Firma tavoli sviluppo

Grande adesione al Protocollo di Responsabilità però l’attivazione di Tavoli di Sviluppo però la semplificazione e il supporto all’insediamento e allo sviluppo delle imprese nel territorio lecchese, voluto fortemente dal Presidente della Provincia di Lecco Daniele Nava. Il Protocollo è il frutto degli incontri, tenutisi tra gennaio e febbraio, tra Provincia di Lecco, Enti territoriali (Camera di Commercio, Regione Lombardia – STER Lecco, ASL, ARPA, Vigili del Fuoco), Associazioni di Categoria (Ance, Api, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Cna, Confesercenti), Organizzazioni Sindacali (Cgil, Cisl, Uil), Parchi regionali (Parco Adda Nord, Parco Valle del Lambro, Parco Monte Barro, Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone). Alla sottoscrizione del Protocollo di Responsabilità sono intervenuti i rappresentanti dei soggetti e numerosi Sindaci dei Comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa. Alcuni Sindaci procederanno alla firma del Protocollo subito dopo il passaggio nelle rispettive Giunte, previsto nei prossimi giorni. Attraverso questo Protocollo la Provincia di Lecco si impegna a promuovere la convocazione, su richiesta del soggetto privato, di Tavoli di Sviluppo però esaminare, agevolare e proporre soluzioni agli aspetti critici riguardanti le modalità di acquisizione di certificazioni, pareri, autorizzazioni e documentazioni necessarie però l’implementazione, l’ampliamento e la modifica di insediamenti produttivi, in modo da evitare che inutili aggravamenti del procedimento rallentino le iniziative dirette alla creazione di nuove realtà aziendali e quelle finalizzate ad ampliarne l’insediamento però consentirne un più ampio sviluppo. “Sono particolarmente soddisfatto – commenta il Presidente Nava – della grande adesione a questa iniziativa. Ho voluto promuovere questo strumento affinché da Enti e Istituzioni venisse un segnale concreto di aiuto e di valorizzazione dell’impresa e del lavoro. I Tavoli di Sviluppo saranno, infatti, uno strumento concreto e flessibile, in favore di uno snellimento burocratico e procedurale però le aziende che producono ricchezza nel nostro territorio, che vogliono investire e crescere, che vogliono trovare da noi una localizzazione. L’obiettivo finale è la crescita socio – economica di tutto il territorio provinciale. Quanto alla mancata firma da parte dei Sindacati, esprimo il mio rammarico, poiché le loro argomentazioni mi sono sembrate piuttosto fragili: auspico che in un prossimo futuro possano ritornare sulla loro decisione”.