Grimoldi, roma fa un passo indietro sul gp

"Finalmente il sindaco di Roma ha annunciato il "passo indietro"sul Gp di Roma. Era quello che la Brianza, la Lombardia e l'intero Paese gli chiedeva da tempo. Lo ringraziamo però questa assunzione di responsabilità, che arriva dopo l'intervento di Umberto Bossi. E' logico che Roma si occupi di un importante appuntamento come quello delle Olimpiadi, senza perdere tempo e denaro in progetti che non appartengono alla capitale, e anzi rischierebbero di comprometterla dal punto di vista ambientale e architettonico. Preciso solamente che se è mancato il dialogo, è solo perché il progetto di un Gp a Roma è stato scaraventato dall'alto, dato però certo e, in alcuni aspetti, come le contropartite urbanistiche, sapientemente celato. Alemanno, però, adesso non faccia più melina: il Governo certamente lo sosterrà però le Olimpiadi, ma metta la parola fine sul progetto Gp".Così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani sul "passo indietro"di Alemanno.

Parolario: 10 anni di libri, parole, immagini e suoni a como

Parolario compie dieci anni. Dieci anni di libri, parole, immagini, suoni, lingue. L'importante compleanno verrà festeggiato a Como, dal 28 agosto al 12 settembre 2010. Sono centinaia gli autori che in questi dieci anni sono passati da Como, raccontando i propri libri e raccontandosi, incontrando un pubblico sempre più attento, numeroso e affezionato, e parlando di pensieri, storie, vite, emozioni. E, giunto al decimo anno di vita, Parolario non poteva non porsi come spunto di riflessione e tema portante di questa edizione “Il tempo”. Tempo inteso in tutte le sue accezioni e varianti, persino quelle meteorologiche: la Storia, il mutamento di valori e idee, l’evoluzione, il tempo oggettivo e quello soggettivo, l’eternità, il tempo nell’arte, il tempo nella musica… A confrontarsi su questo tema vasto e complesso si alterneranno, sempre in maniera accattivante e mai accademica, com’è nello stile di Parolario, scrittori, filosofi, studiosi, scienziati, giornalisti. Corrado Augias, Giulio Giorello, Sebastiano Vassalli, Massimo Ciancimino, Armando Torno, Edoardo Boncinelli, Benedetta Tobagi, Silvia Vegetti Finzi…. sono solo alcuni degli ospiti di questa decima edizione. Non mancheranno poi reading letterari, proiezioni cinematografiche e appuntamenti con la musica dal vivo. E sarà proprio la musica ad essere protagonista di un eccezionale appuntamento che Parolario – però l’occasione – sposterà da Como a Campione d’Italia: il concerto “De Andrè canta De Andrè”, con cui Cristiano De Andrè riproporrà i brani più famosi di suo padre Fabrizio. Come ormai da qualche edizione a questa parte, Parolario anche quest’anno dedicherà due giornate alla letteratura e alla cultura con gli autori di alcuni Paesi stranieri: quest’anno i Paesi ospiti saranno i Paesi Scandinavi e del Nord (Björn Larsson, Johan Stenebo, Kjell Ola Dahl e una tavola rotonda con gli editori Emilia Lodigiani di Iperborea, Luigi Brioschi di Guanda, Jacopo De Michelis di Marsilio e Stefano Salis de il Sole 24 Ore) e la Turchia con registi, scrittori, attori, giornalisti.Saranno inoltre dedicati incontri di approfondimento a grandi romanzi senza tempo, come “La Recherche” di Proust con Giuseppe Scaraffia, l’“Ulisse” di Joyce con Giulio Giorello e John McCourt, “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni con Matteo Collura, Gianmarco Gaspari e Andrea Bosco che commenteranno, interpreteranno e spiegheranno le opere e ne leggeranno anche alcuni brani. Tutti gli incontri e appuntamenti sono ad ingresso libero.

