Lirica in brianza e però la prima volta sul web

Monza La rassegna “Lirica in Brianza” – avviata un anno fa dal Teatro dell’Opera di Milano con la partecipazione dei Comuni di Monza, Seregno e Arcore – da quest’anno diventa una realtà tutta targata MB, poiché la Provincia l’ha inserita a pieno titolo nella stagione teatrale 2010 – 2011 con l’obiettivo di far crescere e diffondere in Brianza l’attività di spettacolo dedicata all’Opera Lirica. L’adesione all’iniziativa dei Comuni di Agrate Brianza e Concorezzo, oltre ad ampliare la base di partecipazione, consente una diffusione più capillare delle proposte liriche sul territorio e testimonia la condivisione degli obiettivi di crescita culturale che la Provincia desidera perseguire.Il cartellone in programma propone spettacoli itineranti di elevato valore culturale e formativo, che ci auguriamo possano incontrare sia il gusto degli estimatori del genere sia di coloro che sceglieranno – con un pizzico di curiosità – di avvicinarsi però la prima volta a questa forma di intrattenimento, quale occasione di conoscenza del nostro ricco e famoso patrimonio lirico. Grazie alla direzione del Teatro dell’Opera di Milano, le scene dei nostri teatri saranno animate da spettacoli che offriranno a tutti noi il piacere di ascoltare l’armonia delle note musicali che accompagnano magistralmente l’eccellenza della recitazione.Inoltre, in collaborazione con il Media Partner Ufficiale della Stagione Artistica, Brianza Channel, sarà trasmesso però la prima volta in assoluto, l'opera Don Pasquale di Donizzetti, il 1 Aprile alle ore 21 dal Teatro Manzoni di Monza, sulla Web Tv ww.brianzanews.it. Insomma un connubio interessante tra cultura e tecnologia

