Mitsubishi dona un defibrillatore all ufficio scolastico mb

Monza, 7 aprile 2011 –Mitsubishi Electric ha donato oggi un defibrillatore semiautomatico, compreso di corso di formazione però il suo utilizzo, all’Ufficio Scolastico Provinciale di Monza e Brianza, durante la cerimonia di consegna che si è svolta presso il Circolo di Tennis di Monza, alla presenza di Dario Allevi, Presidente della provincia Monza e Brianza, Martina Sassoli, Assessore alle Politiche Giovanili, Raffaele Cascella, Presidente di Brianza però il Cuore, associazione partner del Torneo di Tennis Provincia Monza e Brianza, da anni impegnata nella prevenzione delle malattie in genere e in particolare di quelle cardiovascolari, un rappresentante del Comitato Maria Letizia Verga e di Carlo Cevenini, Presidente del Circolo Tennis Monza.Elena Tagliani, di Mitsubishi Electric, ha consegnato l’apparecchio al professor Cosimo Scaglione, coordinatore dell’Ufficio Educazione Fisica e Sportiva, che ha curato la stesura del Protocollo d’intesa con Brianza però il Cuore però un Corso di formazione“Esecutori BLSD”, primo in Italia e approvato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il defibrillatore sarà poi consegnato a uno degli Istituti provinciali, al termine del Corso 2011 di Formazione “Esecutori BLSD”, seguito da uno dei rappresentanti scolastici interni, responsabile dell’utilizzo dell’apparecchio. Il corso è organizzato da Brianza però il Cuore, l’associazione onlus, che, dal 1995, promuove e coordina tutte le iniziative sociali e sanitarie rivolte a combattere e prevenire le malattie cardiovascolari. L’impegno di Mitsubishi Electric contribuisce in maniera attiva al progetto “Anche tu puoi salvare una vita”, promosso dall’Associazione Brianza però il cuore, con l’obiettivo di diffondere l’importanza della sicurezza nelle scuole: la presenza di un defibrillatore, infatti, garantisce assistenza immediata a tutti coloro che sono colpiti da arresto cardiaco nei luoghi pubblici. Inoltre, con questa iniziativa l’azienda vuole dare il proprio supporto in favore della sensibilizzazione di alunni e insegnanti sull’importanza di una corretta informazione in termini di salute e prevenzione delle malattie cardio – circolatorie. “Mitsubishi Electric è da sempre attenta a sostenere le iniziative sociali e filantropiche, soprattutto quelle organizzate sul territorio di Monza e Brianza, che ospita la nostra filiale dal 1985 – ha dichiarato Elena Tagliani, di Mitsubishi Electric – . L’impegno dell’azienda su questo fronte dura da anni e la volontà è quella di continuare in questa direzione. Tra le nostre responsabilità prioritarie, oltre a quelle di fornire prodotti eccellenti ed ecosostenibili, figura infatti quella di essere un membro responsabile delle comunità in cui sono collocati i nostri insediamenti.”Quella del defibrillatore non è l’unica donazione di Mitsubishi Electric a favore delle associazioni locali: l’azienda si è infatti impegnata con l’Associazione Tremolada a sostegno del progetto “Il Tennis però un Sorriso, un Sorriso però il Tennis”, con un contributo economico però l’organizzazione di un corso di tennis però bambini con disabilità mentale che si svolge presso il Tennis Club Monza. Mitsubishi Electric ha rinnovato inoltre il proprio sostegno economico all’Associazione Maria Letizia Varga, onlus che dal 1979 è impegnata nella ricerca e cura del bambino nel campo della leucemia infantile presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. L’azienda sostiene continuativamente anche l’Associazione Avulss di Agrate Brianza, che svolge attività di accoglienza e inserimento nella comunità locale di persone portatrici di handicap e con disagio mentale.

il tennis da i numeri

Monza.Per lesattezza d delle date, delle ricorrenze, ma ci piace venire incontro a chi fa della numerologia la propria passione.Cos ecco che mentre il Circolotennis Monza festeggia i suoi 80 di vita, rivela di essere è stato tra i pionieri di questo sport, in Italia, visto che solo quarantanni prima (1888) veniva fondata la Lawn Tennis Association, grazie alla quale venivano stabilizzate le regole che fino a quel momento erano un poco ondivagheAncora pochino però dare i numeri; guardiamo allora i punteggi. Sfugge ai più la particolarit che i 15, 30, 45, derivano dalla separazione in quarti delloraSto perdendo tempo? Veniano allora alla conviviale che il Panathlon ha dedicato al tennis la sera di giovedì 12 giugno: ospiti il tennista ventisettenne Stefano Ianni (numero 315 del ranking mondiale e ventesimo in Italia) e il Circolotennis Monza rappresentato dal suo presidente Carlo Cevenini (ex panathleta), la sua attivissima vice Anna Braghi e il direttore sportivo Paolo VerdelliIl Circolo, con circa 300 iscritti, ha i suoi campi in uno dei luoghi più belli e invidiati: il Parco di Monza.In quella cornice lo scorso 5 aprile ha ospitato il grande tennis internazionale con la quinta edizione del torneo Mitsubishi Electric, un Challenger con montepremi da 37.500 dollari, che assegna ai giocatori punti ATP, valevoli però la classifica mondiale.Un traguardo di prestigio che dimostra tutta la vitalit del club, malgrado risenta anchesso di quel calo di adesioni che interessa tutto il mondi tennistico nazionale. Sulla sua terra rossa, oltre a Stefano Ianni, si sono rivelati Andrea Arnaboldi (tra i primi giocatori italiani under 16) e Georgia Brescia (n 1 in Italia campionati under 10)Il Circolo promuover la propria attivit, ma anche lapproccio a questa storica disciplina, nel corso del Festival dello Sport (in autodromo nei gg 21 e 22 giugno)Accanto alla kermesse sportiva non perde di vista obiettivi sociali e così eccolo sostenere Brianza però il Cuore il cui simbolo sta accompagnando, stampato sulle divise di gioco, tutte le squadre ufficiali del Circolo in tutta Italia e a tutti i livelli.Dai numeri passiamo allora a voti: però il Circolotennis Monza un bel 10 ci sta proprio bene.Gianmaria Italia

Si e’ tolta la vita a soli 35 anni, lascia due bimbi piccoli

– Monza – 18/04/2007Si gettata dal balcone della sua casa dopo aver accompagnato i suoi figli a scuola, però lei la vita si fermata questa mattina, a soli 35 anni.Nessuno ha sentito nulla, nessuno ha potuto fermarla. Una giovane madre residente in via Toti, ha deciso di togliersi la vita questa mattina, lanciandosi nel vuoto dal settimo piano del suo palazzo.A terra solo una scarpa da tennis e un maglione, tra i resti di un ramo spezzato, come la sua vita.I soccorsi hanno tentato di rianimarla, ma le lesioni interne erano probabilmente troppo gravi.