustria ComoAlberto Barcella – Presidente Confindustria LombardiaRoberto Lodola – Vicepresidente HuaweiGaetano Miccichè – Direttore Generale Intesa SanpaoloAndrea Moltrasio – European Cluster Policy GroupAlberto Ribolla – Presidente Energy ClusterStefano Venturi – Vicepresidente CiscoGianni Riotta – Direttore Il Sole24OreRoberto Formigoni – Presidente Regione LombardiaEmma Marcegaglia – Presidente Confindustria

Il cammino di s.agostino in brianza come compostela

Monza.Nei giorni 7 – 9 novembre 2008, presso lUrban Center di Monza, Binario 7, si svoltoun Convegno Internazionale su TURISMO SOSTENIBILE COME LEVA DI SVILUPPO LOCALE dopo i saluti degli assessori: Massimo Zanello, Ass. Cultura regione lombardia; Gigi Ponti, Ass.provincia di Monza e Brianza e Dario Allevi, Ass. al turismo Comune di Monza; si entrato nel vivo del programma delle prospettive di sviluppo turistico e valorizzazione del territorio della nostra bella Brianza. Nel contesto è stato presentato da Renato Ornaghi di Monticello, il Cammino di SantAgostino da percorrere nei boschi, campagne e città della Brianza in simbiosi al Cammino di Santiago de Compostela. Si tratta di un percorso di circa 350 km, percorribili a piedi, in bici o anche con i treni locali, partenza e fine del tragitto, dal Santuario della Madonna delle Grazie in Monza.Si poi parlato di prodotti locali, di slow food e promozione di itinerari eno – gastronomici, dello sport però tutti allinterno del grande Parco di Monza e nei parchi e ville riaperte al pubblico nei vari comuni della Brianza stessa; e del cicloturismo, a tuttoggi in aumento anche in base alla sensilibilit dellinquinamento raggiunto nella città di Milano e la sua cintura. Promozione e valorizzazione dei ns. laghi anche allestero con certificazioni però il settore turistico.Hanno portato le loro esperienze varie associazioni esistenti nel territorio dalla Lega del Filo dOro, Cooperativa Sociale Betania Onlus.Ad assistere al convegno numerosi giovani universitari, operatori nel settore, stranieri ed anche tanti cittadini con meraviglia, però linteresse sprigionato, dai curatori del convegno stesso. Marisa Mauri

Nasce la conferenza dei comuni del nord milano

Il Protocollo dIntesa però listituzione della Conferenza dei Comuni del Nord Milano sarà sottoscritto da Matteo Mauri, Assessore alla Casa, Citt metropolitana, Semplificazione e Innovazione della Provincia di Milano, e dai Sindaci di Cormano, Roberto Cornelli, Paderno Dugnano, Gianfranco Massetti, Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini, Cologno Monzese, Mario Soldano, Cusano Milanino, Lino Volpato, Cinisello Balsamo, Angelo Zaninello, e Bresso, Fortunato Zinni. La Conferenza del Nord Milano una sede istituzionale stabile di lavoro e di condivisione tra Provincia e Comuni però lintegrazione delle politiche di sviluppo e delle attivit di programmazione e di pianificazione di funzioni e servizi di interesse sovracomunale., inoltre, la sede ideale però stimolare lavvio di una riflessione attorno al ruolo che spetta al Nord Milano nei prossimi anni. Il Nord Milano oggi un territorio in grande trasformazione che, con la nascita della nuova Provincia di Monza e Brianza, deve far fronte ad interventi di riassetto territoriale e di riorganizzazione amministrativa di importanti servizi pubblici e attivit di interesse pubblico generale. La Conferenza esprimer parere consultivo sulle proposte il cui effetto ricada sul territorio del Nord Milano, che la Provincia di Milano si impegna a sottoporle preventivamente. Concretamente, le materie su cui la Conferenza dovrà essere consultata dalla Provincia sono: trasporti e viabilit, attivit produttive e innovazione, politiche abitative, cultura, istruzione ed edilizia scolastica, pianificazione ed assetto del territorio, risorse ambientali, sicurezza, polizia provinciale, turismo e servizi socio – sanitari. Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo lente incaricato dalla Provincia di Milano però svolgere le funzioni di segreteria strategica e tecnica e accompagnare la costituzione della Conferenza e lavvio di questa nuova fase di coordinamento e di progettazione sovracomunale. Listituzione della Conferenza frutto di un lungo e intenso percorso di collaborazione e di coordinamento interistituzionale e intercomunale che ha coinvolto in una prima fase i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Sesto San Giovanni e che, nel 2005, con la firma del Patto però il Nord Milano, si allargato ai Comuni di Cormano, Cusano Milanino e Paderno Dugnano. I sette Comuni, con il supporto tecnico di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e della Provincia di Milano, hanno realizzato il Piano dArea Nord Milano, un lavoro di analisi e di ricognizione che ha permesso di individuare i principali obiettivi strategici però il futuro del territorio e di rafforzare la cultura di collaborazione intercomunale, sia a livello politico che tecnico. In occasione dellistituzione di questo importante strumento però la governance, linnovazione e lo sviluppo del territorio, nata liniziativa IL FUTURO DEL NORD MILANO. Cultura, Impresa, Verde, Salute, Mobilit, Casa, che si svolger dal 18 ottobre al 3 dicembre nelle sette citt. Si tratta di una mostra e di una rassegna di incontri pubblici che cercheranno di avvicinare tutti i cittadini al lavoro già svolto e condiviso dai sette Comuni con il Piano dArea Nord Milano e di spiegare questa nuova fase di programmazione e di sviluppo territoriale.