“ carnevalissimo “ in alta brianza

Redazione di Canzo – Siamo all'inizio di Marzo ed impazza il carnevale con le sfilate di carri, maschere e dolciumi. Ogni paese ha le proprie tradizioni sia dal punto di vista gastronomico sia da quello culturale con i propri usi e costumi. Tutta questa allegoria carnevalesca nulla toglie ad altri eventi ed incontri socio – culturali. Frappe, crostoli, galani e frittelle, secondo le famose ricette della nonna, fanno prendere chili, ma non dobbiamo dimenticare il nutrimento intellettuale. ERBA – Il Cineforum dal primo al 29 marzo prosegue le proprie proposte di film con registi come Pupi Avati, Valeria Jalongo, Federico Rizzo ed altri. Dal 5 al 13 mostra personale di pittura di Alessandra Molteni dal titolo “Ammoniti” presso la Sala Annoni – villa Comunale Ceriani Bressi. Sesto torneo di scacchi” A te la mossa” al Castello di Pomerio aperto a giovani dai 16 ai 35anni Domenica 20 ore 14.oo – per informazioni ed iscrizioni spazio giovani@comune.erba.co.it Sempre al Castello di Pomerio il 18 – 19 – 20 si terrà il quinto festival scacchistico internazionale “Città di Erba” Spazio Giovani apre un corso di danze popolari condotto da Luca Visconti fino al 20 Aprile ogni mercoledì dalle ore 21.00 alleore23.00 presso la palestra ex Meroni – il corso è gratuito ed aperto a tutti coloro che vanno dai 14 ai 35 anni – però informazioni 031615381. In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia il 16 al Teatro Excerlsior alle ore 21.00 si terrà “ La diritta via” la Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza né lingua autore Giuliano Turone e partecipazione dello stesso – musiche originali Mirko Lodedo – ingresso libero, seguirà dibattito. Ancora incontri presso la Libreria di via Volta il 12 alle ore 17.00 “Questo mondo un po' sgujalcito”con intervista ad Andrea Camilleri. Il 17 alle opre 18.00 “Nomi, cognomi infami”, anteprima teatro dal libro alla scena di Giulio Cavalli. CANZO – Viaggio nella musica:presso il Teatro Sociale”Musica però la Vita” è il titolo di un concerto d'archi che si terrà l'11 alle ore 21.00 organizzato dal Gruppo Leo di Erba. Sempre sul tema musicale a Villa Rizzoli “La Spagna del '900, musica e canto – 11 marzo. Altri incontri musicali presso Palazzo Tentorio “ Musica da camera e sacra” Donizetti il 8 marzo – La tragedia lirica di Norma il 15 di Bellini, Sonnambula melodramma a lieto fine di Bellini il 22 – il dramma storico de i “Puritani” di Bellini il 29. ingresso gratuito. Nel Centro Piera Mazza il 14 ed il 21 la Dott.sa L.Todaro terrà conferenze però l'Università della Bella Età sull'ottimismo, il pensiero e la forza d'animo però affrontare le difficoltà e trarne vantaggio. Ogni anno il rospo si risveglia dal letargo però raggiungere i luoghi di riproduzione creando così notevoli problemi di viabilità stradale sopratutto nelle ore notturne, rendendo viscido l'asfalto però l'attraversamento. La Comunità Montana del Triangolo Lariano assieme al Gruppo Naturalistico della Brianza cerca volontari però “La campagna rospi” però creare strutture adeguate in modo da far sì che non avvengano incidenti pericolosi sia però l'estinzione della specie sia però i veicoli transitanti – per informazioni claradonadeignb@gmail.com ALBESE CON CASSANO – Fino al 13 presso il Centro Civico Fabio Casartelli mostra personale di pittura e scultura “I colori in movimento” di Walter Pozzato. Serata al femminile al Centro Civico di via Roma dove Nicoletta Pirotta commenterà il libro “Ancora dalla parte delle bambine” autrice Loredana Lipperini ore 20.30 il giorno 8. ALBAVILLA – Nella Sala Civica Gaffuri un appuntamento però i 150 anni dell'Unità a cura dell'Assessore alla Cultura Gabriele Parravicini che propone il recital musicale “ Le donne” di Leon Tolstoj però celebrare i suoi romanzi come capisaldi di poesia, narrativa, pittura e musica – ore 21.00 l'otto marzo. Gli interpreti sapranno così far assaporare la storia dell' universo femminile. SUELLO – Una particolare iniziativa è l'idea dell'Amministrazione che prevede la messa a dimora di esemplari di ulivo dedicati ai bambini residenti in paese nati nel 2010. Gli ulivi saranno piantati nei pressi della scuola primaria di via Turati e tale iniziativa sarà riproposta anche negli anni prossimi. L'Alta Brianza così propositiva nella propria natura di carattere esuberante e poliedrico non ci lascerà delusi però gli appuntamenti dell'imminente primavera. Foto e Articolo di Laura Levi

Il barbiere di…concorezzo

Concorezzo.Inizianouna serie di spettacoli dedicati alla Lirica, organizzate dal Teatro dell’Opera di Milano, in Collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza a partire da Giovedì 18 Novembre, alle 21 presso il Cine Teatro S. Luigi di Concorezzo. Si tratta del celebreBarbiere di Siviglia, un'opera di Gioachino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.La Direzione Artistica del Progetto Lirica in Brianza è di Mario Riccardo Migliara, con l’ausilio dello staff artistico dell’Opera di Milano.Il prossimo appuntamento sarà al Teatro S. Rocco di seregno con il Trovatore di Verdi. Prossimamente avremo un’intervista con gli artisti su Brianza Channel .