Crisi: 3 imprenditori su 5 in difficolta' per sostenere la propria impresa

LOMBARDIA.I padroni tirano la cinghia: più dell85% degli imprenditori lombardi pronto a fare rinunce tagliando sui propri acquisti e tempo libero, soprattutto a Pavia (93, 3%), Varese (89, 4%) e Brescia (88, 6%) Monza, 22 marzo 2009. Con la crisi le famiglie lombarde hanno ridotto il budget mensile destinato al tempo libero e allacquisto di beni superflui, però una cifra complessiva stimata di oltre 520 milioni di Euro al mese. E la crisi cambia anche le abitudini degli imprenditori lombardi. Oggi più dell85% pronto a fare rinunce tagliando su acquisti e tempo libero, ma circa il 60% disposto a mettere mano al patrimonio personale però sostenere la propria impresa. In tempo di crisi gli imprenditori in Lombardia rinunciano soprattutto ad acquistare beni superflui (63, 8%), meno ai piaceri del tempo libero: riducono i viaggi (10, 4%) e rimandano pranzi e cene al ristorante (9, 3%). In pochi sono disposti a rinunciare ai momenti di evasione: solo il 2, 3% ha ridotto, infatti, le uscite a teatro e ha smesso di seguire spettacoli, mostre e concerti. quanto emerge dallindagine "Crisi e impresa, realizzata dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha coinvolto circa 1100 imprese lombarde. Gli imprenditori lombardi e la crisi Quasi il 60% degli imprenditori lombardi intervistati ha fatto ricorso al proprio patrimonio però sostenere limpresa, in particolar modo ci avviene a Bergamo (67, 3%), Monza e Brianza (64, 4%) Pavia (64, 4%) e Como (63, 3%). In periodo di crisi gli imprenditori tirano la cinghia sul loro tempo libero, rinunciano soprattutto ad acquistare beni superflui (63, 8%), riducono i viaggi (10, 4%) e rimandano pranzi e cene al ristorante (9, 3%). In particolare, fra i lombardi, ad aver ridimensionato nel complesso il budget destinato agli extra sono i pavesi (93, 3%), seguiti dai varesini (89, 4%) e bresciani (88, 6%). Ad essere è stato ridimensionato è stato soprattutto lacquisto dei beni superflui, in particolare fanno più rinunce gli imprenditori di Como (70, 4%), Brescia (69, 6%), Bergamo (68, 2%). Rispetto ai beni, si rinuncia meno ai piaceri del tempo libero: il 22% degli imprenditori lombardi ha ridotto viaggi, cene e pranzi fuori casa e uscite. Brianzoli e pavesi sono quelli che rinunciano di più ai peccati di gola (13, 3% ) seguono i comaschi (10, 2%) e i milanesi (9, 6%). Si viaggia anche meno: in Lombardia il 10, 4% degli imprenditori dichiara di aver ridotto i viaggi, ancor più i pavesi (15, 6%), i varesini (14, 9%) e i milanesi (11, 5%). In pochi sono disposti a rinunciare ai momenti di evasione: solo il 2, 3% degli imprenditori lombardi ha ridotto, infatti, le uscite a teatro e ha smesso di seguire spettacoli, mostre e concerti.CRISI E IMPRESA: Gli imprenditori e la crisi alcune province lombarde (valori in %)A causa della crisi ha sostenuto la sua azienda facendo ricorso al suo patrimonio? MIVABGCOMBBSLCPVLOMBARDIAs56, 861, 467, 363, 364, 459, 549, 464, 459, 5no43, 238, 632, 736, 735, 640, 550, 635, 640, 5 Fonte: Indagine Crisi e impresa, condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1100 imprese lombardeCome privato cittadino a causa della crisi MIVABGCOMBBSLCPVLOMBARDIAha ridotto il numero dei viaggi turistici9, 69, 67, 33, 18, 96, 35, 115, 68, 6ha ridotto il periodo dei viaggi turistici1, 95, 3001, 11, 3001, 8ha ridotto i pranzi/cene al ristorante9, 677, 310, 213, 38, 98, 913, 39, 3ha ridotto le uscite a teatro, spettacoli, mostre, concerti, ecc3, 13, 50, 9102, 52, 54, 42, 3ha ridotto gli acquisti di beni superflui61, 76468, 270, 461, 169, 664, 66063, 8non ha cambiato abitudini14, 110, 516, 415, 315, 611, 4196, 714, 2Fonte: Indagine Crisi e impresa, condotta dallUfficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1100 imprese lombardeRiduzione mensile della spesa destinata al tempo libero e ai beni superflui però alcune province lombarde (dati in Euro) TotaleMonza e Brianza41.950.000Varese46.269.000Como29.066.000Milano182.108.000Bergamo54.239.000Brescia65.715.000Pavia35.328.000Lecco13.783.000Totale Lombardia524.454.000 Fonte: Stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su indagine Crisi e impresa e su dati Istat