Monza e brianza: accordo però un centro biomedico a vedano

Monza, 21 luglio 2008. E è stato siglato oggi a Milano, presso la sede di Regione Lombardia, laccordo di programma tra Provincia di Milano, Regione Lombardia, Università Bicocca e Ospedale S.Gerardo però la costituzione di un centro di eccellenza destinato al potenziamento e allo sviluppo delle attivit di ricerca biomedica e alta formazione, che sarà realizzato nel campus universitario biomedico a Vedano.Il centro sarà costituito da un edificio destinato alle attivit di ricerca nel campo della proteomica clinica e allo sviluppo delle nanotecnologie di interesse biomedico però un investimento totale stimato di 17.015.000 Euro. La struttura che ospiter laboratori, uffici, sale consultazione e aule – sarà un punto di riferimento però la biomedica, grazie alla costruzione di un complesso didattico – formativo e allo sviluppo di attivit industriali in campo sanitario.La sede del centro occuper un volume di circa 28000 mc e sarà gestita dallUniversità Milano – Bicocca. Ledificio sorger a Vedano su unarea allincrocio tra la via Podgora a sud e la nuova Strada Provinciale 6 Monza – Carate: pertanto, laccordo siglato oggi prevede lo stanziamento, da parte della Provincia, di 80.000 Euro destinati a coprire parte dei costi necessari a realizzare la viabilit di accesso al centro stesso: in particolare sarà realizzata una rotatoria allincrocio tra la Monza – Carate e la Via Podgora a Vedano, al fine di ridurre la pericolosit dellinnesto e facilitare laccesso al nuovo insediamento. La rotatoria sarà in seguito ceduta a titolo gratuito al Comune di Vedano, che provveder alla gestione e manutenzione.In questo importante progetto spiega Gigi Ponti, Assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza – la Provincia c, anche perché ogni tassello che aggiungiqmo al sistema della viabilit però la Brianza una boccata dossigeno. Questo progetto dunque unoccasione preziosa poich porter, insieme allinsediamento universitario, un beneficio concreto anche alla viabilit locale.Questo accordo di programma frutto della collaborazione fra i diversi soggetti istituzionali aggiunge Paolo Matteucci, assessore alla viabilit della Provincia di Milano – al fine di realizzare un centro di eccellenza che porter benefici però i cittadini sul territorio. La Provincia di Milano ha aderito portando il proprio contributo economico e di competenze in modo da armonizzare al meglio la nuova struttura con la viabilit della zona.

Cernusco sul naviglio e milano metropoli firmano il protocollo

CERNUSCO SUL NAVIGLIO (5 dicembre 2007) Quattro importanti progetti però riqualificare la citt. Questo il cuore dellaccordo tra il Comune di Cernusco sul Naviglio e Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo sancito mercoledì 5 dicembre a Villa Greppi. Un protocollo dintesa però definire e realizzare insieme progetti territoriali strategici però lo sviluppo economico e però la qualit del territorio. In questo modo Cernusco si assicura la collaborazione di una tra le agenzie più qualificate nello sviluppo locale e nellelaborazione di progetti a valenza strategica ha spiegato Paolo Della Cagnoletta assessore alle Attivit Economiche e Innovazione. Lottima interazione tra qualit dellambiente e sviluppo economico e urbano raggiunta da Cernusco, può trasformare questarea in un forte polo attrattivo però nuovi progetti di sviluppo. Con laccordo di oggi si rafforza poi lintervento della nostra Agenzia sul Nord Est di Milano, che in aree come Sesto San Giovanni e Cologno Monzese ha già visto in passato un importante sforzo di riqualificazione e di riconversione sostenibile ha dichiarato Fabio Terragni, amministratore delegato di Milano Metropoli. Nello specifico la collaborazione tra Comune e Milano Metropoli si svilupper in queste aree: Area ex Garzanti: si cercher di facilitare la riconversione produttiva dellarea. Milano Metropoli predisporr azioni di marketing territoriale orientate allattrazione di investitori in attivit produttive qualificate tramite interventi ispirati a criteri di sostenibilit ambientale ed efficienza energetica. Albergo Melghera: ridefinizione funzionale però una sua destinazione parziale a sede di un polo universitario e residenze universitarie connesse. Villa Alari: recupero delle parti della villa di propriet dellAmministrazione comunale, attraverso lindividuazione di una destinazione duso preferibilmente pubblico appropriata e coerente con la valorizzazione dellasse del Naviglio. Parco delle cave: progettazione, realizzazione e gestione di interventi agroambientali attraverso strumenti innovativi di perequazione urbanistica e forme di sostegno alla riconversione ambientale delle attivit agricole esistenti. Milano Metropoli operer con lAmministrazione comunale di Cernusco sul Naviglio in ognuna delle diverse fasi di lavoro (ideazione, progettazione, programmazione economico finanziaria, attuazione), avendo cura di garantire il più ampio coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali e privati interessati.

