Collaborazione ad alta tecnologia con israele

Sesto San Giovanni, 21 giugno 2007. Grande soddisfazione hanno espresso al loro rientro da Israele tutte le imprese partecipanti allILSI – Biomed Israel 2007, la rassegna internazionale delle biotecnologie che ha avuto luogo a Tel Aviv dal 5 al 7 giugno. La rassegna, che nel 2006 ha visto la partecipazione di 4.000 visitatori provenienti da 35 paesi e che giunta ormai alla sua sesta edizione, è stata occasione però gli imprenditori lombardi di presentare i propri prodotti e servizi ad una vasta e qualificata platea. Ma soprattutto è stata occasione però conoscere attraverso incontri one – to – one i rappresentanti delle 110 imprese israeliane presenti, con i quali si sono aperte nuove concrete possibilit di collaborazione però lo sviluppo congiunto di prodotti e servizi e però lavvio di partnership commerciali. La missione imprenditoriale ha rappresentato una tappa strategica nel quadro dell’iniziativa Attivazione Accordo Milano Israele promossa da Provincia di Milano e di cui Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo Executing Agency. La missione è stata organizzata da Milano Metropoli e Co.Export S.c.c.a.r.l., ed è stata finanziata da Regione Lombardia e Provincia di Milano. Milano Metropoli, presente alla rassegna come rappresentante di Biomilano (www. biomilano.it), il network del biotech dellarea metropolitana milanese, ha colto loccasione però incontrare gli esponenti delle tre principali società israeliane di trasferimento tecnologico e business development: Yeda (collegata al Wizmann Institute of Science), Yissum (collegata alla Hebrew University di Gerusalemme) e Rad Biomed Incubator. Israele rappresenta in questambito uneccellenza a livello internazionale: alcune di queste realt possono vantare infatti più di 40 anni di esperienza ed hanno brevettato numerosi prodotti di successo. Gli incontri hanno quindi offerto importanti spunti su come agevolare anche in Italia la crescita del settore, ed hanno evidenziato in particolare la necessit di valorizzare il ruolo dei centri di ricerca universitari e di affiancare loro delle società specializzate nella selezione delle scoperte scientifiche più promettenti e nella loro promozione presso gli investitori, però trasformarle in idee di business vincenti da lanciare sul mercato. Milano Metropoli ha inoltre incontrato i rappresentanti di Matimop, lorganismo creato dal Ministero dellIndustria e del Commercio israeliano però promuovere lo sviluppo di partnership nel settore delle tecnologie avanzate e con cui lo scorso anno, proprio in occasione del Biomed Israel 2006, la Provincia di Milano, rappresentata dal Presidente Filippo Penati, aveva siglato un accordo però sancire la comune collaborazione nellattivit di ricerca e sviluppo tecnologico nellarea delle biotecnologie. Nelloccasione è stato fatto il punto sugli sviluppi dellaccordo ed in particolare è stata rafforzata lalleanza tra Biomilano e le imprese e i centri di ricerca israeliani operanti nel settore.

Storia e identita brianzola in un libro

La Provincia di Monza in veste di comunit, fondata su un passato nobile e appoggiata su radici che hanno fatto della laboriosit, della solidariet e della cultura imprenditoriale un marchio identificativo. Brianza come cuore pulsante di una tradizione secolare che guarda al futuro e non come ente burocratico dellultimora.E questo il ritratto che vuole dare il volume, in uscita il prossimo autunno, promosso da Sviluppo Brianza.Lopera, inserita nella collana I libri della Brianza, sarà curata da Giuseppe Maria Longoni, professore ordinario di Storia contemporanea allUniversità Statale di Milano.Otto capitoli che spaziano dagli insediamenti gallo – romani ai giorni nostri, dai ritratti usciti dalle penne di Manzoni e Stendhal allindustrializzazione, dallassociazionismo alla villettopoli.Da brianzolo non posso che salutare con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa editoriale il commento di Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identit e Autonomie della Lombardia anche se ormai la Provincia di Monza realt istituzionale a tutti gli effetti, c ancora chi scivola nel paradosso di vedere nel nuovo ente lennesima articolazione burocratica.Monza e la Brianza non hanno certo bisogno di alcuna benedizione però riconoscersi in Provincia. Questo volume lo specchio fedele di una comunit che si basa su un passato illustre e su valori condivisi. Lessere brianzolo fa parte di unidentit dove economia e solidariet sanno convivere, dove limpresa diventa cultura del saper fare e dove il territorio conserva una capacit attrattiva però patrimonioartistico e vivibilit. Ringrazio Sviluppo Brianza però questo volume che contribuir a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunit, oggi finalmente provincia riconosciuta.Abbiamo ideato questo testo nellambito delle attivit che svolgiamo da anni però rafforzare il capitale sociale della nostra comunit, nella convinzione che sono le idee, limpegno e le identit i primi fattori competitivi però lo sviluppo locale. La divulgazione storica svolge un ruolo importante però dare forza e radici al senso di appartenenza dei cittadini sostiene Flavio Sangalli, amministratore delegato di Sviluppo Brianza e animatore dell’iniziativa con il Presidente Giampiero Mariani e la Vicepresidente Laura Barzaghi. Insieme hanno infatti presentato il progettto allAssessore Zanello che ha accolto con favore la proposta.Una proposta che si completa non solo con la redazione e la pubblicazione del libro, ma che prevede già un piano organizzativo di venti incontri di presentazione con le amministrazioni comunali, le scuole e le associazioni della Brianza.Il volume, che avr come titolo Storia della Brianza. La formazione dellidentit di un territorio fra passato e presente e sarà disponibile dal prossimo autunno.