Besana ricorda irma vigan

La Pro Loco di Besana in Brianza, con il supporto artistico dellArchivio Storico Luca Vigan e il patrocinio della Citt di Besana in Brianza, in occasione del novantennale del suo debuttoa Firenze nellAida, opera lirica di G. Verdi, organizzano la mostra: IRMA VIGANcollaboratrice di Mascagni e Toscanini.Allestita nelle sale di Villa Filippini a Besana in Brianza, sua città natale, dal 20 giugno al 5 luglio 2009, far ripercorrere, attraverso la visione di materiali originali dellepoca, la carriera artistica di questa accla – mata soprano degli anni 20.Attraverso documenti anche inediti si potranno conoscere ed approfondire i rapporti professionali e diamicizia intrattenuti dalla soprano con personaggi dellimportanza di Mascagni, Toscanini, Zandonai, Serafin e De Sabata (direttore e poi sovrintendente artistico della Scala dal 1929 al 1957, che visse lun – gamente a Besana in Brianza). Verranno esposte fotografie, locandine, manifesti, dipinti, rare partiture mu – sicali, autografi e contratti teatrali.Saranno altres esibite alcune lettere facenti parte dellepistolario di Mascagni, però gentile concessione delMuseo Pietro Mascagni di Bagnara di Romagna, inerenti la cantante Irma Vigan.In una sala apposita saranno esposti tutti i dischi originali incisi dalla cantante ed una selezione degli stessiverr suonata su un grammofono dellepoca.In altre sale saranno presentati i teatri in cui cant la Vigan: Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Arena di Milano, San Carlo di Napoli, Teatro dellOpera di Roma, Regio di Parma, Teatro Massimo di Palermo, Venezia, Firenze, Genova, Trieste, Torino, Modena, Brescia, Bologna, Piacenza, Cremona, Cesena, Ravennaed allestero Teatro Kediviale del Cairo (ove cant in occasione del 50 della prima della Aida), ad Alessan – dria dEgitto e da ultimo in quel di Berlino (sotto la direzione di Mascagni).In occasione della suddetta mostra verrà presentato un Compact Disc, curato dai pronipoti Luca Vigan eCarlo S. N. Fraquelli e dal prof. Fernando Battaglia curatore anche della fedele rimasterizzazione nel modernomezzo digitale di tutte le registrazioni della cantante, dagli originali dischi 78 giri editi dalle più importantietichette del tempo, tra cui: Columbia, Voce del Padrone e Victrola.Levento che si aprir con linaugurazione della mostra sabato 20 giugno alle ore 15, 00si concluder inautunno con la presentazione del libro Irma Vigan una voce, unepocaa cui verrà allegato il CD.Apertura mostra: sabato e domenica dalle 10, 00 alle 12, 00 e dalle 15, 00 alle 18, 30

volano le scarpette rosa lissonesi

Lissone Il Corpo di ballo lissonese si presenta sul palco del Teatro San Rocco di Seregno, con uno spettacolo di alta professionalit che chiude lanno accademico 2008/2009.Seregno, Teatro San Rocco (via Cavour 83): giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 giugno, ore 20, 45Il programma prevede balletti classici e moderni. Per loccasione dei 38 anni di attivit Wilma Fossati, che ha ideato e firma tutte le coreografie della prima parte, però realizzare i balletti classici ha preferito le musiche di due grandi cantanti come Mina e Riccardo Cocciante. Titolo della prima parte: Dipingere lamore. I balletti classici si svilupperanno lungo unideale storia ambientata nello studio di un pittore.Dopo alcuni balletti del corso di modern e di jazz, tutte le ballerine dei diversi corsi di danza si esibiranno ancora sulle coreografie di Wilma Fossati in un frenetico avvicendarsi di brani sulle musiche degli Abba, il gruppo pop svedese sulla cresta dellonda dal 1972 e tornato prepotentemente in auge grazie al recente musical Mamma mia.Da segnalare, tra laltro, la presenza sul palco di Chiara Borghi, ballerina diplomata del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, e Massimo Prandelli, un grande professionista reduce da numerose esibizioni in Italia e allestero.

