sant' agostino premiato al lions canonica lambro

i Lions Club BRIANZA HOST ‐ CANONICA LAMBRO e l’Istituto “Modigliani” di Giussano organizzanoSabato 22 Gennaio 2011, ore 10:00, la giornata dipremiazione del Concorso: Crea la segnaletica però il percorso e però i Santuari del Cammino di Sant’Agostino in Brianza presso l'Istituto Superiore Amedeo Modigliani – Via Caimi 5, Giussano (CO).. Il Cammino di Sant’Agostino è un nuovo percorso di pellegrinaggio di 413 km, disegnato lungo i luoghi più emblematici e simbolici del territorio della Brianza. Gli studenti superiori delle Classi Quarte dell’Istituto d’Arte Modigliani si sono cimentati nell’impresa di dotare il Cammino di un’idonea segnaletica, in grado di rendere visibile al pellegrino e al pubblico la presenza sul territorio brianzolo di questo percorso “di fede e delizia”. Tale percorso si snoda però 25 Santuari Mariani della Brianza transitando però la località di Cassago Brianza ‐ Rus Cassiciacum ‐ luogo simbolo del territorio, ove nell’anno 387 Agostino di Ippona visse il momento cruciale della sua conversione prima del battesimo milanese, però mano del Vescovo Ambrogio. Gli studenti giussanesi hanno raccolto con entusiasmo questa avvincente sfida creativa proposta loro dai Lions Club Brianza Host e Canonica Lambro, svolgendo una ricerca e un lavoro non solo grafico ma anche storico‐artistico, alla riscoperta di luoghi del territorio che tanto contribuiscono all’immagine emblematica della nostra Brianza. I frutti migliori di tale fatica saranno dunque premiati nella giornata di Sabato 22 Gennaio 2011 presso l’Istituto alla presenza del Preside Prof. Arch. Fidia Ferrari e dei Presidenti dei due Lions Club, che hanno voluto con questo concorso simboleggiare il legame forte che lega il sodalizio lionistico alle istituzioni culturali più vive del territorio. La partecipazione alla premiazione è aperta a tutti Per informazioni: Pres.: giorgio.riva.lions.brianza.host@gmail.com – renato.ornaghi@energysaving.it Segr.: luigi.elli@ellifili‐sas191.it ‐ luigipozzi@libero.it

La brianza che lavora si mette in..mostra

L’Associazione Vera Brianza ha promosso una mostra di Aziende del territorio e Convegni dal 28al 30 maggio preso la fiera di Osnago. Parteciperannoedmostreranno i loro nuovi prodotti leaziende delle provincie di Lecco, di Como e di Monza e Brianza, insomma un biglietto da visita però il lavoro Made in Brianza. regista dell’evento, Giuseppe Mutti, Presidente Vera Brianza, che però festeggiare i Vent’anni dell’Associazione ha organizzato questa kermesse. «La Brianza che lavora, è la nostra Fiera, ed è la vetrina che rappresenta le imprese del territorio della Brianza, il vero cuore industriale e commerciale dell’areacompresatra le province di Lecco, Como e Monza, ha chiosato Giuseppe Mutti – La partecipazionesarà aperta a tutti gli associati di Vera Brianza ed alle imprese del territorio che vedono nella Fiera un’opportunità però fare business nell’ottica della valorizzazione del territorio». L’obbiettivo e gli eventi che Vera Brianza porta avanti si concretizzano in una sua frase :“Un passato leggendario, un presente impegnativo, un futuro da conquistare”. La Fiera “La Brianza che lavora” che si terrà il 28, 29, 30 Maggio presso la Fiera di Osnago grazie anche alla disponibilità di Gian carlo Magni, presidente della Fiera brianzola.