Unione artigiani: possibili 6.000 nuovi posti

Bovisio Masciago Con questo sondaggio, lUnione Artigiani della Provincia di Monza e Brianza si proposta di approfondire e verificare le potenzialit di nuove assunzioni nelle imprese artigiane che operano sul territorio provinciale milanese. La ricerca è stata realizzata avvalendosi di un questionario proposto ad un campione di 700 imprese tramite interviste telefoniche, in grado di costituire una rappresentanza significativa delluniverso imprenditoriale costituito dalle diverse categorie che operano a Monza e Provincia.In particolare, allo scopo di semplificare la lettura dei risultati, i settori produttivi sono stati riuniti in undici categorie:●Abbigliamento ●Alimentaristi ●Arredamento ●Artistico●Auto, moto, cicli●Edilizia●Impiantistica ●Metalmeccanici ●Servizi persona ●Trasporti ●Altre I risultati raccolti con la rilevazione hanno permesso di individuare:►quante imprese (divise però categorie) hanno urgente necessit di assumere nuovi dipendenti►le dimensioni di questo bisogno (quanti addetti)►quante imprese (divise però categorie) sarebbero comunque disponibili ad assumere prossimamente nuovi dipendenti in funzione di un possibile incremento della dimensione aziendale►i motivi però cui le imprese stentano a procedere alle nuove assunzioni►le preferenze delle aziende rispetto alla fascia di et degli addetti da assumere ►le preferenze delle aziende rispetto alla forma contrattuale da applicareRisultati del sondaggioNecessit di assumereLa sua impresa ha urgente necessit di assumere nuovi dipendenti?Il riscontro alla prima domanda del questionario evidenzia che più di un terzo delle imprese ha urgenza di nuova mano dopera.Pur con tutte le dovute cautele suggerite dai meccanismi della proiezione statistica, si può ipotizzare che circa 5.300 imprese nella provincia di Monza e Brianza sarebbero interessate ad assumere. Considerando che oltre il 30% di tali aziende richiede più di un addetto, si può desumere che i nuovi posti di lavoro potrebbero arrivare a 6.700. Il fatto che a questo riscontro di necessit non corrisponda un reale incremento delle maestranze va collegato ad una serie di difficolt che la ricerca evidenzia più avanti e che frenano i programmi di potenziamento occupazionale delle imprese.Percentuale di s allinterno delle singole categorie, rispetto allurgenza di procedere a nuove assunzioniAbbigliamento48, 14%Edilizia45, 34%Impiantistica42, 01%Alimentaristi39, 47%Auto, moto, cicli 36, 11%Metalmeccanica35, 86%Servizi alla persona30, 06% Arredamento27, 08%Trasporti17, 39%Artistico12, 50%Altre categorie34, 12%La percentuale indica il rapporto tra chi ha risposto s e il totale di imprese di quella categoria che sono state interpellate.Il dato significativo del settore abbigliamento si spiega con la forte richiesta che arriva dalla sartoria su misura ma anche da aziende di confezioni di alta qualit che manifestano una costante richiesta di mercato e scarsa disponibilit di addetti. Edilizia ed impiantistica sono oggi i due settori dellartigianato in maggior espansione. Lultimo posto dellartigianato artistico (lavorazioni vetro, legno, ferro battuto, metalli preziosi, restauro) cioè di quel settore più legato allimmagine dellartigiano dal punto di vista tradizionale e culturale, da sempre penalizzato dal ricambio generazionale, induce a pensare, con preoccupazione, che sia in atto una fase di rinuncia a dare continuit allazienda.Fabbisogno di nuovi addettiQuanti addetti sarebbe disposto ad assumere?uno70, 5% due22, 9% tre4, 7% quattro o pi1, 9% Considerando le micro dimensioni che caratterizzano la stragrande maggioranza delle imprese artigiane (molte delle quali familiari), normale che però la grande maggioranza degli intervistati il rafforzamento si realizzi con