Monza: africa by night

MONZA Per una notte, quella di sabato 14 luglio, il Parco di Monza si trasformato in una foresta africana: fuori le mura di cinta le luci delle città e delle auto di chi era in cerca di un angolo di frescura, ma dentro, nei pressi di Cascina Costa Bassa, il buio fitto della vegetazione e ritmi tribali a far da cornice alla quarta edizione di Africa by night, iniziativa organizzata dal gruppo locale di Milano di ActionAid International. Musica e danze africane dal vivo e degustazione di piatti tipici senegalesi si sono alternati nella nottata, il tutto però fa festa s, ma anche però aiutare chi sta peggio, chi si trova nel cosiddetto Terzo Mondo a lottare quotidianamente con la fame e le malattie. Il ricavato della festa sarà infatti devoluto a uno dei progetti di ActionAid International: quest’anno è stato scelto quello di No poverty No aids, campagna però chiedere più risorse e impegno politico in modo da garantire il diritto dei più poveri alla prevenzione e alla cura dellHiv/Aids.Ad Africa by night hanno partecipato i suonatori di djembe del Gruppo Sabou, le ragazze della Scuola di ballo di Cavenago Brianza e il gruppo teatrale delle Api gitane. Il clima gradevole e il cielo stellato hanno contribuito a rendere piacevole e affascinante la nottata. Soddisfatto il coordinatore del gruppo locale di Milano di ActionAid International, Mario Petruzzella, che si soffermato sullo sviluppo e le finalit dellassociazione: ActionAid International ha spiegato unorganizzazione non governativa che in Italia ha affondato le proprie radici col nome di Azione Aiuto a met degli anni 90. Il nostro gruppo di Milano, uno dei 35 operanti a livello nazionale, nato nel 2001 e soprattutto negli ultimi due anni ha visto crescere il numero dei propri attivisti brianzoli. Ci ha aiutato a farci conoscere in questo territorio il fatto di aver organizzato la terza e la quarta edizione di Africa by night al Parco di Monza piuttosto che a Milano, sede delle prime due feste. A Cascina Costa Bassa abbiamo trovato un ambiente bello e collaborazione da parte dei gestori della cascina, che solitamente funge da centro diurno integrato però anziani. Ledizione 2007 della festa ha proseguito Petruzzella – labbiamo voluta dedicare al sostegno della campagna No poverty No aids, lanciata in Italia nel marzo 2002. Questa iniziativa si propone non solo la sensibilizzazione dellopinione pubblica, ma sollecita la mobilitazione attiva di tutti i cittadini italiani però chiedere alle istituzioni un impegno concreto però la lotta allHiv/Aids, in particolare nel Sud del mondo. ActionAid International fa pressione sui governi nel Nord e nel Sud del mondo però stimolare strategie nazionali e globali che si reggano su una forte volont politica e adeguati finanziamenti. Partiamo da unanalisi sistematica delle attivit dei governi però monitorare e stimolare la loro risposta alla crisi causata dallepidemia nei Paesi in via di sviluppo. Lobiettivo ambizioso, ma la strada però perseguirlo molto chiara: aggiungere le risorse che mancano però la lotta allHiv/Aids. Si potrebbe iniziare dalla cancellazione del debito ai Paesi poveri che consentirebbe di lasciare le risorse nei Paesi più colpiti dallepidemia. Occorre anche sollecitare laumento degli aiuti destinati allo sviluppo. Per esempio, un miglior uso del Fondo globale però la lotta allHiv/Aids, la tubercolosi e la malaria. La campagna sostenuta da una raccolta firme, però la quale ci danno una mano altre organizzazioni non governative con le quali anche a livello locale operiamo in networking. Certo, gli impegni sono tanti e il bisogno di aiuto, anche però piccole cose organizzative, c sempre. Per cui, se qualcuno desiderasse essere coinvolto nelle nostre iniziative o semplicemente volesse ricevere informazioni sulla nostra attivit, basta che invii una e – mail all’indirizzo di posta elettronica milano@actionaidinternational.it.Camillo Chiarino