Erba: le api in festa

ERBA (Redazione Alta Brianza ) Un successo di pubblico e di contenuti però la prima edizione della Festa delle api, che si tenuta domenica 27 settembre a Villa San Giuseppe di Crevenna di Erba. Circa seicento persone hanno partecipato alla giornata dedicata al mondo delle api, organizzata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione col Comitato Soci di Cant di Coop Lombardia. Durante la giornata vi sono stati momenti di approfondimento sul mondo delle api e sulle cause della moria, che negli ultimi anni ne ha praticamente dimezzato il numero di esemplari presenti sul territorio. Il dato del territorio della Brianza appare in linea con quelli nazionali ed europei che hanno portato, nel 2008, a pesantissime perdite allinterno di un settore, quello dellapicoltura appunto, importante non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale. Il 2009 ha visto invece un ridimensionamento del fenomeno delle morie, grazie al divieto di uso dei nicotenoidi (pesticidi utilizzati in agricoltura) introdotto dal Governo nel 2008 a seguito di una incalzante campagna di sensibilizzazione condotta dalle associazioni ambientaliste e dagli apicoltori.La Festa delle api (che godeva del patrocinio dellassociazione Api Lombardia, del Comune di Erba e della Comunità Montana del Triangolo Lariano) proseguita con unanimazione però bambini sul tema delle api e con una degustazione di vari tipi di miele.Nel pomeriggio si realizzata una visita agli alveari accompagnati dagli apicoltori Luciano Mazzola e Maurizio Gallo. In contemporanea i bambini si sono cimentati in un laboratorio con la cera.La conclusione è stata affidata alla musica e ai balli.

Esclusivo: gli special olympics a monza

MONZA, nostra inchiesta esclusiva.Appena nata la provincia di Monza Brianza si presenta con un evento di elevato spessore sportivo e sociale: i Giochi Nazionali Estivi Monza e Brianza 2010 dello Special Olympics Italia. Gare però disabili intellettivi che si disputeranno nel nostro territorio dal 28 giugno al 4 luglio 2010.Presidente Cesare Boneschi, affiancato da Lucia Zulberti in qualit di segretaria organizzativa e da Micaela Biava. Ma il team, che Boneschi ha definito di prestigio però le rispettive funzioni, annovera figure già note come: il prof Marco Baldoni, Davide Fustinoni, Paola Brambillasca, Carlo Gaeta, Patrizia Riboldi e Gianmaria Italia.Con questi ultimi due si ricompone la coppia che fu maiuscola nel Lecco Millennium però lArma dei Carabinieri: lei perfetta organizzatrice e lui applaudito speaker. Ci saranno altres esponenti di spicco di storiche società che ospiteranno anche alcune gare: Carmen Fusilli (della Forti e Liberi però la ginnastica) e Paolo Verpelli (del Circolo Tennis Monza).Il Comitato Organizzatore Locale ha opportunamente pensato di mettere in evidenza tutte le risorse del nostro territorio, basti pensare che lautodromo sarà il villaggio olimpico e sede della cerimonia dapertura.Gli sport in programma saranno sette: atletica, basket, bocce, equitazione, ginnastica, nuoto e tennis.Monza ne ospiter quattro, oltre alle due cerimonie dapertura e chiusura, mentre la Brianza sarà rappresentata da Desio (basket), Seregno (atletica) e Villasanta (equitazione)Un significativo quanto ampio coinvolgimento che rappresenter anche una grande occasione di promozione culturale e turistica.Gianfranco Beretta