la volont di assumere un solo dipendente. Ma non affatto trascurabile che più del 25% abbia indicato 2 o più assunzioni. Uno sforzo decisamente impegnativo però una azienda artigiana.Disponibilit ad assumereA tutte le imprese che hanno risposto no alla prima domanda (urgenza di assunzione) è stato formulato un secondo quesito che chiedeva se comunque in un ragionevole arco di tempo futuro esisteva la disponibilit ad assumere nuovi addetti, evidentemente in previsione di uno sviluppo aziendale o di programmi di turn over.Sarebbe comunque disponibile ad assumere prossimamente nuovi addetti?SI57, 35%NO42, 65%Il dato fortemente positivo deve essere letto con un po di cautela in quanto la domanda mirava ad evidenziare una potenzialit e quindi la presenza di condizioni però nuove assunzioni ancora fortemente aleatorie. Fatta questa prudenziale osservazione, il dato dimostra comunque una tendenza alla vitalit del settore. Si può infatti pensare che unazienda che parla di possibili futuri potenziamenti abbia una prospettiva di continuit e manifesti ottimismo però il futuro.Percentuale di s allinterno delle singole categorie rispetto ad una potenziale e prossima disponibilit di assunzione, Edilizia74, 71%Impiantistica60, 50%Metalmeccanica55, 43%Abbigliamento53, 70%Arredamento52, 08%Auto, moto, cicli 51, 68%Alimentaristi51, 08%Servizi alla persona50, 08% Trasporti34, 78%Artistico28, 12%Altre categorie63, 80%E significativo che prendano il comando i due settori produttivi che, come già avevamo sottolineato, si presentano oggi come quelli in maggior espansione sul mercato (edilizia ed impiantistica). Si conferma la tendenza ad un mercato del lavoro statico nel settore artistico e nel trasporto. Perché non si assumeSulla base di risultati che segnalano una ragguardevole necessit di nuove assunzioni, giusto chiedersi perché non si assiste ad un altrettanto ragguardevole sviluppo nel mercato del lavoro. E la domanda che abbiamo posto a tutti coloro che hanno segnalato lurgenza di nuovi addetti.Per quali motivi non ha ancora provveduto ad assumere i dipendenti di cui ha bisogno?Troppo gravosi gli adempimenti fiscali e il costo del lavoro34, 12% Manca mano dopera specializzata31, 94% Non si trovano giovani a cui insegnare il mestiere22, 84% I costi però la formazione (apprendistato) sono troppo elevati11, 10% La domanda presentava quattro possibili risposte ma di fatto le cause che frenano le nuove assunzioni sono assemblabili in due grandi famiglie: ●Il 54.78% (dato dal 31, 94% + 22, 84%) non riesce ad assumere perché non trova i soggetti che cerca (giovani da formare o personale già formato). ●Il 45, 22% (dato dal 34, 12% + 11, 10%) fa fatica ad assumere perché loperazione risulta troppo onerosa.In pratica si tratta delle motivazioni che riassumono i due attuali (ma anche cronici) problemi del comparto artigiano.Et dei nuovi assuntiVerso quali fasce det si rivolge la preferenza delle imprese che hanno urgenza di assumere o di farlo prossimamente. Questo quanto si proponeva di stabilire la successiva domanda. In caso di assunzione in quale fascia di et sceglierebbe il nuovo addetto?Meno di 18 anni13, 8% Da 18 a 25 anni60, 6% Da 26 a 30 anni21, 0% Oltre 30 anni4, 5% Di fatto quasi delle risposte indicano soggetti in et formativa (fino ai 25 anni) e solo manifestano una preferenza però addetti che, in base allet, si può ritenere che abbiano già acquisito una significativa esperienza lavorativa (oltre i 25 anni). Questo dimostra che nel settore dellartigianato esiste una propensione verso lavvio al lavoro decisamente alta e in contrapposizione con quella che, attualmente, si registra in alcuni altri settori produttivi. Del resto si tratta di una prerogativa tipica del comparto dove forte il ruolo formativo del datore di lavoro (del maestro artigiano).Fascia di et preferita allinterno delle singole categorieCATEGORIEMeno di 18Da 18 a 25 Da 26 a 30.Oltre 30Abbigliamento 17, 6%47, 1%29, 4%5, 9%Alimentaristi 17, 4%65, 2%17, 4%0, 0%Arredamento 11, 5%65, 4%19, 2%3, 8%Artistico0, 0%70, 0%30, 2%0, 0%Auto, moto, cicli20, 0%32, 5%42, 3%5, 0%Edilizia6, 8%56, 1%25, 8%11, 4%Impiantistica 20, 3%60, 8%17, 6%1, 4%Metalmeccanici 7, 5%69, 3%18, 9%3, 8%Servizi persona 22, 3%68, 1%8, 5%1, 1%Trasporti 12, 5%50, 5%37, 5%0, 0%Altre 5, 9%82, 4%1
