La muay thai esordisce al panathlon

Monza. A poco meno di un mese dalla 4^ fase del campionato italiano di muay thai, svoltasi domenica 25 gennaio a Milano, la Boxe Tailandese è stata il tema della conviviale di giovedi 12 febbraio del Panathlon Club Monza Brianza. A presentarla era la stessa FIMT (Federazione Italiana Muay Thai, lunica riconosciuta dal GAISF – CIO). Assente il suo presidente Davide Carlot (in viaggio in Thailandia) cerano il segretario nazionale Emanuele Drogo e gli atleti Daniele Scravaglieri, Vanni Fa e Fabrizio Sacco, accompagnati da un invidiabile palmares fra titoli nazionali, europei e mondiali. La Muay Thai lo sport nazionale thailandese, tanto che il giorno del compleanno del sovrano si disputano numerosi combattimenti a cui assistono fino ad un milione di spettatori! Ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese, come tale ha anche i suoi riti. Infatti, prima di ogni combattimento, i due contendenti pregano e compiono una danza, il Wai Kru, dopodich non si risparmiano salvando solo testa e genitali. Sono micidiali i colpi inferti con tibie, gomiti e ginocchia. I panathleti, con un pizzico di trepidazione, ne hanno visto un vasto campionario in alcuni spezzoni di filmato tratto dalla manifestazione The Contender 2008 e poi, dal vivo, con una simulazione proposta da Vanni Fa e Fabrizio Sacco. La soddisfazione di questa federazione (tutto allinsegna del più puro dilettantismo) il riscontrare che in una dozzina danni sono passati da un centinaio a ben seimilacinquecento tesserati fra cui, crescente, la percentuale di ragazze. A questo punto quali possono essere le aspirazioni? Gli Europei in Italia nel 2010 e il sospirato riconoscimento dal CONI. Gianmaria Italia