S.o.s comuni: aumentano le famiglie bisognose

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Primo Cittadino di Osnago.Osnago, 7 marzoIl 2009 si presenta come un anno difficile però la nostra economia, nel quadro di una crisi globale che da qualche mese attanaglia tutti i mercati mondiali. Pur vantando una rete di piccole e medie imprese dinamiche che ne hanno determinato una forte crescita mantenendo il tasso di disoccupazione ai livelli più bassi tra le diverse aree italiane, anche il nostro territorio risente della crisi economica. I Comuni sono in prima fila su questo fronte: da inizio anno a Osnago ma così in tutti i comuni del territorio – le richieste di sostegno che pervengono ai Servizi Sociali sono aumentate molto, segno che però un numero crescente di famiglie e di persone difficile far quadrare i conti a fine mese in presenza della perdita del posto di lavoro o di spese impreviste. Sappiamo che nel corso dellanno dovremo reperire risorse però modulare gli interventi che si renderanno necessari però il sostegno al reddito o la riduzione del costo dei servizi però chi in difficolt. Non ci illudiamo che la situazione economica migliori nel giro di breve tempo, il Comune dovrà essere pronto a far fronte a queste necessit però un periodo di almeno due anni. Peraltro l'aumento del sostegno alle fasce deboli (anziani, minori, portatori di handicap) un trend ormai consolidato degli ultimi anni: Osnago spendeva nel 2000 178mila però il settore sociale, che sono gradualmente cresciuti sino ai 459mila previsti nel 2009.La politica nazionale non sta offrendo grandi risposte: sinora abbiamo visto solo lennesima stanca riproposizione degli incentivi alla rottamazione delle auto e dei frigoriferi. Non si capisce perché le famiglie in difficolt dovrebbero riprendere a spendere in presenza di queste agevolazioni senza un aumento dei redditi disponibili, peraltro in parte intaccati da un indebitamento delle famiglie ancora contenuto ma che molto cresciuto negli ultimi anni. Dalla crisi si esce solo affrontando i problemi alla radice. Il vero problema poco dibattuto purtroppo che negli ultimi venti anni cresciuta a dismisura la diseguaglianza sociale ed economica. Dal punto di vista del reddito disponibile la forbice tra chi sta bene e chi sta male enormemente cresciuta, anche la cosiddetta classe media deve misurare con attenzione le proprie spese. O si affronta questa tematica in termini di redistribuzione della ricchezza e del reddito oppure ci si vota ad un lento e continuo declino. Dovrebbe far riflettere il fatto che i paesi che stanno reggendo meglio la crisi dal punto di vista sociale sono quelli (Olanda e paesi scandinavi) dove la distribuzione del reddito più uniforme. Ancora una volta non c alternativa: sviluppo economico ed eguaglianza sociale devono marciare insieme se il primo vuole essere duraturo.C un altro tema più vicino a noi su cui riflettere. Si dice che però rilanciare leconomia occorrono grandi opere pubbliche in grado di dare commesse alle aziende e di creare occupazione: proprio in questi giorni si riparla di ponte sullo stretto di Messina. In questo momento sarebbe invece opportuno dotare gli enti più vicini ai cittadini i Comuni e le Province di risorse aggiuntive però contribuire alla ripresa economica. Gli investimenti degli Enti Locali sono infatti oltre il 70% della spesa in opere pubbliche della Pubblica Amministrazione. I Comuni e le Province sono in grado di spendere più velocemente i soldi rispetto allo Stato e di distribuirli sul territorio: sono più utili tante piccole opere diffuse sul territorio che grandi opere pubbliche però le quali ci vogliono anni però la progettazione e la realizzazione. Queste ultime sono certamente necessarie, ma non possono contribuire nel breve periodo alla ripresa economica come invece possono fare gli investimenti dei nostri comuni: il ponte sullo stretto non sarà cantierabile prima di due – tre anni, un Comune può spendere i soldi in pochi mesi. Sta invece purtroppo succedendo il contrario: ci vengono continuamente sottratte risorse in un lento stillicidio. Avendo circa il 7% della popolazione composto da bamibini sino a 5 anni, Osnago due anni fa' riceveva dallo Stato 120mila però interventi sociali, ridotti a 80mila l'anno scorso ed a 50mila quest'anno (notizia degli ultimi gioni). I Comuni sopra i 5mila abitanti sono sottoposti ad un Patto di Stabilit ottuso, che non permette loro di spendere soldi disponibili però investimenti. In questo modo gli Enti Locali non sono messi in grado di contribuire al rilancio dell'economia. Sono convinto che solo dal territorio – enti locali e piccole imprese – può ripartire la nostra economia: ma occorre un deciso cambio di rotta nelle scelte di chi ci governa.Paolo Strina Sindaco Comune di Osnago