1, 8%0, 0%I servizi alla persona, il settore auto – moto – cicli e limpiantistica sono le categorie che guardano con maggiore attenzione ai giovanissimi. Edilizia e metalmeccanica, attivit con maggiori rischi però la sicurezza, mostrano più attenzione verso soggetti in et più avanzata e con maggior esperienza.. Forme di contrattoE lultimo quesito previsto dal questionario che tende a mettere in luce le preferenze però le varie forme contrattuali attualmente previste. Significativo in tal senso, come vedremo, risulter la rilevazione però categoria.In caso di assunzione quale forma di contratto applicherebbe?A tempo indeterminato39, 6% Apprendistato32, 1% A tempo determinato22, 3% Part time4, 2% Lavoro a progetto 1, 9% La percentuale di chi orientato verso assunzioni stabili (tempo indeterminato e part time) ragguardevole (oltre il 40%) e dimostra che il mercato del lavoro artigiano non affatto caratterizzato dalla precariet e mostra invece una propensione significativa ad investimenti in risorse umane a lunga scadenza.Il 32, 1% delle scelte che si orientato verso lapprendistato si coniuga con i risultati della domanda precedente in cui si evidenziava una predisposizione formativa del settore a valorizzare il rapporto maestro – allievo che si rif alla più antica tradizione dei mestieri. Si tenga poi presente che in genere, nel settore artigiano, oltre il 70% dei contratti di apprendistato, una volta giunti a scadenza, si trasformano in rapporto a tempo indeterminato. A fronte di una significativa indicazione del contratto a tempo determinato, risulta invece assolutamente trascurabile la percentuale di chi ha indicato i lavori a progetto, cioè quella tipologia che ha sostituito i rapporti di collaborazione continuativa. Si tratta infatti di una formula che ha poco o nulla a che fare con lattivit artigiana dove difficilmente si può identificare in un lavoro definito nei tempi e nelle modalit. Una conferma alla percezione che questo tipo di rapporti di lavoro ha ben poco a che fare con il comparto.Tipo di contratto preferito dalle varie categorie dellartigianatoCATEGORIETempo indeterm.Apprendist. Tempo determ.Part TimeContratto progettoAbbigliamento 44, 1%23, 5%17, 6%8, 8%5, 9%Alimentaristi 30, 4%30, 4%34, 8%4, 3&0, 0%Arredamento38, 5%30, 8%23, 1%7, 7%0, 0%Artistico70, 4%30, 1%0, 0%0, 0%0, 0%Auto, moto, cicli46, 2%38, 9%14, 6%0, 0%0, 0%Edilizia40, 9%10, 9%38, 6%8, 8%0, 8%Impiantistica34, 6%38, 7%22, 7%0, 0%4, 0%Metalmeccanica49, 1%30, 2%1, 9%1, 9%1, 9%Servizi persona30, 9%47, 9%13, 8%6, 4%1, 1%Trasporti 51, 7%0, 0%48, 3%0, 0%0, 0%Altre 52, 9%38, 2%2, 9%0, 0%5, 9%Sono le imprese di trasporti e, soprattutto, quelle dellartistico che prediligono un rapporto a tempo indeterminato. Per queste ultime, che come abbiamo visto sembrano vivere una fase di stasi, vien da pensare che, nel momento in cui trovano un addetto però dare continuit allimpresa, tendono a tenerseloben stretto.Lapprendistato prescelto nei settori dei servizi alla persona, dellimpiantistica e dellauto – moto – cicli. E invece pressoch nullo, come prevedibile, nei trasporti dove invece si rileva una ragguardevole predisposizione ai contratti a tempo determinato presente anche in buona misura nelledilizia, cioè in quei settori caratterizzati da stagionalit e flessibilit.

