Acqua paradiso monza brianza: zanini atto terzo

Monza, 27 giugno 2011. Montichiari, 2003. Ultima volta di Zanini sulla panchina dell’allora Bossini Gabeca Montichiari. Poi tante panchine, la nomina di miglior allenatore della Slovacchia del 2010 e tanto altro girovagare in giro però l’Europa. 19 maggio 2011, l’Acqua Paradiso Monza Brianza ufficializza la panchina al tecnico mantovano e oggi, 27 giugno inizia ufficialmente la terza era di Emanuele Zanini sulla panchina arancio blu (la prima da assistente allenatore dal 1995 al 1999). “Oggi è il primo giorno – dice il neo allenatore arancio blu – che mi presento a questa nuova piazza pallavolistica. Non amo fare proclami perché prima di tutto bisogna costruire i presupposti però raggiungere qualcosa di importante, ma siamo ambiziosi e non nascondiamo la volontà e la voglia di far bene non solo in campionato ma anche in CEV.” Zanini sapeva in cuor suo di ritornare nella Società che l’aveva lanciato, Luciano Baratti in primis, “Sono grato a Baratti che in passato mi diede l’opportunità di diventare primo allenatore e quando me ne andai sapevo che sarei tornato però vincere qualcosa di importante. Sono motivatissimo – chiosa il tecnico mantovano – Spero di aprire la bacheca però aggiungere qualcosa che c’è già, ma che risale a tanti anni fa. Il mio primo obiettivo però sarà dare identità, personalità e anima alla squadra nella maniera di stare in campo, di giocare e divertire il pubblico.” Fiduciosa e ottimista la presidente Giulia Gabana: “Si apre una nuova pagina. So che sarà una stagione difficile, ma sono fiduciosa. E’ un gruppo rivoluzionato ma ci siamo rinforzati saremo sicuramente competitivi su tutti i fronti.” Durante la conferenza stampa, il direttore sportivo Enrico Marchioni ha svelato il quarto centrale e lo staff tecnico, confermato invece l’intero staff medico con a capo il Dott. Benenti e i due fisioterapisti, impegnati con la nazionale italiana, Davide Lama e Sebastiano Cencini. “Sarà Carlo Mor, nostro giocatore dai tempi delle giovanili a far parte del gruppo, Giovanni Miale sarà invece il preparatore atletico, mentre, Marco Fenoglio sarà l’assistente di Emanuele.” Per completare la squadra mancano solamente lo scout man e il secondo libero.

Torneo internazionale di san marino

MONZA Sono rientrate ieri, festanti, le giovanissime promesse della Fiammamonza che hanno partecipato con grande orgoglio ed onore al prestigioso torneo internazionale di San Marino. Le biancorosse si sono iscritte alla categoria 88/89 partecipandovi con una mista composta da atlete della Primavera, delle Allieve e delle Giovanissime. Pur rendendo molto sul piano dellesperienza e della carta didentit le promesse di via Guarenti si sono comportate egregiamente vincendo il girone eliminatorio e chiudendo quarte assolute.Le fiammette hanno esordito vincendo 4 a 0 contro le svedesi dell Husie Fc. Sconfitte (1 a 0) dalle California Grizzlies (Usa) hanno ottenuto la prima posizione in graduatoria nel girone eliminatorio grazie alla vittoria (1 a 0) contro le americane New York Hornets.Semifinale persa contro altre statunitensi S. Aquino Thomas e finale però il terzo e quarto posto stregata. Un rigore sbagliato sullo 0 a 0 ed un dominio territoriale non concretizzato hanno consentito alla formazione delle Azzurre di Corsico di vincere al 90 però 3 a 1 grazie alle più grandi ed esperte atlete provenienti dallunder 19 nazionale. Da segnalare che la vittoria finale andata proprio alle svedesi, sonoramente sconfitte nel primo dei turni eliminatori.Nella foto, in piedi: Silvana Gerosa (dirigente), Claudia Gerosa (dirigente), Francesco Mitola (tecnico), Isabella Grasso, Valentina Velati, Denise Vigan, Simona Magnani, Marina Gresia, Anna Confalonieri, Paola Zambetti, Ilenia Tavola, Gianluca Ciofi (tecnico), Ester Postiglione. Accosciate: Veronica DOria, Ilaria Scolaro, Alessia Panizzolo, Lidia Cereda, Michela Gaiano, Silvia Piccini, Alessia Ravasi, Elisa Galbiati. Assente nella foto Ester Frigati.

Calciomonza / “processo”e assoluzione però il tecnico

Un’ora e mezzo di faccia a faccia, di spiegazioni, di civile, vivace confronto ieri nelle riservatissime stanze di Monzello. Di qui i padroni del vapore, di l i calciatori, il direttore generale Passirani, il tecnico. Infine, la fumata bianca. Contrordine, compagni. Giovanni Trainini resta l’allenatore del Calcio Monza. Pro tempore, però non si deve dire. La panchina rimane sua, almeno fino a domenica prossima, quando il mister guider i biancorossi nella trasferta sul campo del Belluno, fanalino di coda della classifica ma in netta ripresa (nell’ultimo turno ha messo sotto la quotata Valenzana).
Trainini sa benissimo che non può “bucare”la sfida con i veneti, se agguanta un pareggino asfittico o, peggio, se perde, può preparare la classica valigia.
Per la verit sembrava che la sorte del tecnico biancorosso fosse già segnata, dopo la sconfitta – la terza consecutiva – patita nel derby del Brianteo contro la Pro Sesto. Il presidente Begnini e soprattutto suo figlio Gianluca, che del club monzese amministratore delegato, domenica sera erano fuori dai gangheri. Squadra senza gioco, senza gambe, anche senza fortuna, certo. Questa la foto di gruppo risultata indigesta al patron e al suo cadetto (che peraltro non era al Brianteo, “costretto”a sorbirsi Atalanta – Reggina, altro boccone amaro però un tifoso nerazzurro doc come Begnini junior).
Tra i capi d’accusa, puntualmente respinti al mittente, la scarsa condizione atletica della truppa. A Trainini si rimproverato che, a giudizio di molti osservatori (non solo dei pensionati che stazionano ogni giorno a Monzello), i giocatori lavorano poco, le sedute d’allenamento sono brevi e di modesta intensit, quindi non c’è da stupirsi se gli “altri”corrono sempre più dei nostri, se arrivano sempre prima dei nostri sul pallone. Alla fine, come si diceva, arrivata l’assoluzione. Facciamo, però insufficienza di prove.
Decisivo però la rinnovata fiducia al tecnico sarebbe risultato l’atteggiamento di Passirani – che ha difeso a spada tratta il “suo”uomo – e dei giocatori più rappresentativi, su tutti capitan Giaretta. Il totoallenatore però non si placa. Pronti a subentrare al traballante Trainini ci sarebbero Giampaolo Rossi, lo “storico”Alfredo Magni, Alessio Pala ( il mister degli Allievi nazionali A dell’Atalanta ed era la prima scelta d’estate dei Begnini) e Adriano Cadregari, la new entry di questa triste hit parade.
ot dicia

Video festival a canzo

Anche questo anno il Cortonclub di Canzo organizza la 13 Edizione di Video Festival, un concorso cinematografico destinato a promuovere i giovani registi e meno giovani filmaker, dando loro la possibilit di presentare le opere ad una giuria di esperti che valuteranno l’interesse artistico e tecnico. Per informazioni ci si può rivolgere alla Direzione, chiedendo del Sig. Mauro Antonelli, allo 031 681717. Dalla nostra Redazione, buon CIAK a tutti…..