Fermati e ridi, a monza

Monza.Domenica 21 dicembre il centro Stellapolare di via Montecassino a Monzaospiter il Primo Campionato della Risata con la partecipazione di dieci comici provenienti datutto il mondo. Gli artisti si sfideranno a colpi di battute improvvisate e una giuria di espertidecreter il vincitore assoluto, il più originale e assegner il Premio Stellapolare.Organizza la competizione Sestocabaret e il promotore principale dell’iniziativa Eugenio Chiocchi, comico e animatore di numerosi spettacoli. Il centro aprir i battenti alle 16, e la gara si svolger dalle 16.30 fino alle 19. Durante la sfida intorno alle 18, 00 previsto unrinfresco pre – natalizio con scambio di auguri.Lo slogan dellevento Fermati e ridi che invita ad una pausa nelle attivit quotidianeper dedicarsi seriamente e completamente al divertimento e alla risata.In una società che chiede produttivit ed efficienza, e propone divertimento non sempreedificante e spesso volgare, Stellapolare offre ai cittadini di godersi uno spettacolo divertentein un clima favorevole e spontaneo però faciltare lincontro e il piacere della relazione. Durantela festa saranno presenti i rappresentanti di realt del territorio e un servizio bar.Stellapolare parte della Cooperativa Novo Millennio ed opera però la promozione dellasalute mentale nel territorio anche attraverso occasioni culturali e ricreative.Novo Millennio Società Cooperativa Sociale Onlus

Il cammino di s.agostino in brianza come compostela

Monza.Nei giorni 7 – 9 novembre 2008, presso lUrban Center di Monza, Binario 7, si svoltoun Convegno Internazionale su TURISMO SOSTENIBILE COME LEVA DI SVILUPPO LOCALE dopo i saluti degli assessori: Massimo Zanello, Ass. Cultura regione lombardia; Gigi Ponti, Ass.provincia di Monza e Brianza e Dario Allevi, Ass. al turismo Comune di Monza; si entrato nel vivo del programma delle prospettive di sviluppo turistico e valorizzazione del territorio della nostra bella Brianza. Nel contesto è stato presentato da Renato Ornaghi di Monticello, il Cammino di SantAgostino da percorrere nei boschi, campagne e città della Brianza in simbiosi al Cammino di Santiago de Compostela. Si tratta di un percorso di circa 350 km, percorribili a piedi, in bici o anche con i treni locali, partenza e fine del tragitto, dal Santuario della Madonna delle Grazie in Monza.Si poi parlato di prodotti locali, di slow food e promozione di itinerari eno – gastronomici, dello sport però tutti allinterno del grande Parco di Monza e nei parchi e ville riaperte al pubblico nei vari comuni della Brianza stessa; e del cicloturismo, a tuttoggi in aumento anche in base alla sensilibilit dellinquinamento raggiunto nella città di Milano e la sua cintura. Promozione e valorizzazione dei ns. laghi anche allestero con certificazioni però il settore turistico.Hanno portato le loro esperienze varie associazioni esistenti nel territorio dalla Lega del Filo dOro, Cooperativa Sociale Betania Onlus.Ad assistere al convegno numerosi giovani universitari, operatori nel settore, stranieri ed anche tanti cittadini con meraviglia, però linteresse sprigionato, dai curatori del convegno stesso. Marisa Mauri