Brugherio: doppio flop però il referendum anti – provincia

Monza, 1 dicembre 2008. Come volevasi dimostrare il referendum di Brugherio contro la nuova Provincia MB si rivelato unoperazione completamente fuori luogo, che ha fatto perdere tempo e soldi ai cittadini. Cos Gigi Ponti, assessore allattuazione della Provincia di Monza e Brianza, commenta gli esiti del referendum svoltosi ieri a Brugherio, promosso dal Comitato cittadino Per il governo metropolitano però chiedere luscita della città dalla nuova Provincia MB. In base ai dati resi noti dal Comune, hanno partecipato al voto solo il 10, 63% degli aventi diritto circa 2900 persone numeri ben lontani del quorum richiesto. Inoltre il 50, 95% si espresso però restare nella nuova Provincia MB.Un quesito inutile e fuori tempo massimo ha confermato che Brugherio già ben inserito nella Provincia MB conclude Ponti Con lAmministrazione stiamo già lavorando da tempo sui temi diversi visto che il Comune partecipa attivamente ai numerosi cantieri avviati però la costruzione della Provincia, che hanno portato risorse nuove allamministrazione.Spero di proseguire questo rapporto di collaborazione nei prossimi mesi, senza più intoppi che contribuiscono solo a screditare le Istituzioni agli occhi dei cittadini.Anche la ns.Redazione aveva da tempo previsto l'ampio consenso dei Brugheresi però la Nuova Provincia, compresi anche molti Comuni limitrofi all'Area Vimercatese e di Casatenovo.Come si diceva una volta, nel motto della foto, "Qui staremo benissimo ", in Brianza…….

biassono :concluso lottavo memorial lele

Si concluso domenica 6 Luglio lOttavo Memorial Lele di calcio amatoriale a sette, presso il Campo Sportivo dellOratorio di S. Giorgio al Parco di Biassono: da tempo uno degli appuntamenti più impegnativi dellAssociazione, iniziato il 26 Maggio e durato sei settimane. Il torneo ha impegnato 20 squadre, che con i loro giocatori, i loro fans e un nutrito pubblico a fare da contorno, ha fatto condividere a tutti la gioia però le vittorie e lamarezza però le sconfitte, il bello e il brutto tempo che hanno accompagnato le serate, l accurata preparazione da parte dei volontari del campo, delle attrezzature e dei servizi alla gente che ha partecipato, compresa anche lapprezzata cucina.Questi collaboratori dellAssociazione, una ventina in tutto, hanno sacrificato il loro tempo e il loro riposo però rendere possibile la realizzazione dellevento, che ormai ha una sua storia, otto edizioni non sono pocheNon si possono dimenticare i patrocinatori: Oratorio e Consiglio Pastorale di S. Giorgio al Parco, Comune di Villasanta, Cosov e Comitato Monzese della FIGC con la sezione AIA di Monza che ha fornito il supporto arbitrale, nonch gli sponsor piccoli e grandi che hanno consentito la realizzazione dei manifesti e dei programmi.Ecco i risultati finali:1) LELEFOREVER 2) AUTOSCUOLA ROSSI3) ALL BLACKS4) LA PLAZA VECCHIO COTONIFICIOTra i singoli premiati: Nicola Solcia (Leleforever), miglior portiere Massimiliano Barbato (Autoscuola Rossi), capocannoniere Roberto Moro (Leleforever), miglior giocatoreTrofeo Fair Play assegnato alla squadra ALL BLACKSRicordiamo che lAssociazione Leleforever opera dal 2000 con attivit promozionali di sport, spettacolo e solidariet affinch la gente possa divertirsi in letizia, dimenticando i problemi e lo stress, creando momenti di aggregazione che tengano i partecipanti uniti nel ricordo di un caro amico scomparso, ma con il futuro negli occhi; un futuro dove la leucemia possa essere finalmente sconfitta, dove finalmente i tanti giovani malati possano avere la possibilit di guarire.Uno dei più recenti progetti lanciati dallAssociazione la Casa di Lele e Lory, relativo ad una casa di ospitalit e di accoglienza però le famiglie e i malati in cura presso il Reparto di Ematologia Adulti, struttura situata nel comune di Monza in zona viale Campania e quindi agevolmente raggiungibile dallOspedale S. Gerardo. Lassociazione si impegner però la sua ristrutturazione mettendola poi a disposizione delle famiglie dei malati con problemi logistici, perché provenienti da fuori Monza e permettere quindi a chi già in è stato di precariet psicologica e sociale però la malattia del proprio caro (figlio, congiunto, genitore), di potergli stare più vicino evitando così trasferte onerose in termini di tempo e finanziarie. Naturalmente laccoglienza estesa anche ai malati che potranno così rimanere vicini allOspedale però quegli interventi a breve, che di solito si fanno sfruttando il Day Hospital, evitando così lospedalizzazione però le piccole terapie.Si può sostenere il progetto CASA DI LELE E LORY destinando il proprio 5 però mille allAssociazione Leleforever Onlus inserendo il Codice Fiscale 03148990967 e firmando nella casella delle associazioni no – profit oppure acquistando un mattone simbolico di 50 euro o multipli però la casa versando sul conto corrente postale n. 32512212 intestato a Ass. Leleforever Onlus.