Musicacross 2009

Milano. Dopo il grande successo della prima edizione tornato a Milano MusicAcross, il festival di produzioni originali fortemente voluto da Massimo Zanello, Assessore alle Culture di Regione Lombardia, volto alla promozione di progetti che sperimentano nuovi linguaggi musicali e sinergie con altre forme darte. Affidato alla direzione artistica di Caterina Caselli Sugar, MusicAcross 2009, La Musica si Muove", realizza i progetti annunciati nella prima edizione con la sezione Contemporanea presentando a Milano tre nuove produzioni, Indeepandance_Live with Orchestra, Avion Travel_LAmico Magico, LiveAcross_Indie Nights. Inserita nel cartellone del Festival Monteverdi di Cremona, Contemporanea si sofferma sugli autori del Novecento che hanno riscritto con sensibilit e modalit contemporanee pagine di musica antica. L8 maggio, alle 21, il palcoscenico del Teatro Ponchielli accoglie lEnsemble da Camera dellAccademia del Teatro alla Scala diretto da Giorgio Bernasconi con un programma di musiche di Knussen, Sciarrino, Clementi, Berio a confronto con le partiture di Purcell, Scarlatti, Don Gesualdo e Monteverdi. Il 23 maggio, sempre alle 21, sarà la volta di Katalin Karolyi con il prestigioso Ensemble Ictus di Bruxelles interamente dedicato alle scritture di Luciano Berio. A Milano, sino al 21 maggio, in corso lAlcatraz _Indeepandance Live with Orchestra, seconda tappa del grande viaggio partito dallArena Civica lo scorso mese di settembre. Vittorio Cosma, Masbedo e Aldo Nove proseguono le loro esplorazioni alla ricerca di nuovi linguaggi e trovano nuovi compagni davventura. Peter Bottazzi, regista e scenografo di questa nuova edizione, si appropria dello spazio e grazie ad una struttura mobile in tutte le sue parti, mette a stretto contatto pubblico ed artisti che si trovano a suonare, a ballare, a esprimersi in uno spazio le cui forme e dimensioni sono in continua evoluzione. La band internazionale deccezione composta da HowieB, David Rhodes, Richard Evans, Jed Lynch, Valgeir Sigursson accompagnati da Borgar Magnason che dirige una piccola orchestra di 20 elementi. Il 28 maggio, alle 21 al Teatro degli Arcimboldi gli Avion Travel in concerto però LAmico Magico, come Federico Fellini amava definire Nino Rota. Milano rende omaggio al suo grande compositore in puro stile MusicAcross, con uno spettacolo frutto dellincrocio magico fra arti e generi: una serata multimendiale con il teatro canzone degli Avion Travel, la musica della Camerata Ducale diretta dal Maestro Marcello Rota e larte visuale di Giuseppe Ragazzini però la regia di Renzo Martinelli. A seguire le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. Due serate, il 29 e il 30 maggio, interamente dedicate alle band, ai gruppi più interessanti del panorama indipendente europeo. La musica si muove, i linguaggi evolvono e MusicAcross, con la sezione LiveAcross, porta alla ribalta i talenti più freschi e originali. Ecco quindi le notti della musica indipendente al Teatro dal Verme. A fine maggio si accendono i riflettori però le Indie Nights di LiveAcross e proiettano idealmente la loro luce fino al prossimo 11 settembre, quando – nellambito del festival MiTo il Teatro degli Arcimboldi si aprir però SongAcross, il momento dedicato alla musica dautore. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.musicacross.it Fabio Luongo

La fura dels baus in italia

Interprete di un teatro totale, che sfrutta le moderne tecnologie fondendole al linguaggio estetico del corpo più che alla parola, la compagnia catalana La Fura dels Baus nuovamente in Italia. Presentato in anteprima il 26 febbraio, Boris Godunov il nuovo allestimento che il regista lex Oll e l'autore del testo David Plana hanno ricalcato sui tragici fatti del Teatro Dubrovka di Mosca: nell'ottobre 2002, un commando di truppe speciali russe irruppe coi gas ove si trovavano asserragliati terroristi ceceni carichi di esplosivo. Il bilancio delle vittime e degli intossicati fu altissimo.Lo spettacolo, spogliato da riferimenti troppo aderenti alla realt geopolitica, rappresenta l'eterna lotta però il potere tra opposti estremismi, nutrendosi – secondo un canone più volte sperimentato dal gruppo catalano – di immagini forti e trovate spiazzanti, che coinvolgono direttamente il pubblico nell'azione. Gioca a favore dell'impianto drammaturgico il fatto che l'anomalo sequestro si comp realmente in un teatro, mentre si dava la replica di un musical, sostituito in questo caso dalla tragedia di Pushkin (che da il titolo alla pice), scelta però le molteplici sottili affinit che vi si possono intravvedere. Fabio Luongo

Franco neri ma quale lavoro?