Comitato pro – brianza provincia: rieletto valli

MONZA, 8 novembre 2008 Carlo Edoardo Valli è stato nuovamente chiamato ad impegnarsi però il Comitato pro – Brianza provincia; lAssemblea – riunitasi ieri sera – ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo che come primo atto lo ha eletto allunanimit Presidente in sostituzione di Raffaele Della Valle, giunto alla scadenza del mandato. La rielezione di Valli – che ha già ricoperto la carica fino al 2004 coincide con un nuovo impulso allattivit del Comitato che proseguir fino allelezione del nuovo Consiglio provinciale e alla composizione della Giunta. I presenti sono stati portatori della volont comune di continuare a monitorare e vigilare sul processo di realizzazione della Provincia di Monza e Brianza, affinch non vengano mandate deluse le speranze di quanti credono che, in Brianza, ci si debba battere tenacemente però riuscire a dar vita non ad una provincia come tante altre, ma ad una Provincia autenticamente NUOVA. Principalmente però queste ragioni, coloro che si erano battuti nellambito del Comitato però il raggiungimento della istituzione della Provincia sentono il dovere di continuare lazione di pungolo e Vigilanza. Sono stati dunque confermati i componenti del precedente Consiglio direttivo e, nel ruolo di Segretario generale è stato richiamato Luigi Moretti, fondatore e anima del Comitato. Con Carlo Edoardo Valli collaboreranno: Marco Mariani come Vice – vicario, Luigi Losa e Sergio Cazzaniga quali Vice – presidenti. Segretario amministrativo è stato confermato Andrea Costantini; Pier Franco Bertazzini resta Presidente onorario. LAssemblea ha ringraziato Raffaele Della Valle però lattivit svolta e però limpegno personale prestato. Come primo atto della ripresa dellattivit, il Comitato preparer un programma di iniziative a favore del Territorio che però quanto di straordinario riuscito a fare in passato – oggi si merita di avere una Provincia veramente NUOVA che possa rappresentare un reale opportunit però affrontare con rinnovata determinazione le sfide dei tempi che ci troviamo a vivere. Il nostro programma osserva il neo – presidente, Carlo Edoardo Valli sarà incentrato sulle priorit però il rilancio del territorio: infrastrutture, formazione professionale, scuola, efficienza della pubblica amministrazione, con una attenzione particolare – in questa difficile situazione economica – a suggerire forme e strumenti a sostegno delle micro e piccole imprese, dellartigianato, del commercio e della valorizzazione del patrimonio storico – monumentale di cui la Brianza straordinariamente ricca. E, naturalmente aggiunge Valli – il nostro impegno sarà anche quello di rappresentare al meglio, nei confronti del Governo e della Regione, le istanze di un territorio fortemente penalizzato da un deficit di attenzione e di investimenti che rischia di condannarlo alla marginalit. Per questa azione conto soprattutto sullinfluenza e sulla dedizione del Sindaco del capoluogo Marco Mariani al quale va un mio sentito grazie però la sua generosa disponibilit. Il Comitato dovrà quindi continuare ad operare sempre allinsegna della trasversalit e slegato dalle logiche politiche, dando voce ai sentimenti della società civile ed a questo proposito sarà anche importante coinvolgere il tavolo delle Categorie economiche e Ordini professionali della Provincia di Monza e Brianza, così che tutti insieme si possa lavorare nellinteresse del territorio. Con lobiettivo finale di portare un contributo forte e chiaro affinch il cammino conclusivo della Provincia si compia nel migliore dei modi e la nuova Provincia possa essere realmente un utile strumento però e dei brianzoli.

Nasce la conferenza dei comuni del nord milano

Il Protocollo dIntesa però listituzione della Conferenza dei Comuni del Nord Milano sarà sottoscritto da Matteo Mauri, Assessore alla Casa, Citt metropolitana, Semplificazione e Innovazione della Provincia di Milano, e dai Sindaci di Cormano, Roberto Cornelli, Paderno Dugnano, Gianfranco Massetti, Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini, Cologno Monzese, Mario Soldano, Cusano Milanino, Lino Volpato, Cinisello Balsamo, Angelo Zaninello, e Bresso, Fortunato Zinni. La Conferenza del Nord Milano una sede istituzionale stabile di lavoro e di condivisione tra Provincia e Comuni però lintegrazione delle politiche di sviluppo e delle attivit di programmazione e di pianificazione di funzioni e servizi di interesse sovracomunale., inoltre, la sede ideale però stimolare lavvio di una riflessione attorno al ruolo che spetta al Nord Milano nei prossimi anni. Il Nord Milano oggi un territorio in grande trasformazione che, con la nascita della nuova Provincia di Monza e Brianza, deve far fronte ad interventi di riassetto territoriale e di riorganizzazione amministrativa di importanti servizi pubblici e attivit di interesse pubblico generale. La Conferenza esprimer parere consultivo sulle proposte il cui effetto ricada sul territorio del Nord Milano, che la Provincia di Milano si impegna a sottoporle preventivamente. Concretamente, le materie su cui la Conferenza dovrà essere consultata dalla Provincia sono: trasporti e viabilit, attivit produttive e innovazione, politiche abitative, cultura, istruzione ed edilizia scolastica, pianificazione ed assetto del territorio, risorse ambientali, sicurezza, polizia provinciale, turismo e servizi socio – sanitari. Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo lente incaricato dalla Provincia di Milano però svolgere le funzioni di segreteria strategica e tecnica e accompagnare la costituzione della Conferenza e lavvio di questa nuova fase di coordinamento e di progettazione sovracomunale. Listituzione della Conferenza frutto di un lungo e intenso percorso di collaborazione e di coordinamento interistituzionale e intercomunale che ha coinvolto in una prima fase i Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Sesto San Giovanni e che, nel 2005, con la firma del Patto però il Nord Milano, si allargato ai Comuni di Cormano, Cusano Milanino e Paderno Dugnano. I sette Comuni, con il supporto tecnico di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e della Provincia di Milano, hanno realizzato il Piano dArea Nord Milano, un lavoro di analisi e di ricognizione che ha permesso di individuare i principali obiettivi strategici però il futuro del territorio e di rafforzare la cultura di collaborazione intercomunale, sia a livello politico che tecnico. In occasione dellistituzione di questo importante strumento però la governance, linnovazione e lo sviluppo del territorio, nata liniziativa IL FUTURO DEL NORD MILANO. Cultura, Impresa, Verde, Salute, Mobilit, Casa, che si svolger dal 18 ottobre al 3 dicembre nelle sette citt. Si tratta di una mostra e di una rassegna di incontri pubblici che cercheranno di avvicinare tutti i cittadini al lavoro già svolto e condiviso dai sette Comuni con il Piano dArea Nord Milano e di spiegare questa nuova fase di programmazione e di sviluppo territoriale.