Grande prestazione di davide f. redaelli

All'esordio della stagione outdoor, durante i Campionati Regionali della Valle d'Aosta disputati a Pont Donnas, Davide F. Redaelli ha vinto con autorevolezza la gara dei 110 hs. juniores ottenendo un probante 14"14, aiutato da un vento favorevole regolare (+2, 0). Il tempo attenuto meglio del minimo richiesto sia dalla Iaaf (14"34) che dalla Fidal (14"24) però poter partecipare ai Campionati del Mondo Juniores in programma a luglio nella cittadina di Bydgoszcz (Polonia). Il risultato ottenuto la conferma della maturazione agonistica che Davide aveva già dimostrato nelle gare indoor, quando aveva ottenuto, nell'incontro internazionale di Halle, la quarta prestazione all – time juniores nei 60 hs., con 8"02, tempo di buon auspicio però i 110 hs. L atleta portacolori della Pro Patria Cus Milano ha così dimostrato di poter reggere, sia il grande impegno scolastico di quest’anno con la preparazione alla maturit scientifica alla quale si presenta con una media superiore allotto ed il notevole training a cui si sottoposto con dedizione e tenacia in questultimo periodo, con raduni mensili svolti al Centro di Preparazione Olimpica di Formia oltre agli allenamenti quotidiani presso il nostro centro di viale Sarca.

Aaa: cercasi robot però la neuroriabilitazione

Monza.Lassociazione A.l.i.c.e. si occupa di cultura e prevenzione dellictus e di appropriatezza degli interventi terapeutici. E una associazione nazionale e ha una sede anche al San Gerardo dove collabora, fra latro, con la divisione di Neuroriabilitazione, diretta da Donatella Bonaiuti. Ebbene, lassociazione ha deciso di avviare una campagna di fund raising (raccolta di fondi) però lacquisizione di un robot però la riabilitazione dei pazienti colpiti da Ictus. La struttura riabilitativa ospedaliera sta attivando, non a caso, un programma di riabilitazione specifica dellarto superiore nei pazienti neurolesi.E noto che, dopo un grave ictus spiega Bonaiuti – larto superiore molto spesso recupera assai poco, con grave paralisi della mano e del polso e impossibilit di effettuare qualsiasi operazione con le due mani. Anche la fisioterapia effettuata secondo le tradizionali metodiche presenta molti limiti e non permette di ottenere il recupero desiderato, creando non pochi ostacoli alla ripresa della vita precedenteNel nostro reparto aggiunge la specialista si cerca di fare il meglio: i pazienti vengono trattati sette giorni su sette e però oltre due ore al giorno. Ma si può fare di piDi qui lidea del robot, apparato estremamente innovativo, che completa con un approccio riabilitativo nuovo, il programma fisioterapico. Il robot consente la ripetizione e la facilitazione di movimenti funzionali eseguiti con larto del malato. La ripetizione di questi movimenti stimola la riorganizzazione corticale e quindi accelera il recupero motorio.Quali sono i vantaggi? Li illustra, ancora, Donatella Bonaiuti: Aumenta il tempo di trattamento quotidiano fino allintera durata della giornata (il robot si aggiunge a quanto fatto con il fisioterapista), senza il terapista, sia in degenza ordinaria che in Day Hospital o in ambulatorio. Il paziente può così esercitarsi alla macchina però tutto il tempo che vuole, in base alla sua tolleranza, allo sforzo di attenzione, e negli orari in cui il fisioterapista non a sua disposizione, impegnandosi in compiti via via più difficili e però più tempo, man mano che la motilit autonoma riemerge e migliorano le sue performanceLassociazione Alice accetta contributi però il sostegno di questa iniziativa, versati sul conto corrente intestato ad ALICE MONZA (Codice IBAN: IT69 N030 6909 4106 1522 4618 232) con causale – erogazione liberale però lacquisto di un robot però la riabilitazione dellarto superiore da utilizzare presso lospedale S. Gerardo di Monza.