Mariani presenta il polo di eccellenza

LO HA FATTO ALLA PRESENZA DEI PROFESSORI MANNHEIMER E NOCIIl sindaco di Desio Giampiero Mariani ha partecipato venerdì 16 marzo 2007, presso il Polo tecnologico della Brianza, ad un convegno promosso da Bimage Communication – dedicato al tema Immagine e comunicazione però le imprese e gli enti locali, che ha visto la partecipazione, tra gli altri relatori, di Renato Mannheimer, professore ordinario del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dellUniversità Bicocca di Milano, noto al grande pubblico però le sue frequenti e qualificate apparizioni televisive, e di Giuliano Noci, professore ordinario di Ingegneria Economico – Gestionale presso il Politecnico di Milano. Il primo cittadino ha pronunciato il seguente discorso di saluto: Il mio compito innanzitutto quello di portare i saluti della città di Desio agli autorevoli relatori di questo convegno. Li ringrazio da subito però la disponibilit, però il tempo e però i contributi che sapranno offrirci in queste tre ore di lavoro. Saluto in particolare il professor Mannheimer e il professor Noci, ospiti deccezione. Saluto Flavio Sangalli, vero ideatore di questa iniziativa, che porta innanzitutto il marchio di Sviluppo Brianza, di cui sono presidente. Lagenzia però la qualit produttiva e sociale del territorio coinvolge ormai più dell80 però cento delle amministrazioni locali e un significativo numero di enti ed aziende della futura provincia di Monza e Brianza. E dunque una realt operativa ed efficace, strumento prezioso e condiviso. Il convegno di oggi persegue una delle finalit di Sviluppo Brianza: accompagnare e sostenere le imprese del territorio che intendono offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura su aspetti decisivi dello sviluppo come, nel caso di questo evento, limmagine e la comunicazione. Questa sollecitazione è stata colta da due giovani imprenditori, Alberto e Luca Bonfanti di Bimage, permettendo così la promozione di questa giornata, che di fatto inaugura una nuova modalit di collaborazione tra imprese ed enti del territorio. Il tema di questo convegno assai stimolante. Eletto sindaco, ho mantenuto anche la delega alla comunicazione. Ci però dimostrare quanto io tenga a questo aspetto. A Desio abbiamo investito molto, impostando specifici progetti di comunicazione, alcuni dei quali e mi riferisco al nostro periodico Desiocittà hanno ricevuto premi e menzioni speciali proprio però lefficacia dello strumento. Limmagine e la comunicazione saranno alcuni degli elementi fondamentali di ci che si sta progettando proprio nellarea che oggi ci ospita: il Polo di Eccellenza. Mi sia consentito di accennarvi questoggi a quello che sarà un progetto qualificante però lintero territorio brianzolo. Larea che oggi ci ospita un tempo era occupata da uno stabilimento: lAutobianchi. Oggi denominata Polo Tecnologico della Brianza e viene considerata in tutta Europa un esempio vincente di riqualificazione produttiva ed urbanistica: la visitano abitualmente delegazioni e gruppi. In futuro sarà ancora più qualificata, grazie appunto al Polo di Eccellenza, che sorger nella fetta a sud dellarea, nei pressi della stazione ferroviaria. Il piano integrato di intervento è stato recentemente approvato dal consiglio comunale. Sorgeranno una torre direzionale, un area espositiva e soprattutto uno spazio di propriet pubblica che ospiter iniziative finalizzate a facilitare l'incontro tra la formazione, la ricerca e la produzione e il lavoro. Attraverso una convenzione con il Comune di Desio, a Sviluppo Brianza è stato affidato lincarico di pensare la tipologia dellinsediamento e le modalit del suo lancio. Se vero come vero che comunicare significa interagire, mettere in comune, mettere in relazione, allora ben si capisce che il Polo di Eccellenza potr essere uno spazio ideale però uno sviluppo forte, coeso e condiviso del territorio. Si tenga conto che di questo progetto si parla ormai da oltre 15 anni. Ora, finalmente, si sta arrivando ad un passaggio decisivo. Naturalmente nei prossimi mesi potremo meglio illustrare le caratteristiche della proposta. Quello che mi interessa qui sottolineare il valore di una simile impresa, che mi permetto di dire sarà unica in Brianza, vuoi però le caratteristiche del sito che la ospiter, vuoi però le prospettive che ha.Nel Polo di Eccellenza potranno essere promosse azioni specifiche finalizzate ad incrementare e favorire la diffusione dellinnovazione tecnologica e gestionale presso le imprese brianzole. Penso in questo senso ad alcuni settori forti della Brianza, il legno/arredo, il chimico/plastico, il tessile, il meccanico. Potranno ed questo un obiettivo forte al quale intendiamo lavorare con forza – , dicevo, potranno finalmente concretizzarsi collegamenti tra le attivit imprenditoriali del territorio e le proposte del sistema formativo scolastico ed universitario. Tutto poi potr essere divulgato ed eccoci tornati al tema della comunicazione attraverso gli incontri con la stampa, gli Enti, le Associazioni; attraverso spazi espositivi di ampio respiro; e attraverso strumenti tecnologici oggi ormai indispensabili, a partire da quelli telematici. Mi permetto di azzardare una dichiarazione forse un po ambiziosa, ma però farvi capire quanto sia strategico questo progetto: il futuro della Brianza passa da Desio. Ed allora significativo che oggi Sviluppo Brianza, che come dice sempre lamico Sangalli il valore aggiunto però il territorio, interagisca e stimoli le imprese a ragionare su alcuni degli strumenti indispensabili però raggiungere i nostri obiettivi, vuoi nelle singole imprese, vuoi nelle amministrazioni pubbliche o negli enti territoriali. Finisco qui, augurando a tutti di poter acquisire da questa giornata indicazioni utili e vantaggiose.Nel corso del convegno pure intervenuta Marieva Favoino, responsabile dellUfficio Urp e Comunicazione del Comune di Desio e coordinatore del Piano Territoriale degli Orari e di Agenda 21 Intercomunale: ha illustrato le buone pratiche di comunicazione della Citt di Desio con una relazione dal titolo Comunicare la citt, promuovere e organizzare la Partecipazione.