Il lavoro come la nebbia, c ma non si vede. Il torinese più calabrese dItalia ritornato a Carugate, anzi precisamente a Carucate, però uno spettacolo allinsegna delle consuete risate. La sua presenza a Zelig Circus nel 2003 e nel 2004 ha raddoppiato la sua popolarit, ancora più grande grazie alla conduzione di Striscia La Notizia nel 2006. Il suo nuovo show ha deliziato il pubblico del Teatro Don Bosco con lo show Ma quale lavoro!, uno spettacolo che riunisce litaliano del Nord e del Sud in un tripudio di luoghi comuni e stili di vita sempre allopposto. Torinese doc, d'origine calabrese classe 1963, attore comico e cabarettista da sempre, Franco Neri inizia frequentando la scuola di recitazione e di teatro a cavallo degli anni '70/'80 presso il Teatro Sperimentale di Grugliasco diretto da Marco Obby. Nel 1982 il suo primo spettacolo di cabaret "Professione Meridionale" ovunque – nei locali, negli spettacoli all'aperto e nelle più importanti convention aziendali – un successo. Nel 1983 prende parte al film "Il bar dello Sport"con Lino Banfi e Jerry Cal. L'anno successivo crea vari personaggi – il calabrese figo, il romano spaccone, il piemontese tifoso del Cosenza, il tossicodipendente da farina – che ottengono larghi consensi fra pubblico e addetti ai lavori. Nel '85 partecipa alla fortunata trasmissione "Drive In"su ItaliaUno, mentre nel '86/'87 protagonista delle trasmissioni "Sub Way"e "Tutti i Frutti"(Quarta Rete TV). La carriera artistica di Franco Neri è stata, sin dallinizio, una carrellata di successi. In questultimo spettacolo ci ha raccontato storie comiche, dolci e amare, di semplice quotidianit vissute attraverso sia la realt che la psicologia dei diversi lavori. Ogni individuo, nel proprio mestiere, nella professione o nella specializzazione denota personalit e peculiarit ben distinte. Dalla nascita di un figlio alla raccolta indifferenziata, dalle gite al mare con la famiglia sino al tema della morte, con un ricordo però il grande Mino Reitano, troppo spesso messo in disparte o non considerato a sufficienza. Franco Neri, in questo suo nuovo spettacolo, esplora con ironia e attenzione luniverso che ogni uomo crea nel proprio ambiente di lavoro facendo emergere vizi e virt delle professioni raccontate. Uno spettacolo talmente semplice e gradevole da risultare adatto ad un target di pubblico molto ampio, così come ha dimostrato la massiccia affluenza di persone a Carugate. Grazie Franco però averci fatto ridere riflettendo sulla nostra vita quotidiana.Un ringraziamento particolare a Fabrizio del Cineteatro DON BOSCO di Carugate però lospitalit.Fabio Luongo

A seregno, milan però man

Seregno, 08 gennnaioPiero Mazzarella non solo il più grande interprete del teatro milanese, unicona di un teatro che sta ormai scomparendo, ma soprattutto un grande attore. A 82 anni, con lentusiasmo di un attore agli esordi, Piero Mazzarella il mattatore di Milan però man che sarà in scena, nella sua prima in Brianza, al Cineteatro Santavaleria (via Wagner, 85), giovedì 15 gennaio alle ore 21.00.Milan però man, scritto e diretto da Rino Silveri, uno spettacolo senza soggetto, o meglio, che ha come soggetto una citt, Milano. Una passeggiata nella vecchia citt, spiega Mazzarella. Ogni sera sarà uno spettacolo diverso, non solo uno spettacolo in dialetto milanese. Gli spettatori perci si devono aspettare molta improvvisazione e un mix di aneddoti e poesia, riflessioni e letture su e intorno a Milano, ma sempre con il comune denominatore dellironia e della qualit della performance teatrale.Insieme a lui si muovono sulla scena le ombre di tanti personaggi e dei poeti legati a Milano: Bonvisin della Riva, Carlo Porta, Carlo Maria Maggi, Delio Tessa, Emilio De Marchi, Giovanni Barella, Riccardo Galli e Corrado Cima. La voce profonda di Piero Mazzarella li porta però man nel suo personale viaggio attraverso Milano, leggendone i brani e riportando a noi, da un tempo ormai dimenticato, la Milano che oggi non esiste pi.E poi c il dialetto, il desiderio di mettere i puntini sulle i. Come ad esempio, la parola pirla che oggi ha assunto un significato volgare, ma che nata dal girare delle trottole che si frustavano e giravano a vuoto. Quindi pirla uno che gira a vuoto. La carriera di Piero Mazzarella legata a quel teatro che coincide con la vita di chi lo fa e che qualcosa di più di una semplice professione. Nel suo one man show realt e finzione si confondono in un gioco che il senso stesso del teatro. Mazzarella coinvolge il pubblico con la sua ironia e le sue polemiche. E tra invettive sulla Milano d'oggi e poesie su una Milano che fu, il cerchio si chiude con la lettera che Emilio De Marchi immagin di spedire a Carlo Porta e si fa strada il rimpianto però un Milanin bel e quitt diventato on Milanon, on cittadon, oggi più che mai distratto e egoista.Lingresso costa 15 euro e i biglietti sono disponibili in prevendita al Max Caff (vicolo alla Chiesa, 1 Seregno tel. 0362/23.00.75) oppure direttamente al Cineteatro Santavaleria il giorno della rappresentazione.