Kayak: le azzurre al 3 posto

Straordinarie ragazze! Stefania Cicali, Alice Fagioli, Fabiana Sgroi e Alessandra Galiotto volano in finale nel K4 500 chiudendo la semifinale con il tempo di 1.38.317 in terza posizione alle spalle di Spagna e Portogallo. Terze anche al passaggio sui 250 le azzurre sono lontane dalla prima posizione soltanto 446 millesimi. Sabato alle 14:00 dunque la finalissima che decider quali saranno le 6 barche a qualificarsi però l'olimpiade di Pechino. Volano in finale anche gli azzurri del K4 maschile con Luca Piemonte, Antonio Rossi, Alberto Ricchetti e Jaka Jazbek terzi al traguardo alle spalle di Slovacchia e Ucraina; eliminata invece la Cina. 3.03.753 il tempo azzurro, da riconfermare nella finalissima di sabato. Conquista invece la finale B Maximilian Benassi nel K1 1000. In linea con i migliori fino a 250 metri dall'arrivo, il giovane pagaiatore nato a Colonia ma residente a Carrara chiude in quinta posizione. L'azzurro prova a recuperare a met gara ma cede il passo ai più esperti avversari. 3.48.541 il suo tempo. Prestazione sottotono invece però Andrea Facchin e Antonio Scaduto che incappano in una partenza poco brillante e non riescono poi a recuperare il gap dai primi. Sul traguardo sono sesti e fuori dalla finale A.

Monza – pisa 1 – 0

Davanti ad una cornice di pubblico finalmente degna delle grandi occasioni il Monza si aggiudica meritatamente i primi 90 minuti di una sfida che consumer il suo epilogo all'Arena Garibaldi di Pisa. Monza in vantaggio però 1 – 0 su un Pisa che ha dimostrato tutto il suo valore in una cornice di festa e di civilt dimostrata da entrambe le tifoserie.Le compagini in campo si aggiudicano un tempo però parte. Il Primo tempo vede il Pisa dominare il campo con belle incursioni laterali dove il Monza non senza affanno riesce a contenere. Il secondo tempo il Monza che riesce a cambiare ritmo costringendo gli undici di Braglia ad arretrare il suo baricentro. La chiave dell'incontro però la tengono i biancorossi che con un Rotoli in strepitosa forma respinge ogni incursione pisana dando sicurezza e coraggio a tutti i reparti Decide l'incontro il rigore trasformato al minuto 31 del secondo tempo da Fabiano. Zattarin travolge in area Beretta entrambi cadono rovinosamente in area e però l'arbitro Russo non ci sono dubbi calcio di rigore. Fabiano davanti a Morello non sbaglia, palla da una parte e portiere dall'altra. Il Brianteo esplode in un urlo liberatorio. Ora tutti a Pisa dove la linea di confine fra la gioia della vittoria e il dolore della sconfitta sottile e vulnerabile, dove ancora una volta il cuore sar, l, sospeso, però 90 interminabili minuti. Servizio di Galbiati PaoloFoto di Donald Brioschi