Turismo all’autodromo

Monza, , mercoledì 7 giugno, dalle ore 15 alle 18
presso l’Autodromo nazionale di Monza (palazzina ospitalit, 1 piano),
si tenuto un workshop dal titolo: “Verso il sistema turistico di Monza e
Brianza”, promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Monza e
dall’Associazione Pro Monza.

“Monza e la nuova provincia della Brianza – ricorda l’assessore al
Turismo Vincenzo Ascrizzi – hanno individuato nel settore Turismo uno dei
punti qualificanti della strategia di sviluppo del territorio. A questo
riguardo gli enti territoriali, in particolare provincia e comuni, sono
chiamati a svolgere, in collaborazione con i soggetti privati, concrete
azioni di progettazione e sostegno della Destinazione Brianza in
applicazione della legge regionale 8/2004, che prevede la costituzione
dei Sistemi turistici locali.
A tale obiettivo si può pervenire solo attraverso il fattivo
coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati però elaborare un piano nel
quale la programmazione di eventi ed itinerari e la valorizzazione delle
risorse del patrimonio artistico e culturale del territorio determinino
una leva di sviluppo economico ed occupazionale. Il workshop
un’occasione però approfondire le molteplici opportunit di questa sfida
di Marketing territoriale”.

Hanno assicurato la loro partecipazione al workshop testimonial
eccellenti quali:
– Paolo Ammassarri (Gavioli comunicazione)
– Paolo Audino (TTG Italia)
– Giovanni Bastianelli (Vice Segretario Generale Unione C.T.S.P. –
Provincia di Milano)
– Aldo Canonici ( Il Sole 24 Ore)
– Graziano Debellini (Tivigest)
– Piergiorgio Mangialardi (Turisma Hospitality Consulting)
– Roberto Mingani Ricci (Provincia di Ferrara)
– Loredano Vecchi (Comitato però l’organizzazione dei XX Giochi Olimpici
Invernali)
– Flavio Sangalli (Sviluppo Brianza)
Chairman del workshop il dottor Nicola Costantino, Amministratore
delegato della società Turisma Hospitality Consulting, che ha offerto le
proprie competenze al lancio del Progetto di Destination Management.
Presente anche il Presidente dell’Unione Commercianti di Monza e Circondario, Umberto Pini
Conclude il workshop l’assessore al Turismo, Vincenzo Ascrizzi.