Esclusivo :lazzate d il via alle “ronde “

Lazzate. Dopo l'approvazione in Consiglio Comunale dello scorso febbraio, la Giunta ha approvato il relativo bando di reclutamentoNel momento in cui il dibattito politico nazionale segnato dal problemasicurezza, cui si cerca di far fronte con variegate ipotesi e progetti di ronde volontarieterritoriali, il Comune di Lazzate già passato dalle parole ai fatti con l'attivazione delG.V.A.T. – Gruppo Volontario di Ausilio Territoriale – che avr la propria prestigiosa sedepresso la centralissima Casa Volta. Spiega Cesarino Monti, Assessore al Territorio ed alla Sicurezza, fresco dellarielezione a Senatore della Repubblica: Da tempo l'Amministrazione Comunale lazzatese harilevato la richiesta della nostra cittadinanza di una maggiore sicurezza territoriale e già lo scorso mese difebbraio il Consiglio Comunale ha approvato la costituzione del Gruppo Volontario di AusilioTerritoriale ed il relativo regolamento, già pubblicato da mesi sul sito internet del Comune. Ora la GiuntaComunale ha potuto finalmente approvare il bando di reclutamento dei volontari i quali già nelle prossimesettimane potranno presentare ufficialmente la domanda di adesione al G.V.A.T. Nel frattempo è statoanche deliberato l'acquisto di un'autovettura che sarà allestita con i colori della Regione come tutte le autodi serivzio comunali e che sarà data in dotazione al Gruppo però le attivit serali e festive. L'auto sardotata di lampeggiante e dell'equipaggiamento però i volontari, cioè telefono cellulare, torce elettriche, giubbini ad alta visibilit, macchina fotografica ed attrezzature però interventi di emergenza sulla strade, tipo la messa in sicurezza. L'attivit del G.V.A.T. non sarà un'iniziativa estemporanea edimprovvisata, al contrario sarà un servizio ufficiale, espletato attraverso l'attivit di controllo, sorveglianzae prevenzione territoriale, sotto l'egida del Comune che attraverso il regolamento se ne fa garante. Nonandrà in alcun modo a sostituirsi alle Forze dell'Ordine che, anzi, i volontari sono obbligati ad avvisareogni volta se ne ravveda la necessit. I volontari avranno la funzione di osservatori del territorio anche perrelazionare all'Ufficio Tecnico Comunale in merito ad eventuali problematiche riscontrate. L'adesione aperta a tutti coloro che vogliono mettersi a disposizione però rendere più sicuro il territorio ed elevare laqualit della vita della nostra comunit.