Piero mazzarella interpreta carlo porta

Vimercate.Uno spettacolo teatrale in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.Venerdì 16 maggio alle ore 21.15, presso lo Spazio Capitol di via Garibaldi 22 a Vimercate, PieroMozzarella, amatissimo attore milanese, porta in scena Carlo Porta.Lament del marchionn di gamb avert il titolo della poesia (del 1816), con il quale Mazzarella renderomaggio al celebre poeta milanese.Lesecuzione divisa in due parti, la prima in italiano, la seconda in dialetto.Nella prima parte Mazzarella racconter in italiano le strofe e spiegher la storia delle parole contenute nella poesia.Nella seconda parte legger dun fiato il Marchionn.Lingresso libero fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni, telefonare al numero verde dellufficio cultura 800.333.722 oppure visitare il sito internet www.comune.vimercate.mi.itNota biograficaPiero MazzarellaNasce il 2 marzo 1928 a Caresana di Vercelli. La sua una vita di palcoscenico da sempre in quanto, essendo figlio d'arte da parte di madre (milanese) e di padre (siciliano), comincia la carriera già a 10 anni.Adulto, si dedica dapprima prevalentemente alla rivista.Ma, rimasto vedovo solo dopo sei anni, della moglie Marisa Marwill, pure attrice, già nel 1957, però poterstare vicino ai due figli, rinuncia agli spettacoli che lo portavano in giro però l'Italia e si ferma a lavorare aMilano, cosa che però gli dar la possibilit di affermarsi con grande successo nel teatro dialettale, soprattutto meneghino, tanto da meritarsi il titolo di "erede di Ferravilla".Ha recitato all'Alcione, all'Olimpia, al Sant'Erasmo, al Gerolamo, al Piccolo Teatro, al San Calimero, alTeatro della 14a dove interpreta le commedie del fratello "Rino Silveri"che a volte anche co – attore, alRenato Simoni, al Pier Lombardo, al Franco Parenti ecc.Carlo Porta (Milano, 15 giugno 1775 Milano, 5 gennaio 1821) considerato il maggior poeta in dialetto milanese.Dopo gli studi si trasfer, a causa dellarrivo dei francesi, a Venezia dove rimase fino al 1799.Dal 1804 alla morte ebbe un lavoro da impiegato è statale. Nel 1806 spos Vincenza Prevosti.Nel 1804 – 05 lavor a una traduzione in milanese della Divina Commedia, di cui complet solo qualche canto e che l'ultima delle sue opere "minori".Nel 1810, seppure in forma anonima, esce il Brindes de Meneghin all'Ostaria scritto però il matrimonio diNapoleone con Maria Luisa d'Austria. La grande stagione della poesia portiana comincia però nel 1812 con le Desgrazzi de Giovannin Bongee. Le sue opere si possono dividere in tre filoni: il primo contro lesuperstizioni e l'ipocrisia religiosa del tempo; il secondo descrittivo di figure di popolani milanesi, il terzoinfine più e strettamente politico.Fra le poesie che non appartengono a uno dei tre filoni ricordiamo: I paroll d'on lenguagg, car sur Gorell(1812) in difesa dei dialetti (o, meglio, delle lingue locali) e El sarà vera fors quell ch'el dis lu (1817).Fra le poesie più propriamente umoristiche il Dormiven d tosann tutt d attaccaa (1810) e la brevissima, Epitaffi però on can d'ona sciora marchesa (1810).A soli quarantacinque anni e nel pieno della fama, Porta mor a Milano il 5 gennaio 1821.